22 febbraio 2009

"Fa ridere, ma è drammatico"


"Come quel dittatore che caricava i dissidenti su un aereo e poi apriva il portello e gli diceva, è una bella giornata, andate fuori a giocare"
(risate)
"No, fa ridere ma è drammatico"

Allora, chiariamo un punto: non fa ridere. Può divertire giusto un animale come te e degli animali come i tuoi elettori, che applaudono i pacchetti sicurezza con le squadracce di picchiatori e i ghetti per i nomadi. Del resto, anche un sacco di tedeschi, ne sono convinto, consideravano "Arbeit macht frei" una battuta brillante. Anzi, già mi vedo la tua uscita al prossimo congresso "...li facevano lavorare come schiavi e poi invece di liberarli li ammazzavano, neanche fossero dei precari" (risate) "No, no, fa ridere ma è drammatico".

Se c'è una cosa che fa ridere ma è drammatica, non sono i dittatori argentini, è il fatto che tu sia presidente del consiglio.

22 commenti:

Muriel ha detto...

ti vergogni troppo a scriverlo in inglese, vero?

Anonimo ha detto...

Euge', provero' a spiegartelo in termini socioetnologici.
Il 40% degli elettori del nano, trova queste uscite molto divertenti semplicemente perche' il 40% degli elettori del nano appartiene alla sua stessa ‘area socioetnologica’.
Sei mai stato in paesi come Arcore, Cavenago con Colnago, Buccinasco, Parabiago, Sannazzaro De Burgundi o Abbiategrasso?
I nomi fanno paura, ma dovresti vedere i posti. Per capire chi e' il nano, chi lo vota, e perche' le sue battute non scandalizzano una parte dell'opinione pubblica, devi leggere 'Il maestro di Vigevano' e la biografia del povero Mastronardi che non a caso e' morto suicida.
Guarda che quel commento nel post precedente ' Eh che roba, ora non si puo' neanche piu' scherzare', sulle corna alla Merkel, l'ho sentito in un bar di Robbio, Lomellina, detto da un avventore che sembrava il ritratto sputato dell'attore che faceva 'il cumenda' in quel film atroce intitolato 'sapore di sale'.
Quella e' la parte d'italietta nordica che lo elegge e che nel 1923 ha fatto la Marcia su Roma, la stessa italietta impersonata da Gassman e Tognazzi nel film omonimo.
I suoi elettori ridono perche', fascismo a parte, dal punto di vista culturale e sociologico sono ancora esattamente come Tognazzi nel 'Federale' di Salce, o Attila e Regina in Novecento di Bertolucci ( e anche in parte come l’imbelle ‘fioeu del sciur parun’, Alfredo Berlinghieri, quei ‘parun’ la cui ignavia aperse le porte al fascismo).
A me dispiace per i miei conterranei, ma esiste una fetta di borghesi piccoli piccoli, ma molto, molto ricchi, lombardi ed emiliano-romagnoli che ha prodotto il fascismo prima e il Berlusca poi. Bossi e Calderoli sono essenzialmente il prodotto della ‘Bassa’, Berlusca e Forza Italia arrivano dalla terra dei mobilifici e delle ‘fabbrichette’. Nonostante i master ad Harvard o alla Bocconi, sono e restano ‘cumenda’, il loro mestiere e’ vendere e vendersi, il loro culto e’ l’immagine e le loro battute, quelle della Zanicchi a ‘Ok il prezzo e’ giusto’. L’Italia dei tronisti e dei Fabrizio Corona, e’ nata con le Tv libere brianzole, ed e’ sfortunatamente ‘tracimata’ nel resto della nazione.


Yossarian

Anonimo ha detto...

veramente a me divertono molto le battute del nostro grandissimo premier! forza Silvio!

Anonimo ha detto...

Beh, Yossarian, io non sarei molto d'accordo. Voglio dire che non vedo niente di ideologico, in Berlusconi. Silvio _non è_ di destra, di centro, di sinistra, o di qualunque altra via di mezzo. Silvio offre un prodotto scelto perchè se ne è creata la richiesta, e la richiesta l'ha creata lui. Limpido, e geniale.
Ma ridurlo ad un testimonial della destra brianzola mi pare davvero sbagliato, anche considerando che i voti di FI vengono da tutta Italia, e sono semmai perdenti al nord, rispetto alla Lega.

Quel che intendo è che il target di Silvio sono gli stupidi, gli ignoranti, e i vorrei ma non posso. Cioè, con buona pace delle statistiche, la maggior parte delle persone che possiede un televisore.

Dire che Berlusconi è di destra è come dire che Fede è di destra. Nessuno dei due lo è, ed entrambi servono gli interessi dello stesso padrone, solo che Berlusconi non ha bisogno di telefonarsi per dirsi cosa fare.

Danilo

Simone Malacarne ha detto...

Sei a corto di argomenti?

Anonimo ha detto...

Quest' ultimo commento sembra fatto da Gentilini : basta cambiare Cavenago con Marocco ,Buccinasco con Romania , borghesi con zingari e lombardi con negri ed è lo sceriffo di Treviso paro paro .
Ormazad

Eugenio Mastroviti ha detto...

@Muriel: eh, certo. Anche se la ragione ufficiale e' che ci vorrebbe troppo a spiegarlo.
@Anonimo anonimo: sei talmente cretino che anche il tuo flamebait e' cretino. Viene il sospetto che tu sia veramente un elettore di Berlusconi
@Simone: se dici a me, vorrei solo capire se appartieni al vasto gruppo del "eh ma che roba, non si puo' neanche piu' scherzare", prima di proseguire la discussione

Palmiro Pangloss ha detto...

@Yossarian: Da frequentatore di quelle zone ti do ragione, salvo sulla marcia su Roma...

Anonimo ha detto...

@Ormazad: mi sfugge la logica. Fam capi', sarei una specie di razzista all'incontrario?

@Danilo: E' questo il punto Danilo. Berlusconi e' il prodotto del nulla. Non e' destra, non e' Bossi. E' il vuoto pneumatico, un vuoto pneumatico astuto, sicuramente intelligente, ma sempre vuoto pneumatico. Hai ragione quando dici che non c'e' nulla di ideologico in lui e che in lui s'incarna una certa italietta, ma il punto di partenza e' il commercialista di Cavenago con Colnago, o il 'Perego' l'industrialotto brianzolo impersonato da Antonio Albanese. Non si puo' neanche parlare di 'cuore nero' di una regione, perche' 'L'heart of darkness' in fondo ha una sua malvagia epicita' (specifico che sto parlando di 'una parte' di Lombardia). Qui si parla di noia, di personaggi tristi da Flaubert o Maupassant, o se preferisci i Pink Floyd di una 'quieta disperazione'. E' la stessa gente che stava bene con gli austriaci e guardava con sospetto gli straccioni dell'Armee' d'Italie entrare a Milano nel 1796. E mica sono stupidi, tutt'altro, sono solo tristi.


Yossarian

Anonimo ha detto...

"E' la stessa gente che stava bene con gli austriaci e guardava con sospetto gli straccioni dell'Armee' d'Italie entrare a Milano nel 1796."

L'ultima volta che hanno avuto diritto ad un po' della mia simpatia.

Falecio sloggato (Austrian mode on)

Palmiro Pangloss ha detto...

@ Falecio: gli austriaci o i lombardi?

restodelmondo ha detto...

Yossarian: La provincia lombarda è agghiacciante, vero: ma non più del resto della provincia italiana (con qualche minima eccezione). E l'Italia è in larghissima parte queste province - e la somma delle loro piccinerie. Tutto qui.

Quanto agli austriaci: sempre meglio di Bava Beccaris.

Anonimo ha detto...

@restodelmondo: ora non fatemi passare per il 'traditore del pueblo'. Hai ragione, ma io ho solo spiegato perche' quella lombarda mi fa accapponare la pelle, se qualcuno vuole cimentarsi con altre regioni, si accomodi. Amo tante cose della Lombardia e forse e paradossalmente, alla luce di quel che ho detto, la cosa che amo di piu' e' il senso dell'umorismo lombardo. Triste, cinico e surreale. Il mio tipo di italiano medio non e' Sordi, e'Ugo Tognazzi, adoro Tognazzi.
Pero' fammelo dire forte, a me quei paesi che di notte quando torni a casa con la nebbia sono solo una fila di cascine, lungo la strada principale sotto i lampioni che fanno quelle pozze di luce gialla, e a meta'paese la piazza con il monumento ai caduti della Prima Guerra Mondiale, beh, mi fanno venire voglia di buttarmi dal 5o piano.
E comunque Parabiago fa cagare. hehehe

;-)

@Falecius: nooooo, Falecius, gli austriaci noooo. Io ne ho conosciuti tre, e a tutti e tre bisognava spiegargli le barzellette.

Yossarian

restodelmondo ha detto...

Yossarian: Mortara. Che già dal nome parte bene. (Però in effetti c'è il salame d'oca. Parabiago vince. ;-)

Anonimo ha detto...

@ Yossarian :Fai dei post razzisti e basta , non esiste " razzista all' incontrario " .
E se ti sfugge la logica forse dipende dal fatto che sono post cretini .

Ormazad

Anonimo ha detto...

@Falecius: rettifico tre austriaci piu' Ormazad. E a tutti e quattro bisognava spiegare le barzellette.


Yossarian

Anonimo ha detto...

@Restodelmondo: secondo me il piu' agghiacciante e' Gavirate. Che ne pensi? Secondo me batte anche Varna, l'allegra cittadina sul Mar Nero meta delle vacanze estive del conte Dracula


Yossarian

restodelmondo ha detto...

Eugenio/Yossarian: vi è arrivata la mia email? (Mi scuso per l'uso privato di blog altrui.)

Anonimo ha detto...

Yossarian: non per insistere, ma FI prende più voti al sud che al nord. Il fatto che i dintorni di Milano siano quanto di più squallido si possa fotografare senza mai essere stati in Inghilterra, non significa necessariamente che gli abitanti di quello squallore smettano di scavare quando arrivano al livello di FI. Raspano ancora un po', e trovano delle camice verdi.

Ma considerare FI un partito di brianzoli un po' coglioni mi pare davvero non rendersi conto del potere della demagogia e dell'ignoranza voluta e applicata. Che non è retaggio esclusivo di nessun parallelo.

Danilo

Claudio ha detto...

@Danilo: confermo il commento, e se posso aggiungere, visto che il mio lavoro mi porta nelle citta'/zone piu' squallide del globo terracqueo, prima ancora della periferia industriale inglese (Slough, Bracknell, Manchester, anyone?), e di quella milanese, vedo bene citta' come Detroit e certe aree in Germania vicino al confine danese, territorio Acer. Dove parte obbligatoria dei benefit, prima ancora del computer, e' la confezione di antidepressivi.

Yossarian ha detto...

@Danilo et Claudio: Io non parlo di Detroit o Slough (Claudio hai ragione, e' un vero orrore). La mia non era una classifica dello squallore urbano. Io spiegavo perche' non amo una certa Lombardia e non la amero' mai. Potete non essere d'accordo con me, e forse come dice Ormazad ho scritto una cretinata, (capirai, fosse l'ultima), ma metterla nei vostri termini e' come dire a Flaubert 'Ma dai Gustave, non pensi di aver un po' esagerato con quel personaggio, certo esistono storie ed esseri umani piu' tristi di quello', oppure ' Non prenderterla Maupassant, esistono posti e gente peggiore della Francia e della borghesia del Secondo Impero'.


Yossarian

Anonimo ha detto...

"tre austriaci piu' Ormazad. E a tutti e quattro bisognava spiegare le barzellette."
Questo invece mi sembra un commento Berlusconi style .
Non so però se da Gentilini a Berlusconi sia un progresso o meno ...
Ormazad