Visualizzazione post con etichetta religione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta religione. Mostra tutti i post

16 maggio 2011

Dialoghi familiari

Io: "No, quello che è successo è che l'altro giorno era l'anniversario della nascita di Martha Graham e Google ha pensato bene di onorarla con un doodle animato che rappresentava alcuni passi di sue esibizioni famose"

(nota: prego i miei tre lettori di ammirare la raffinatezza con cui riesco a far credere che io già sapevo chi era Martha Graham...)

Ms. Inminoranza: "E allora?"

Io: "E allora, pare che qualche migliaio di sauditi si siano indignati e abbiano protestato"

Ms. Inminoranza: "Perchè c'è una donna che balla?"

Io: "No, perchè nel primo passo la figurina ha una specie di velo in testa, credo sia vestita da suora o qualcosa del genere, e i sauditi hanno pensato che quella fosse una donna che si levava l'hijab o che l'animazione invitasse le donne saudite a levarsi il velo e quindi hanno chiesto a Google di rimuovere completamente l'animazione per rispetto della sensibilità dei musulmani"

Ms. IM: "Ah..."

Io: "Che c'è?"

Ms. IM: "..."

Io: "Dimmi"

Ms. IM: "No, ma secondo te..."

Io: "Sì?"

Ms. IM: "Niente, mi chiedevo, ma secondo te hanno il pisello piccolo per ragioni etniche o genetiche, o è la religione che glielo rimpicciolisce?"

28 novembre 2010

Vilipendio della religione

Grazie ai buoni uffici dell'Organizzazione della Conferenza Islamica e della commissione ONU per i diritti umani, e grazie al voto, fra gli altri, della Repubblica Popolare Cinese, anche quest'anno l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha votato a larga maggioranza una risoluzione non vincolante che condanna il vilipendio della religione come violazione dei diritti umani e crimine contro l'umanita, notando in particolare che i governi hanno il dovere di "proteggere luoghi di culto e simboli religiosi da offese" e minacce di rimozione.

Mi è capitato spesso di discutere con sedicenti "progressisti" che difendevano questa mozione, votata periodicamente fin dal 2003, mi pare, in quanto necessaria per contrastare la supposta dilagante islamofobia. Ora, se qualcuno volesse farlo su questo blog, ne ha piena facoltà, ma solo a patto che mi dia l'indirizzo di casa sua. Perchè la prima volta che lo sento lamentarsi per il crocifisso nelle scuole, l'ora di religione obbligatoria o le proteste contro l'insegnamento dell'evoluzione, mi impegno solennemente ad andare a trovarlo a casa sua e a dargli un tuzzo in bocca sufficientemente violento da fargli cagare denti per una settimana.

Per una discussione più pacata della questione potete dare un'occhiata al blog di Mrs. Inminoranza.

08 aprile 2010

E da questa parte dell'Atlantico...


A parziale risposta al filmato del post precedente, questa pregevole pubblicità progresso di Don Zauker:



Così nessuno può dire "eh, sì, gli ammeregani sono sempre avanti".

04 aprile 2010

Priest Off


Laddove la legge e la politica non possono arrivare a proteggere, interviene la chimica:


21 settembre 2009

La fine della satira


Con la satira ho sempre avuto un buon rapporto, mi fa ridere quella di costume, trovo esilarante quella politica - anche e soprattutto quando colpisce la mia parte politica - e adoro quella religiosa. Non sono riuscito finora a trovare della satira sugli atei, il che non mi stupisce - sono soprattutto i religiosi integralisti ad avere motivo di praticarla, e per l'integralista medio un autodafè o una lapidazione è il massimo dell'umorismo.

È stato bello, insomma, il mio rapporto con la satira, ma ormai è finita. Da oggi non ci sarà più satira che possa farmi ridere, il mitico Visti da Lontano di Serra con Natta che punta agli studenti fuori corso del DAMS come il nuovo target elettorale del PCI, il Mistero Buffo di Fo, Avanzi, Cuore, il Daily Mash, Private Eye. Sono arrivato alla fine della satira, il punto estremo, e oltre non c'è nulla.

Ho scoperto il Santissimo Prepuzio.

Cioè, non è che l'ho scoperto personalmente. Ne ho scoperto l'esistenza. Ho scoperto che si venera il Santissimo Prepuzio di Gesù.

No, un attimo, tornate su e rileggete, lentamente. Si... venera... il... Santissimo... Prepuzio... di... Gesù. Ed è vero, non è satira! Lo tengono in chiesa come reliquia! Anzi ne hanno otto o dieci o tredici, non ho capito, e si danno dei bugiardi a vicenda, e uno l'hanno pure rubato trent'anni fa!

E da oggi in poi se dovessi leggere una nuova poesia di Rocco Smitherson, un nuovo racconto di Stefano Benni, non potrò non pensare, "Sì, ma venerano il Santissimo Prepuzio?" e stringermi nelle spalle senza neanche sorridere.

E a voi, fa ancora ridere Paolo Rossi? Mah.

25 maggio 2009

Clubbing baby seals


"Clubbing baby seals", ammazzare (a bastonate) cuccioli di foca, è un orribile modo di dire americano che indica attività crudeli fra le più disparate, tutte caratterizzate dal fare qualcosa di sadico a chi non è in grado di difendersi: attività come sbugiardare un fuffologo celtico mistico e magico, contraddire un complottista, far sbroccare il troll fascista di Soho in un'esplosione di rabbia incoerente, mettersi a leggere davanti a un leghista, o mettere in ridicolo i creazionisti.

A questo proposito, segnalo a tutti e tre i miei lettori che capiscono l'inglese una magnifica playlist di Youtube intitolata Why do people laugh at creationists. Sono 29 episodi fino ad ora e sinceramente vale la pena di guardarseli tutti.

05 aprile 2009

Knowing


Dunque, al di là del fatto che si tratta di becerissima propaganda cristiana, al di là del fatto che l'80% dei dialoghi potevano essere sostituiti da una voce monotona che cantilena "Razionalità, cattiva, misticismo pseudoreligioso, buono", al di là del fatto che questa vignetta è molto vera



(incidentalmente, se qualcuno è in grado di dirmi a chi va attribuita, lo apprezzerei molto)

al di là, dicevo, anche del fatto che gli sceneggiatori sono candidati all'Oscar nella categoria "persone più meritevoli di essere colpite in testa con una chiave inglese", per aver cercato di guadagnare punti-tendenza mettendo in evidenza che una super-eruzione solare che investisse addirittura l'orbita di Marte distruggerebbe lo strato di ozono (incendierebbe anche l'atmosfera, farebbe evaporare gli oceani e fonderebbe la crosta terrrestre per una profondità di un chilometro o due, ma la fascia di ozono fa tanto nuova consapevolezza ambientale), ci sono alcuni punti che mi sembra necessario mettere in evidenza

1) Un professore di astrofisica del MIT non assegna ai suoi studenti temini a casa sull'argomento "la scienza ci fa credere che la vita non abbia senso e mi fa soffrire per la morte di mia moglie, e io sono ateo perchè sono triste e amareggiato", e non passa le lezioni a trattare argomenti elementari di filosofia della scienza che il mio professore di filosofia di terza liceo si sarebbe vergognato di affrontare in termini così infantili

2) Il determinismo non è quella roba che descrive in classe. In particolare, il determinismo non postula da nessuna parte che ogni evento debba/possa essere determinato dall'azione di una volontà superiore. E questo lo so persino io che, non per vantarmi, in filosofia ero l'ultimo della classe.

3) Il Tesla non è, ripeto, NON È, CAZZO, NON È, (ahem, scusate) non è, dicevo, un'unità di misura delle radiazioni ma della densità di flusso magnetico, o, in termini più approssimativi, dell'intensità di un campo magnetico statico. E anche se lo fosse, le radiazioni ionizzanti sono l'ultimo dei problemi quando un'eruzione solare investe il pianeta Terra: quando il plasma solare ti investe e disintegra ogni singola molecola di cui il tuo corpo è formato, riducendola agli atomi costituenti, improvvisamente un elevato rischio di cancro non sembra più tanto preoccupante.

3.1) Comunque, 100 milliTesla sono sì un campo magnetico enorme, ma la più rifalda delle macchine per la risonanza magnetica ne genera uno 5 volte più potente

4) Postulare una volontà superiore alla base di tutto per via che la distanza fra Terra e Sole è quella giusta per far sviluppare la vita è come postulare un disegno intelligente perchè orecchie e naso sono nella posizione giusta per appoggiarci gli occhiali. Per quanto il sistema universitario anglosassone lasci, in media, a desiderare, sospetto che queste cose un professore di astrofisica del MIT le sappia

Personaggio preferito: la cuginetta di Mercoledì Addams che compare nei primi 3 minuti di film. Mi ricorda Mrs. Inminoranza da bambina, almeno a giudicare dalle foto. Mrs. Inminoranza, ci tengo a precisare per il pubblico che magari la conosce, era però sostanzialmente sana di mente, o così mi assicurano i suoi genitori.

Giudizio complessivo: marginalmente meno doloroso, ma incomparabilmente più noioso, di una tonsillectomia fai-da-te.

Accompagnamento ideale al film: un iPod Video con cuffiette cancella-rumore e l'intera seconda stagione di A-Team.

P.S. Mi sfugge anche la logica di uno che all'ultimo momento ritrova la fede e capisce che lo sterminio del genere umano è volontà di Dio, quindi tutto bene; ma probabilmente è un limite mio.

P.P.S. E non mi fate parlare di Battlestar Galactica. Quelli devono morire. Tutti.

26 novembre 2008

Suicidio assistito

Attenzione, vignetta offensiva, irrispettosa della religione e fonte di potenziale incazzatura per l'ONU: raffigura Gesù e Maometto a letto assieme, e per giunta ciascuno legge il libro sacro sbagliato.

Oh, io vi ho avvertiti


12 ottobre 2008

Il giorno degli sciacalli


È il caso di leggere quello che Palmiro scrive sulla religione e sugli avvoltoi che se ne fanno alfieri.

--

My friend Palmiro writes (in Italian) on religion and on the vultures who claim to be its ministers.

Here's an attempt at translation

Yesterday Elisa, the first child of a young technician I work with, was stillborn: the umbilical cord wrapped itself around her neck in the last few moments of her birth and strangled her. It's a tragedy that has affected all of us, but it's not quite what I want to talk about - it's a tragic fact, but an "ordinary" tragic fact - I want to talk about the funeral, a church funeral since the family is religious. In this crowded church, right in the middle of the main nave, more visible than the cross itself, there was a collections box with a sign "For the Movimento per la vita" (the main Italian pro-life organisation). I won't comment, the fact itself is so clearly disgusting there's really no need, but I wonder, how can a person - because even a priest is, after all, a person - stoop so low, take advantage of such a tragedy. And to think that at first I hadn't even noticed it, in the crowd - together with friends and relatives there was the whole company in there - and I was even telling myself, lapsed militant agnostic that I am, that even the Church has its useful function in people's lives, that in such a sad moment I felt part of a larger community offering comfort to a member who needed it. What an idiot I was to let myself be led by the nose even for a moment - let these cynical, exploiting shamans be wiped away, let the churches - which are ours, fruit of the labour and the genius of our ancestors - remain there forever as a symbol of the flawed genius of our species and our need for myths.

30 settembre 2008

Fatwa


Fermo restando che sono quasi assolutamente in favore della libertà di espressione, e soprattutto di espressione artistica, ritengo che si debba mettere un punto fermo, e i particolare che gli autori, gli sceneggiatori, il regista, il personale tutto e anche gli attori di Starship Troopers 3 andrebbero giustiziati per il mostruoso insulto alla memoria di Robert A. Heinlein e a tutto quello in cui credeva e di cui scriveva. E questo nonostante il mio amore per Jolene Blalock che è immenso, e nonostante, come ho detto, la mia fede nella libertà di espressione che mi ha impedito di emettere una fatwa simile quando è uscito il primo Starship Troopers.

(spoiler warning)

Mi spiace, ma quando Jolene e quell'altra sciacquetta si sono inginocchiate e si sono messe a recitare il Padre Nostro davanti al mostro ed è arrivato il miracolo, un limite invalicabile è stato superato e i colpevoli devono pagarne le conseguenze.

---

Although I am firmly in favour of nearly absolute freedom of expression - especially artistic expression - I believe a line has to be drawn, and the authors, screenwriters, director and cast of Starship Troopers 3 should all be executed for their blasphemous insult to the memory of Robert A. Heinlein, everything he believed in and everything he stood for - in spite of my love for Jolene Blalock that knows almost no bounds, and of my own stance on the right to free expression, which prevented me from issuing a similar fatwa when the first Starship Troopers came out.

(spoiler warning)

I'm sorry, but when Jolene and that other hussy kneeled to recite Our Father facing the monster and the miracle happened, a line was crossed and they must face the consequences.

(note: please check this before invoking an SO19 visit to Chateau Inminoranza)

04 settembre 2008

A chi appartengono i morti?

A quanto pare, la Chiesa Cattolica vuole riesumare le spoglie del cardinal John Henry Newman e spostarle in una nuova tomba nel Birmingham Oratory, in preparazione per la sua canonizzazione. Nulla di strano, si direbbe, eccetto che la ragione per questo spostamento è a dir poco sospetta, e va contro l'esplicito desiderio del cardinale di essere sepolto assieme a padre Ambrose St.John, "and I give this as my last, my imperative will" - l'Ambrose St.John con cui aveva vissuto per oltre 30 anni e di cui ebbe a dire "sin dal primo momento mi amò di un amore la cui intensità è indescrivibile" e in seguito "per quel che concerne questo mondo, io fui il suo primo ed ultimo amore", descrivendo la sua morte come "la più grande afflizione della mia vita... era la mia luce terrena".

Um.

Forse si capisce perchè, dopo 120 anni, la Chiesa Cattolica è disposta ad usare ogni scusa per separare quei due peccatori, anche contro il volere (secondo un sondaggio del Church Times) dell'80% circa dei fedeli.

Consiglio vivamente la lettura dell'articolo di Peter Thatchell su Comment is Free.

---

Looks like the Catholic Church wants to exhume the body of Cardinal John Henry Newman and move it to a new grave in the Birmingham Oratory church, in preparation for his canonisation. Nothing strange, one would say, except that the reason for this move is suspicious to say the least, and goes against the explicit wish of the Cardinal to be buried together with Father Ambrose St.John, "and I give this as my last, my imperative will" - the same Ambrose St.John who had shared his life for over 30 years and of whom he wrote "From the first he loved me with an intensity of love which was unaccountable" and later "As far as this world was concerned, I was his first and last", describing his death thus: "This is the greatest affliction I have had in my life … he was my earthly light".

Um.

It's really not too hard to guess why, after 120 years, the Church wants those two separated, even against the opinion (according to a Church Times poll) of over 80% of its members.

Peter Thatchell's article on Comment is Usually Worthless But Not This Time is highly recommended reading.

31 luglio 2008

Non mi piace quella roba


Quando una ragazza molto carina viene verso di te sorridendo, e tu hai passato i qua... i tre... hai passato una certa età, non puoi veramente mandarla affanculo, neanche se indossa la t-shirt di una ben nota organizzazione di volontariato con "christian" nel nome. Tocca essere gentili e ripetersi che, dopotutto, può darsi che sia una specie di compagna che sbaglia - perciò sorridi e annuisci durante l'intera pappardella recitata a memoria sugli orrori contro cui la sua organizzazione si batte - fame, causata in parte dalla crescita incontrollata della popolazione, a sua volta causata dall'incrollabile opposizione di certe religioni organizzate a qualsiasi forma di controllo della natalità in alcune delle regioni più povere del mondo, povertà, causata in parte dalle predazioni delle economie occidentali sui Paesi in via di sviluppo, perpetrate con la benedizione entusiasta delle medesime gerarchie religiose (i cui leader e sostenitori più in vista, spesso e volentieri, sono fra i maggiori azionisti delle multinazionali più rapaci) e così via.
"Mi spiace" le dico alla fine, più gentilmente che posso "ma anche se contribuisco a diverse associazioni di volontariato, cerco di non supportare organizzazioni religiose perchè credo che i gruppi che hanno alle spalle causino più problemi di quanti ne risolvano"
"..."
"Voglio dire che sono un ateo piuttosto militante e non do i miei soldi ad organizzazioni religiose"
"Oh... ma noi non discriminiamo per religione, aiutiamo tutti, ci limitiamo a sostenere valori e principi cristiani"
"E quello è il problema. Sono un po' dawkinsiano, ho una certa antipatia per la religione e in effetti credo che sia essa stessa uno dei maggiori problemi del mondo"
"...Dickens?"
"Dawkins. Sai, Richard Dawkins? The root of all evil?" (è il titolo di un bel documentario realizzato da Dawkins sui mali della religione)
"Uh..."
"Professor Richard Dawkins? La biologia evoluzionistica? Uno dei maggiori scienziati viventi? Ti ricorda qualcuno?"
"Ah, scienziati... non mi piace quella roba. All'uni mi sto specializzando in storia delle tradizioni religiose delle minoranze migranti" (vado a memoria, ma il senso della specializzazione è quello)
Me la sono filata quasi di corsa. Anche così carina, credo che il maggior contributo che potrebbe dare alla società sarebbe di essere tritata e rivenduta come cibo per gatti. Tanto per cominciare, il QI medio dell'isola salirebbe di un punto o due.


When a very cute girl approaches you with a big smile and you're past four... thir... well, you're over a certain age, you can't really tell her to fuck off, even if she wears a T-shirt of a well-known charity with "christian" in its name. You have to try and be kind, thinking that perhaps, cute as she is, she's really just a little misguided. So you smile and nod through the whole recitation of horrors her charity fights against - namely, hunger, caused in part by out-of-control population growth, in turn caused by the staunch opposition of certain organised religions to any birth-control program in some of the poorest regions of the world, poverty, caused in part by the predation of Western economies on the developing world with the enthusiastic blessing of the very same organised religions (whose leaders and most visible supporters more often than not are shareholders of some of the most predatory multinational companies), and so on and so forth.
"I'm sorry" I say, as politely as I can, after the small presentation "but although i give to charity, i try not to support religious charities because I believe the organisations behind them cause more problems than they solve"
"..."
"I mean I'm a rather militant atheist, and I don't believe in religious charities"
"Oh... but we do not discriminate on the basis of religion, we help everyone, we simply uphold Christian values and principles"
"And that is the problem. I'm really a bit of a Dawkinsian there, I thoroughly dislike religion and i think it is, actually, one of the problems"
"...Dickens?"
"Dawkins. You know, Richard Dawkins? The root of all evil?"
"Uh..."
"Professor Richard Dawkins? Evolutionary biology? One of the greatest living scientists? Rings a bell?"
"Oh, scientists... no, I don't like that stuff. At uni I'm specialising in history of the religious traditions of migrant minorities" (I'm quoting from memory and I might have that slightly wrong, but that's the gist of it)
I just ran off. Cute as she is, i think her biggest contribution to society would be to be chopped up and resold as cat food. For one, the average IQ of Blighty would go up a point or two.

20 maggio 2008

Intanto, nella perfida Albione...


I partiti inglesi lasciano libertà di coscienza ai parlamentari, e la nuova legislazione che permette ricerca sulle staminali embrionali, la nascita di saviour siblings e la creazione di embrioni-chimera a scopo di ricerca passa ai Comuni con una maggioranza di quasi 2/3. I disperati appelli delle chiese cattolica e anglicana per bloccare la legge ottengono il risultato di riorientare il voto di una decina di parlamentari.

I vantaggi del non vivere in Italia Saudita.

07 aprile 2008

Ascolta le voci


"Non si preoccupi, signora, l'operazione a cuore aperto è estremamente difficile, ma abbiamo un asso nella manica. Quando mi trovo in difficoltà posso contare su un aiuto insostituibile: ho il pirata Barbanera che mi parla dentro la testa, io gli chiedo dove tagliare e lui mi risponde subito e senza errori."
"Er... fantastico, ma penso che chiederò un consulto"

"Tranquillo, non ho bisogno del GPS, io. Se non so che strada prendere, ho dentro la testa la voce di uno sciamano indiano del 1600 che mi dà indicazioni, non possiamo perderci. Guarda-le-pecore-con-occhio-stranamente-languido è il mio copilota!"
"Ah, che comodità... ma non preoccuparti, penso che prenderò un taxi"

"Economia? politica internazionale? Non preoccupatevi, ho un sistema infallibile, ascolto la voce dentro la mia testa di un rivoluzionario palestinese di 2000 anni fa che mi dice a chi dichiarare guerra"
"Fenomenale, ti vogliamo come primo ministro!"

Secondo me almeno una di queste risposte è sbagliata.

11 giugno 2007

Minacce


A giudicare da come si stanno sviluppando i commenti qui, direi che forse è il caso di definire meglio la mia posizione.

Non è un caso che io abbia chiamato il post "Child Abuse": perchè volevo mettere l'accento sul male che la religione, quando diventa fondamentalismo, fa al bambino, non a me. Io, diciamolo subito, non credo alla minaccia terroristica, almeno nei termini in cui viene presentata, ossia una forza che cerca di cambiare la nostra società per farla diventare una copia dell'Arabia Saudita, dell'Afghanistan dei Talebani o dell'Iran, e che rischia di riuscirci.

Oh, non discuto che ci sia gente che aspira a questo risultato, ma non è la stessa cosa. Anch'io ho aspirato per tutta l'adolescenza a scoparmi alla bombardiera Bo Derek, ma diciamocelo, non è che l'aspirazione mi abbia portato da nessuna parte. Il fatto, molto semplice, è che la cosiddetta minaccia terroristica non ha i mezzi e i numeri per fare niente di più che ammazzare qualche decina di pendolari ogni tanto. Come ho cercato di spiegare qui, sono una minaccia nel senso in cui lo sono i rapinatori: un pericolo fra tanti per la nostra incolumità personale, ma certo non una minaccia radicale per la società in cui viviamo.

No, il mio problema con quella signora e suo figlio non era il pericolo che il pargolo potrebbe, fra vent'anni, rappresentare per me. Il problema era la violenza che la madre stava esercitando sul figlio, indottrinandolo e trasformandolo in un disadattato che camperà di sussidio per tutta la vita e coltiverà per tutta la vita l'odio e il risentimento per l'ingiustizia di una società che non offre ad un analfabeta che sa a memoria il Corano l'opportunità di diventare miliardario.

Quella donna non stava violando i miei diritti, stava violando i diritti del figlio. Violenza su minore, appunto.

13 maggio 2007

Tutta colpa di Cadorna


Sebbene non ci viva più, sono originario di un Paese in cui un consiglio di mullah pretende di regolare la vita di tutti in base alla propria esclusiva interpretazione del dettato di un testo sacro scritto da nomadi del deserto 4000 anni fa (con aggiunte, correzioni ed errata di 2000 anni fa).

Sono originario di un Paese in cui l'elezione di un politico a quasi qualunque ufficio pubblico dipende quasi esclusivamente dal placet del consiglio dei mullah.

Sono originario di un Paese in cui il suddetto consiglio dei mullah nega il conforto di un funerale religioso a chi ha chiesto di poter morire con dignità, ma non a delinquenti, assassini e terroristi.

Sono originario di un Paese in cui il consiglio dei mullah porta in piazza mezzo milione di persone allo scopo preciso di negare diritti a chi non si conforma al suo dettato ed impedire un'effettiva separazione fra politica e religione.

La cosa che mi rode è che non sono originario nè dell'Iran nè dell'Afghanistan, anzi, che poi mi tocca sentire gli stessi supposti maitre à penser che hanno mandato quella gente in piazza disquisire di quanto siamo più cazzuti di Iran e Afghanistan perchè noi occidentali l'illuminismo l'abbiamo avuto (e chiuso in soffitta perchè non si logorasse, viene da pensare).

La colpa, mi dico, è tutta di Cadorna. Se le truppe piemontesi, quel lontano giorno del 1870, una volta arrivate al Vaticano avessero tirato dritto invece di fermarsi, se avessero fatto prigioniero il Papa e gli avessero intimato di prendere armi, bagagli e (parte del) tesoro pontificio e andare a rovinare la vita di qualche altra nazione, chessò, in Irlanda, dove comunque Papa o non Papa la polizia si scomoda per impedire ad una ragazzina di andare ad abortire in UK e la obbliga a portare a termine la gravidanza di un feto anencefalo, o magari in Spagna, così Zapatero non faceva tanto il figo, secondo me l'Italia avrebbe qualche possibilità di essere, oggi, una democrazia, invece che la risposta dell'Occidente all'Arabia Saudita.

Oh, qualche possibilità, sia chiaro, assolutamente non la certezza: perchè lo so anch'io che eliminato un mullah non hai mica eliminato i Talebani (ragion per cui trovo prematura ed eccessiva l'esultanza per la morte del mullah Dadullah, per esempio); però sarebbe stato sempre un passo avanti.

19 luglio 2005

Vilipendio della religione

Ci sono delle volte che mi ritrovo dalla parte di persone che disprezzo profondamente. Come quando D'Alema querelo' Forattini, e uno si ritrova a dover prendere le difese di un vignettista fra i piu' beceri della storia italiana - perche' il diritto di satira e' fondamentale, anche quando la satira fa cagare.

Adesso Oriana Fallaci, la pasionaria della pulizia etnica, la staffetta partigiana che vuole le deportazioni di massa, l'antifascista che difende gli amici di Pinochet, si ritrova sotto processo per "vilipendio della religione".

Signora Fallaci, capiamoci: i suoi libri, con la possibile eccezione della prima meta' di Un Uomo, fanno cagare; le idee che fa mostra di propugnare sono rivoltanti; le sue uscite in difesa dell'integralismo cattolico metterebbero vergogna a Nazinger; e oso pensare che se Alekos Panagulis fosse vivo, le sputerebbe in faccia per la sua propaganda in favore dei suoi assassini, e dei capi dei suoi assassini. Ciononostante, mi tocca offrirle la mia piu' totale solidarieta' davanti alle accuse mossele dalla giustizia italiana.

Il "vilipendio della religione", come il "vilipendio delle istituzioni", e' un'aberrazione: e' la lesa maesta' che rientra dalla finestra, e' il tentativo di chiudere la bocca a chi grida fuori dal coro. Certo, molti di quelli che gridano fuori dal coro, com'e' il caso della signora Fallaci, hanno una vociaccia stridula e livorosa che preferirei non sentire. Ma se non la voglio sentire, non compro i suoi libri o cambio canale quando viene a starnazzare in televisione, non la denuncio per aver vilipeso qualcosa che e' sacrosanto vilipendere.

Signora Fallaci, onestamente, lei mi stava sulle scatole quando diceva che i vietcong e i khmer rossi facevano bene ad ammazzare preti e occidentali perche' gli inquinavano la cultura; mi sta altrettanto antipatica adesso che dice che gli occidentali dovrebbero ammazzare arabi e imam perche' gli inquinano la cultura. Nonostante questo, un processo per "vilipendio della religione" e' una porcata e costituisce un precedente pericolosissimo, inaccettabile. Per quello che vale, in questo specifico caso, ha tutta la mia solidarieta'.

P.S. I suoi libri continuano a far pena, in particolare Insciallah. E la sua propaganda filoamericana continua ad essere rivoltante.