La ballerina del BNP
Tanto scandalo e clamore perché salta fuori che una persona il cui attributo fisico più importante, diciamocelo, sono i piedi, é una deficiente iscritta ad un partito neonazista.
A Simone Clarke é stato chiesto, fin dall'infanzia, di stare sulle punte a stomaco vuoto; non di leggere il manifesto politico di un partito e rendersi conto che chiede la deportazione forzata dell'uomo con cui convive e di eventuali figli che dovessero derivare dalla loro unione, la messa fuorilegge delle coppie miste (come quella di cui é fisicamente la metà ed intellettualmente, con ogni probabilità, il 5%) e l'istituzionalizzazione del razzismo con l'introduzione di diritti separati non per gli immigrati ma per gli stessi cittadini britannici in base alla "purezza del sangue".
Non si chiede a Rita Levi Montalcini o a Margherita Hack di avere un fisico da modella o di saper fare la morte del cigno, non vedo perché si debba pretendere da Simone Clarke o in generale dagli iscritti al BNP la presenza e l'uso di lobi frontali. Ad ognuno il suo.
E finiamola con questo casino, per carità. Non c'é niente di più grottesco di un partito di picchiatori fascisti a cui viene data l'occasione di passare per vittima perseguitata.








