02 luglio 2007

Mr. Bean Laden


Giusto una comunicazione veloce per rimarcare la mia perplessità nei confronti dei mezzi di informazione italiani. Arrivano a me e Mrs. Inminoranza telefonate ed email di gente che chiede se è vero che Londra è paralizzata e in preda al panico, o che i musulmani hanno paura ad uscire di casa perchè gli inglesi vanno in giro cercando di linciarli. No, non è vero. Londra non è in preda al panico, è scazzata perchè piove ininterrottamente da una settimana; il Gay Pride è andato avanti lo stesso, a tre isolati da dove hanno trovato le autobombe, ed il concerto è iniziato in contemporanea con la notizia del fallito attentato a Glasgow; l'unico momento di grave tensione si è avuto quando l'equipaggiamento donato dalla BBC si è rotto e qualche migliaio di persone non hanno potuto vedere il finale di Dr. Who sul maxischermo.

Il livello di allarme è salito, c'è polizia (armata! con la pistola nella fondina! è l'inizio della fine!) davanti a qualche stazione, stamattina c'erano due poliziotti con un cane da esplosivi alla fermata della DLR di Canary Wharf, ma sicuramente non c'è il panico di cui mi hanno parlato dall'Italia.

Al contrario, se vogliamo si trovano tutti i motivi per ridere di quello che sta capitando. Più d'uno commenta che se vuoi fare un attentato suicida a Glasgow, sarà meglio che ti assicuri di morire sul serio - Glasgow è il tipo di posto dove la forma di comunicazione più diffusa è la testata nei denti, e fonti confidenziali assicurano che la polizia scientifica, a distanza di due giorni, continua a trovare pezzetti del setto nasale e della dentatura dell'aspirante martire sparpagliati per tutto il terminal; altri commentavano che lo stato patetico in cui i successivi governi hanno ridotto le scuole corrisponde ad un piano magistrale per rendere gli aspiranti attentatori incapaci di capire che se metti bombole di propano in un'auto e gli dai fuoco, tutto quel che ottieni è un falò che brucia un po' più a lungo; infine, la notizia dei due dottori arrestati ha portato più d'uno a chiedersi perchè non si siano limitati a continuare a spargere terrore, morte e disperazione continuando a lavorare per la sanità pubblica.

Fesserie a parte, credo che gli eventi di venerdì e sabato confermino proprio quello che dicevo qualche giorno fa: la cosiddetta "minaccia terroristica" è sicuramente una minaccia alla nostra incolumità personale - una minaccia grave; ma non è una minaccia alla società e al nostro modo di vivere. Qualunque "esercito" che voglia conquistare l'Europa con la forza di 5 imbecilli la cui conoscenza degli esplosivi deriva dalla visione di Die Hard e dalla lettura di qualche articolo di giornale male informato non si espone neanche alla sconfitta ma al ridicolo, e approvare leggi speciali per combatterlo significa riconoscergli un onore ed un'importanza che non ha - e paradossalmente, significa renderlo più potente. Un'armata jihadista che viene fermata, invece che dalle forze speciali del CTU e dalla pistola di Jack Bauer, da un cazzotto in bocca di un operaio dell'aeroporto di Glasgow è un'armata che, al massimo, può candidarsi a sostituire i Carabinieri nelle barzellette.

P.S. Quanto sopra, ça va sans dire, rimane valido anche nell'improbabile ipotesi che i membri ancora a piede libero della "cellula terroristica" dovessero riuscire a compiere un attentato che coinvolga oltre a sè stessi anche qualche astante innocente: rimarrebbe il fatto che il terribile terrorismo islamista è alla fine un'armata brancaleone che si nutre di poveracci esaltati, imbottiti di propaganda e talmente staccati dalla realtà da aver perso di vista la distinzione fra film d'azione e vita reale. Lasciamo le leggi speciali ai Paesi speciali, per favore. Questo qui è un Paese normale.

9 commenti:

Uriel ha detto...

la cosa buffa e' che una macchina piena di gas e' veramente pericolosa, ma in un altro tipo di luoghi (che non menziono perche' diventa fattibile), e comprando delle bombole di tipo diverso.

Questi idioti non avevano fatto neanche un'oretta di chimica al liceo, altro che medici.

Del resto, la maggior parte dei cosiddetti "disubbidienti" e' convinta che una bomba molotov si faccia mettendo benzina , da sola, in una bottiglia.....

Uriel

Claudio ha detto...

Il commento di altri disincantati e' stato che sembra la pallottola spuntata 4: la prima auto, si schianta contro i bidoni della spazzatura vicino alla disco (questa, ad onor del vero, pare smentita), la seconda, la parcheggian in divieto di sosta e gliela rimuovono (e questa invece e' vera..), spostandola in un posto dove danni ne faceva di sicuro, ma vittime era dura; del caso di Glasgow, vabbe', pare davvero una barzelletta. Manca solo che delle indagini si occupi il tenente Drebin e poi siamo a posto...
Claudio

PS si puo' fare un sito, un appello, una petizione per dire che:
- NO, non siamo inondati, non stiamo affondando, non stiamo vivendo sott'acqua come Patrick Duffy
- NO, non siam assediati dai talebani in una citta' in fiamme
- NO, la criminalita' giovanile e' un problema, ci son stati dei morti, ma non ci son ancora bande a la Clockwork Orange in giro per la citta'

Sento piu' mia madre in sti giorni di quando stavo in Italia......

Annarella ha detto...

Mi viene in mente lo scorso anno ad agosto. Dovevo partire il giorno dei falliti attentati, ero a circa 700 km da Londra e fui bersagliata da gente che chiamava per sapere se il mio aereoporto era nel caos.
Ad un certo punto volevo emettere un comunicato stampa sul fatto che no, in Germania non c'era il caos degli aereoporti inglesi.
Suppongo che la questione adesso sia la stessa: la stampa italica diffonde panico e tutti sono convinti che a Londra si giri con l'armatura.

Uriel ha detto...

Ma perche' gli attentati? Londra non era gia' parte del califfato di eurabia, poi?

Uriel

Shylock ha detto...

Salve,
è la prima volta che posto qui :-)

Una domanda (ingenua) da "avvocato del diavolo":

sicuri che questi non vogliano far credere di essere alla frutta per indurre ad abbassare la guardia?

Saluti,
A.

Uriel ha detto...

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sicuri che questi non vogliano far credere di essere alla frutta per indurre ad abbassare la guardia?
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Ssh.... vuoi che ci scoprano?

Uriel

Giam ha detto...

Buon senso. Semplice buon senso. Post come questi sono una boccata di ossigeno. Dico per davvero. Grazie. :-)

aelred ha detto...

via Restodelmondo leggo questo post e tiro un sospiro di sollievo anch'io, per la civiltà del Regno Unito e il buon senso che ancora aleggia nella blogosfera.
meno male

Violetta ha detto...

Commento tardi, ma:

per spiegare a mia mamma (italiana) che In Quei Giorni a Londra tutto procedeva tranquillamente le ho fatto leggere questo post. E lei ha capito. Credo.