22 novembre 2009

Garantisti del caxxo


Come ho già avuto modo di far presente alla mia signora, finchè i garantisti del kaiser continueranno a impedirci di impiccare i preti con le loro budella, cose come queste ve le dovrete aspettare sempre più frequentemente

P.S. Assieme ai preti, ovviamente, ci si devono mettere tutti quelli che "il crocifisso è laico e fa parte della nostra cultura". Perchè dei collaborazionisti non si può avere pietà.

10 novembre 2009

Ubuntu! (e due)


Per i fortunati possessori di un netbook Compaq mini 700 (non troppo rari, da queste parti - è il netbook che Three regala quando si sottoscrive un contratto dati), due righe di consigli su cosa fare per installarci una distribuzione che si suppone essere user-friendly.

In primo luogo, la connessione di rete. Se c'è un modo per far funzionare Ubuntu 9.10 con le schede di rete del mini 700, io ancora non l'ho trovato. Se installate da zero Ubuntu 9.10, non sembra esserci modo di farle funzionare affatto (sebbene i driver vengano caricati correttamente e lspci identifichi entrambe le schede). Dovete dunque installare Ubuntu 9.04 e poi aggiornare a 9.10, per provare il piacere di avere un netbook funzionante per circa due riavvii e/o un aggiornamento del kernel, prima che Ubuntu, per suoi motivi misteriosi, rinomini la vostra scheda wireless "eth1_renamed" e smetta di riconoscerla. A quel punto (saranno passati circa due giorni) vi tocca ricominciare da zero.

Potreste rimanere con Ubuntu 9.04, che funziona perfettamente col problema, relativamente minore, che non ha audio. Il problema si risolve scaricando i sorgenti di alsa-driver, alsa-lib e alsa-utils e ricompilandoli a mano (./configure && make && sudo make install in ciascuna delle tre directory). Il processo porta via poco meno di mezz'ora e va ripetuto
(premettendo un make clean) ogni volta che il kernel viene aggiornato.

L'alternativa è Kubuntu, con qualche accortezza. Intanto, assicuratevi di avere il netbook connesso con l'alimentatore fin dal momento del riavvio: altrimenti Kubuntu non riconosce la scheda di rete (quella fissa). Problema minore, direte voi, tanto io sul netbook conto di usare solo la wireless: e qui casca l'asino, perchè Kubuntu non ha i driver della scheda wireless e deve scaricarli dalla rete - utilizzando la scheda wired.

L'interfaccia utente di Kubuntu Netbook Remix non è delle migliori (spero che la versione definitiva, attesa per il prossimo anno, sia almeno marginalmente utilizzabile). La lista delle applicazioni è dinamica e viene gestita in maniera piuttosto oscura, spostando le icone, mi pare, in base alla frequenza d'uso delle varie applicazioni; non sembra possibile modificarla in alcuna maniera, non esiste, come in Ubuntu Netbook Remix, un pannello dei "favorites" dove piazzare in permanenza le applicazioni più usate - il pannello superiore sembra essere adibito ad una funzione simile, ma l'utente non può controllarlo, mi par di capire che il sistema ci piazzi le applicazioni usate più di frequente, ma all'atto pratico sembra che le icone appaiano e scompaiano in maniera più o meno casuale. La cosa più curiosa di tutte però l'ho vista nel pannello delle applicazioni per Internet. Sotto l'icona di Firefox (con la dicitura "Mozilla Firefox Browser") si trova in realtà uno script che cerca di installare Firefox anche se è già installato. Per far comparire un'icona corrispondente in effetti a Firefox bisogna lanciare l'installatore almeno una volta e poi riavviare il computer. Al riavvio, ci saranno due icone di Firefox, quella giusta è quella con la dicitura "Firefox Web Browser", a cliccare sull'altra si finisce semplicemente a cercare di reinstallare Firefox all'infinito.

Tanto per non farvi sentire la mancanza di Ubuntu, anche in Kubuntu l'audio non funziona. C'è stato il grande passaggio a Pulse come infrastruttura audio unificata, e il team di Kubuntu lamenta (giustamente) che un sacco di applicazioni fanno casino perchè cercano di usare ancora Alsa; dunque, per facilitare la vita a tutti, hanno stabilito dei default che assicurano che nessuno dei due sistemi funzioni correttamente.

Per far funzionare l'audio dovete

  • andare in system -> system settings, selezionare multimedia e per ogni voce spostare "Pulse Audio" al primo posto nella lista. Dal momento che Pulse è adesso l'infrastruttura base per KDE4, hanno pensato bene di non farlo utilizzare per default da nessuna applicazione a meno che non andiate a spostare le preferenze a manina. Geniale
  • installare una serie di pacchetti. Andate a linea di comando, risparmiate tempo: sudo apt-get install libasound2-plugins "pulseaudio-*" paman padevchooser paprefs pavucontrol pavumeter e poi sudo vi /etc/asound.conf (che non esiste) mettendoci dentro quanto segue:
    pcm.pulse {
    type pulse
    }
    ctl.pulse {
    type pulse
    }
    pcm.!default {
    type pulse
    }
    ctl.!default {
    type pulse

    }
  • A questo punto (dopo un riavvio) in realtà funziona tutto, ma non potete accorgervene perchè tutti i componenti che utilizzano Alsa (via un plugin che ridirige l'output di Alsa a Pulse) hanno il volume pressochè azzerato e non c'è modo, dall'interfaccia, di cambiarlo. Tornate al terminale ed eseguite alsamixergui che vi permetterà di regolare il master volume delle applicazioni che usano Alsa
Non sono ancora riuscito a capire come far funzionare la webcam (per ora non si accorge neanche della sua esistenza) e purtroppo, a differenza di Ubuntu Netbook Remix, non sembra esserci un modo per liberarsi dell'atroce interfaccia utente per passare a quella regolare di KDE. Anche l'audio MIDI, per ora, non sembra funzionare, quindi scordatevi i vecchi giochi MS-DOS in Dosbox/Dosemu. Per il resto sembra ragionevolmente stabile e la procedura di installazione e configurazione è piuttosto semplice in confronto, per esempio, a cercare di suonare il pianoforte con i testicoli.

03 novembre 2009

Random rant


Penso che ci sia un girone speciale dell'inferno dedicato a quelli che decidono che il default per una funzione di ricerca debba essere "OR". Meglio ancora, dal momento che non credo nell'aldilà, sarebbe un enorme campo di lavoro volontario in Siberia in cui venisse loro spiegato da amorevoli guardiani mongoli, equipaggiati con robusti manganelli con punta-taser (come in Blade 2), che NESSUNO su questo cazzo di pianeta quando cerca "to-do list" sta cercando tutti gli elementi che contengano "to-do" oppure "list".

22 ottobre 2009

Feel the power of the dark side


Io non lo so se è possibile: dopo mesi di colloqui, telefonate, cauti approcci, mi ritrovo tre offerte molto vicine ad essere sul tavolo e vengono, in ordine crescente di vicinanza all'imperatore Palpatine

da un hedge fund
da un fabbricante d'armi
dal giornale (semiufficiale) del Partito Conservatore

Dove ho lasciato la spada laser?

14 ottobre 2009

Segni che è tempo di cambiare lavoro


Una voce che ti chiama dall'altro capo della stanza e fa

"Eugenio! We need the RFC from the PVG for CCB to go in ASAP for the ACW"

05 ottobre 2009

Però una cosa non l'ho capita


OK, tutti a ridere di Repubblica che intervista una battona come se fosse Giovanna d'Arco, tutti a menarla che la sinistra diseduca le ragazzine perchè gli fa credere che a battere poi si diventa eroine del popolo, però, cacchio, che da quelle bocche fosse uscito un solo mormorio di condanna perchè, insomma, anche prendere delle battone e candidarle per servizi ricevuti ad elezioni che spaziano dalle europee alle amministrative, non sarà un minimo diversamente educativo per le ragazzine di cui sopra?

Cioè, fatemi capire, intervistare una battona è male e farle fare in quanto battona l'europarlamentare o la consigliera comunale è ineccepibile?

27 settembre 2009

iTunes feedback


Per la prima volta in tre anni, ieri sera ho deciso di lasciare del feedback sul sito della Apple dopo l'upgrade di iTunes, che è stato il solito trionfale successo. Ogni volta so che non dovrei aggiornare iTunes, ma dopo duemila volte che la fottuta finestrella modale mi salta su e mi ricorda che una nuova e mirabolante versione è disponibile e non voglio proprio aggiornarla e installare magari anche Safari, Quicktime, l'iPhone iManager e cristolosacosaltro compreso il nuovo iSpring iLoaded iDildo iUnder iYour iChair, alla fine cedo e aggiorno, spinto più che altro dalla curiosità di scoprire quale pezzo della mia esistenza verrà fottuto stavolta. E devo dire che rispetto alle ultime tre volte (il firmware dell'iPod, 75 GB di musica, video e audiobook e il filesystem) m'è andata pure bene.

Dear sirs,

After a few years of use, I feel compelled to inform you that iTunes is, in fact A HUGE STINKING PILE OF SHIT!

I have never, and I mean FUCKING NEVER been able to upgrade iTunes without incurring in some disaster, from it screwing my XP install to it screwing my music collection to it screwing, as is the case today, my playlists. NEVER. Apple has NEVER released an update that worked out of the box in THREE FREAKING YEARS! How fucking incompetent do you need to be to work at Apple? Why does iTunes delete my playlists? Why does it refuse to sync the playlists with the iPod? Why have my "Commute", "Cycling", "News podcasts" and "Onion" playlists disappeared from the iPod? Why all the playlists i create on iTunes aren't transferred to the iPod anymore although I haven't changed ANY OF THE FUCKING SETTINGS? What default have you changed this time? How much time shall I have to waste this time to force something as trivial as an MP3 player to work again?

I swear to whatever deity is listening, I'd rather be buggered by a herd of Cape buffaloes than buy ANYTHING from Apple again. Fuck Jobs. I hope next time he needs a transplant he receives one Apple-style and they replace his liver with a testicle because it's more stylish and marketing approves.

Yours somewhat disgruntedly

Eugenio Mastroviti

24 settembre 2009

Giochi di società


Gioco inventato dalla nostra cliente K. e che coinvolge anche me e il mio collega C. mentre i rispettivi boss si perdono in interminabili meeting.

Aggiungere alla propria pagina iGoogle il feed "Top News". Al via, prendere le tre notizie in mostra e costruire in meno di 45 minuti un'ipotesi di complotto a partire da tutte e tre. Questa mattina:

Scienziati scoprono vaccino che previene l'infezione da HIV (The Guardian)
Acqua in abbondanza scoperta sulla Luna (Daily Telegraph)
La Russia considera sanzioni contro l'Iran (flash di agenzia)

Sbizzarritevi nei commenti. Punti extra per il coinvolgimento degli Illuminati o degli alieni, punti in meno se vi ispirate ad una leggenda metropolitana esistente (tranne se riuscite a "dimostrare", come ha fatto C. una volta, che la leggenda metropolitana è stata messa in giro dal Mossad per screditare l'ipotesi di complotto). Il complotto più carino verrà inviato in forma anonima a Luogocomune e Massimo Mazzucco ci farà un DVD.

22 settembre 2009

"Non mi interesso di queste cose"


Podcast di Repubblica, ieri, Miriam Mafai:

"Per un lungo periodo sono stati molto popolari in Italia i Bersaglieri", e si affretta ad aggiungere "non so il perchè, non mi interesso certo di queste cose", nello stesso tono disgustato che userebbe se si stesse parlando di pedofilia.

Non sa il perchè, la signora Mafai. Non si interessa certo di queste cose, povera stella, immaginate che vergogna se sapesse qualcosa dei Bersaglieri.

Vediamo se riusciamo a darle un piccolo aiuto. Magari visivo, così non si deve sforzare troppo:






Ci arriva, o preferisce chiedere l'aiuto del pubblico?

21 settembre 2009

La fine della satira


Con la satira ho sempre avuto un buon rapporto, mi fa ridere quella di costume, trovo esilarante quella politica - anche e soprattutto quando colpisce la mia parte politica - e adoro quella religiosa. Non sono riuscito finora a trovare della satira sugli atei, il che non mi stupisce - sono soprattutto i religiosi integralisti ad avere motivo di praticarla, e per l'integralista medio un autodafè o una lapidazione è il massimo dell'umorismo.

È stato bello, insomma, il mio rapporto con la satira, ma ormai è finita. Da oggi non ci sarà più satira che possa farmi ridere, il mitico Visti da Lontano di Serra con Natta che punta agli studenti fuori corso del DAMS come il nuovo target elettorale del PCI, il Mistero Buffo di Fo, Avanzi, Cuore, il Daily Mash, Private Eye. Sono arrivato alla fine della satira, il punto estremo, e oltre non c'è nulla.

Ho scoperto il Santissimo Prepuzio.

Cioè, non è che l'ho scoperto personalmente. Ne ho scoperto l'esistenza. Ho scoperto che si venera il Santissimo Prepuzio di Gesù.

No, un attimo, tornate su e rileggete, lentamente. Si... venera... il... Santissimo... Prepuzio... di... Gesù. Ed è vero, non è satira! Lo tengono in chiesa come reliquia! Anzi ne hanno otto o dieci o tredici, non ho capito, e si danno dei bugiardi a vicenda, e uno l'hanno pure rubato trent'anni fa!

E da oggi in poi se dovessi leggere una nuova poesia di Rocco Smitherson, un nuovo racconto di Stefano Benni, non potrò non pensare, "Sì, ma venerano il Santissimo Prepuzio?" e stringermi nelle spalle senza neanche sorridere.

E a voi, fa ancora ridere Paolo Rossi? Mah.

16 settembre 2009

L'idiozia è bipartisan


Secondo un recente sondaggio, fra gli abitanti del New Jersey che si definiscono "conservatori", un terzo è convinto che Barack Obama sia o possa essere l'Anticristo. In compenso, un terzo dei sostenitori del Partito Democratico sono convinti che l'11 Settembre sia il risultato di un complotto dell'amministrazione Bush.

Hat Tip: Harry's Place

09 settembre 2009

Abito a Filthy Seance


Internet è, ogni giorno di più, il paradiso degli ossessivo-compulsivi. Qualcuno ha preso la famosa mappa della metropolitana di Londra ed ha fatto l'anagramma del nome di ogni singola stazione. Questo è il risultato (cliccare per ingrandire):



Hat tip: Norm.

07 settembre 2009

Il pesce puzza dalla testa, parte II


Senatore Gianni Nieddu, DS

Onorevole Piero Ruzzante, DS (l'originale era sul sito personale dell'onorevole, che non esiste più)

Senatore Amedeo Ciccanti, UDC

Ce n'è per tutti i gusti.

04 settembre 2009

Schadenfreude


Confesso che, esattamente come fa chi non vive in Sicilia e osserva l'ennesima mattanza di mafia, il mio istintivo commento davanti alla querelle Boffo/Feltri è stato, più o meno, "mah, vabbe', finchè s'ammazzano fra loro è tutto guadagno".

Però fa male al cuore vedere che, in nome del mai abbastanza vituperato concetto "il nemico del mio nemico è mio amico", Repubblica sforna quintali di editoriali in difesa della minacciata libertà di espressione dei poveri cattolici oppressi, e soprattutto di un signore che ha appena finito di dare del satanista assassino al papà di Luana Englaro; fa male al cuore costatare una volta di più che i compagni italiani sanno, al più, contare in binario e quindi si dividono fra quelli che viva Feltri perchè va in culo al Vaticano e quelli che viva Boffo perchè va in culo a Berlusconi; fa male al cuore pensare che se andiamo avanti così vedremo Nichi Vendola fare la novena della Madonna dello Sterpeto di Barletta e i girotondini dispiegarsi attorno a San Pietro - perchè dopotutto l'anticlericalismo è un retaggio della borghesia liberale risorgimentale e quindi se sei "di sinistra" lo combatti.

Ora, non sto dicendo che mi piace Feltri - è uno di quegli esseri di cui vedrei qualche utilità sociale, al limite, solo se venisse essiccato, triturato e usato come lettiera per il gatto; e anche così, probabilmente bisognerebbe fare qualcosa per la puzza. Che sennò il gatto preferisce farla per terra, voglio dire.

No, quello che sto dicendo è che purtroppo la mia formazione scientifica, scientista, scettica, cicappina e sviluppista, insensibile ai nuovi saperi e alle energie sottili, attribuisce un certo valore alla coerenza. Non mi frega molto di per sè che Berlusconi si faccia l'harem: se non fossi sposato (o se avessi sposato una donna esclusivamente per le sue funzioni decorative) ed avessi i soldi di Berlusconi probabilmente sarei tentato anch'io di farmelo. Trovo però intimamente soddisfacente che un signore che va ai family day e fa approvare leggi oggettivamente retrive e in alcuni casi dannose, e si rifiuta di riconoscere certi diritti a parti della popolazione, e tutto questo in nome di valori morali che lui stesso non rispetta, venga sputtanato. Una cosa che un governante non ha (o non dovrebbe avere) il diritto di fare è vietare ai governati di fare quel che desiderano in nome di principi morali che lui è libero di violare. Per questo motivo, lo sputtanamento del difensore dei Valori Morali della Famiglia che Lavora beccato in mezzo ad uno stuolo di mignotte è cosa buona e giusta.

Però, proprio per una questione di coerenza, lo sputtanamento di un signore che da anni combatte una battaglia per l'oscurantismo cattolico, per l'emarginazione di chi ha preferenze sessuali non approvate da un consiglio di preti, per il controllo della religione sulla politica, sulla ricerca scientifica, sulla medicina, sull'istruzione è cosa buona e giusta e mi rifiuto di partecipare ad una campagna in difesa del diritto di questo signore ad essere una merda ipocrita.

Certo è sconfortante: le mattanze di mafia avvengono, dopotutto, per assumere il controllo del territorio, ed avvengono fra clan rivali perchè sono le uniche forze in grado di esercitare il controllo. Lo Stato, la società, non giocano neanche nello stesso campionato. Dire "finchè s'ammazzano fra loro" è confortante solo se non vivi a Sciacca o a Corleone, perchè altrimenti sai che a un certo punto finiranno di ammazzarsi fra di loro e tu sarai sotto lo stivale del vincitore. Allo stesso modo, lo scontro in Italia è fra Berlusconi e la Chiesa Cattolica, nonostante tutti gli starnazzamenti di Repubblica: le due forze che si stanno battendo sono quelle, i progressisti hanno smesso di essere un'entità rilevante in Italia se non nella loro stessa percezione.

02 settembre 2009

Non capisco lo scandalo


A me sembra perfettamente normale che un piduista vada a festeggiare l'anniversario di un colpo di Stato.

01 settembre 2009

David Bidussa: la sinistra e la scienza


A proposito di quel che si diceva qui e qui, del fatto che in Italia la scienza non è cultura, del vergognarsi se tuo figlio non sa chi fosse Metastasio (giusto) ma essere orgogliosi del fatto che non capisce nulla di matematica e fisica perchè "è uno spirito libero, un intellettuale" (idiota): un bell'articolo di David Bidussa sul rapporto fra la sinistra e la scienza.

Hat Tip: Francesca di Karl Kraus nei commenti qui (dove, indirettamente, si parla di Mrs. Inminoranza)

28 agosto 2009

Baby boom


Apparentemente la Gran Bretagna è in mezzo ad un nuovo baby-boom, avendo appena raggiunto quota 61 milioni di abitanti . Quando la notizia è apparsa nel feed della BBC, almeno cinque o sei teste si sono silenziosamente girate verso A., che ha qualche anno meno di me, è cattolico, dello Yorkshire e sua moglie ha appena avuto il settimo figlio.

20 agosto 2009

Il pesce puzza dalla testa


Certe volte è facile fare dell'ironia, prendersela con chi va dal pranoterapeuta o prende le medicine omeopatiche per curarsi e poi schiatta, è fin troppo comodo commentare con quello che è il motto di questo blog ("l'evoluzione non è un pranzo di gala") e tirare avanti.

Ma se il pesce comincia a puzzare dalla testa, in altre parole, se a propagandare la fuffa sono persone che si aspetta parlino ex-cathedra e li si lascia fare, o per via di un infausto pregiudizio ideologico o perchè sono di nomina politica e, insomma, tengo famiglia, chi non ha ricevuto una decente istruzione scientifica cosa diavolo può fare per capire cosa è fuffa e cosa no?

Dopo gli accademici che propagandano dai server di un'università fuffa e finte medicine che ammazzano la gente, abbiamo il vicepresidente creazionista del CNR. (hat tip a Weissbach nei commenti). Complimenti.

19 agosto 2009

Il dono della sintesi


"Per [avere] la sanità pubblica dovevate votare Hillary. Ma non era abbastanza negra per essere di sinistra."

Dal blog di Uriel

17 agosto 2009

Lo stato dell'università italiana


Diciamo che non si può fare di ogni erba un fascio, ma se il Dipartimento di Matematica e Informatica dell'Università di Perugia ospita sui suoi server questa roba qui, una deduzione è lecita: che in quel dipartimento si dà un imprimatur de facto alla peggior pseudoscienza, si avallano truffatori e assassini (sì, assassini: perchè le bufale di Duesberg in Sudafrica hanno ammazzato centinaia di migliaia, forse milioni, di persone, mentre nel resto del mondo l'AIDS diventava una malattia cronica ma assai poco mortale), si dà spazio a bufale e truffe e si fa pubblicità a sfruttatori dell'altrui disperazione in totale spregio almeno del metodo scientifico che dovrebbe essere alla base del lavoro di quel Dipartimento.

Se uno dei miei tre lettori ha da considerare un'iscrizione all'università, sia per sè che per altri, tenga presente che a quanto pare da quelle parti la spazzatura intellettuale sembra avere diritto di cittadinanza.

Oh, attenzione: non discuto che magari di quegli articoli ce ne siano uno o due che dicono cose vere. Ciò non toglie che sia spazzatura - esattamente come un orologio fermo non merita la stessa considerazione di uno che funziona, neanche le due volte al giorno che segna l'ora esatta.

(e sì, non me ne frega un caxxo che sia un compagno: se possibile, il fatto che quell'accozzaglia di spazzatura sia messa insieme in base ad un facilmente identificabile pregiudizio ideologico contro la scienza borghese e le sue applicazioni rende il tutto ancora più esecrabile)

16 agosto 2009

Le gioie del matrimonio


Ho sposato una donna che, approfittando della mia distrazione mentre accendo il barbecue, stacca pezzi della mia fiorentina per darli alla gatta.

11 agosto 2009

W la fuffa


Uno degli spacciatori di fuffa preferiti della Casa Reale inglese, Ainsworth, produttore di medicine omeopatiche e rimedi per ogni tipo di malattia, malessere e fastidio, è stato di recente multato per aver venduto, a 7 sterline a boccetta, un "rimedio per l'influenza suina" consistente in pratica in pilloline di lattosio da far sciogliere sotto la lingua.

Personalmente, credo sia un errore grave, per svariati motivi.

Prima di tutto, perchè è inutile. Multare Ainsworth non convincerà nessuno dei suoi clienti del semplice fatto che Ainsworth vende lattosio a prezzi esorbitanti e niente altro. Non ci crederanno perchè vivono in un mondo immaginario in cui la realtà è un caso particolare, qualunque cazzata è meritevole di pari dignità per il semplice fatto di essere stata espressa e ogni interpretazione del mondo ha uguale valore. Vivono in un Paese dei balocchi in cui se io salto su e dico che ieri notte ho sognato una nuova branca dello scibile umano che si chiama "sgamurzia" che permette di prevenire le unghie incarnite trapanandosi i testicoli con un cavatappi, la mia posizione merita comunque rispetto e i medici non si devono permettere di dire che non è vero niente. Anche perchè almeno una persona che sosterrà di non essere mai stata così bene come quando ha cominciato a infilarsi cavatappi nei testicoli la si troverà sempre.

Questa gente, davanti ad una multa ad Ainsworth, sarà semmai vieppiù convinta che la bieca Scienza Ufficiale cospira per nascondere al mondo i mirabolanti benefici dell'omeopatia.

In secondo luogo, comunque l'influenza suina non è esattamente una malattia letale, quindi insomma, anche se qualcuno prende solo lattosio per curarsela (e magari si convince di star meglio) non è esattamente una tragedia. Certo, a sette sterline a flaconcino rischia di ritrovarsi col portafogli un po' più leggero, ma come si dice, un idiota e i suoi soldi fanno comunque presto a dirsi addio, e poi, dai, se ne mandasse giù anche un flaconcino al giorno (impossibile: sono cinquanta pillole), sono una settantina di sterline. Nessuno finirà in miseria per essersi fatto truffare di settanta sterline.

In terzo luogo, trovo che proteggere gli idioti da se stessi sia immorale. Siamo sei miliardi su questo pianeta, e la sovrappopolazione causa disordini, guerre ed epidemie, una sorta di meccanismi di feedback che ogni specie sviluppa per impedire di sovraccaricare il territorio che occupa. Se non facciamo nulla, qualunque meccanismo scatti prenderà, diciamo, tre miliardi di persone e li farà fuori, più o meno a caso: la Peste Nera non ti chiede titoli di studio, test del QI, conto in banca e preferenze politiche e sessuali, ti fa sputare sangue per un paio di giorni e poi sipario. Nessuno di questi meccanismi è selettivo.

Allora, perchè non introdurre un meccanismo di selezione artificiale, magari col considerevole vantaggio morale di non dover ricorrere all'eugenetica attiva? Perchè rendere obbligatorie le vaccinazioni? Sei convinto che sia un complotto degli alieni per prelevare materiale genetico umano, o che i batteri non esistano e le malattie le abbia inventate Berlusconi? Perlamordiddio non vaccinarti, non vaccinare i tuoi figli, tieni lontana la tua intera famiglia dalle ASL. Ritieni che la profilassi antimalarica sia un complotto? Prendi gli antimalarici omeopatici, sono disposto a pagarteli io, e poi vai pure a fare trekking in Nuova Guinea. Curati con i cristalli, con gli aromi, con la musica, con i clisteri di caffè, con quel che vuoi. Credi fermamente che il cancro si curi col bicarbonato? Te ne porto personalmente a casa due secchi al giorno, e una bustina di Magnesia Bisurata Aromatic che non si sa mai.

Negli ultimi due-tremila anni si è provato a dare alla gente quello che il capotribù pensava fosse meglio per lui, quello che il capotribù pensava fosse meglio per loro, quello che il sacerdote pensava il dio locale volesse per loro, quello che l'Inquisizione aveva deciso essere meglio per tutti, quello che i più ricchi sostenevano essere meglio per tutti, quello che i rappresentanti eletti ritenevano essere meglio per i loro elettori, quello che le avanguardie operaie avevano deciso essere meglio per il proletariato...

Proviamo, per una cazzo di volta, a dare alla gente esattamente e letteralmente quello che chiede. Siamo sei fottuti miliardi, qui, e si comincia a stare stretti. Perchè affidarci alla lotteria delle guerre, delle sommosse per il cibo e delle epidemie per fare spazio quando c'è un sacco di gente che è disposta a scendere in piazza per il privilegio di offrirsi volontaria?

10 agosto 2009

Tutto in famiglia


Mrs. Inminoranza ha scritto di più e meglio sull'influenza maiala.

05 agosto 2009

A letto con la maiala


Reduce da uno scampato pericolo (era forse influenza, ma non particolarmente suina, porca o altro), vorrei dire due parole sulla psicosi da pandemia che sta investendo soprattutto giornalisti televisivi e della carta stampata.

La compagnia per cui lavoro è stata marginalmente coinvolta nel lavoro fatto dal governo inglese in preparazione all'epidemia e tuttora svolge un compito piccolo ma relativamente importante nel programma di gestione della crisi, e mi è capitato di parlare con più di un professionista del settore, quindi mi sembra il caso di dare anch'io il mio piccolo contributo alla confusione generale.

Intanto, per chi sembra ancora non aver capito quale è stata la causa della psicosi che ha investito di recente l'Europa, sarà il caso di spiegare un attimo come funzionano i giornali. I giornali, contrariamente all'opinione corrente, anche quando non sono allineati con una certa parte politica, non hanno come scopo riferire i fatti e le notizie, e neanche offrire commenti interessanti e intelligenti sulle suddette notizie. I giornali hanno come scopo primario vendere copie, e vendere contratti pubblicitari in ragione delle copie vendute.

Alla luce di questo semplice fatto, immaginate due giornali. Il primo titola:

Un milione di immigrati sono arrivati in questo Paese, lavorano, pagano le tasse, mantengono con le loro tasse i disoccupati autoctoni, e si sono integrati così bene che molti di loro hanno la ragazza (o il ragazzo) del posto

e il secondo:

UN MILIONE DI IMMIGRATI HA RUBATO TUTTI I POSTI DI LAVORO
E IN QUESTO MOMENTO SI STANNO TROMBANDO TUA FIGLIA!
TUTTI!


e ditemi, secondo voi, quale dei due ha più probabilità di dichiarare fallimento prima della fine del mese.

Ciò detto, un giornale che ripeta il noioso discorso che leggerete più sotto non ha possibilità di reggere la concorrenza di uno che titola

INFLUENZA SUINA!
MORIREMO TUTTI!

ANCHE IL FIGLIO DI MADONNA!


e quindi si adegua.

Quindi, chiarito che il fatto che i giornali stiano lavorando attivamente per spargere il panico non è ragione sufficiente per abbandonarsi al panico, cerchiamo di capire perchè anche persone che hanno, a differenza dei giornalisti, più senso morale e razionalità di una femmina di ratto di fogna in sindrome premestruale sembrano preoccupate dall'epidemia.

L'influenza suina è in effetti potenzialmente pericolosa, ma questa potenzialità non si è ancora realizzata. È potenzialmente pericolosa per diversi motivi, che cercheremo di spiegare con parole di non più di due sillabe, ci fosse un giornalista in ascolto.

In primo luogo, questa influenza sembra estremamente virulenta. Questo di per sè non è un problema troppo grave, se non fosse che ogni influenza ha un tasso di mortalità che varia fra lo 0.4 e lo 0.8 per mille. Un'influenza virulenta è un'influenza che contagia molta più gente del normale, il che significa che sebbene la percentuale resti bassa, il numero assoluto di morti potrebbe anche raddoppiare. Fra 30 e 40.000 persone muoiono ogni anno di influenza negli USA, a fronte di qualcosa come 100 milioni di ammalati. Raddoppiare il numero degli ammalati significherebbe, evidentemente, raddoppiare il numero di morti.

In secondo luogo, la virulenza dell'influenza e la rapidità con cui sembra espandersi presenta due problemi strettamente economici. Il primo è relativo al sovraccarico delle strutture sanitarie: se tutti si ammalano allo stesso tempo, la piccola percentuale di casi che diventano critici arriverà tutta insieme e c'è il rischio che le strutture ospedaliere non siano sufficienti: questo non è un disastro in sè, ma rischia di far aumentare il tasso di mortalità, ad esempio, dallo 0.4 per mille a ben oltre lo 0.8 per mille: quei numeri sono basati sul fatto che in generale, se l'influenza diventa polmonite, vai in ospedale, t'attaccano ad un respiratore, ti infilano una flebo di antibiotici e in generale te la cavi; con gli ospedali pieni di altri casi di polmonite, non è detto.

In terzo luogo, l'altro problema economico: che succede ad un'economia, già in recessione, quando, per dire, metà dei lavoratori si ammalano tutti insieme? Praticamente nessuna azienda può funzionare con metà del personale o meno, e una pandemia di influenza delle proporzioni e della virulenza temute potrebbe ridurre a zero la produzione inglese (o europea) per un mese.

Per finire, il problema delle mutazioni. Sappiamo, per via delle due epidemie di spagnola e di asiatica, che il virus dell'influenza, facile alle mutazioni, ha la possibilità di mutare in qualcosa di estremamente più letale. Sappiamo che questo virus ha già subito due macroscopiche mutazioni: è diventato capace di passare dai suini agli umani e in seguito è diventato capace di passare da umani a umani; sappiamo che le probabilità di una mutazione aumentano all'aumentare dei contagiati: più sono le mutazioni, maggiori sono le probabilità che il virus acquisisca caratteristiche che ne modificano la letalità.

In parole povere: sì, gli scienziati sono preoccupati, esattamente come sono preoccupati quando arriva la notizia che un asteroide sta per sfiorare la Terra (i.e. passare a 450.000 chilometri). Non sono preoccupati che cambi strada, sono preoccupati perchè il prossimo potrebbe passare molto più vicino, o magari perchè questo qui l'hanno visto quando se fosse stato in rotta di collisione sarebbe stato troppo tardi per fare qualcosa.

E adesso, la parola al pubblico per le domande.

Q. Mio cuggino dice che bisogna prendere le spremute di vaccino tamiflu due volte al giorno prima dei pasti

A. Il tamiflu non è un vaccino. Il tamiflu è praticamente un antibiotico per virus che aiuta a curare l'influenza. Il vaccino, se tutto va bene, arriverà a ottobre-novembre. Come per gli antibiotici, utilizzare il tamiflu senza necessità non è inutile come molti credono, ma pericoloso per sè e per gli altri, prima di tutto perchè nessuna medicina è priva di effetti collaterali, e poi perchè usare a tromba antivirali e antibiotici contribuisce a creare ceppi di batteri (e virus) geneticamente adattati a resistere a quelle medicine. E i virus mutano molto più rapidamente e facilmente dei batteri.

Q. I governi hanno autorizzato le case farmaceutiche ad adottare protocolli di urgenza per la produzione del vaccino che non verrà testato a sufficienza

A. Sono trent'anni che si produce un vaccino per l'influenza all'anno. La procedura è relativamente semplice e nota. I test ci saranno, la maggior parte del "protocollo di urgenza" riguarda più che altro procedure burocratiche. Certo la possibilità che qualcosa vada macroscopicamente storto c'è sempre, come si dice, la fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo; ma le possibilità sono remote.

Q. I vaccini non servono a niente e fanno venire l'autismo e causano danni cerebrali permanenti! Non mi vaccinerò mai!

A. Non si noterebbe la differenza.

Q. Questa influenza è un'invenzione di Big Pharma per fare soldi col Tamiflu che viene prodotto dal sudore di Dick Cheney che viene pagato un fantastiliardo di squilliardi di dollari per molecola.

A. Big Pharma fa molti più soldi col Viagra e col Cialis che con vaccini e antivirali di cui è stata già costretta a rinunciare ai brevetti in favore di piccoli produttori indiani e sudafricani.

Q. I batteri e i virus non esistono, le medicine sono tutte una finzione e anzi sono la causa delle malattie. Per stare bene bisogna digiunare e non vaccinarsi e soprattutto non prendere mai medicine

A. Non potrei essere più d'accordo. Ti consiglio di non utilizzare mai medicine e soprattutto di tenerne lontana anche la tua famiglia, di curarvi con l'acqua biologica contenuta nella frutta e di digiunare invece di vaccinarvi. Mi raccomando: tieni lontani i tuoi figli da medici e insegnanti che ne rovinerebbero la purezza biologica. In caso di febbre e difficoltà respiratorie, consiglio la meditazione e l'intonazione di ripetuti Om, e del mantra "L'evoluzione non è un pranzo di gala".

19 luglio 2009

Riat 2009


Sono riuscito per l'ennesima volta a scroccare ad un collega due biglietti per andare a vedere il Royal International Air Tattoo a Fairford, Gloucestershire - trascinandoci Mrs. Inminoranza che ci si diverte quasi più che dal dentista

(questo non è completamente vero: quando siamo passati davanti al display statico dell'aviazione svedese Mrs. Inminoranza ha dato un'occhiata ai piloti e ha deciso che voleva sapere tutto del JAS 39 Gripen. Ha mostrato simile interesse anche per tattiche e procedure dell'aviazione navale francese)

Comunque.

Prima cosa interessante, che non c'entra niente: la polizia inglese ha avuto in dotazione le H&K MP-7 (come per tutte le foto di questo post, cliccate per una versione in alta risoluzione):


(com'è giusto per l'uso per ordine pubblico, montano il caricatore corto annegato nel calcio)

I temi di quest'anno al RIAT erano 3: i 60 anni della NATO, l'addestramento e il trasporto tattico e strategico. Il risultato è che gli aerei più presenti erano i C-130 in tutte le loro configurazioni, compreso un MC-130E Combat Talon:


e i BAE Hawk (l'intruso nella foto è un Alpha Jet):


Altra roba interessante: un Global Hawk della NATO




e un paio di facoceri:




Comunque come sempre la parte migliore del RIAT erano le esibizioni in volo: siamo riusciti a perderci, causa ritardo nell'arrivo, il sorvolo di uno degli aerei più belli mai entrati in servizio, il De Havilland Sea Vixen, ma siamo riusciti a beccare il WWII Memorial Flight, con passaggi di Avro Lancaster:



e di Hurricane e Spitfire:


(i puristi noteranno, dai 4 cannoni Hispano da 20mm che sporgono dalle ali dell'Hurricane, che non si tratta di uno dei caccia che parteciparono alla Battaglia d'Inghilterra ma di un modello IIc, molto successivo)

A seguire, un F-16 dell'aviazione olandese in livrea Tiger:


e finalmente, un esemplare del più bell'aereo mai prodotto, l'Avro Vulcan, rimesso in condizioni di volare grazie al lavoro e al contributo di centinaia di volontari:



Ovviamente, non si può organizzare un RIAT senza le Frecce Tricolori:





Visto che c'eravamo, abbiamo anche provato a filmare la PAN. Bellissimo, come sempre, il commento dell'ufficiale che descrive le manovre, con l'accento italiano fortissimo e il tono squillante ed entusiasta - gli indigeni lo adorano e le indigene si sdilinquiscono.







UPDATE: in risposta ai commenti di Restodelmondo & Mauro, purtroppo foto dei piloti svedesi non ne ho fatte (e neanche dei Gripen), la macchina fotografica ce l'aveva Mrs. Inminoranza ed era troppo occupata a fare gli occhi a forma di cuoricino. Pilotesse ce n'erano, ma erano quasi tutte inglesi e di conseguenza dotate della grazia e del sex-appeal di una mietitrebbia. Unica possibile eccezione, una pilota di EH-101 Merlin che ho ripreso per caso cercando di fotografare il vano di carico...