25 giugno 2009

You can't have too much of a good thing


Linux è figlio della New Economy, e si vede. Nessun altro pezzo dell'Information Technology è così stracolmo di ritardati, sociopatici, farlocchi, teste di cazzo che si sono inventate un mestiere in un momento particolare di ubriacatura collettiva in cui l'unica qualifica necessaria per essere un manager, un tecnico, un esperto di qualsiasi cosa era di riuscire a mantenere una faccia seria mentre affermavi di esserlo.

Il motivo per cui lavorando su Linux riesco a farmi pagare bene è semplicissimo: a differenza del 99% dei cosiddetti "esperti", non mi invento cazzate, non millanto fantasmagorici risultati inesistenti, ma, semplicemente, se mi chiedono di fare una cosa dico che si può fare solo se so di poterla fare fottendomene di quello che dice la documentazione (che tanto è in buona parte frutto di fantasia) e di quel che si dice sui forum degli "esperti", e se non si può fare lo dico, prendo la borsa, me ne vado ignorando le accuse di incompetenza e disfattismo, e torno due settimane dopo per riparare ai danni causati da un farlocco che sosteneva che si poteva fare perchè l'ha letto su Ubuntuforum.

Incidentalmente, neanche Microsoft è mai riuscita nell'impresa di prendere un prodotto che funziona su un certo hardware, farne una nuova versione dedicata a quell'hardware e introdurre un bug che lo rende inutilizzabile, come ha fatto Ubuntu con il suo "netbook remix".

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Se non conosci nessun altro pezzo dell'Information Technology così stracolmo di ritardati, etc... forse e' perche' ti sei dimenticato come sono gli altri settori :-)

L'IT e' pieno di idioti ovunque, probabilmente ne vedi di piu' intorno a Linux perche' vi sei piu' esposto.
E se sei esposto al mondo Ubuntu direi che ne vedi la massima concentrazione del mondo Linux direi..Un vero peccato visto che Ubuntu piu' che fare danno a Debian non so cos'altro stia ottenendo.

L'unico posto in cui ho trovato pochi ritardati, e anche gente veramente competente e' il settore finanziario nella grande mela. Ma in quel settore pagano anche a sufficienza da potersi permettere di tenere gente con le palle nell'IT invece che nel reparto engineering in qualche azienda piu' interessante alla Google ...

Young.

Uriel ha detto...

Mah, il problema di Linux e' che ti fa pensare di essere un sistemista perche' lo installi sul PC di casa, dove le specfiche d'ambiente le decidi tu.

Mi e' capitato di andare ad una di quelle mnifestazioni dei centri sociali su linux, e l'installation fest procedeva cosi': tu gli porti il tuo PC, e loro provano ad installare una distro. Non va tutto? Bene. Allora formattano e provano con un'altra, senza andare oltre a Yast/Anaconda, etc.

Quando ho visto un'amica cui serviva redhat tornare a casa con una gentoo, dicendomi "ma tanto e' sempre linux, no?" ho capito che gente sia.

In ogni caso, appena vai un attimo sul middle-end o sull'hi-end, chiedendo al farlocco linuxaro di installare delle attrezzature che non ha potuto provare a casa, li vedi falciati via.

Che sono pochi che smanettano con un superdome e un lustre, a casa :)