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14 luglio 2008

Ma guarda un po'


A quanto pare o i tizi arrestati per la faccenda degli esplosivi liquidi erano in effetti terroristi, o fanno pure loro parte del complotto globale totale e si sono dichiarati colpevoli per alimentare la strategia della tensione. O forse tutt'e due. E magari sono pure alieni.

17 gennaio 2008

La teoria della relatività è una cospirazione rettiliana degli Illuminati sionisti


Vale la pena di studiarsi la teoria della montagna di merda elaborata da Uriel. Capita di rado che sia interamente d'accordo con lui, ma questo post lo sottoscrivo al 100%.

23 dicembre 2007

Compliments of the season


Approfitto di un'occasionale connessione Internet per inviare dall'Italia un caloroso vaffanculo a tutti e tre i miei lettori.

Con un'osservazione, che va a dimostrare come alla fine la realtà supera l'idiozia. Un anno fa circa scrivevo:

Niente buon anno, perché [...] il concetto di anno come periodo di rivoluzione attorno al Sole fa a pugni con l'ipotesi geocentrica, che merita rispetto quanto tutte le altre

Ovviamente, soprattutto per via dell'accostamento con il link alla Flat Earth Society, il senso della frase era ironico - perchè non avevo fatto i conti con la triste realtà dell'universo che dice, più o meno, che qualunque puttanata più o meno casuale si prenda in considerazione o si inventi di sana pianta, ci sarà sempre un insieme non vuoto di imbecilli che non solo ci credono (che sarebbe facile) ma che ne fanno una ragione di vita. Provateci: immaginatevi una caxxata qualsiasi, i diritti dei lombrichi, l'interdizione delle strade ai pedoni, la protezione della biodiversità delle due specie di pidocchi che affliggono gli esseri umani, i bonsai kitten, il mercoledì pomeriggio, ebbene, troverete sempre qualcuno disposto, se non a farsi saltare in aria, almeno a manifestare, scrivere lettere, lanciare petizioni, chiedere interrogazioni parlamentari e interventi dell'ONU. Anche per il mercoledì pomeriggio?, chiederanno i miei tre lettori. Sì, anche per il mercoledì pomeriggio. Non ho idea di come si possa manifestare o lottare per il mercoledì pomeriggio, ma sono sicuro che là fuori c'è qualcuno disposto a farlo, sono sicuro che là fuori c'è qualcuno che alla causa del mercoledì pomeriggio ha dedicato la vita.

Signore e signori, Fixedearth.

(che diano la colpa agli ebrei, poi, è l'equivalente della battuta finale di Totò che ti fa mancarre il respiro dopo che negli ultimi dieci minuti sei già caduto dalla sedia per le risate)

E di nuovo, vaffanculo a tutti.

30 agosto 2006

I terroristi senza passaporto


Un complottista illustre, l'ex ambasciatore britannico in Uzbekistan, Craig Murray, ci informa che il terrorismo non esiste e che gli arrestati di un paio di settimane fa sono vittime di un oscuro complotto del Piccolo Satana Blair. La prova? Gli attentatori non avrebbero mai potuto salire su un aereo, in quanto non avevano biglietti aerei (e, come tutti sanno, Lastminute.com si chiama così perchè ci mette un mese a procurarteli, per esempio) ma soprattutto non avevano passaporti!

Questa storia è stata ovviamente ripresa a destra e a manca, tanto che ormai ogni complottista che si rispetti ha preso a chiamarli proprio così, i "terroristi senza biglietti e senza passaporto". Poco importa che alcuni avessero già registrato i loro martyrdom videos - i messaggi di rivendicazione che sono diventati ormai tradizionali in caso di attentato suicida: quelli erano solo l'espressione di un'intenzione che poteva o meno essere messa in pratica, e non vogliamo mica fare il processo alle intenzioni, no? Non avevano il passaporto, quindi non potevano salire su un volo intercontinentale, quindi è tutto un complotto, signora mia.

Chissà cosa si inventerà Mr. Murray, e cosa diranno i complottisti, adesso che ci sono un po' di informazioni in più sulla faccenda e si sa che, di 25 arrestati, DUE non avevano passaporto - ed avevano già presentato una richiesta per il rilascio accelerato. Secondo me, come per il "massacro di Jenin", il "missile sull'ambulanza", la "distruzione di Bint Jbail", continueranno semplicemente a ripetere che non avevano il passaporto. La realtà è un'invenzione del Mossad, dopotutto.

07 agosto 2006

Tignoso? Sì, grazie


Una delle bufale più accreditate fra i complottisti dell'11 settembre è che i nomi dei terroristi non figurano affatto nell'elenco dei passeggeri dei vari voli. Come per la storia che "non c'erano ebrei nelle TT", è una di quelle bufale che devono solo esser dette per essere credute: nessuno dei "credenti" ha mai controllato, nessuno ritiene di dover controllare, ed ormai è una verità talmente data per scontata da essere generalmente menzionata en passant nelle discussioni (come del resto quella di Hamid Karzai consulente di Unocal, ma questo è un altro discorso).

I fatti però stanno diversamente: questo è uno degli atti del processo Mussaoui, l'elenco dei passeggeri del volo 93. Prego notare i nomi alle righe 2,3,4 e 26 e confrontare con la lista dei dirottatori pubblicata dall'FBI.

Sto pensando seriamente di farmi un login su qualche forum complottista e cominciare a sparare qualche bufala veramente fuori dal mondo, per vedere quanta strada fa e se viene mai confutata. Non so, che Osama bin Laden in realtà è ebreo, che ci sono sei testimoni (sempre inventarsi un numero preciso completamente alla cazzo: rende la bufala più credibile) che hanno assistito ad un duello aereo in cui un caccia della difesa aerea ne ha abbattuto un altro che cercava di abbattere il Boeing del Pentagono, che gli agenti del PNAC hanno sparso gas nervini nelle TT per uccidere i pompieri prima che questi si accorgessero delle cariche esplosive piazzate nelle fondamenta, e che i pompieri superstiti adesso soffrono di sintomi simili a quelli della sindrome della guerra del golfo.

Sono abbastanza certo che abbastanza fessi che se le bevono tutte li troverei senza problemi. E poi magari potrei farci su un documentario.

Hat tip: Screw Loose Change

20 giugno 2006

Documentari


Si chiama Screw Loose Change, ed e' lo stesso documentario reso famoso in Italia da Giulietto Chiesa e Matrix, ma con l'aggiunta di sottotitoli (in inglese, purtroppo) che smentiscono punto per punto le affermazioni dei documentaristi, tipo gli sbuffi durante il crollo delle TT che sarebbero esplosioni, la famosa faccenda del motore Rolls Royce nel Pentagono eccetera. Val la pena di vederlo - sempre, purtroppo, per chi parla inglese.

Chi mi dovesse lasciare commenti qui sotto del tipo "ah, ma allora spiega come ha fatto l'aereo a non risentire dell'effetto suolo", "ah, ma allora spiega come ha fatto un aereo con apertura alare di 40 metri a fare un buco cosi' piccolo" eccetera, sappia da prima che verra' ignorato. Ognuno di noi viene al mondo con una quantita' finita di pazienza, ed io ho finito la mia nel '97. I boccaloni di questo mondo sembrano tutti animati dal convincimento che sia lecito riproporre le stesse stronzate ogni due settimane ed aspettarsi che vengano confutate ogni volta, pena la "dimostrazione" che "c'e' qualcosa sotto". Non funziona cosi'. La storia del buco, per dire, e' stata sfatata circa 10 minuti dopo che e' apparsa, e se tu, o caro lettore occasionale che googlava "Loose Change" alla ricerca di ulteriori conferme del Verbo del Profeta Giulietto Chiesa (sia lode a Lui), non lo sai, non son cazzi che mi riguardino: la tua ignoranza non costituisce prova.

03 ottobre 2005

Le "sedicenti Brigate Rosse"

Se c'e' una cosa certa, a sinistra (almeno in Italia), e' la fede cieca in una concezione manichea del mondo: e' la piu' rassicurante di tutte, e con un po' di opportune contorsioni mentali la si puo' mantenere anche davanti alla prova dei fatti piu' scomodi.

Abbiamo avuto "sedicenti Brigate Rosse" per vent'anni, e dopo un breve periodo in cui s'e' ammesso, faticosamente, laboriosamente, fra mille distinguo, che forse, puo' darsi, uno mi ha detto che, a me sembra proprio, ma non saranno mica compagni che sbagliano, s'e' tornati al grande complotto in cui le BR non esistono se non come emanazione dei servizi segreti. L'idea delle Brigate Rosse come cellula impazzita di un certo pensiero di sinistra doveva sparire subito, perche' faceva a pugni con la concezione manichea che ci accompagna da sempre; una concezione secondo la quale il Male stava tutto dall'altra parte, e chiunque non stesse da quella parte (e dei terroristi, per quanto terroristi, se erano di sinistra non potevano certo starci) non poteva fare porcate come ammazzare Moro prima che il PCI entrasse al governo. Gia', perche' mai le BR avrebbero dovuto osteggiare il progetto di cooptare il piu' grande partito operaio d'Europa, il polarizzatore delle speranze e delle aspirazioni di un'intera classe di potenziali rivoluzionari, in un governo con la DC e i partiti filo-atlantici? Ma le BR non l'avrebbero mai fatto, loro, come ogni rispettabile simpatizzante di sinistra in Italia, volevano il PCI al governo in un contesto di socialdemocrazia borghese, ci mancherebbe altro. Ad ammazzare Moro devono essere stati gli americani, non c'e' altra spiegazione possibile.

Oggi e' il terrorismo islamico che non esiste: e' necessario che non esista, perche' la sua esistenza sconvolgerebbe la ripartizione manichea fra Grande e Piccolo Satana (USA e UK) e Resto del Mondo; per questo, quando il governo italiano fa una delle 2-3 cose sensate dal 2001 a oggi, ossia un paio di esercitazioni antiterrorismo, tutti a strillare e strapparsi le vesti: non serve a niente, non bisogna parlarne, non esiste la minaccia, abbiamo altre priorita', bisognerebbe farlo piu' realistico, meno realistico, hanno bloccato il traffico, e' solo propaganda, non bisogna parlare di terrorismo. Non deve esistere.

P.S. Sia chiara una cosa, non e' che stia dicendo che nel caso Moro non ci siano state commistioni e collusioni di servizi segreti italiani e non, o di organizzazioni non proprio limpide come la P2 del famigerato comitato di crisi di Cossiga. Ma c'e' una differenza precisa fra "commistioni" e "sedicenti Brigate Rosse". Una differenza che spesso si tende, per comodita' o pigrizia, a cercare in tutti i modi di sfumare.