25 aprile
Niente manifestazioni per me, e questo rende la memoria ancora più importante. Vale la pena di fare un salto sul blog di Dacia e leggere la sua storia del partigiano meno famoso d'Italia.
Un posto dove conto di buttar giu' qualche riflessione, soprattutto in relazione a discussioni avute su Usenet, sulla vita a Londra e qualche volta su Linux
Niente manifestazioni per me, e questo rende la memoria ancora più importante. Vale la pena di fare un salto sul blog di Dacia e leggere la sua storia del partigiano meno famoso d'Italia.
Pubblicato da
Eugenio Mastroviti
alle
11:02 AM
9
commenti
Tags: antifascismo, resistenza
Oggi è il settantesimo anniversario della battaglia di Cable Street. Settant'anni fa, i fascisti in camicia nera di Oswald Mosley marciarono sull'East End di Londra, nel tentativo di intimidire e ridurre al silenzio le organizzazioni sindacali e i gruppi ebraici che dai quartieri operai traevano linfa vitale e supporto nella loro lotta al fascismo.
Le camicie nere volevano una prova di forza, e la ebbero. Si aspettavano silenzio e paura, trovarono barricate, e 300.000 persone ad aspettarli. Otto ore, e diverse cariche della polizia, dopo, Cable Street, attraverso cui i fascisti avrebbero voluto marciare per poi dilagare fra le case popolari dell'East End, assomigliava ad un campo di battaglia della guerra di Spagna, come osservò un testimone.
La battaglia di Cable Street spezzò la schiena al fascismo inglese, costò a Mosley l'appoggio di Lord Rothermere e dei suoi giornali e cancellò definitivamente qualsiasi prospettiva di alleanza fra i Tories e la British Union of Fascists. Da quel momento in poi, Mosley divenne un paria, fino al suo arresto nel 1940 e all'esilio in Francia nel dopoguerra.
Sono cose che è bene ricordare.
Pubblicato da
Eugenio Mastroviti
alle
11:30 AM
3
commenti
Tags: antifascismo, Cable Street, Mosley