23 giugno 2008

Gattuso è vivo e lotta insieme a noi

Leggo che il compagno Gattuso ha dichiarato tempo fa che certe usanze e certe leggi non si possono imporre ad una popolazione a cui sono estranee per tradizioni, cultura e religione, che non si può far violenza ad un popolo e alla sua cultura introducendo più o meno a forza certi stravolgimenti dell'ordine sociale per la semplice ragione che fanno così in Nordeuropa o in (bleah) America.

Qualcuno mi spiega perchè

a) se si parla della democrazia e dei diritti umani per gli albanegri in Iran/Afghanistan/Pakistan/Sarcazzistan, quanto sopra è sacrosanto, mentre

b) se si parla del matrimonio omosessuale in Italia, quanto sopra è una porcheria fascista e deve morire impalato ma lentamente, torero, torero, olè?

Insomma, perchè è lecita ed anzi auspicabile l'ingerenza dei preti degli altri (e dei loro sgherri) negli affari degli altri, mentre quella dei preti nostri (e dei loro sgherri) negli affari nostri va combattuta se necessario anche con le armi? O, in generale, da quando è diventato di sinistra fare i froci col culo degli altri?

13 commenti:

Anonimo ha detto...

Oh beh...
Dovessi proprio fare il frocio, con ciò intendendo beccare venti, trentamila euro al mese, macchina con autista, portaborse, ufficio con segretaria, e sconto sul caffè (giuro) al bar interno, preferirei farlo col culo degli altri. Tu no?
Il punto non è esattamente questo.
Il punto è che siamo in una situazione in cui è la demagogia, e non la democrazia, a comandare.
E se comanda la demagogia, il culo sfondato _non è mai_ quello di chi comanda.

Ci sono stati tempi in cui il leader si succhiava le opposizioni di entrambi i lati, e lavorava per la gente. Al limite Degasperi, certamente Silvius Magnago. Gente che ha dato il _proprio_ culo, per il meglio di chi li aveva votati.

Ora, il modo in cui la gente si fa conscere è cambiato, il controllo dei media è cambiato, il contesto è cambiato.

Sarebbe appena appena ora che se accorgesse anche uolter, o chi per lui, non credi?

Danilo

Emmanuele ha detto...

alas, la sinistra italiana da almeno 15 lustri fa il frocio con il culo degli altri.

Emmanuele ha detto...

lustri? anni, volevo dire anni. 15 lustri è un po' troppo. :-)

Lopo ha detto...

Ma perché, Gattuso è di sinistra?

Yossarian ha detto...

Ehm, scusa Eugenio, saro' sciem, avro' fumat, ed e'anche vero che su libri e giornali guardo solo le figure, ma il significato del tuo post mi sfugge leggermente. Se come credo, il senso e' che a sinistra esistono due pesi e due misure, beh allora la mia risposta e' che il sottoscritto non si riconosce piu' nell'alveo di una sinistra che oggi come oggi farebbe la gioia di Metternich e della Santa Alleanza per quanto riguarda l'atteggiamento verso le religioni,la scienza, la filosofia e le 'culture', e qui includo quel cazzo di multi-culti politically correct, post-hippy, post-modern trend che come la maggior parte delle ideologie 68ine si e' tradotto in un ipocrita e catastrofico fallimento per le vittime degli esperimenti di ingegneria sociale di quei 68ini tramutatisi nel frattempo in una fila di Gordon Gekko e di predicatori da come la chiamano i francesi, Gauche Caviar. Per questo, mi fa un immenso piacere che sul tuo blog ci sia un link a Euston Manifesto. Casomai il senso del post non fosse quello, beh, allora sono un pirla e su libri e giornali guardo solo le figure...

Yossarian

PS Cazzo, in fondo sono anche riuscito a leggere fino a circa meta'della Recherche prima di scappare a comprare un super albo di Zagor

Eugenio Mastroviti ha detto...

@Lopo: Per quanto ne so, Gattuso è un esecrabile fascio, come la maggior parte dei suoi compagni di squadra. Non è sorprendente, quindi, come le sue parole suonino come quelle di Diliberto o di George Galloway quando parlano degli afghani o degli iracheni?

@Yossarian: l'idea era proprio quella. Bella la foto, adesso fai cantare la mitraglia!

mrs inminoranza ha detto...

Yossarian ha ragione, non dovresti scrivere post dopo aver bevuto il madeira, si fa un po di fatica a star dietro a quello che vuoi dire

Yossarian ha detto...

@Eugenio, ehhh, magari quella mitraglia potesse cantare ancora, cantava proprio bene, ma ha smesso di cantare per sempre la notte del 5 marzo 1982 allo Chateau Marmont di Los Angeles. Colgo l'occasione per ricordare che la settimana scorsa era l'anniversario della scomparsa di un'altra grande 'mitraglia', questa volta del fumetto: Andrea Pazienza

Yossarian

'Gino, al ministero! Fanculo il ministero, prima pagare, poi Gino' Penthotal

falecius ha detto...

Mi pare di capire però che Gattuso volesse dire il contrario: una cosa come "Difeniamo Veri Valori della Sacerrima Familia, i froci di merda si fottano, col culo degli altro o col proprio".
Personalmente trovo che sia semplicemente impossibile IMPORRE democrazia e/o diritti umani a chi non vuole sentir parlare (beninteso, se parliamo di popolazioni) il che a mio avviso include anche l'Italia, mica solo l'Arabia Saudita.
(certo, ci sono delle differenze)

Claudio ha detto...

@Yossarian: complimenti per i gusti fumettistici (per Zagor, solo se nel super albo c'era Hellingen)

@Eugenio: Madeira?

@post: concordo con Emmanuele. Quando e se tornera' ad avere un programma propositivo ed un'idea politica, mi tornera' la voglia di votarla.

marco ha detto...

>si fa un po di fatica a star dietro a quello che vuoi dire

e due....

marco

Dund ha detto...

Ho letto questo post ieri sera e, non essendo sicuro di aver compreso il punto, ho deciso di aspettare i commenti altrui. Oggi li ho letti e confesso di continuare a non capire.
Sarà che, essendo frocio e abituato da sempre a esserlo col culo mio, fatico a immedesimarmi in chi lo fa con quello altrui. Posso capire la considerazione sul due-pesi-due-misure-ismo ma fatico a connetterla con l'incapacità della sinistra italiana. Per il resto trovo poco rilevante la sparata italiota sui matrimoni gay (di cui alla maggior parte delle persone omosessuali in Italia frega poco) del calciatore in conferenza stampa a cui in quel momento rodeva il culo (suo, per una volta) con la Spagna. In generale credo che ognuno, quando parla, faccia la figura che si merita.
Incidentalmente, si tratta dello stesso tizio che due estati fa, ritratto in mutande ed oliato tra i compagni di squadra, ossessionava le notti dei gay italiani da metà dei cartelloni pubblicitari del paese. Chissà com'era scandalizzato.

restodelmondo ha detto...

Da quando i negretti son tanto esotici, e in quanto tali fan sempre moda (come dice la signora da cui mia madre va a comprare le camicie).