27 settembre 2009

iTunes feedback


Per la prima volta in tre anni, ieri sera ho deciso di lasciare del feedback sul sito della Apple dopo l'upgrade di iTunes, che è stato il solito trionfale successo. Ogni volta so che non dovrei aggiornare iTunes, ma dopo duemila volte che la fottuta finestrella modale mi salta su e mi ricorda che una nuova e mirabolante versione è disponibile e non voglio proprio aggiornarla e installare magari anche Safari, Quicktime, l'iPhone iManager e cristolosacosaltro compreso il nuovo iSpring iLoaded iDildo iUnder iYour iChair, alla fine cedo e aggiorno, spinto più che altro dalla curiosità di scoprire quale pezzo della mia esistenza verrà fottuto stavolta. E devo dire che rispetto alle ultime tre volte (il firmware dell'iPod, 75 GB di musica, video e audiobook e il filesystem) m'è andata pure bene.

Dear sirs,

After a few years of use, I feel compelled to inform you that iTunes is, in fact A HUGE STINKING PILE OF SHIT!

I have never, and I mean FUCKING NEVER been able to upgrade iTunes without incurring in some disaster, from it screwing my XP install to it screwing my music collection to it screwing, as is the case today, my playlists. NEVER. Apple has NEVER released an update that worked out of the box in THREE FREAKING YEARS! How fucking incompetent do you need to be to work at Apple? Why does iTunes delete my playlists? Why does it refuse to sync the playlists with the iPod? Why have my "Commute", "Cycling", "News podcasts" and "Onion" playlists disappeared from the iPod? Why all the playlists i create on iTunes aren't transferred to the iPod anymore although I haven't changed ANY OF THE FUCKING SETTINGS? What default have you changed this time? How much time shall I have to waste this time to force something as trivial as an MP3 player to work again?

I swear to whatever deity is listening, I'd rather be buggered by a herd of Cape buffaloes than buy ANYTHING from Apple again. Fuck Jobs. I hope next time he needs a transplant he receives one Apple-style and they replace his liver with a testicle because it's more stylish and marketing approves.

Yours somewhat disgruntedly

Eugenio Mastroviti

37 commenti:

Yossarian ha detto...

"I'd rather be buggered by a herd of Cape buffaloes than buy ANYTHING from Apple again."

Questa me la devo segnare. ROTFL

"and they replace his liver with a testicle because it's more stylish and marketing approves."

E questa pure.

C'ho anche una cosa da lasciarti nel post precedente, ma fra baruffe chiozzotte e un altro post in pectore, sono solo a meta'.

Anonimo ha detto...

la verità è che è pure peggio di quello che dici, io che gestisco non più di 50 giga di musica nuoto nella merda in continuazione. è chiaro che è stato pensato e realizzato per e da ragazzine di 15 anni che hanno il nuovo singolo di britney e di madonna.

Marco F ha detto...

Scusa ma le meraviglie che escono ogni giorno da Cupertino ce l'hanno sempre gli altri? E perché ogni frammento di hardware che acquisti ti dicono che devi sincronizzarlo con Itunes? E io che avevo intenzione di prendermi un Archos 5 da 120 perché mi ci sta almeno una parte della musica, che faccio?

Marco

P. S. Quelle sopra NON sono domande retoriche.

Marco S. ha detto...

La qualità nella Apple sta nel pezzo di mela che manca. Il resto è marketing, software programmato coi piedi, riscoperte dell'acqua calda e furti veri a propri (pagare per aggiornare un firmware? ma siete pazzi?)Ma vallo a dire agli Apple fanboy...

Io dopo attenta e approfondita analisi ho preso un Cowon D2+. Costano, ma non c'è paragone per la qualità audio, le caratteristiche (55h di autonomia, formati lossless, etc,) e la facilità di gestione.

Per gestire la music library (inclusi podcast webradio playlists ranking etc) e l'eventuale sync col lettore c'è l'ottimo Mediamonkey. I file vengono indicizzati in un db sqlite, tagghi tramite amazon (se riesci a trovarci ancora qualcosa), freedb o agevolmente a mano, c'è un linguaggio di scripting interno e una fiorente community di smanettoni che rilascia plugin. Che volere di più?
dagli un'occhio magari :)
http://img34.imageshack.us/img34/9351/33772684.jpg

GiOvAnNi ha detto...

Ma alternative come MisikCube, o Floola le hai provate?

Giovanni

Eugenio Mastroviti ha detto...

No, Floola non l'ho provato (ancora) ma sospetto che finirò per adottare un'alternativa leggermente più radicale - un Archos 5, probabilmente.

Anonimo ha detto...

scusa io aggiornai itunes una volta sola nella mia vita mi devasto la playlist una volta e imparai da quel giorno a considerare la finestrella dell'aggiornamento come il benvenuto del mio animaletto domestico ogni volta che vengo a casa.
Che ci vuole ?

Yossarian ha detto...

Guarda Euge’, non sono un esperto e premetto che io il PC lo uso per giocare e per scrivere, quindi spero perdonerai le cazzate che vado dicendo, pero’ io la roba Apple non la sopporto.

Microsoft mi fa bestemmiare come un giannizzero e un giorno di questi lo zio Bill caschera’ secco dagli accidenti che gli mando, e ammetto di aver usato poco macchine della Apple e relativi OS, ma l’impressione che mi sono fatto con Apple e’ che paghi una palettata di quattrini per un marchio e forse qualche applicazione in piu’ e qualche funzionalita’ migliore o leggermente migliore di Microsoft.

Almeno con Microsoft e PC sai di avere una Skoda che pero’ non hai pagato come una Ferrari.

Mi riferisco ovviamente a giochi, possibilita’ di customizzare la macchina e altre applicazioni molto prosaiche.

Spero di non essere stato banale. Ripeto, non sono un professionista come te.

Ciao

PS E poi mi stanno sul cazzo i guru new-age ex hippy tipo Steve Jobs.

L’hai mai visto quel film sulla storia di Microsoft e Apple dove ci sono sia lui che Gates? Non mi ricordo piu’ come si chiama.

Eugenio Mastroviti ha detto...

In realtà paghi di più non per funzionalità in più, ma per funzionalità in meno che però funzionano, o dovrebbero funzionare, in maniera sicura. Su un iPhone non ci puoi installare quello che vuoi, all'iPod non puoi neanche cambiare le batterie senza un centro assistenza Apple, e sull'iPod touch non si possono scrivere applicazioni che girano in background (Apple può, ma gli sviluppatori indipendenti no)

In altre parole, non hai un'auto che sterza meglio: hai un'auto che sterza infallibilmente a sinistra ma ha il volante bloccato e non può sterzare a destra, in quanto il marketing ha deciso che il target di riferimento preferisce svoltare a sinistra. E naturalmente i fanbois sono felici di dichiarare, come tanti seguaci dell'omeopatia, che nessuno ha mai desiderato girare a destra - almeno fino al giorno in cui Apple rende disponibile un secondo sterzo che costa quanto l'auto e serve solo per girare a destra.

Anonimo ha detto...

io non compro una ferrari per fare rally. non compro una panda per fare un GP. e quella dei costi stratosferici è il più trito dei luoghi comuni. che Apple da queste parti non sia gradita è noto e la cosa è rispettabile. ma incazzarsi con Apple perché non ti fa configurare i mouse a riga di comando è fuori luogo. poi dipingere l'utente Apple come un coglione fa squadra ma non è che corrisponda alla realtà. capisco che faccia comodo ma insomma. sono iscritto alla principale newsletter di utenti mac italiana e onestamente tutta questa venerazione incondizionata non la vedo. vedo gente che discute dei vantaggi e degli svantaggi della piattaforma in modo ragionevole e meno manicheo di quanto venga attaccata dai guru di Linus. personalmente ho una libreria di itunes enorme che aggiorno e migro da sei anni e non ho mai avuto un problema. non faccio un riavvio da secoli ed ho avuto due kernel panic in 5 anni per un cavo fire wire difettoso ma non pretendo che questo faccia statistica. però uso hardware mac. potrei banalmente pensare che forse i problemi riguardano la tua macchina e non il software Apple ma il tecnico non sono io.

marco

p.s. la battuta sulla salute di Steve Jobs te la potevi risparmiare.

Eugenio Mastroviti ha detto...

È perfettamente possibile che la colpa sia della mia macchina,e che se usassi un iMac, un iPhone, una iCar, una iWife e generalmente una iLife con le sole opzioni permesse da Cupertino il mio iPod forse non verrebbe iFucked ad ogni upgrade.

Il che, a ben guardare, costituisce esattamente il problema di cui parlavo.

Eugenio Mastroviti ha detto...

Ah, fra l'altro - il mio problema non è che Apple non mi permette di configurare il mouse a linea di comando. Il problema è che Apple non mi permette di configurare una beata sega.

Posso fare playlist? Sì, ma non con i podcast, perchè evidentemene a Cupertino qualcuno ha deciso che i podcast non si suonano in sequenza. Posso interrompere l'ascolto degli audiobook? Sì, ma non se sono in formato mp3, che quelli ricominciano dall'inizio (e non è che l'iPod non ce la faccia a memorizzare la posizione precedente su un mp3, perchè lo fa con i podcast).

A te potrà star bene che Apple prenda le decisioni per te. A me, semplicemente, no: una lunga frequentazione di Microsoft mi ha insegnato che prima o poi una di quelle decisioni è quella di installare il già citato iSpring iLoaded iDildo iUnder iYour iChair.

Marco ha detto...

Siamo passati in trenta secondi da: "iTunes è il peggior programma di software del mondo" a "È perfettamente possibile che la colpa sia della mia macchina".

>A te potrà star bene che Apple prenda le decisioni per te

hai centrato il punto. per l'uso che io faccio del computer, per la mia modesta esperienza si. fa tutto e di più, è il meglio che ho trovato e lo considero di grande aiuto. Windozz fa schifo e Linux è troppo complicato e poco integrato per me. ho recentemente provato songbird e dopo 5 minuti è finito nel cestino e non vedo programmi di gestione musicale più belli e integrati di iTunes.

mi sfugge solo

a) perché dovrei sentirmi un idiota perché prendo uno strumento studiato da gente che di mestiere fa quello e mi fornisce un prodotto comunque migliore degli altri. non voglio configurarmi il satellitare della macchina e non ho scritto alla samsung perché il loro telecomando fa venire il mal di testa e non mi offendo se la Sony blinda la playstation di mio figlio.

b) perché non troviate normale che ci sia gente che usa il computer per fare cose e non si interessa a cosa c'è sotto il cofano.

c) un sistema che ti fa configurare tutto quello che vuoi mi pare che ci sia. e ci lavori pure. si chiama linux. com'è che allora non usi quello? cosa ci fa itunes sulla tua macchina?

La mia modesta opinione è che in realtà la cosa che veramente disapprovi è che non sia un sistema aperto (o lo sia solo in parte). Ma quella è una scelta industriale e commerciale con precise ragioni anche e soprattutto economiche. Posso essere discusse ma ritengo siano legittime. E non mi pare che Apple abbia mai illuso nessuno su questo.

Marco

Eugenio Mastroviti ha detto...

Siamo passati in trenta secondi da: "iTunes è il peggior programma di software del mondo" a "È perfettamente possibile che la colpa sia della mia macchina".

No. Sto dicendo che alcune cose (ad esempio, un upgrade che pialla interamente il filesystem di XP) possono benissimo dipendere dal fatto che iTunes è scritto talmente alla cazzo che può funzionare decentemente solo in un ambiente in cui, avento Apple il controllo TOTALE della piattaforma, non può succedere nulla di inatteso per i programmatori, e dunque solo su un Mac. In aggiunta a questo è una impressionante pila di escrementi bovini che mi permette di fare solo il limitatissimo numero di cose che Steve Jobs ha deciso di permettere, tipo creare playlist di musica ma non di podcast, o "tenere il segno" dei podcast ma non di tutti gli altri file mp3. Il fatto che a te sta bene fare solo le tre cose che Jobs ti permette di fare non dice nulla sulla qualità della piattaforma. Aggiungo anche che persino con quella boiata che è Windows ho avuto solo due crash catastrofici in tre anni, uno durante un upgrade di iTunes ed uno durante un aggiornamento del sistema operativo dell'iPod. Con la quantità di roba resource-intensive che ci faccio girare, questo vorrà pur dire qualcosa.

Ribadisco: Apple, per te, va benissimo. Se ti senti offeso dal fatto che io faccia notare che ti va bene per lo stesso motivo per cui a chi non sa guidare va bene un'auto senza sterzo che può andare solo su strade dritte, è un problema tuo.

a) No, non fornisce un prodotto migliore degli altri. Fornisce un prodotto con un marketing migliore degli altri, estremamente poco flessibile e in grado di fare (generalmente senza incidenti) un numero estremamente limitato di cose che il marketing ti ha detto essere le uniche che vuoi fare - e che cambiano di release in release, un po' come il video e il 3g sull'iPhone

b) vedi a. Trovo sociologicamente interessante il parco buoi della Apple e le loro pretese evangeliche. Li trovo anche vagamente irritanti, un po' come le donne che esibiscono i loro lividi come prova che il marito le ama di più dei mariti che non picchiano le mogli.

c) Veramente di macchine, all'ultimo conto, ne ho 4, (più un firewall, le due macchine di mia moglie e un piccolo cluster nella stanza degli ospiti) una delle quali ha Windows perchè, ahimè, rimane la miglior piattaforma per i giochi. Avendo ricevuto un iPod da 80GB come micro-bonus qualche anno fa, ci ho installato iTunes e mi son fatto fregare.

La cosa che veramente disapprovo, Marco, non è che sia un sistema chiuso. La cosa che veramente disapprovo è la paranoia Apple e lo sforzo che viene posto nell'impedirmi di fare certe cose, la cura estrema posta nel trattarmi come un bambino di 3 anni messo davanti ad un Fisher-Price activity centre dove tutti i blocchetti sono quadrati perchè se ce ne fosse uno tondo mi confonderei. Mi irrita che laddove mi si potrebbe lasciare libertà di scelta senza incorrere in alcun problema, Apple prenda delle decisioni per me e non mi permetta di cambiare i default che andranno anche bene per la maggioranza degli utenti Apple ma non vanno bene per tutti, e si cerca di mascherare dicendo "ma funziona benissimo" il fatto che funziona benissimo perchè gli scadentissimi sviluppatori Apple riescono a mantenere stabile il sistema solo mantenendo estremamente basso il numero di variabili costringendo gli utenti in un letto di Procuste lungo 60 centimetri.

Filippo ha detto...

tipo creare playlist di musica ma non di podcast, o "tenere il segno" dei podcast ma non di tutti gli altri file mp3

Non so che versione di iTunes e che iPod abbia tu, ma io riesco a fare playlist di podcast e anche podcast e musica insieme (nella stessa playlist intendo). Per quanto riguarda l'iPod, il mio tiene il segno di tutto, non solo dei podcast, e anche se non sono mp3, ma mp4 o aac o altri formati che legge. Ho iTunes 9 e iPod 5g (il vecchio classic da 80Gb per capirci).

Eugenio Mastroviti ha detto...

@Filippo: è lo stesso che ho io. Le playlist di podcast sono possibili, a quanto pare, a versioni alterne di iTunes. Con l'attuale (9.0, mi par di ricordare) non ci sono cazzi, come diceva il poeta. A quanto pare non sono il solo. Sto preparando un backup dell'intero disco, comprando repellente per squali e una motosega e facendo scorta di provviste a lunga conservazione prima di tentare un upgrade a 9.0.1, perchè it just works like a fucking tornado, quindi non si sa mai.

Quanto a tenere il segno: dipende da quello che fai. Se è un audiobook riconosciuto come tale, ricorda dov'eri anche se interrompi la riproduzione e fai altro. Idem con i podcast e i video di qualsiasi tipo. Con i file mp3 non sono ancora riuscito a trovare il modo di costringerlo a ricordare dov'era (su un audiobook da 6 ore) dopo un sync o qualsiasi altra operazione. Il che si rivela spesso irritante.

Sospetto che la soluzione sia, davvero, far violenza al mio povero cervellino e comprare qualcosa che mi sottoponga allo sforzo di decidere cosa cazzo voglio fare, invece di una scatoletta con un solo bottone che viene premuto per te in fabbrica prima di spedirtelo. L'unica cosa che mi rincuora è che almeno 'sto coso non l'ho pagato. Se avessi dovuto sputare anche solo 10 sterline adesso starei dando la caccia a Steve Jobs con un forcone.

Filippo ha detto...

Nel link che riporti dicono che: "Apple has released 9.0.1; one of the fixes is to podcast playlist syncing.
http://support.apple.com/kb/DL927".

Aggiorna e risolvi il problema (a dire il vero il mio è 9.0.1, ho fatto una prova con questa perché non mai avuto necessità di creare playlist di podcasts prima).

Per gli audiolibri non saprei visto che non ne ho. Per gli altri file mp3 concordo, dopo il sync non si ricorda dov'era (non avevo capito prima che intendessi dopo il sync), ma per una canzone non è un problema di solito. Capisco che possa essere più noioso nel caso di un audiolibro da 6 ore.
Magari avresti potuto aggiungere questo problema al feedback che hai mandato! :-D

Vendi l'iPod e prendi un prodotto di concorrenza, e se trovi qualche alternativa valida esente dai difetti che hai elencato fanne una bella recensione!

Filippo ha detto...

Toh! Ti risolvo pure il problema degli audiobook con l'iPod. Leggi qui:
http://www.freeipodsoftware.com/ipodaudiobookfeatures.php
e scarica questo software gratuito:
http://www.freeipodsoftware.com/

A quanto pare è peculiarità del formato audiobook di tenere "il segno".

Filippo ha detto...

...in alternativa c'è una guida un po' più "lunga" che non fa uso di altri software: http://www.dagondesign.com/articles/turning-mp3-audiobooks-into-ipod-audiobooks/

Questa forse fa al caso tuo visto che non è una soluzione "con un solo bottone che viene premuto per te in fabbrica". ;-)

Comunque basta cercare "audiobook iPod" su google e i primi risultati risolvono ogni dubbio!

Eugenio Mastroviti ha detto...

@Filippo: ho iTunes 9.0.1.8, la patch a quanto pare non funziona per tutti (come anche affermato nel forum).

Grazie per i link, fra l'altro trovo esilarante l'idea di ri-taggare gli audiobook come podcast per costringere l'iPod a tenere il segno. Dice tutto quello che c'è da dire di Apple, veramente: come essere costretti a elaborare accrocchi più infernali di quelli necessari persino sotto Windows, per fare cose banali che sono state intenzionalmente disabilitate semplicemente perchè Apple deve limitare la libertà di azione degli utenti.

Filippo ha detto...

ho iTunes 9.0.1.8, la patch a quanto pare non funziona per tutti

Mi spiace, a me va (e dire che non faccio playlist di podcasts).

trovo esilarante l'idea di ri-taggare gli audiobook come podcast per costringere l'iPod a tenere il segno.

Uhmmm..... non è proprio così. Allora, da quello che ho capito gli audiolibri scaricabili (leggi acquistabili) da iTunes o da www.audible.com sono in formato m4b che permette all'iPod di memorizzare la posizione dove interrompi la riproduzione. Altri fornitori vendono audiolibri in mp3.

Il formato m4b non è altro che il m4a con l'estensione diversa, quindi quello che vai a fare con il software che ti ho linkato o con la guida che ti ho suggerito è di convertire il file mp3 in m4a e poi rinominarlo in m4b in modo che venga salvata la posizione SUL FILE. In questo modo puoi copiare il file su iTunes o su un altro iPod e riprendere dallo stesso punto anche da un altro apparecchio (portatile o computer fisso), cosa che non si può fare con i files mp3 perché altrimente una mandria di persone che si passa gli mp3 andrebbe a dare fuoco alla Apple perché i loro files partono da dove li avevano interrotti i loro amici. Sei a conoscenza di altri lettori multimediali che funzionino come vorresti tu con gli mp3?

Vedo anche difficile (non impossibile, ma meno sensato) implementare un database sull'iPod che segni dove si è interrotto ogni brano che è nell'iPod.

In pratica non serve ritaggare il file come "audiobook", a è indispensabile che questo sia in formato m4b. Poi il tag può anche essere "musica da camera" che tanto all'iPod o all'iTunes non interessa. Non mi pare una limitazione della libertà dell'utente, ma un modo di implementare una funzione. Compri m4b, sei a posto, compri in mp3, lo converti e poi sei a posto (con un software gratuito che non mi pare sia un accrocchio infernale...). Fine.

Tratto da qui: http://www.ilounge.com/index.php/articles/comments/the-complete-guide-to-ipod-audiobooks

Eugenio Mastroviti ha detto...

Uhmmm..... non è proprio così. Allora, da quello che ho capito gli audiolibri scaricabili (leggi acquistabili) da iTunes o da www.audible.com sono in formato m4b

Il suggerimento compare in uno degli articoli che hai citato, come alternativa possibile.

Noto comunque che Apple è riuscita veramente a condizionarvi alla perfezione: l'idea che da qualche parte in iTunes qualcuno mettesse l'opzione "Salva la posizione raggiunta nel file: si/no" proprio non vi viene in mente, a voialtri. O mamma Apple impone a tutti di ricominciare da zero ogni volta, o impone a tutti di salvare la posizione raggiunta nel file. Scegliere? Mioddio no, mi esplodono i lobi frontali.

marco ha detto...

>l'idea che da qualche parte in iTunes qualcuno mettesse l'opzione "Salva la posizione raggiunta nel file: si/no" proprio non vi viene in mente, a voialtri.

scusa ma sei così in malafede? sono senza parole. hai cassato il mio commento che ti spiegava come si faceva.

m

Eugenio Mastroviti ha detto...

In generale tendo a non cassare i commenti tranne quelli del salumiere di Soho e del segaiolo di Rimini. Se il tuo commento non compare non l'ho ricevuto.

Filippo ha detto...

"Salva la posizione raggiunta nel file: si/no" proprio non vi viene in mente, a voialtri. O mamma Apple impone a tutti di ricominciare da zero ogni volta, o impone a tutti di salvare la posizione raggiunta nel file. Scegliere? Mioddio no, mi esplodono i lobi frontali.

Ma scusa, a cosa serve l'opzione "salva la posizione raggiunta" se, quando il file è in m4b (che è solo un m4a per gli audiolibri) lo fa già in automatico??
E puoi pure sincronizzarlo e ricominciare dallo stesso punto sul computer o su un altro lettore.

No, spiegami. Vorresti un iPod che ogni volta che cambi canzone (perché da quello che ho capito vuoi che l'opzione sia disponibile per i file mp3) ti chieda se vuoi salvare la posizione? :-D
Oppure vuoi che ci sia una opzione da impostare una volta sola, giusto? Mettiamo che tu gli dica "salva la posizione per i file mp3". Poi quando mandi avanti le canzoni da metà o dopo pochi secondi lui salva e quando le riascolti riparte da quel punto. Ottima idea... -__-

Questa opzione, diciamolo chiaramente, serve solo per gli audiolibri, ed è già implementata. Basta che l'audiolibro sia in formato m4b (ricordo sempre che è un m4a, cioè un formato standard, rinominato proprio allo scopo di differenziare una canzone in m4a da un audiolibro). C'è un programmino del menga che ti converte i files da mp3 a m4a e non ti va bene? A posto, basta capirsi! ;-)

Poi, ancora, non mi interessano gli audiolibri e non so nemmeno se ci siano prodotti migliori dell'iPod per ascoltarli. Fai una ricerca su internet, trova qualche cosa, fai un bell'articolo, scrivi perché è meglio o peggio e poi vendi l'iPod e compralo, no?

Senza rancore, ma non ho capito quale sia il problema visto che la funzione c'è. Poi a me non cambia niente che tanto non la uso.

Uriel ha detto...

ma incazzarsi con Apple perché non ti fa configurare i mouse a riga di comando è fuori luogo
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E allora che cavolo vi vantate tanto di avere uno UNIX (uno dei peggiori, un MACH) , se non potete fare nulla a riga di comando? Come dicevi, non devi usare una ferrari per rarci i rally.

Bene, non usare uno unix per farci quella merda li'.

Marco F ha detto...

Bene, l'Archos 5 da 120 Gb è arrivato. Se vuoi informazioni chiedimele. Ma non aspettarti che dica cosa molto meglio dell'ipod, come funzionalità...

Marco

P. S. Finché mi è morto, avevo un iaudio X5. Capolavoro; aveva persino l'entrata audio con spinotto da 3,5, che mi permetteva di trasformare in digitale (nel formato che volevo io) i vinili.

elvi ha detto...

Accidenti, Eugenio, che bravo: gliele hai proprio cantate chiare!
Sembra che in Apple abbiano insidiato tua moglie, o attentato ai tuoi figli, o insultato tua madre.
Invece hanno solo scritto un software che non ti piace, giusto? Cosa che in regime di libero mercato in genere si risolve passando ad altro prodotto, ché la scelta non manca.
Non è che si sta un po' perdendo il senso di misura (e di realtà)?

La battuta sulla salute di Jobs, poi, è di un infantilismo talmente barbaro e violento che mi aspetterei di trovarlo in un ragazzino disagiato di terza elementare, non in un blog come questo.

Eugenio Mastroviti ha detto...

@elvi: evidentemente, caro elvi, il tuo tempo non vale una sega. Il mio, invece, ha un grande valore, per cui lo spreco di svariate ore del suddetto tempo - diciamo 5-6 per ognuno dei crash catastrofici, più 1-2 per ognuna delle volte che il maledetto coso dovrebbe "just work" e invece non lo fa senza dirmi che cosa ci sia che non va perchè l'utente medio Apple viene giudicato (con ragione, comincio a sospettare) troppo stupido per capire o per riprendersi dallo shock di un messaggio di errore - ecco, questo spreco mi irrita. Molto.

Poi, la scelta, al costo di svariate centinaia di sterline, certo non manca. Se la scelta sul software comincia ad esistere, peraltro, questo accade contro gli sforzi ripetuti e reiterati di Apple, sia sul piano tecnologico che su quello legale, si tratta di una scelta molto ristretta e quasi sempre minacciata giorno per giorno da nuovi tentativi jobsiani di limitarla - in questo, Apple può dare lezioni persino ai Borg di Mcrosoft.

Filippo ha detto...

Comunque ho scoperto che la funzione di tenere il segno è disponibile anche per gli mp3 (mai usata).
- Scegli il brano mp3 su iTunes (magari l'audiolibro)
- Premi "CTRL+i" (o "CMD+i" se hai un Mac, ma non mi pare il caso)
- Selezioni l'opzione "remember playback position"
- Sincronizzi e sei a posto

Visto che non era impossibile? :-)

Marco ha detto...

@Eugenio caro elvi, il tuo tempo non vale una sega. Il mio, invece, ha un grande valore

di cosa si discute? perché non è chiaro.

della cattiva qualità della scrittura del programma i iTunes che pialla gli HD?
della sua scarsa versatilità?
della presenza di software per ascoltare musica alternativo e migliore di iTunes?
della chiusura del sistema Apple?
della sua qualità?
di quanto vi faccia pena l'utente Apple?

perché il post era partito che itunes ti crasha la macchina. succede a te, non mi pare che siano emerse prove che la colpa sia di Apple
poi ti sei lamentato che però non fa quello che serve a te. in particolare che non faceva tre cose. tre persone ti hanno spiegato gentilmente" che no, il programma le faceva, poi visto che non ci facevi proprio una bella figura perché dovevi ammettere che non ti eri nemmeno accorto che bastava spuntare nelle info "remember playback position" hai cassato il post che te lo spiegava e l'hai, come si dice in gergo "buttata in vacca". è cioè pretendi che Apple segua ogni orgasmo di ogni singolo utente in giro per il mondo che vuole che il suo file rinominato parta dopo la doccia ma solo dopo che ha asciugato i capelli. è cioè proprio ciò che Apple non vuole fare. Ora una persona saggia direbbe: vendono un prodotto che non fa per me. sono troppo sofisticato, troppo evoluto guardo altrove. No altrimenti con chi me la prendo.

Alla semplice domanda: dimmi un software migliore, più versatile, che fa esattamente quello che vuoi tu. Lì stiamo ancora aspettando la risposta. Perché se ci fosse non ci sarebbe motivo di incazzarsi. vivresti felice e si perde l'origine e il motivo del post.

Allora si passa ad Apple. la domanda: quegli stronzi di Apple (fighetti e che non sanno scrivere un software, che usano un sistema operativo fallito) possono o no gestire la loro SPA? A me non piacciono i vestiti di D&G. Non li compro. No D&G devono morire.

Allora si passa al povero coglione di utente Apple. E lì siamo tra l'insulto e il luogo comune. siamo omeopatici nella migliore delle ipotesi. io rilevo che su questo post sono intervenuti in due e sono stati gentili e precisi.

alla fine delle cose visto che, come diceva quello, ha senso discutere solo tra due persone preventivamente d'accordo su tutto. e da queste parti tranne che insulti (e bugie) non si ricava molto altro mi sfugge perché, se ti fa così schifo ti tiri il culo così tanto che non ti ci facciano mettere le mani. e dopo parlate di proselitismo.... ma chi, ma quando?

verrebbe da dire che se programmate come argomentate non biasimo se Apple non vi fa mettere le mani sul suo software. Anche perché alla luce della vostra presunzione "molto autoreferenziale" (e in alcuni casi malafede) la colpa ricadrebbe immediatamente sul diavolo di Cupertino...

E ribadisco: la battuta sulla salute di Steve Jobs è una battuta da stronzo.

il tuo quarto lettore ti saluta. tante buone cose (e non è ironico)

marco


p.s per l'architetto


>E allora che cavolo vi vantate tanto di avere uno UNIX
nessuno se ne è mai vantato. so a mala pena che c'è
>(uno dei peggiori, un MACH)
pure, pensa.
>se non potete fare nulla a riga di comando?
a riga di comando si può far tutto, mi dicono, si chiama terminale. se uno vuole è lì.

Bene, non usare uno unix per farci quella merda li'.
cos'è? un ordine? tranquillo appena prendi il potere potrai fare quello che ti pare.

Eugenio Mastroviti ha detto...

della cattiva qualità della scrittura del programma i iTunes che pialla gli HD?
della sua scarsa versatilità?
della presenza di software per ascoltare musica alternativo e migliore di iTunes?
della chiusura del sistema Apple?
della sua qualità?
di quanto vi faccia pena l'utente Apple?


Di un po' tutto. Originariamente, del fatto che alla duecentesima "little annoyance" ineliminabile perchè Apple ci mette del suo per rendere i suoi prodotti quanto meno configurabili è possibile, uno magari si scazza.

Siccome il feedback l'ho ripubblicato qui, originariamente, per farmi due risate, non per fare il processo ad Apple, non ho pensato di fare anche la lista di tutti gli innumerevoli scazzi che il software e l'hardware che "just works" causano, dai silent fail per il nome file troppo lungo (che quando stai importando 350 file potrebbe essere un problema persino maggiore dello spavento dell'utente Apple davanti ad un messaggio di errore) all'assenza di qualsiasi informazione sul perchè un download fallisca, e la lista potrebbe continuare. Alla fine, dicevo, uno si scazza, soprattutto se oltre ai alle piccole cause di fastidio l'infallibile iTunes gli ha fottuto nel corso degli anni sia il computer sia il firmware dell'iPod sia la collezione di musica.

Oh, fra l'altro, mi sembra poco corretto esigere che io ti dica se c'è un software migliore per gestire l'iPod, quando la tua adorata Apple arriva fino a trascinare in tribunale chiunque riesca a mettere insieme abbastanza informazioni per scriverlo. Stai facendo un po' come l'associazione inglese dei fuffologi che si lamenta che i medici non li considerano e non mettono alla prova i loro rimedi e poi porta in tribunale Simon Singh quando dice che bisognerebbe usare i test in doppio cieco per i fuffologi...

(ah, guarda, il post che lo spiega è proprio sopra al tuo. Non avevo mai pensato di andare a sfrugugliare nelle proprietà individuali del file. Mea culpa. Noterai, comunque, che si trattava di una questione accessoria)

Filippo ha detto...

iTunes gli ha fottuto nel corso degli anni sia il computer sia il firmware dell'iPod

Addirittura! :-D

Allora si passa al povero coglione di utente Apple. E lì siamo tra l'insulto e il luogo comune.

Concordo con Marco su questo. Tutte le persone a cui non piace Apple e/o i loro prodotti passano automaticamente a dire che gli utenti Apple sono coglioni/schiavi/incapaci di pensare/ritardati/fighetti figli della moda.
Poi si lamentano che l'iPod non ricorda la posizione dell'mp3 e arriva il ritardato utente Apple di turno a spiegargli come si fa! ;-)
(non ti offendere, è un esempio, ma è quello che leggo un po' ovunque).

Che male ci sarà mai... xD

elvi ha detto...

"Il mio [tempo], invece, ha un grande valore"

Meno male che l'hai specificato, dal tuo post avevo capito l'esatto contrario.
("alla fine cedo e aggiorno, spinto più che altro dalla curiosità di scoprire quale pezzo della mia esistenza verrà fottuto stavolta")

P.S. Dài... ti lego spesso e quasi sempre apprezzo quello che scrivi. Se avessi evitato la battuta sui guai di Jobs questo post avrebbe fatto ridere. Così invece è diventato greve.
Io poi nemmeno ce l'ho, l'iPod, e la musica l'ascolto ancora sui CD e alla radio...

Uriel ha detto...

a riga di comando si può far tutto, mi dicono, si chiama terminale. se uno vuole è lì.
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Oh, certo che si puo'. Finche' non provi a farlo. E allora scopri che potrai farlo davvero dalla prossima versione.

Uriel

Anonimo ha detto...

Eugé, è come Word sul Mac.
Word sul PC, Mac su Itunes. Get a Mac.

Eugenio Mastroviti ha detto...

Ma 'sticazzi. Get an Archos, piuttosto.