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08 aprile 2010

E da questa parte dell'Atlantico...


A parziale risposta al filmato del post precedente, questa pregevole pubblicità progresso di Don Zauker:



Così nessuno può dire "eh, sì, gli ammeregani sono sempre avanti".

04 aprile 2010

Priest Off


Laddove la legge e la politica non possono arrivare a proteggere, interviene la chimica:


24 dicembre 2009

Tanti auguri


Tanti auguri in particolare ad Ottagono Irregolare, con due considerazioni spicciole.

La prima è che, insomma, vabbe' che sei cattolico, a quanto pare, ma almeno farti venire la curiosità di controllare come mai tutte le culture umane abbiano una festività a ridosso/a cavallo del solstizio d'inverno, mica costava troppa fatica.

La seconda è che a me personalmente la perdita di qualche giorno di ferie extra sembra un prezzo tutto sommato modico da pagare per liberarsi dei preti, soprattutto di quelli fermamente intenzionati a farsi i cazzi miei, con l'incoraggiamento dei loro degni fedeli.

La terza (sono ateo, dunque non ho un codice morale e mento liberamente) è che io rinuncio al Natale il giorno che voialtri cominciate a curarvi le infezioni con la penicillina del 1945, che tanto, come anche le gerarchie cattoliche sembrano affermare con crescente insistenza, l'evoluzione è un complotto satanico/islamico(rotfl)/ateomassonlaicista.

(incidentalmente: se vescovi cattolici e il direttore di Radio Maria "non sono la chiesa cattolica", la prossima volta che un parlamentare dell'IdV parla di menare Berlusconi, il primo che dice "ma l'opposizione così e cosà" si prende una statuina del Duomo di Milano in fronte)

Buon Natale

22 novembre 2009

Garantisti del caxxo


Come ho già avuto modo di far presente alla mia signora, finchè i garantisti del kaiser continueranno a impedirci di impiccare i preti con le loro budella, cose come queste ve le dovrete aspettare sempre più frequentemente

P.S. Assieme ai preti, ovviamente, ci si devono mettere tutti quelli che "il crocifisso è laico e fa parte della nostra cultura". Perchè dei collaborazionisti non si può avere pietà.

15 giugno 2009

Deficit di democrazia


Certo che ci vuole una bella faccia tosta a definirsi una "democrazia" quando all'atto pratico un consiglio di preti decide chi può o non può essere eletto e come si deve governare.

E se guardiamo all'estero, anche in Iran le cose non è che vadano tanto bene.

13 febbraio 2009

Merry Darwinmas


Domani vado a festeggiare (in ritardo) il compleanno di Charles Darwin con un ritorno agli anni della mia gioventù. Partecipo ad una manifestazione, la prima dal 2003 - questa volta contro il Vaticano e le sue ingerenze nella vita politica italiana ed europea. Partenza alle 14 dal Natural History Museum, attraverso Hyde Park e fino all'ambasciata italiana in Grosvenor Square: il percorso più o meno classico delle manifestazioni qui a Londra, soprattutto Hyde Park - fin dall'epoca vittoriana, quando l'obiettivo dei manifestanti era la casa londinese del duca di Wellington, primo ministro (incidentalmente, è un fatto poco noto che il soprannome di "Iron Duke" non gli viene da particolari qualità morali sul campo di battaglia ma dalle imposte di ferro che si fece installare, stufo di farsi sfondare le finestre a sassate dai manifestanti che gli si riunivano quotidianamente sotto casa).

Curioso che su uno dei blog che leggo regolarmente, all'annuncio della manifestazione gli amaryllidi locali abbiano cotonato più di un pippone contro la manifestazione stessa. Curioso, ma forse neanche tanto: dove il Vaticano non è, come in Italia, una forza politica appartenente ad un ben preciso schieramento parlamentare ma semplicemente una delle tante forze oscurantiste, nemiche della modernità e dei diritti, non stupisce più di tanto che i compagni antimperialisti si ergano a sua difesa.

04 febbraio 2009

Cose in comune


Alla luce dei fatti riguardanti la povera Eluana Englaro, devo constatare che almeno una cosa io e la Chiesa Cattolica ce l'abbiamo in comune: tutt'e due vogliamo occuparci dei cazzi miei.

04 settembre 2008

A chi appartengono i morti?

A quanto pare, la Chiesa Cattolica vuole riesumare le spoglie del cardinal John Henry Newman e spostarle in una nuova tomba nel Birmingham Oratory, in preparazione per la sua canonizzazione. Nulla di strano, si direbbe, eccetto che la ragione per questo spostamento è a dir poco sospetta, e va contro l'esplicito desiderio del cardinale di essere sepolto assieme a padre Ambrose St.John, "and I give this as my last, my imperative will" - l'Ambrose St.John con cui aveva vissuto per oltre 30 anni e di cui ebbe a dire "sin dal primo momento mi amò di un amore la cui intensità è indescrivibile" e in seguito "per quel che concerne questo mondo, io fui il suo primo ed ultimo amore", descrivendo la sua morte come "la più grande afflizione della mia vita... era la mia luce terrena".

Um.

Forse si capisce perchè, dopo 120 anni, la Chiesa Cattolica è disposta ad usare ogni scusa per separare quei due peccatori, anche contro il volere (secondo un sondaggio del Church Times) dell'80% circa dei fedeli.

Consiglio vivamente la lettura dell'articolo di Peter Thatchell su Comment is Free.

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Looks like the Catholic Church wants to exhume the body of Cardinal John Henry Newman and move it to a new grave in the Birmingham Oratory church, in preparation for his canonisation. Nothing strange, one would say, except that the reason for this move is suspicious to say the least, and goes against the explicit wish of the Cardinal to be buried together with Father Ambrose St.John, "and I give this as my last, my imperative will" - the same Ambrose St.John who had shared his life for over 30 years and of whom he wrote "From the first he loved me with an intensity of love which was unaccountable" and later "As far as this world was concerned, I was his first and last", describing his death thus: "This is the greatest affliction I have had in my life … he was my earthly light".

Um.

It's really not too hard to guess why, after 120 years, the Church wants those two separated, even against the opinion (according to a Church Times poll) of over 80% of its members.

Peter Thatchell's article on Comment is Usually Worthless But Not This Time is highly recommended reading.

18 agosto 2008

Nazioni civilizzate


Se la nuova legge passa, i medici in Ontario non avranno più il ricorso all'obiezione di coscienza per la prescrizione di aborti, pillole del giorno dopo e contraccettivi. Mi sembra un'ottima idea, ho sempre trovato l'obiezione di coscienza un'idea idiota in questo contesto - e chi non dovesse essere d'accordo sarà, ne sono sicuro, felicissimo di pagarmi uno stipendio da sistemista Linux anche se la mia religione mi impedisce di toccare i computer.

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If the new law is approved, doctors in Ontario will not be allowed to invoke conscientious objection to refuse prescribing abortions, morning-after pills or contraceptives. That's about time too, i've always thought conscientious objection was a silly idea in this kind of context - those who disagree will be happy, I'm sure, to pay me a Linux systems administrator salary even if my religion forbids me from touching computers.

06 giugno 2008

È stato bello, addio


Per quel che riguarda l'ONU, la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo è morta. La libertà di espressione non è più un diritto ma anzi una violazione del diritto, e soggetti di diritto non sono più (solo) gli esseri umani ma le idee, più precisamente le idee religiose. Il Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite ha pubblicato questo prolisso documento nel corso della sua settima sessione, in cui fra le altre cose si esplicita che l'ateismo è una forma di discriminazione e di razzismo (come tutte le forme di diffamazione e disprezzo delle idee religiose), si denuncia la gravità del fenomeno della diffamazione di tutte le religioni, si reitera l'importanza di mantenere un delicato bilancio fra l'esigenza di laicità di alcuni e il diritto degli appartenenti alle varie religioni di farsi i cazzi degli altri (no, non usa queste parole, è stato scritto da diplomatici, ma il senso è quello), e si proclama oltre ogni ragionevole dubbio che la civiltà ha un debito incolmabile verso le religioni, uniche responsabili della stabilità delle nazioni e delle società, senza le quali avremmo terremoti, inondazioni, cavallette, catastrofi varie e naturalmente cani e gatti che vivono insieme.

Essendo una risoluzione proposta e approvata dal blocco denominato "Organizzazione della Conferenza Islamica", il documento si dilunga poi in una lunga disamina dei motivi per cui l'Islam è una religione più uguale delle altre e ha diritto a maggiori protezioni in quanto i suoi appartenenti si offendono di più - ma la cosa interessante è il punto finale, numero 16, in cui si istruisce il Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani a compilare un rapporto elencante le legislazioni attualmente in vigore che risultino offensive per il senso religioso di *chiunque* - sapete, quelle che contengono blasfemie come leggi sull'aborto, sul divorzio, sui matrimoni (o persino sulla liceità dei rapporti) omosessuali, sul diritto ad abbandonare la religione di battesimo, sulla ricerca scientifica non approvata da questo o quel pretastro...

Devo avere una copia della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo a casa, da qualche parte. Quando Mrs. Inminoranza torna a Londra abbiamo in programma un barbecue, magari ne approfitto, brucio il papiro sulla carbonella e mi prendo una bella sbronza - per dimenticare quelli che fra un po' rischiamo di ricordare nostalgicamente come tempi felici

14 marzo 2008

L'Inquisizione Scozzese


Cold? Cold is just God's way of telling us to burn more Catholics!

(the Puritan aunt, Blackadder, Season 2, The Elizabethan Age)


Il mio amico Palmiro si rincuora se gli si portano esempi che mostrano che, tutto sommato, l'Incredibilmente Onorevole Gabriella Carlucci non è un punto di massimo assoluto dell'ignoranza arrogante in Europa; e siccome io degli amici mi preoccupo, quando posso cerco di farlo contento.

Il reverendo Joseph Devine, vescovo (cattolico) di Motherwell, in un discorso a proposito dell'importanza della fede nella vita pubblica, accusa la "lobby omosessuale" di partecipare alle commemorazioni dell'Olocausto solo per accattivarsi le simpatie delle altre minoranze e farsi passare per un gruppo perseguitato. Peccato si sia scordato di aggiungere che questi pericolosissimi omosessuali arrivarono addirittura a suicidarsi in massa nei campi di concentramento, a gasarsi, a lasciarsi morire di fame, al solo scopo di accumulare quei 3-400 mila morti e farsi passare abusivamente per minoranza perseguitata, andare alle commemorazioni dell'Olocausto e mangiarsi a sbafo le tartine alla crema di tonno. Certa gente ha una faccia tosta che non ci si crede, eh?

Il reverenderrimo vescovo prosegue affermando che "ignoriamo il pericolo omosessuale a nostro rischio e pericolo", che la lobby è dietro ad una vasta e ben orchestrata campagna di persecuzione anticattolica e anticristiana, ed elargisce qualche consiglio ai genitori che dovessero trovarsi ad avere un figlio gay. Con grande carità cristiana premette che si sente solidale con i genitori che affrontano una simile situazione "da incubo", precisando che ci vuole un certo grado di compassione nell'esprimere il proprio assoluto e incrollabile rifiuto di tollerare simili comportamenti e magari dolcemente correggere le preferenze del ragazzo a botte di psicofarmaci, mazze da cricket, segregazione e benevola, amorevole tortura psicologica.

Sua Vescovità lamenta anche lo scadere del livello pubblico di vigilanza: quest'anno Sir Ian McKellan ha ricevuto onori a Buckingham Palace nonostante la sua conclamata omosessualità e i ruoli ripetutamente ricoperti in film a tema omosessuale, mentre cent'anni fa, in tempi ben più felici e illuminati, Oscar Wilde veniva sbattuto in galera come ampiamente meritava secondo ogni moderno pensatore. L'estremamente reverendo ha trascurato, nella sua mirabile tolleranza, di menzionare che in tempi ancora più illuminati le donne che non stavano al loro posto, i lavoratori che non pagavano le decime e i plebei che non lavoravano gratis la domenica alla costruzione delle cattedrali finivano appesi per il collo, bruciati sul rogo o impalati, fornendo, oltre ad un deterrente contro la mancanza di rispetto per Santissima Madre Chiesa, un divertimento per grandi e piccini ben più sano delle moderne perversioni che si vedono ogni giorno in televisione.

Sua Illuminata Vescovezza ha concluso il discorso annunciando che nel suo ruolo di responsabile per l'istruzione della Chiesa Cattolica britannica intende ingaggiare una guerra senza quartiere "contro le forze della laicità".

Poi la gente mi chiede perchè nei polpettoni storici sull'antica Roma io faccio il tifo per i leoni.

10 marzo 2008

I quattordici peccati capitali


Ogni volta che la disamina di fatti come quelli di cui parlavo nell'ultimo post mi fa pensare che forse dovrei tornare in Italia, arriva qualcuno, tipo Nazinger, per esempio, che mi convince ad aspettare un pochino prima di prendere qualsiasi decisione.

Sarò strano io, non discuto, ma queste uscite mi fanno venir voglia di comprare un SUV, investire il mio fondo pensione in azioni di Shell e praticare un aborto col Black & Decker. Comunque gioite, fedeli: adesso gli esperimenti scientifici che non hanno l'imprimatur di Santa Romana Chiesa, e la ricerca genetica in generale, sono peccato mortale.

Oh, quella vaga sensazione di calore che avvertite dentro non è la rassicurante sensazione di sicurezza data dalla fede, è un preavviso di rogo.

07 febbraio 2008

Terapia d'urto


Cortesemente, la prossima volta che mi lamento del sistema sanitario inglese, qualcuno mi faccia leggere questo post qui. E poi mi dia un calcio in culo, per buona misura.

Vale la pena anche di leggere i commenti di Grendel.

(a risentirci la prossima settimana)

23 gennaio 2008

21 gennaio 2008

Petizione inutile


Riprendo l'appello di Mrs. Inminoranza e invito i miei tre lettori a firmare la petizione in solidarietà ai 67 docenti della Sapienza la cui carriera sta per essere stroncata dal Consiglio del Guardiani della Rivoluzione Islamica Vaticano
(pardon, mi confondo sempre) e dai suoi lacchè in quello che sempre più ironicamente viene chiamato il Parlamento della Repubblica Italiana. Da Appellolaico.

Sì, Maedhros, lo facciamo perchè siamo antidemocratici e vogliamo tacitare il Papa, che ormai poverino si vede confinato a tre telegiornali moltiplicati sei-sette reti al giorno e quei cinque-sei quotidiani, se pure. Censura atea cicappina e scientista che fa piangere Gesù Bambino.