21 settembre 2006

Segnalazione inutile


Val la pena di consigliare almeno una visita ad un blog di cui non conoscevo l'esistenza - una specie di Screw Loose Change in italiano, a cura, fra gli altri (ovviamente) del pericoloso agente del complotto neocon-masson-sionist-rettiliano Paolo Attivissimo.

La segnalazione è, ovviamente, inutile. Ci sono questioni che non possono essere risolte con una dimostrazione scientifica, con i fatti e con le prove, in generale o perchè hanno conseguenze su un'ideologia o una religione, o perchè ne servono da fondamento. L'evoluzione della specie è e resterà inaccettabile, ad esempio, per una vasta fetta della popolazione mondiale, forse per sempre, e chi difende la teoria si sentirà accusare di secondi fini che con la scienza non hanno nulla a che fare. Allo stesso modo, come sa bene almeno uno dei miei tre lettori, la questione dell'11 Settembre esula completamente da prove e dati scientifici: semplicemente, non puoi non credere nella cospirazione se vuoi dirti di sinistra e progressista, e se non ci credi, sei un fascista - così come in America non puoi credere all'evoluzione della specie e dirti cristiano. È una questione di fede, non di scienza: credo quia absurdum.

Il sito che segnalo, quindi, non serve a confutare le tesi dei complottisti, cosa di per sè inutile in quanto l'atto stesso di portare argomentazioni contro ti bolla come fascista e probabilmente agente d'influenza del complotto occidentale, ma torna utile per farsi un'opinione di chi (in malafede, come Chiesa, Blondet e compagnia bella) si sta facendo una posizione, e magari anche due soldi, alle spalle di tanti poveri creduloni, non diversamente da un gran numero di telepredicatori americani.

9 commenti:

Anonimo ha detto...

La contrapposizione complottisti/antiterroristi è la facciata e non vale la pena di perdere tempo a chiedersi seriamente se l'attentato dell'11 settembre sia un autentico colpo di nemici degli USA o una messa in scena. Una risposta in un senso o nell'altro non cambia assolutamente nulla.

Per gli USA la guerra all'Irak e quella prossima all'Iran sono necessità imprescindibili perché il petrolio sta finendo molto prima del previsto ed occorre metterci le mani prima che un'altra potenza lo faccia. Per l'Europa vale lo stesso discorso, al quale si aggiunge la preoccupazione che non emerga in Medio Oriente alcuna potenza egemone, quindi, va bene la guerra infinita tra Israele e gli arabi, anzi più è cruenta e barbara e meglio è. Il resto, i complotti e gli anticomplotti, non ha alcuna importanza.

Eugenio Mastroviti ha detto...

Bello. Il metacomplotto mi mancava proprio.

filomeno ha detto...

a proposito di fantasie.... quest'altra ipotesi è ancora più divertente:

USA da un lato, Iran dall'altro si fanno guerra di comune accordo per tenere alto il prezzo del petrolio.
Gli USA ci guadagnano il rallentamento dell'economia cinese.
L'Iran i soldi.


questa unisce gli antiamericani e gli antiislam in una unica teoria.

chi ne ha una ancora più omnicomprensiva? :-)

Eugenio Mastroviti ha detto...

Farla più onnicomprensiva è fin troppo facile: sono complici anche i cattivissimi comunisti cinesi, che vogliono rallentare l'economia per far passare al popolo la voglia di capitalismo e tenerlo in schiavitù

filomeno ha detto...

ah si? di fronte al complotto ebraicomassonicocomunista, io sfodero i rettiliani:

http://www.progettoterra.it/rettiliani.htm

:-)

Eugenio Mastroviti ha detto...

E no, con i rettiliani non vale! E' come usare il piudituttisauro nel gioco del "facciamo" (Cfr. Stefano Benni, La compagnia dei Celestini, Feltrinelli)

restodelmondo ha detto...

[...] non puoi non credere nella cospirazione se vuoi dirti di sinistra e progressista, e se non ci credi, sei un fascista - così come in America non puoi credere all'evoluzione della specie e dirti cristiano.

Non posso crederlo, mi rifiuto di crederlo lasciando avverare la self-fulfilling prophecy. Anche perché scienziata, cristiana e di sinistra.

A margine, sperando di non perdere tutta la stima del Mastroviti: non credo alla cospirazione, ma il sospetto che il volo della "rivolta dei passeggeri" sia stato abbattuto militarmente (e per carità: con tutte le ragioni!) non riesco a togliermelo. Farò un giro sul sito per vedere se se ne dice qualcosa...

Eugenio Mastroviti ha detto...

Restodelmondo:

La mia frase è scelta male. "In America non puoi dirti cristiano" faceva riferimento ad un certo tipo di cristianesimo adesso in voga negli USA, e al fatto che se ti dici cristiano/a negli USA ma poi difendi l'evoluzione della specie, sei un traditore. La questione dell'evoluzione, negli USA, ha smesso di essere una questione scientifica ed è diventata una questione politico/religiosa. Esattamente come il megacomplotto galattico delle TT.

Personalmente, poi, credo che avrei serie difficoltà a conciliare scienza e religione, ma mi sembra chiaro che si tratta di un limite personale.

Quanto al volo 93: che sia stato abbattuto da caccia sembra perfettamente plausibile anche a me - se vogliamo, più della rivolta dei passeggeri (non sono sicuro di quanto sia realistica la cosa che avrebbero in qualche modo saputo degli altri attentati mentre erano in volo). Questo non cambia la sostanza di quanto è accaduto l'11 settembre.

restodelmondo ha detto...

1. Avevo capito che si trattava di un'iperbole - e di uno sfogo. Il mio era un contro-sfogo.

2. "Questo non cambia la sostanza di quanto è accaduto l'11 settembre." Ovviamente.