06 giugno 2008

È stato bello, addio


Per quel che riguarda l'ONU, la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo è morta. La libertà di espressione non è più un diritto ma anzi una violazione del diritto, e soggetti di diritto non sono più (solo) gli esseri umani ma le idee, più precisamente le idee religiose. Il Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite ha pubblicato questo prolisso documento nel corso della sua settima sessione, in cui fra le altre cose si esplicita che l'ateismo è una forma di discriminazione e di razzismo (come tutte le forme di diffamazione e disprezzo delle idee religiose), si denuncia la gravità del fenomeno della diffamazione di tutte le religioni, si reitera l'importanza di mantenere un delicato bilancio fra l'esigenza di laicità di alcuni e il diritto degli appartenenti alle varie religioni di farsi i cazzi degli altri (no, non usa queste parole, è stato scritto da diplomatici, ma il senso è quello), e si proclama oltre ogni ragionevole dubbio che la civiltà ha un debito incolmabile verso le religioni, uniche responsabili della stabilità delle nazioni e delle società, senza le quali avremmo terremoti, inondazioni, cavallette, catastrofi varie e naturalmente cani e gatti che vivono insieme.

Essendo una risoluzione proposta e approvata dal blocco denominato "Organizzazione della Conferenza Islamica", il documento si dilunga poi in una lunga disamina dei motivi per cui l'Islam è una religione più uguale delle altre e ha diritto a maggiori protezioni in quanto i suoi appartenenti si offendono di più - ma la cosa interessante è il punto finale, numero 16, in cui si istruisce il Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani a compilare un rapporto elencante le legislazioni attualmente in vigore che risultino offensive per il senso religioso di *chiunque* - sapete, quelle che contengono blasfemie come leggi sull'aborto, sul divorzio, sui matrimoni (o persino sulla liceità dei rapporti) omosessuali, sul diritto ad abbandonare la religione di battesimo, sulla ricerca scientifica non approvata da questo o quel pretastro...

Devo avere una copia della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo a casa, da qualche parte. Quando Mrs. Inminoranza torna a Londra abbiamo in programma un barbecue, magari ne approfitto, brucio il papiro sulla carbonella e mi prendo una bella sbronza - per dimenticare quelli che fra un po' rischiamo di ricordare nostalgicamente come tempi felici

21 commenti:

rosalux ha detto...

Mi hai messo di malumore più di quanto non fossi, e non posso manco sbronzarmi che sarei a dieta.
Il link però non funziona.

Eugenio Mastroviti ha detto...

Link sistemato

Palmiro Pangloss ha detto...

Porco ONU.

Claudio ha detto...

che bello, non mi basta piu' non leggere i giornali italiani per evitar di deprimermi.

Numero 6 ha detto...

Questo è il draft. Il documento finale (identico) è stato approvato 7 giorni dopo per 21 a 10, 14 astenuti.

whip ha detto...

L'ho "letto" in circa dieci secondi e mi è sfuggito in quale dei 16 punti si affermi che l'ateismo è una forma di discriminazione e di razzismo, per quanto il tono generale mi appaia assolutamente deplorevole.

Luca F. ha detto...

Leggendo il documento non trovo i riferimenti espliciti all'ateismo come forma di discriminazione e di razzismo di cui parli. L'ateismo non viene proprio nominato.
Gran parte dei contenuti del documento possono essere condivisibili anche da un ateo, anche se bisogna vedere come verranno interpretate alcune espressioni in una eventuale applicazione del documento.
Ciao.

Eugenio Mastroviti ha detto...

@Whip: hai ragione, pessima scelta di termini da parte mia, si legga "chiarisce" dove è scritto "esplicita". In inglese, "defamation" e "contempt" hanno un significato più vasto che in italiano ("diffamazione" non ha il preciso significato giuridico che ha nella nostra lingua, ad esempio). Il punto 10, in cui si afferma per esempio che il rispetto delle religioni è un elemento fondamentale dell'esercizio della libertà di pensiero, inverte totalmente lo stesso concetto di diritto umano, e mette automaticamente l'ateo (soprattutto se anche solo vagamente militante) dalla parte di chi viola questo mirabolante diritto delle religioni organizzate al rispetto; sopratutto poi quando il "rispetto" viene definito in apertura di documento in base non ad elementi oggettivi ma alla sensibilità dei fedeli ("sensitivity and responsibility in treating issues of special significance for the adherents of any particular faith, even by those who do not share the belief in question"); i promotori del documento pensavano ovviamente a qualunque cosa faccia incazzare quattro studenti di una madrassa a Peshawar, ossia praticamente ogni singolo aspetto dell'Islam - ma il documento parla di tutte le religioni, quindi l'aborto, la transustanziazione, il disegno intelligente e la Forza (anche gli Jedi sono una religione) diventano per magia argomenti almeno altrettanto intoccabili.

@Luca: personalmente ci vedo ben poco di condivisibile da un ateo, anche se riconosco di non essere l'ateo più tollerante del mondo.

Palmiro Pangloss ha detto...

@Eugenio: "per magia" mi pare molto appropriato. Ri-porco ONU.

niccolo' ha detto...

Faro' presto un post multibestemmia per protesta.

annarella ha detto...

Non vedo dove stia il problema nel raccomandare "sensibilità e responsabilità"
Gli atei militanti sono tanto tritacazzi ed assolutisti quanto gli studenti di una madrassa integralista pakistana, a dirla tutta :D
Il fatto che una raccomandazione blanda come quella che citi possa cmq fare parlare di "censura" od altro ...

Anonimo ha detto...

Brava Onu! Era ora, e mi dispiace per te e per la tua arrogante spocchia ateista Eugenio. Noi, seguaci dell'Onnipotente Bob,siamo stati diffamati per anni da un miserabile pennivendolo inglese e appoggiamo in toto questa presa di posizione.



Yossarian

-che carne e' questa?-domando' Trillian
-Ah si',e',ehm, Bestia Perfettamente Normale-
-Cosa?-
-Bestia Perfettamente Normale-
-Allora cos'ha di strano?-
-Niente, e' Perfettamente Normale-
-Uhmmm, capisco-

Niccolò ha detto...

Dovremmo tutti dar retta al vecchio Trashbarg, ne convengo.

Eugenio Mastroviti ha detto...

Sì, ho sempre pensato che in Dark Angel, la frase ricorrente di Normal avrebbe dovuto essere "Oh, for the love of Bob" invece che "of Mike" (che poi, già l'idea di chiamare un figlio "Normal"...)

Comunque Yossarian, fra uno o due weekend io e Mrs. Inminoranza facciamo un barbecue di Bestia Perfettamente Normale, sentiti libero di aderire all'iniziativa atea e diffamatoria della sensibilità dei vegan di tutto il pianeta.

Eugenio Mastroviti ha detto...

@Annarella: se si "raccomandasse" sensibilità e responsabilità saremmo tutti contenti. L'idea di far passare un'assenza di sensibilità e/o responsabilità (assenza decisa, oltretutto, non in base a parametri oggettivi ma al giudizio dei più eccitabili fra gli aderenti a questa o quella religione) come una violazione del diritto è grottesca

Anonimo ha detto...

Grazie Eugenio, invito accettato con molto piacere. Devo avere una bottiglia di Gotto Pangalattico da qualche parte....


Yossarian

Anonimo ha detto...

Mi prendo la libertà di fare una segnalazione:
http://comablog.splinder.com/post/12807354

Danilo

Eugenio Mastroviti ha detto...

@Danilo: splendido

annarella ha detto...

@Eugenio: che non sia una violazione del diritto va bene :)
Ma che si debba arrivare a sostenere che se hai un QR alto il tuo QI è basso, come vedo dal link, fa un po' ridere. Ho presente alcuni atei militanti di ICR che riuscivano ad unire stupidità ed ignoranza in dosi industriali.
E' una cosa che ha le stesse basi del dire che chi crede ha il pisello più lungo. E giuro che Siffredi si dice credente.

filomeno ha detto...

mmm...curiosità:

ma quando qualche uarrino chiede, ad esempio, la mia "morte civile" perchè sarei "serpe in seno"

sono io a potermi offendere
o è lui, come membro di una chiesa atea, a poter denunciare me perchè la mia presenza e le mie idee lo offendono la sua religione?

falecius ha detto...

Il test di QR è molto divertente (per me; un cattolico assolutista e tritacazzi potrebbe offendersi, ma solo perché è assolutista e tritacazzi), ma dimostra chiaramente la tesi di Annarella: un ateo militante può essere assolutista e tritacazzi (e parecchi di mia conoscenza lo sono).
Detto questo, Buttiglione mi sta sulle palle.