Damned if you do
C'è un corollario alle leggi di Murphy che dice, più o meno, che prima di andare a fare delle analisi cliniche bisogna sempre chiedersi cosa si farà se il risultato sarà positivo, e cosa se sarà negativo. Se la risposta è la stessa (e.g. "smetterò di fumare" o "mi metterò a dieta") ci si può risparmiare il fastidio e la spesa di fare le analisi.
In Birmania c'è un'emergenza umanitaria gravissima. Lasciamo perdere che è stata causata dai rettiliani/dai Savi di Sion/da Haarp, intanto c'è e la gente muore come mosche.
Reazione: mandiamo aiuti umanitari.
Troppo facile: il governo birmano non vuole, non lascia entrare gli specialisti, non vuole aiuti se prima chi li vorrebbe mandare non gli fa certe concessioni (che è un po' come quando tu sei a terra con una gamba rotta, si ferma l'ambulanza e l'infermiere dice "Presto, immobilizziamo la gamba e carichiamolo sulla barella" e tu, ovviamente, rispondi: "eh, calma ragazzi, se veramente mi volete portar via, prima mi fate un pompino e mi pagate il fastidio"); ovviamente i compagni antimperialisti e i Guardian di questo mondo protestano per il colonialismo di questi occidentali che la gente sta lì a morire di fame e loro gli vogliono addirittura dare da mangiare, i bastardi.
E intanto la gente crepa.
Analizziamo la situazione opposta, adesso: non mandiamo aiuti umanitari. Il governo birmano va in televisione a dire che comunque non li voleva e i suoi sono meglio, ovviamente i compagni antimperialist e i Guardian di questo mondo protestano per il colonialismo di questi occidentali che la gente sta lì a morire di fame e loro non gli vogliono neanche dare da mangiare, i bastardi.
E intanto la gente crepa in misura praticamente identica.
E voi siete ancora tutti convinti che la cosa da fare sia mandare aiuti umanitari, sì?
