28 novembre 2010

Vilipendio della religione

Grazie ai buoni uffici dell'Organizzazione della Conferenza Islamica e della commissione ONU per i diritti umani, e grazie al voto, fra gli altri, della Repubblica Popolare Cinese, anche quest'anno l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha votato a larga maggioranza una risoluzione non vincolante che condanna il vilipendio della religione come violazione dei diritti umani e crimine contro l'umanita, notando in particolare che i governi hanno il dovere di "proteggere luoghi di culto e simboli religiosi da offese" e minacce di rimozione.

Mi è capitato spesso di discutere con sedicenti "progressisti" che difendevano questa mozione, votata periodicamente fin dal 2003, mi pare, in quanto necessaria per contrastare la supposta dilagante islamofobia. Ora, se qualcuno volesse farlo su questo blog, ne ha piena facoltà, ma solo a patto che mi dia l'indirizzo di casa sua. Perchè la prima volta che lo sento lamentarsi per il crocifisso nelle scuole, l'ora di religione obbligatoria o le proteste contro l'insegnamento dell'evoluzione, mi impegno solennemente ad andare a trovarlo a casa sua e a dargli un tuzzo in bocca sufficientemente violento da fargli cagare denti per una settimana.

Per una discussione più pacata della questione potete dare un'occhiata al blog di Mrs. Inminoranza.

10 commenti:

Anonimo ha detto...

C'è da dire che il vilipendio alle religioni avviene spesso ad opera di altre religioni, e che la odiosa norma iperprotettiva ha - al solito - lo scopo di mantenere buona la gente perchè non coltivi il buon vecchio hobby umano: scannarsi.
Da un punto di vista di un ateo può sembrare ridicolo, ma c'è una questione di numeri:una maggioranza di gente incazzata pronta a vilipendere e a uccidere se vilipesa. Triste, ma reale. A questo punto non sono sicura che sia così assurdo normarlo.
Certo, con questa logica si dovrebbe anche vietare il "vilipendio alla squadra calcistica".
Detto questo spero proprio che tu non venga a spaccarmi i denti, ma non capisco che c'entra la questione del crocifisso. Si può essere favorevoli ad un reciproco rispetto "obbligatorio" delle religioni, senza per questo tollerarne i simboli nei luoghi pubblici.

rosalux

Eugenio Mastroviti ha detto...

Vedi Rosa, io sarei anche d'accordo con te, ma il problema é che la risoluzione non parla di proteggere le minoranze dalle maggioranze, o i deboli dai forti. Parla di proteggere le religioni, tutte, dalla "vilificazione", e di accordare ai simboli religiosi, tutti, compresi i crocifissi nelle scuole, la piena protezione della legge.

Non dice che la minoranza tale deve essere protetta dall'invettiva della maggioranza talaltra. Dice, piuttosto, che le vignette di Maometto, la statua della divinità sikh esposta in posa discinta e il gramelot di Dario Fo con la madonna sotto alla croce sono identicamente crimini contro l'umanità. Se poi a te questo sta bene perché ritieni che sia un prezzo accettabile da pagare, more power to you, ma basta che sia chiaro che é il prezzo che ti tocca pagare se ti sta bene accomunare il vilipendio di qualsiasi religione ad un crimine contro l'umanità. E la prossima volta che passo per Roma vengo a trovarti e facciamo un bel falò rituale del DVD di Brian di Nazareth

Yossarian ha detto...

@Eugenio

Sottoscrivo.

@Rosalux


Da un punto di vista di un ateo può sembrare ridicolo, ma c'è una questione di numeri:una maggioranza di gente incazzata pronta a vilipendere e a uccidere se vilipesa.Triste, ma reale. A questo punto non sono sicura che sia così assurdo normarlo.

Come sempre vedo che alligni in una realta' fatata: la proposta originale venne da un ex teologo della liberazione nicaraguense che fece comunella con i paesi islamici piu' retrivi.

Ergo, siamo noi ad aver bisogno di protezione da loro, perche' loro semplicemente si organizzano in "cartelli": come testimonia la vicenda del rogo del Corano e gli avvertimenti mafiosi di entrambe le grandi religioni monoteiste al mondo.

Cane non mangia cane.


e che la odiosa norma iperprotettiva ha - al solito - lo scopo di mantenere buona la gente perchè non coltivi il buon vecchio hobby umano: scannarsi.

Come sempre ti aggiudichi il "Premio del CAI per la miglior arrampicata postmodernista su una parete di 6 grado di vetro".

Anche la pena di morte, a cui tu sei contraria ha lo scopo di mantenere buona la gente e impedirle di scannarsi.

Ergo, quello che hai detto e' aria fritta a 118 atmosfere.

נחום ha detto...

mantenere buona la gente perchè non coltivi il buon vecchio hobby umano: scannarsi

Che e' poi quello che le truppe delle Nazioni Unite hanno fatto egregiamente a Sarajevo. La loro specialita', insomma.

Ed e' anche certamente saranno in grado di fare a Gerusalemme, quando verra' divisa tra le tre religioni - e Israele cessera' di parlare di sovranita' del popolo ebraico. Concetto imbarazzante per chi se ne resta a Roma.

Uriel ha detto...

A questo punto, pretendo che non si offenda il namaismo.

Uriel

Anonimo ha detto...

Esprimevo dei dubbi, tutto qua.
Chiaro che se "minacce di rimozione" è riferito ad operazioni tipo i famosi buddha di bamyan è un conto, altro è se si parla di crocifissi nelle aule. Se così fosse, la Francia e gli USA diventerebbero pericolose nazioni blasfeme, per l'ONU. A naso mi sembra difficile che si intendesse questo.
Nahum, non ho capito nulla del tuo commento.

rosalux

Anonimo ha detto...

yossarian:
Come sempre vedo che alligni in una realta' fatata:

Come sempre ti aggiudichi il "Premio del CAI per la miglior arrampicata postmodernista su una parete di 6 grado di vetro".

Ergo, quello che hai detto e' aria fritta a 118 atmosfere.

rosalux:

Yossarian, al di là del fatto che nello specifico avete certamente ragione voi, ti chiedo un favore: sto cercando di ridurre al minimo le "spine irritative" nell'interagire con te, perchè se la polemica mi diverte molto il sangue mi fa senso. Puoi immaginare quanto mi costa, rinunciare alla provocazione e alla polemica. Però occorre - se si vuole discutere, e a me fa piacere - che lo sforzo venga da tutt'e due le parti. Voglio dire, o è polemica libera (ma non si arriva al sangue) oppure ci si tratta coi guanti reciprocamente.

Scusa, Eugenio, per la comunicazione OT.

Yossarian ha detto...

@Rosalux

Per me sei liberissima di replicare con altrettanta vis polemica: non mi sembra di essere sceso nel personale, o di averti insultata grossolanamente.

Non l'ho mai fatto con nessuno, tantomeno con te.

Ho solo detto che per me quel che sostieni e' aria fritta.

E ribadisco.

Dopodiche' se comunicare fra noi significa essere "politicamente corretti", e rinunciare alle "spine irritative", allora tanto vale evitare di comunicare.

Ti ho specificato un motivo per cui secondo me profferisci aria fritta: non mi sono limitato a dirti che produci aria fritta solo per il gusto di insultarti o di fare polemica gratuita.

sassicaia molotov ha detto...

Finchè non verrà approvata una mozione che condanna il vilipendio degli esseri umani da parte delle religioni continuerò allegramente a vilipendere i sostenitori degli amici immaginari.
Dovunque e comunque.

Loris Bollina - IW4AJR ha detto...

ECCO COME GIUDICO LE RELIGIONI, TUTTE, NESSUNA ESCLUSA !!!

Un mattino ... 3 o 4 milioni di anni fa ... un omino piccolo piccolo, incapace di cacciare, raccogliere, costruire o avere idee innovative, visto che nessuno gli dava importanza e sentendosi frustrato, decise che era ora di farsi rispettare ...
Indosso una maschera ... prese un lungo bastone e ci attacco un po di ossa ... e cominciò a canticchiare una tiritera monotona e fastidiosa, ma molto accattivante ... diceva pressappoco così:
... verrà la morte e ti colpirà nel sonno, verrà la fame e i bambini pingeranno, verrà la guerra e i giovani moriranno ... pregate il dio della montagna e lui vi salverà ... offrite doni al dio della montagna e lui vi darà la vita eterna dopo la morte ...
Diceva cose ovvie ... cantava cose che tutti sapevano ... ma ... altri piccoli uomini cominciarono a seguirlo ... la paura della morte li spingeva ... la morte c'era sempre stata e solo pochi la accettavano per quello che era, la fine ultima di tutti ...
Solo il dolore, fisico o morale, spaventava davvero tutti ... allora l'omino cominciò a cantilenare che il dolore era la punizione del dio della montagna e tutti dovevano adorarlo portargli doni, anche chi non temeva la morte ...
Piano piano tutti cominciarono a sollevare lo sguardo alla cima della montagna ... piano piano tutti cominciarono a pregare e portare doni all'omino perchè chiedesse a dio di risparmiare loro il dolore ...
e fu così che l'omino piccolo piccolo cominciò ad essere venerato ... lui ... i suoi seguaci ... e ... il dio della montagna ... ma ... all'omino ancora non bastava ... allora cominciò a cantilenare che le ire del dio della montagna erano dovute agli infedeli del villaggio vicino ... qualcuno disse che erano amici e fratelli ... ma ... l'omino insisteva ... pio venne la pioggia e il fulmine, e l'odio verso gli infedeli cresceva ... cresceva ... cresceva
Così pure il rispetto per l'omino che, pur non facendo nulla, parlava con dio ...
Poi un giorno, tetro ... un giorno di pioggia e di vento ... tutti andarono al villaggio vicino e uccisero gli infedeli ... stuprarono le donne e le bambine ... torturarono gli adulti ... uccisero gli anziani e i bambini ... solo pochi si salvarono fuggendo lontano ... e ... l'omino fu finalmente contento ... ma ...
Anche nell'altro villaggio c'era un omino piccolo piccolo che ora cantilenava che l'ira del dio del mare si era abbattuta sul villaggio perchè avevano lasciato prosperare gli infedeli ... allora quelli rimasti del villaggio vicino convertirono altri al dio del mare e scatenarono la guerra contro il dio della montagna.
E fu così che nacquero le religioni ... il dio della montagna combatteva il dio del mare e gli uomini furono schiavi per sempre della paura ...
Solamente due omini piccini piccini, nella loro infinita frustrazione e malvagità, ridevano degli altri e si beavano di essere adorati come fossero loro gli dei della montagna e del mare ...
Morale ... senza le religioni l'umanità sarebbe ancora all'età della pietra ... per fortuna che dio ci ha aiutati ad uscire dal buio dell'ignoranza e ci ha illuminato con la fede ... senza le religioni non ci sarebbe stato ne progresso ne civiltà !