Ego trip
Sono diventato importante: ho mandato una lettera all'Home Office e l'ho pubblicata sul forum della Richard Dawkins Foundation, e guarda un po' chi mi ha ripubblicato! (Marco F. crepa d'invidia...)
Un posto dove conto di buttar giu' qualche riflessione, soprattutto in relazione a discussioni avute su Usenet, sulla vita a Londra e qualche volta su Linux
Sono diventato importante: ho mandato una lettera all'Home Office e l'ho pubblicata sul forum della Richard Dawkins Foundation, e guarda un po' chi mi ha ripubblicato! (Marco F. crepa d'invidia...)
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Eugenio Mastroviti
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12:35 PM
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Tags: ateismo
Se la nuova legge passa, i medici in Ontario non avranno più il ricorso all'obiezione di coscienza per la prescrizione di aborti, pillole del giorno dopo e contraccettivi. Mi sembra un'ottima idea, ho sempre trovato l'obiezione di coscienza un'idea idiota in questo contesto - e chi non dovesse essere d'accordo sarà, ne sono sicuro, felicissimo di pagarmi uno stipendio da sistemista Linux anche se la mia religione mi impedisce di toccare i computer.
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If the new law is approved, doctors in Ontario will not be allowed to invoke conscientious objection to refuse prescribing abortions, morning-after pills or contraceptives. That's about time too, i've always thought conscientious objection was a silly idea in this kind of context - those who disagree will be happy, I'm sure, to pay me a Linux systems administrator salary even if my religion forbids me from touching computers.
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Eugenio Mastroviti
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9:33 PM
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Non credo che a qualcuno gliene freghi granchè, ma un paio di giorni fa ho avuto l'occasione di incontrare lui e dirgli che sta facendo un lavoro fantastico. Eccitato come un ragazzino, ho mancato l'occasione di farmi rilasciare un autografo (promemoria: d'ora in poi, portare sempre con me una copia di The God Delusion)
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Chances are nobody will give a pair of dingo's kidneys, but a couple of days ago I met him and had the chance to tell him what a great job he's doing. Giddy as a schoolboy, I missed the opportunity to get an autograph (note to self: always carry a copy of The God Delusion).
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Eugenio Mastroviti
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11:07 AM
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Tags: ateismo
Quando una ragazza molto carina viene verso di te sorridendo, e tu hai passato i qua... i tre... hai passato una certa età, non puoi veramente mandarla affanculo, neanche se indossa la t-shirt di una ben nota organizzazione di volontariato con "christian" nel nome. Tocca essere gentili e ripetersi che, dopotutto, può darsi che sia una specie di compagna che sbaglia - perciò sorridi e annuisci durante l'intera pappardella recitata a memoria sugli orrori contro cui la sua organizzazione si batte - fame, causata in parte dalla crescita incontrollata della popolazione, a sua volta causata dall'incrollabile opposizione di certe religioni organizzate a qualsiasi forma di controllo della natalità in alcune delle regioni più povere del mondo, povertà, causata in parte dalle predazioni delle economie occidentali sui Paesi in via di sviluppo, perpetrate con la benedizione entusiasta delle medesime gerarchie religiose (i cui leader e sostenitori più in vista, spesso e volentieri, sono fra i maggiori azionisti delle multinazionali più rapaci) e così via.
"Mi spiace" le dico alla fine, più gentilmente che posso "ma anche se contribuisco a diverse associazioni di volontariato, cerco di non supportare organizzazioni religiose perchè credo che i gruppi che hanno alle spalle causino più problemi di quanti ne risolvano"
"..."
"Voglio dire che sono un ateo piuttosto militante e non do i miei soldi ad organizzazioni religiose"
"Oh... ma noi non discriminiamo per religione, aiutiamo tutti, ci limitiamo a sostenere valori e principi cristiani"
"E quello è il problema. Sono un po' dawkinsiano, ho una certa antipatia per la religione e in effetti credo che sia essa stessa uno dei maggiori problemi del mondo"
"...Dickens?"
"Dawkins. Sai, Richard Dawkins? The root of all evil?" (è il titolo di un bel documentario realizzato da Dawkins sui mali della religione)
"Uh..."
"Professor Richard Dawkins? La biologia evoluzionistica? Uno dei maggiori scienziati viventi? Ti ricorda qualcuno?"
"Ah, scienziati... non mi piace quella roba. All'uni mi sto specializzando in storia delle tradizioni religiose delle minoranze migranti" (vado a memoria, ma il senso della specializzazione è quello)
Me la sono filata quasi di corsa. Anche così carina, credo che il maggior contributo che potrebbe dare alla società sarebbe di essere tritata e rivenduta come cibo per gatti. Tanto per cominciare, il QI medio dell'isola salirebbe di un punto o due.
When a very cute girl approaches you with a big smile and you're past four... thir... well, you're over a certain age, you can't really tell her to fuck off, even if she wears a T-shirt of a well-known charity with "christian" in its name. You have to try and be kind, thinking that perhaps, cute as she is, she's really just a little misguided. So you smile and nod through the whole recitation of horrors her charity fights against - namely, hunger, caused in part by out-of-control population growth, in turn caused by the staunch opposition of certain organised religions to any birth-control program in some of the poorest regions of the world, poverty, caused in part by the predation of Western economies on the developing world with the enthusiastic blessing of the very same organised religions (whose leaders and most visible supporters more often than not are shareholders of some of the most predatory multinational companies), and so on and so forth.
"I'm sorry" I say, as politely as I can, after the small presentation "but although i give to charity, i try not to support religious charities because I believe the organisations behind them cause more problems than they solve"
"..."
"I mean I'm a rather militant atheist, and I don't believe in religious charities"
"Oh... but we do not discriminate on the basis of religion, we help everyone, we simply uphold Christian values and principles"
"And that is the problem. I'm really a bit of a Dawkinsian there, I thoroughly dislike religion and i think it is, actually, one of the problems"
"...Dickens?"
"Dawkins. You know, Richard Dawkins? The root of all evil?"
"Uh..."
"Professor Richard Dawkins? Evolutionary biology? One of the greatest living scientists? Rings a bell?"
"Oh, scientists... no, I don't like that stuff. At uni I'm specialising in history of the religious traditions of migrant minorities" (I'm quoting from memory and I might have that slightly wrong, but that's the gist of it)
I just ran off. Cute as she is, i think her biggest contribution to society would be to be chopped up and resold as cat food. For one, the average IQ of Blighty would go up a point or two.
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Eugenio Mastroviti
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2:23 PM
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Per quelli che avevano ancora qualche dubbio, credo che il jihad in corso all'Università del Minnesota, con annesse minacce di morte e isterismi assortiti, dimostri che non è questione di Islam, Cristianesimo, Ebraismo o che altro: il problema è la religione in sè (scusa Marta), che sembra essere ogni giorno di più la scusa che ogni demente cerca per abbandonarsi alla violenza verbale o fisica.
Per i miei due lettori anglofoni riprendo, si parva licet, l'appello del professor Dawkins a scrivere al rettore dell'Università del Minnesota in difesa di PZ Myers.
E domani mi vado a fregare un'ostia consacrata pure io. E magari mando una richiesta di riscatto al Vaticano: "Abbiamo con noi Gesù Cristo. Accreditate 150 milioni di Euro su questo conto numerato in Svizzera o ve lo rimandiamo indietro un pezzetto per volta"
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Eugenio Mastroviti
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1:55 AM
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Per quel che riguarda l'ONU, la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo è morta. La libertà di espressione non è più un diritto ma anzi una violazione del diritto, e soggetti di diritto non sono più (solo) gli esseri umani ma le idee, più precisamente le idee religiose. Il Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite ha pubblicato questo prolisso documento nel corso della sua settima sessione, in cui fra le altre cose si esplicita che l'ateismo è una forma di discriminazione e di razzismo (come tutte le forme di diffamazione e disprezzo delle idee religiose), si denuncia la gravità del fenomeno della diffamazione di tutte le religioni, si reitera l'importanza di mantenere un delicato bilancio fra l'esigenza di laicità di alcuni e il diritto degli appartenenti alle varie religioni di farsi i cazzi degli altri (no, non usa queste parole, è stato scritto da diplomatici, ma il senso è quello), e si proclama oltre ogni ragionevole dubbio che la civiltà ha un debito incolmabile verso le religioni, uniche responsabili della stabilità delle nazioni e delle società, senza le quali avremmo terremoti, inondazioni, cavallette, catastrofi varie e naturalmente cani e gatti che vivono insieme.
Essendo una risoluzione proposta e approvata dal blocco denominato "Organizzazione della Conferenza Islamica", il documento si dilunga poi in una lunga disamina dei motivi per cui l'Islam è una religione più uguale delle altre e ha diritto a maggiori protezioni in quanto i suoi appartenenti si offendono di più - ma la cosa interessante è il punto finale, numero 16, in cui si istruisce il Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani a compilare un rapporto elencante le legislazioni attualmente in vigore che risultino offensive per il senso religioso di *chiunque* - sapete, quelle che contengono blasfemie come leggi sull'aborto, sul divorzio, sui matrimoni (o persino sulla liceità dei rapporti) omosessuali, sul diritto ad abbandonare la religione di battesimo, sulla ricerca scientifica non approvata da questo o quel pretastro...
Devo avere una copia della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo a casa, da qualche parte. Quando Mrs. Inminoranza torna a Londra abbiamo in programma un barbecue, magari ne approfitto, brucio il papiro sulla carbonella e mi prendo una bella sbronza - per dimenticare quelli che fra un po' rischiamo di ricordare nostalgicamente come tempi felici
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Eugenio Mastroviti
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11:05 AM
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Tags: ateismo, laicismo, who will rid me of this meddlesome priest?
Ateo devoto: persona che ritiene che teocrazia e clericofascismo siano sistemi politici dotati di un'intrinseca superiorità morale, e che tutti gli altri verrebbero spiritualmente e moralmente arricchiti dall'esservi soggetti.
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Eugenio Mastroviti
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1:17 PM
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Tags: atei devoti, ateismo, definizioni
Grazie ad Hak Mao, un test molto carino: che tipo di umanista sei? Questo è il mio risultato (l'ho detto che il mio modello era Louis Renault, no?):Haymaker
You are one of life's enjoyers, determined to get the most you can out of your brief spell on Earth. Probably what first attracted you to atheism was the prospect of liberation from the Ten Commandments, few of which are compatible with a life of pleasure. You play hard and work quite hard, have a strong sense of loyalty and a relaxed but consistent approach to your philosophy.
You can't see the point of abstract principles and probably wouldn't lay down your life for a concept though you might for a friend. Something of a champagne humanist, you admire George Bernard Shaw for his cheerful agnosticism and pursuit of sensual rewards and your Hollywood hero is Marlon Brando, who was beautiful, irascible and aimed for goodness in his own tortured way.
Sometimes you might be tempted to allow your own pleasures to take precedence over your ethics. But everyone is striving for that elusive balance between the good and the happy life. You'd probably open another bottle and say there's no contest.
What kind of humanist are you? Click here to find out.
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Eugenio Mastroviti
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9:57 AM
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