28 marzo 2007

Scoiattoli


Come promesso in passato, questo è il link all'articolo di Mrs. Inminoranza sull'imperialismo zoologico yankee. Le hanno scritto apposta per dirle che è uno degli articoli più popolari pubblicati negli ultimi tempi - poi dice che la lotta antimperialista non è sempre viva.

11 commenti:

Uriel ha detto...

Non ci credo! I ghiri che mi mangiano le nocciole sono gli scoiattoli malefici e ianchi!

I bastardi si fanno fuori le nocciole e peggio le vanno a mangiare sempre sullo stesso ramo, col risutato che ho anche il mucchietto di gusci. Bastardi.

Un ferocissimo gatto antimperialista (rosso, of course), fara' presto giustizia.

Nocciole al popolo, piombo nel kranio ai roditori dei padroni.

Uriel

P.S: ghiri e borghesi tutti appesi. :P

Palmiro Pangloss ha detto...

L'ultimo scoiattolo grigio che ho visto era nel St. James Park. C'e' lo zampino del poodle nell'importazione di squirrel?

Uriel ha detto...

Oh, i boschi italiani si stanno riempiendo di tutti gli esseri che fuggono da innumerevoli gabbie. Se riempio di pane la cassetta per gli uccelli che ho fuori e poi mi metto col binocolo vedo uccelli di mezzo mondo.

Non mi sono mai messo ad osservare gli scoiattoli, ma per certo "il ritorno del lupo in italia" e' dovuto anche alla stupidita' di tutti quelli che si sono messi a comprare lupi cecosclovacchi e poi hanno scoperto che sono ingestibili e li abbandonano. Tantevvero che i lupi sono tornati ma spesso non sono i "grigioni" di prima.

Temo sia un fenomeno difficile da arginare, ti basta andare da giardineria: gabbie e gabbie con ogni roditore tenero, morbidoso e grazioso. Poco impegnativo, si illudono tutti. Poi arrivano le ferie. Tutti vediamo cani e gatti abbandonati, nessuno vede cavie, furetti, giapponesini, eccetera, si notano di meno.

Uriel

Anonimo ha detto...

Uriel, le popolazioni di lupo in Italia stanno aumentando per vari motivi ecologici. Non mi risulta ci siano state introduzioni dalla Cecoslovacchia, ne' volontarie ne' involontarie, di lupo (Canis lupus). Il cane lupo cecoslovacco e', appunto, un cane (Canis lupus familiaris), uno dei tanti Fido cioe' con cui i nostri Lupi DOC si incrociano dando origine alla nostra splendida popolazione di lupi dal DNA ambiguo.
Mrs In Minoranza

Palmiro Pangloss ha detto...

La cara Mrs In Minoranza mi correggera' se sbaglio, ma l'incremento dei lupi in Italia dovrebbe essere dovuto in larga parte alla ritirata dell'uomo dalle terre marginali. Qui nell'appennino centrale ci sono vaste zone ora disabitate costellate dai ruderi di coloniche collegate da sentieri abbandonati e circondate da terrazzamenti altrettanto abbandonati. Solo 50/60 anni fa erano piu' o meno tutte abitate da famiglie, spesso a mezzadria, che conducevano una agricoltura poco sopra la sussistenza e che contendevano l'habitat al lupo ed ai suoi simpatici amici. Ora li non c'e' piu' nessuno.

Uriel ha detto...

@Mrs Inminoranza: spiego l'origine della mia affermazione ho iniziato a notare attorno a casa dei cervidi morti, con i quarti posteriori divorati. (vivo con la casa nel mezzo di un bosco, in una zona poco antropizzata).

Chiamando la forestale, mi e' stata confermata la presenza di numerosi lupi. Che pero' non sono i "grigioni" italiani "classici". In seguito, per pura coincidenza, ne ho visti alcuni catturati dai volontari ENPA, e devo dire che erano *identici* ai lupi cecoslovacchi.

Il lupo cecoslovacco, a dire il vero, non e' questo cane-cane che sembra. Ne ho avuto uno per casa, e non solo non abbaia quasi mai (pericolosetto, non ti avvisa del fatto che lo stai irritando), ha insegnato al mio shnautzer ad ululare alle ambulanze che passano fondovalle, si scavava la semibuca buca nel suolo per dormire, e ha un comportamento completamente diverso dal cane. Non so di preciso se siano vere le leggende riguardanti il fatto che siano incrociati ai lupi per il 50%: ti posso dire che la stessa forestale lamenta il numero di lupi cecoslovacchi che si stanno incrociando coi lupi nostrani. Fortunatamente non sono fisicamente molto forti, devo cire.

@palmiro: i lupi non e' che compaiano dal nulla appena se ne va l'uomo. Bisogna portarceli. :)

Uriel

Palmiro Pangloss ha detto...

Uriel: ma i lupi non se ne sono mai andati dall'appennino, si sono solo ritirati con l'avanzata dell'uomo e sono tornati con la sua ritirata. Sulla generazione spontanea ho le idee piuttosto chiare: ho fatto il liceo in un istituto intitolato a Francesco Redi :-D

Anonimo ha detto...

per Palmiro: si, hai ragione, dipende dalla ritirata dell'uomo

Per uriel
1) beato te che vivi in mezzo ai boschi
2) i "grigioni" italiani in realta' oramai sono "marroncini" per via dell'apporto di sangue canino. Il lupo cecoslovacco ha degli antenati lupi, non dico di no, ma certo non il 50% (googlando vedo che il lupo originale risale agli anni '50). Il comportamento che tu descrivi mi sembra in realta' piu' comune a cani come gli husky che ai lipi (che non ululano dietro le ambulanze o le campane)
3) la forestale dovrebbe preoccuparsi di piu' dei bracchi e degli altri cani rinselvatichiti, se si preoccupa per la purezza del lupo. Il lupo cecoslovacco rinselvatichito in realta' e' un pericolo di per se, perche' e' piu' facile che non abbia paura dell'uomo rispetto ad un vero lupo, ed e' forte e aggressivo. Se dovessi scegliere se fronteggiare un lupo o un cane cecoslovacco sceglierei senza ombra di dubbio il lupo. La forestale, piu' che altro, se e' davvero preoccupata dovrebbe provvedere ad eliminare i cani rinselvatichiti.

Uriel ha detto...

@mrs inminoranza: la forestale si lamenta proprio degli abbandoni di cani, in particolare di cani "difficili". Se hai vissuto in un luogo isolato, ti sarai trovata con la classica gente che lascia l'animale davanti a casa tua dicendo "eh, sono montanari, vedrai che lo tratteranno bene e stara' meglio". la mia ultima gatta, Kalliste', e' arrivata cosi' , dentro una scatola di cartone.

Il problema del lupo cecoslovacco e' che nei boschi si trova meglio di, che so io, un rottweiler o di un pastore ucraino (l'ha trovato davanti a casa la mia "lontana di casa"), e prolifera.

Non so se gli hai mai visto inseguire un capriolo: lo raggiunge davvero. Il mio cane crepa di infarto , se prova a correre cosi' veloce.

Inolte e' un cane difficile da tenere, e quindi i padroni si stufano piu' in fretta, purtroppo. Per questo la forestale e' preoccupata, ma e' un discorso che mi facevano riguardo a *tutti* gli abbandoni.

Anche i cacciatori abbandonano i cani da caccia che non servono, ma spesso li legano ad un albero e gli sparano in testa.(e poi la gente li deve seppellire per questioni igieniche...) Non sono solo i lupi cecoslovacchi il problema, tutti i cani "scomodi" vengono abbandonati a migliaia.

Lo dico perche' incontro sovente la forstale (mi danno i contributi per piantare piante locali e aumentare la variabilita' biologica) e non sembrano cosi' malvagi o insensibili. ma se la gente abbandona animali a tutto andare, che ci possono fare?

Uriel

P.S: io vieterei la vendita e la detenzione di cani di grossa taglia in citta', per esempio. ma non spetta alla forestale fare le leggi.

Tonny ha detto...

io penso che vendere qualsiasi animale(fatta eccezione di gatti,cani e bestiame da fattoria)sia una cosa abominevole.
Una volta,io e dlle mie amiche abbiamo visto al mercato di Varese,la mia città,uno scoiattolo in una gabbia più bassa di lui.Il poverino se ne stava rannicchiato in un angolo,non può nemmeno elevarsi in piedi.
Ora abbiamo intenzione di comprarlo eliberarlo.Gli abbiamo dato anche un nome,s chiama Eddy.
Ma ate,caro uriel,che odi i poveri ghiri che mangiano noccioline,non te fregherà niente.
ma idco,adeso anche i ghiri non devono mangiare per afre un favore ate?Nonci smeni l'anima a racolgiere un pò di gusci,che,tanto per puntualizzare,si decompongono da soli.Mi auguro che tu possa cambiare queste tue idee(tra l'artro leggermente patetiche e stupide).
Per info sugli ausi commesi sugli animali e discuterne,sono una buona fonte.
Grazie della letttura e Buone Feste.

Tonny ha detto...

ops..perdonate gli errori ma da me fa molto freddo e mi tremano le mani.Sorry...
Ah..e di lupi in giro ce ne sono pochi.Alcuni finiscono in qualche cappuccio di giacca.