Famiglie
Non intendo entrare nel merito della questione di PACS, DICO eccetera; mi stupisco solo del fatto che oggi, nel ventunesimo secolo, esistano nazioni che si piccano di appartenere all'occidente laico e progredito e hanno bisogno di dibattere una cosa del genere. Immagino che dopo di questo si aprirà un dibattito sull'opportunità o meno di picchiare le donne.
Non so, sarò strano io, ma l'idea di dover anche stare a discutere il concetto che due persone che si amano possano o meno formare una famiglia con tutti i riconoscimenti legali che la cosa comporta, onestamente, mi sembra fantascientifica. Forse ho capito male.
No, la cosa che mi diverte è quella delle adozioni da parte di coppie gay. I figli di madri single, dice, vengono su delinquenti, lo dicono le statistiche. Dipende dal fatto che non c'è il padre che gliene dà due quando se le meritano. Ma anche i figli dei padri single vengono su delinquenti (mica dovete credere a me: guardate Mmatteo). Dipende dal fatto che dopo che il padre gliene ha date due, la mamma non gli dice le paroline dolci. Insomma, il bimbo ha bisogno di modelli di comportamento distinti che due genitori dello stesso sesso non possono dargli, si sa che una donna è incapace di decisione e rigore educativo (che qualcuno lo spieghi a mia sorella, per carità), ed un uomo è incapace di tenerezza.
Ora, che questa sia una gran cazzata credo non costituisca una sorpresa per nessuno. Il motivo per cui i figli di genitori single statisticamente sono più a rischio è duplice: da un lato una questione economica - tre persone con due stipendi campano meglio che due con uno stipendio solo, con tutto ciò che questo comporta; dall'altro una semplice questione di tempo e dedizione. Tirar su un bambino costa tempo e fatica oltre che soldi, e due persone riescono a dedicargli molto più tempo e per forza di cose molta più attenzione che una sola, il che si riflette in interventi educativi più assidui, maggiore disciplina, più positive reinforcement per il fatto banale che due paia d'occhi riescono a cogliere più facilmente misfatti e atteggiamenti positivi. Entrambi i fattori sono veri che i genitori siano un uomo e una donna, due donne, due uomini, o persino io e Mrs Inminoranza. Una realtà familiare ed affettiva stabile, attenzione costante, stimoli intellettuali ed affettivi, assicurano (statisticamente) che il bimbo/la bimba verrà su "bene", non il fatto che in casa ci sia una persona che fa pipì in piedi ed una seduta.
A tutto questo poi andrebbe aggiunta anche una piccola osservazione, che riferisco così come me l'ha fatta una ragazza (italiana anche lei) che lavora per un nostro cliente qui a Londra. Dice che i bambini hanno bisogno di una figura maschile per venir su equilibrati: sarà anche vero; però in questo Paese i figli della lost generation massacrata nelle Fiandre fra il 1914 e il 1918 sono stati tirati su in maggioranza da madri, zie e nonne, senza la presenza di un padre se non sotto forma di una fotografia ed un paio di medaglie sul caminetto, sono arrivati ad avere fra i 20 e i 25 anni nel 1939.... ed hanno combattuto, e vinto, la Seconda Guerra Mondiale. Che come successo non è male, per una generazione.
M'ha lasciato senza parole.
