19 gennaio 2006

Esercizi di stile


I fatti

Stasera, tornando a casa, ho forato - per la prima volta in quasi un anno e mezzo, e soprattutto per la prima volta da quando ho montato le semi-slick con la protezione laterale in kevlar. Mah. Sfiga.
Per fortuna avevo con me una di quelle bombolette gonfia-e-ripara - m'ero completamente scordato di avercela, l'ho trovata mentre rovistavo nella borsa alla ricerca del kit per le forature.
La cosa buffa e' che ho compiuto l'operazione, durata in tutto una decina di minuti, con un pubblico misto, un merlo (anzi, una merla: noi fortunati sposati ad una zoologa sappiamo distinguere) che non aveva proprio motivo di essere in giro a Highbury & Islington alle 7 di sera, visto che son bestiacce diurne, e due Community Support Officers che hanno pure commentato che non sapevano che quelle bombolette esistessero anche per le bici, ma non si sono manco sognati di dare una mano, alla faccia della tradizione dei bobby londinesi.
Per quello dei miei due lettori che non vive qui, e' il caso di spiegare che i Community Support Officers sono praticamente dei poliziotti decaffeinati/parzialmente scremati. In pratica non hanno potere ne' autorita', non possono neanche arrestare un criminale colto sul fatto, ma piacciono tanto al governo primo perche' sono politically correct, ricevono un sacco di educazione al rispetto delle diversita' culturali, e poi li pagano una miseria, non gli danno praticamente nessun addestramento (tanto mica devono fare niente) pero' hanno l'uniforme addosso e vanno in giro da mattina a sera, cosi' la gente ha l'impressione che si stia Facendo Qualcosa Contro Il Crimine.

Versione boccalone mistico/new-age

Mi avviavo verso casa come sempre sulla mia bicicletta, in quanto sono contrario all'uso delle automobili: tra piombo, benzene, polveri sottili ce n'e' abbastanza di che prendersi un sacco di malattie, ed ogni volta che torno a casa mi aspetta la mia dose di Litio CH32 per prevenire il cancro. Mentre osservavo una bellissima congiunzione tre venere e saturno nella prima casa della vergine (attraversavo i giardini di Islington) ho sentito una vibrazione in corrispondenza del primo chakra. Immaginavo una premonizione in arrivo, come sempre mi accade in questi casi, invece era la ruota della bicicletta che era a terra. In una metafora del veicolo come un vivente, ho supposto un calo di energie vitali dell'organismo "bicicletta" per vie delle radiazioni elettromagnetiche dei tralicci sotto cui ero appena passato e dello smog di cui sopra. Guardandomi intorno ho pero' sentito un richiamo archetipico della natura che mi ha riconfortato, dicendomi che non tutto e' perduto e che per Gaia c'e' ancora speranza: un uccellino infatti svolazzava su di me. Si trattava sicuramente della reincarnazione del mio maestro Osso Rainess' (di Forli'), che mi ricordava dell'arte di riparare la bicicletta meditando. Mi apprestavo dunque a intonare un om quando due uomini, sicuramente rappresentazione del bene e del male, dello ying e dello yang, del cielo e della terra mi si sono apprestati trasferendomi energie positive. Mi e' sovvenuto allora di guardare nella borsa per guarire la bicicletta dal suo male e farle ritornare energia vitale. C'e' gente che non crede alla magia. Eppure li' davanti ai miei occhi, si era materializzata (potenza della mente e dello spirito del mio maestro che ancora li' intonava un canto per me) una bombola di ossigeno per biciclette, con cui ho potuto insufflarle aria fresca che, cacciando le forze negative, mi ha permesso di tornare a casa.

Versione boccalone ufologo

Stasera, tornando a casa, ho notato ad un certo punto che il cielo era particolarmente nero, piu' nero di quel che sarebbe lecito aspettarsi a Londra alle sette di sera, a Gennaio. Ho scartato subito la possibilita' di un elicottero nero silenziato proprio sopra di me, ma ho ripensato alle teorie del Prof. Adalberto Adalberti, di recente assurto agli onori della cronaca per l'assurda persecuzione giudiziaria contro le sue teorie rivoluzionare sul sistema bancario e la trasferibilita' degli assegni. Il Prof. Adalberti ha in passato ipotizzato l'esistenza di un "campo Q" intorno alle astronavi di alcuni dei popoli che costituirebbero la Federazione Galattica, campo energetico che, grazie ad una torsione quantistica della polarizzazione orizzontale, assorbirebbe completamente la luce cosi' come ogni altra forma di energia, permettendo dunque all'astronave che ne e' circondata di spostarsi vibrando a livelli di energia compatibili con una dimensione iperspaziale senza temere interferenze da parte di frequenze energetiche appartenenti a questo universo.
Proprio mentre questi pensieri mi si affollavano alla mente, un sobbalzo mi ha avvertito che avevo forato la gomma posteriore. Mi sono bloccato per un istante: forato? Cosi', di punto in bianco? Mi sembrava un po' troppo sospetto. Fin dal tempo dei coniugi Hill, tutte le abductions aliene sono sempre precedute da guasti meccanici ai veicoli su cui i rapiti si stavano muovendo. Ho immediatamente controllato l'ora sul mio orologio: erano esattamente le 18:51 quando sono sceso dalla bicicletta. Non volevo assumere un atteggiamento ostile, e quindi ho fatto finta di concentrarmi nella riparazione della gomma, anche se, lo confesso, non potevo esimermi dal lanciare ogni tanto un'occhiata verso l'alto. Mi sono chiesto se il casco da bicicletta avrebbe fermato o interferito con le radiazioni con cui ai rapiti viene cancellata la memoria del rapimento, ma dal momento che non contiene alluminio ho pensato che non fosse molto probabile. Immediatamente altri eventi mi hanno convinto che si preparava proprio uno scenario da abduction: prima di tutto, un uccello mi si e' parato davanti, evidentemente sotto controllo remoto (e' risaputo che i famosi microchip vengono impiantati anche sugli animali), poi due militari hanno preso a sorvegliarmi, probabilmente nell'ambito degli accordi segreti fra governi terrestri e alieni che permettono un certo numero di abductions ogni anno in cambio della cessione di tecnologie aliene come i transistor e il velcro. I due militari avevano cambiato uniforme ed erano travestiti da poliziotti, ma la loro funzione era del tutto evidente.
Gli alieni dovevano avere fretta: per evitare che perdessi tempo a cambiare o riparare e gonfiare a mano la camera d'aria, hanno teletrasportato nella mia borsa una bomboletta che gonfia e ripara da sola le camere d'aria (che io non ricordavo affatto di aver mai messo li') ed io, obbediente, l'ho usata subito.
Alla fine dell'operazione, ho controllato di nuovo l'orologio, ed ho avuto la prova che in effetti ero stato non solo testimone, ma addirittura protagonista di un episodio di abduction: l'orologio segnava le 19.02, 11 minuti, mentre io ero assolutamente certo che non ne erano passati piu' di 7 o 8. Tempo mancante: la prova definitiva di un rapimento alieno!

Versione boccalone complottista

Stasera stavo tornando a casa con la bicicletta - non uso l'auto per evitare che il GPS nascosto nel motore trasmetta alla NSA informazioni in tempo reale sui miei spostamenti - quando, assolutamente senza preavviso, ho forato la gomma posteriore.
L'evento mi e' sembrato subito sospetto: intanto la bicicletta e' americana (una Specialized), poi la foratura e' avvenuta cosi', assolutamente senza preavviso, e per quanto abbia cercato non c'era traccia di oggetti acuminati sull'asfalto - e come anche il documentario di Thierry Meissan sull'11 Settembre mostra, non sarebbe la prima volta che i servizi segreti americani nascondono qualcosa di piu' grosso dietro ad un banale guasto meccanico; per finire, il tutto e' successo a meno di 100 metri da un cartellone pubblicitario per le vacanze in Israele. Un po' troppo per una banale coincidenza.
Per giunta, quando mi sono fermato e ho rivoltato la bici sul marciapiede, s'e' posato davanti a me un uccello. Ora, capisco tutto, ma quando s'e' mai visto un merlo in giro di notte? E' evidente che doveva essere stato disturbato, probabilmente da chiunque si fosse appostato su uno degli alberi del giardino pubblico di Highbury con un fucile di precisione a proiettili sottocalibrati iperveloci, come quelli descritti da Bill Cooper subito prima di essere assassinato dalla CIA. Tanto per chiarire il concetto, poi, mi si sono parati davanti due sbirri che si sono guardati tutta l'operazione di riparazione della gomma. Ora, vi chiedo, possibile che fosse tutta una coincidenza? A Londra ci sono 31700 poliziotti su un totale di oltre 7 milioni di persone, un poliziotto ogni 220 abitanti, ed io me ne trovavo davanti non uno, ma DUE, proprio in quel momento? Ma per favore, allora tanto vale credere pure che Oswald ha ammazzato Kennedy o che la CIA non c'entra niente con la morte di Pantani.
Poi per giunta mi sono ritrovato in borsa una bomboletta che non ricordavo assolutamente di averci messo - evidentemente una "mano amica" ce l'aveva infilata mentre ero al lavoro, proprio in previsione di questa "accidentale" foratura, e la bomboletta recava chiara la scritta "Made in China". Un'altra coincidenza, sicuramente, visto il casino che sta combinando la Cina con le riserve monetarie americane.
Confesso che temevo gia' che gli sbirri mi afferrassero, narcotizzassero e sottoponessero ad un trattamento a base di psicofarmaci per "convincermi" a diventare un altro "kamikaze" della metropolitana, ma evidentemente questa volta si trattava solo di un'operazione dimostrativa, perche' sono riuscito a rimettermi in sella e a tornare a casa senza altri problemi.

Versione Fulvio Grimaldi

Io in bicicletta ci sono stato, ci ho attraversato la Cina, da ovest a est, come si conviene a chi vuol lasciare dietro di se' l'Occidente ricco, oppressore, sfruttatore, assassino, colonialista, prevaricatore, spersonalizzante, dimentico di se'; e poi l'ho attraversata da sud a nord, come si conviene a chi sbaglia l'uscita allo svincolo di Shangai. Ci sono andato in lungo e in largo, ho vissuto sulla mia pelle l'assedio occidentale a quel grande Paese rivoluzionario, libero, giovane, forte, audace, ardito, ribelle, multietnico, ho visto i disastri causati dall'aggressione imperialista tibetana, sponsorizzata dalla CIA, dalla NSA e dai padri rogazionisti minori, e la ridicola, incredibile, comica stampa occidentale che da cinquant'anni parla di "invasione del Tibet" senza il minimo rispetto per la verita' dei fatti, come anche quando da' spazio ad estensioni dei servizi segreti americani del calibro di Amnesty International che "denuncia" le giustissime, e meritatissime, condanne a morte di criminali e controrivoluzionari.
In bicicletta ci sono andato in Iraq, seguendo Saddam Hussein che si recava nei villaggi a piedi, perche' finiva ogni volta per regalare l'auto su cui viaggiava a qualche bisognoso, e camminava fino alle porte del villaggio dove una folla di bambini festanti lo accoglieva regalandogli fiori, dolci, pastarelle e qualche volta le sorelle maggiori, in un impeto di affetto che ogni popolo ha per un vero leader forte e coraggioso, prima che l'infiltrazione dei servizi segreti americani, inglesi, francesi, tedeschi, israeliani, italiani, vaticani, polacchi, olandesi, belgi, norvegesi, introducesse poche centinaia di agitatori che finsero di costituire un "movimento popolare" contrario alla guida illuminata di Saddam Hussein per poi giustificare prima la guerra genocida in Kuwait, dove tutto quel che era successo era che una pattuglia dell'esercito iracheno aveva sbagliato strada nella fretta di portare al papa' Saddam un regalo di compleanno fatto con le loro mani e poi la protezione dei criminali controrivoluzionari curdi...

(continua cosi' per 150 KB)

...e con la scusa che ho scritto che i diritti umani si concedono a chi se li merita, mica al primo che passa, m'hanno licenziato da Liberazione, quando si sa che la verita' e' che a Bertinotti stanno sul cazzo quelli che vanno in bicicletta.
...come?
...forato? Io? Cazzo, ecco perche' ballavo tanto...

Versione it.politica (di destra)

Ho forato, porca puttana, abbasso la cina, musi gialli di merda, tutta colpa di quel pezzo di merda amico dei comunisti di Prodi che ha introdotto l'Euro per fare un favore ai suoi amici banchieri comunisti inglesi

Versione it.politica (di sinistra)

Ho forato, porca puttana, abbasso Israele e gli americani, sionisti di merda, tutta colpa di quel pezzo di merda fascista di Berlusconi che ci sta mandando in rovina e ha istituito il regime

Versione it.politica (Clas)

Forato? Io? Mi consenta, e' impossibile, col governo Berlusconi le forature sono diminuite del 76%, grazie soprattutto alle riduzioni IRPEF che hanno permesso agli italiani di acquistare piu' camere d'aria - un settore che e' in forte rilancio (+0.6% nel 2005) e che assieme a quello delle tazzine da caffe' (+0.75% nel 2005) fara' volare l'economia italiana nel 2006, alla faccia degli sfascisti di Repubblica e dei poteri forti europei che fanno il possibile per delegittimare Silvio.




16 gennaio 2006

La madre dei boccaloni...

...non solo e' sempre incinta, da qualche tempo prende ormoni per la fertilita':

Luogocomune

E questa e' la gente che sproloquia anche (c'erano dubbi?) di 11 settembre, di "non siamo mai andati sulla luna" e se tanto mi da' tanto, probabilmente del curarsi il raffreddore infilandosi un gambo di sedano su per il culo

18 dicembre 2005

Intollerabile aggressione

L'europarlamentare Mauro Borghezio e' stato aggredito in treno da qualcosa come 55 manifestanti anti-TAV e pestato come una zampogna.



Per quanto io non condivida le sue posizioni politiche, e' necessario affermare che la violenza non dovrebbe mai fare parte del dibattito pffffffftttttUAUAHAHAHAHAHA

ehm...

Personalmente trovo gravissimo quello che e' successo all' On. Borghezio, si e' trattato di un'aggressione gratuita e ingiustificaaaahahahahAHAHAHAHAHAHAHA!!!

cioe'...

Quando viene aggredito un parlamentare, ad essere colpito non e' l'uomo ma il rappresentante delle istituzioni. Sono le istituzioni democratiche ad essere danneggiate da queste forme di violenza ingiustificatUAUAHAHAHAHAHAHAHAHA!!!

Niente, non ce la faccio. Vabbe'.

01 dicembre 2005

La differenza

La differenza fondamentale fra l'Italia e la maggior parte del resto d'Europa e' che in Europa rubare e imbrogliare e' immorale; in Italia e' immorale solo essere beccati: meta' di quelli che tiravano le monetine a Craxi un mese prima lo consideravano un eroe.
Se/quando Berlusconi finira' (meritatamente) in galera, meta' di quelli che adesso lo considerano un eroe perche' e' "uno furbo", perche' "si fa le leggi e ai giudici glielo mette in culo", saranno in prima fila ad invocare forche e ghigliottine e a dirsi sgomenti che fosse un simile delinquente. In realta', l'unica cosa che non sapranno perdonargli sara' di essersi fatto beccare.

21 novembre 2005

Io non riesco piu' a vedere la differenza

Dice che sono diventato di destra (dice chi? Mia moglie, tanto per cominciare). Puo' pure essere, eh, pare che la crisi di mezz'eta' faccia anche di questi effetti e io ci sto piu' o meno arrivando, mi manca solo di comprare una macchina sportiva rossa e scappare ai caraibi con la cameriera ventenne del pub.

Insomma, dice che sto diventando di destra, ma il mio vero problema non e' quello - e' che passato un certo limite, io non riesco piu' a vedere la differenza fra destra e sinistra.
Un esempio? Oggi fa circa due anni che credevo che John Kleeves fosse di sinistra, e quasi esattamente quattro anni che leggo osanna a merde antropomorfe del calibro di Maurizio Blondet su siti del calibro di Indymedia Italia e Informationguerrilla. Leggo comunicati del Campo Antimperialista pubblicati sul "Resto del Siclo", che e', per chi e' abbastanza fortunato da non saperlo, "una rivista divenuta trimestrale dedicata al revisionismo delle guerre mondiali, delle odierne guerre coloniali in Afghanistan, in Iraq e in Palestina, ed anche delle guerre future preparate dai pazzi della Casa Bianca", pubblicata da "AAARGH, Associazione degli Anziani Amatori dei Racconti di Guerra e (H)Olocausto: il revisionismo olocaustico in italiano". Rivista che pubblica, appunto, comunicati del Campo Antimperialista, articoli di Giulietto Chiesa, John Kleeves, Maurizio Blondet, del "compagno Cobra Jihad" (da Comedonchisciotte), di John Pilger dell'Independent e naturalmente di Robert Faurisson. Date un'occhiata al numero 18 e ditemi se si riesce a distinguere la differenza da Indymedia o Uruknet (soprattutto le parti di Fulvio Grimaldi e di/su George Galloway).

I discorsi che leggo su vho.org e su uruknet.info sono praticamente gli stessi; le argomentazioni sono identiche; l'antisemitismo mascherato da antisionismo e' praticamente uguale; l'orrore per la democrazia laica e liberale e' esattamente lo stesso, entrambe le parti la identificano come unica fonte di ogni male nel mondo, gli uni per convinzione mistico/idealistica, gli altri in base ad astrusi e generalmente autoreferenziali ragionamenti pseudoeconomici e teorie cospirazioniste.

E non si tratta solo dell'Iraq: era lo stesso in Kosovo, e in Bosnia, dove da una parte, se intervenivano gli americani e la NATO non potevano che essere i cattivi della situazione, e dall'altra, chiunque intervenisse a fermare un massacro di musulmani e/o albanesi non poteva che essere, di nuovo, un agente del Male - e cosi' nazisti e "antimperialisti" facevano a gara a inventarsi incredibili cospirazioni in cui ponti aerei della CIA trasportavano mujahideen e Talebani dall'Afghanistan alla Bosnia e al Kosovo, col risultato che leghisti e rifondaroli si trovavano fianco a fianco a protestare "contro la guerra" e a negare la pulizia etnica.

Sara' una mia impressione, ma io tutta 'sta differenza veramente non ce la vedo. Adesso che pure la teocrazia e' diventata di sinistra, a giudicare dalle sviolinate per Ahmadinejad e i suoi degni compari, mi rimane solo la speranza di crepare di vecchiaia prima di leggere una difesa di Faurisson o Irving su Liberazione.

16 novembre 2005

Falluja, Giuliana Sgrena, il pacifismo e altro

In questi giorni ho l'impressione sempre piu' forte che la sinistra pacifista italiana ed europea (ma soprattutto italiana, se non altro perche' e' quella che seguo piu' da vicino e a cui appartengo culturalmente) stia perdendo un'occasione dietro l'altra per chiudere il becco.

L'ultima, in ordine di tempo, e' la bagarre su Falluja e il fosforo bianco. Adesso tralasciamo la questione di come la battaglia sia stata condotta; lasciamo anche perdere la contraddizione di accusare gli americani di aver lasciato scappare Al Zarkawi grazie alle aperture nel cordone per far sfollare i civili, e all'attesa di giorni prima di iniziare l'attacco, e contemporaneamente di non aver lasciato tempo e modo ai civili di evacuare la citta' perche' si voleva colpire la popolazione - personalmente, sono ormai abituato a gente che crede che A, non-A e pizza margherita siano affermazioni equivalenti ed equivalentemente vere, e ho smesso da tempo di sorprendermi quando la stessa persona, nella stessa discussione, giustifica le bombe nella metropolitana di Londra e contemporaneamente accusa gli americani di aver complottato per mettercele. No, quello di cui vorrei parlare e' un problema che mi sembra abbastanza piu' fondamentale.

Per l'ennesima volta stiamo assistendo allo spettacolo (sempre imbarazzante, quando i protagonisti sono quelli della "tua parte") di gente che si mostra disposta a credere a quelle che sembrano sempre piu' chiaramente bufale, prima ancora di averle esaminate e ponderate, semplicemente perche' gli americani vi figurano come, una volta di piu', il Grande Satana, e spesso per andar dietro a queste bufale, che di solito si presentano inizialmente come una sorta di pallottola magica in grado di porre termine una volta per tutte alle diatribe e provare che il Grande Satana e' appunto fonte di ogni male, si perde di vista il quadro generale, spostando l'attenzione da questioni spesso ben piu' serie e ben piu' gravi.

L'esempio di Falluja e' in questo senso lampante: si sta dando credito a filmati spesso manipolati o comunque falsi, che non mostrano quello che dicono di mostrare (ho visto almeno un flare antimissili ed un normale proiettile di artiglieria spacciati per armi al fosforo), ci si attacca a dichiarazioni di seconda o terza mano, si fa anche mostra di una certa malafede confondendo ad arte proiettili illuminanti con bombe al fosforo, o citando ad arte pezzetti fuori contesto di comunicati del Pentagono, rimescolando dichiarazioni sull'uso di armi incendiarie contro le truppe di Saddam nel 2003 con dichiarazioni su Falluja, e m'e' persino capitato di leggere un emerito cretino che ha tirato fuori la mirabolante affermazione che il fumo e' un'arma chimica, perche' per esempio una "cortina fumogena di gas nervino" lo sarebbe - se gli fosse rimasta un minimo di onesta' intellettuale, credo si sarebbe slogato i lobi frontali per produrre questa stronzata. Tutto questo succede perche' bisogna accusare gli americani di crimini di guerra - e gli americani, intendo Bush e complici, ringraziano, perche' si sposta sempre di piu' l'attenzione dal fatto che il crimine di guerra e' l'invasione dell'Iraq. Questo tipo di ondata emotiva e' il piu' grosso favore che si possa fare ai neocon americani e nostrani: perche' prestando fede a queste bufale si finisce per avvalorare la tesi che la discriminante crimine/non crimine sia l'uso di questa o quell'arma vietata - e quando viene, puntualmente, dimostrato che non si e' usato il fosforo su Falluja, lo stesso baccano fatto in precedenza, il puntare tutto, tutta l'attenzione, tutte le energie, su quella discriminante tende in qualche modo a legittimare la conduzione delle operazioni belliche - come se non fossero le operazioni belliche il crimine in se'.

Tutto questo m'e' venuto in mente anche leggendo un commento di una persona che sono ormai arrivato a disprezzare profondamente, Giuliana Sgrena, che se n'e' uscita a dire che ecco, il motivo per cui l'avevano rapita era che non volevano che raccontasse la "sua" verita'.

M'e' venuto in mente prima di tutto perche' mi sembra veramente lesivo della dignita' dei lettori che la signora Sgrena se n'esca con quest'ennesima bufala: no, voglio dire, signora, l'hanno rapita non so quanti mesi fa, e mi par di ricordare che a rapimento terminato lei l'ha menata non poco sul fatto che l'hanno trattata benissimo, sono stati tanto gentili, capivano che lei e' di sinistra, femminista e tante belle cose che ad un integralista islamico non possono che far piacere e le hanno offerto te' e pasticcini, che quando piangeva e strillava in TV stava facendo, e cito, una "drammatizzazione estrema" perche' gliel'avevano chiesto per favore ed erano stati tanto gentili e pareva brutto rifiutare, poi l'avevano pure avvertita che gli amerikani brutti e cattivi la volevano assassinare, e adesso mi viene a raccontare che l'hanno rapita per impedirle di raccontare la "sua verita'"? Pure loro facevano parte del Megacomplotto Galattico Amerikano? E poi, mi scusi, eh, ma quanti mesi fa l'hanno rapita? Da allora non e' tornata in Italia, protetta e riverita? E cos'e' successo alla "sua verita'"? E' passata la data di scadenza quando era prigioniera, e adesso non la puo' piu' dire?

No, voglio dire, a me sembrano domande addirittura ovvie, ma a quanto pare certe bufale, come certi "documentari" di RaiNews, vanno mandate giu' senza neanche un sorso d'acqua per aiutarsi. E quando qualcuno dice che il re e' nudo, che questa e' una bufala con ampia facolta' di prova, ci si ritrova tutti senza piu' argomenti, perche' abbiamo, di nuovo, fatto di una puttanata una discriminante fondamentale.

Poi c'e' anche un secondo elemento che mi ha dato fastidio per mesi, che e' tornato alla ribalta assieme a Giuliana Sgrena, ossia la morte di Nicola Calipari e la famosa Cospirazione Amerikana per assassinare Giuliana Sgrena.

Quando e' morto Nicola Calipari, guai ai sacrileghi che, come il sottoscritto, si azzardavano a dire che Giuliana Sgrena NON POTEVA aver raccolto "manciate di proiettili" dal sedile dove si trovava - se non altro perche' i proiettli si comportano in quella maniera, cadendo a terra dopo aver attraversato un finestrino, solo nei cartoni animati; che se gli americani avessero sparato "3 o 400 colpi" con M-16, mitragliatrici M240 e un cannone Bushmaster, con l'intenzione di uccidere Giuliana Sgrena, si sarebbe dovuto ricorrere al DNA per identificare i cadaveri; che se avessero avuto intenzione di ucciderli, per finire, adesso sarebbero morti, e non avrebbero chiamato certo un medevac appena scoperto che non erano iracheni.

A quanto pare, gli americani dovevano star cospirando per assassinare Giuliana Sgrena, per impedirle di rivelare la "sua verita'" (che pero', come abbiamo visto, aveva passato la data di scadenza e non si poteva piu' raccontare). Ovviamente, questa ipotesi di complotto fa sembrare realistiche quelle del Pentagono e delle torri gemelle, ma non si poteva parlare d'altro: e cosi' si e' persa un'occasione perche' la morte di Nicola Calipari avesse un senso e servisse a qualcosa, per esempio a denunciare il fatto che dal 2003 gli americani, a Baghdad, sparano a tutto quello che si muove, in base a RoE segrete di cui la stessa popolazione civile non e' a conoscenza; il fatto che i posti di blocco americani hanno fatto centinaia di morti prima che ad un povero stronzo di sergente venisse in mente di controllare, e scoprisse che il gesto che avevano usato fino a quel momento per dare l'alt era un gesto che per gli iracheni significava "avvicinatevi" (il pugno alzato e spinto verso l'alto). Questi sono i veri crimini, questi sono i reati che gli americani stanno commettendo da due anni in Iraq, non complotti da B-movie dei miei corbelli; ma parlare di cospirazioni per uccidere una sgallettata di mezz'eta' che non aveva capito la differenza fra un indiano metropolitano e un fondamentalista islamico fa piu' scena ed e' piu' romantico, e fa sembrare il Grande Satana ancora piu' satanico - e quindi il massacro quotidiano dei civili iracheni passa sotto silenzio, quando non viene, come e' successo piu' di una volta in quei giorni, negato perche' contrasta con la cospirazione della settimana.

Ho aperto questo blog parlando di come sia pericoloso tollerare gli imbecilli in nome di una malintesa forma di politically correct. Vorrei che fosse chiaro che, dal mio punto di vista, imbecille e' anche chi crede agli Imperi del Male, alle cospirazioni planetarie, e a tutta la fuffa in circolazione a patto che punti in una direzione politicamente accettabile. I creazionisti scientifici hanno eletto Bush; tremo al pensiero di chi potrebbero eleggere gli imbecilli nostrani.

09 novembre 2005

Fine di un'epoca (per me)

Per sette o otto anni, ogni mattina, col caffe' (da quando ho smesso di fumare, col te'), ho seguito invariabilmente il rituale di far partire il newsreader e leggermi it.politica. Non era facile star dietro a un newsgroup da 500-1000 e piu' messaggi al giorno, non era facile, in mezzo ad una vera e propria corte dei miracoli, pescare i 20-30 messaggi interessanti di ogni giorno; pero' non mancavo mai di farlo. A volte mi sono incazzato seriamente, a volte ho perso la pazienza con gente che, tutto sommato, non lo meritava, a volte, spesso, ho sopravvalutato gente a cui, in tutta onesta', sarebbe pericoloso persino affidare l'alimentazione del gatto per un weekend. Adesso basta. Chiuso. Ho raggiunto il limite, e non leggero' piu' it.politica for the foreseeable future, come si dice qui. Che poi magari fra tre-quattro anni mi torna il pallino e ricomincio, io ho problemi a dire cosa mangero' domani a pranzo, figuriamoci; ma per un tempo che mi aspetto lungo, non tornero' in quel letamaio.

Molto tempo fa ho promesso a me stesso che non avrei mai votato per una parte politica i cui militanti alimentavano i miei complessi di superiorita'. Dopo tutti questi anni di frequentazione di it.politica, m'e' rimasto da votare solo il Partito Comunista d'Italia (Marxista-Leninista), e solo perche' a) nessuno dei suoi 4 attivisti scrive su it.politica e b) non si presenta comunque alle elezioni.

Intendiamoci, ci sono li' in mezzo (poche) persone che rispetto, che ho il sospetto che rimangano a confondersi con la feccia in nome di una sorta di "fedelta' di parte" che non riesco proprio a condividere, oppure perche' semplicemente hanno posizioni politiche un pochino piu' estreme (o meno moderate, poi dipende dai punti di vista) delle mie. Il resto e', francamente, feccia: da quelli che giustificano gli attentati contro i civili in Europa o in Israele perche', a quanto pare, per gli occidentali vale il principio di responsabilita' collettiva, a quelli che festeggiano per le Torri Gemelle; da quelli che Ahmadinejad e' stato frainteso dal complotto internazionale dei media (dove l'ho gia' sentita questa?) al fatto che voler "cancellare Israele" non e' una cosa cosi' terribile, perche' si tratta di antisionismo (che e' bene), non di antisemitismo (che e' male) - e io ingenuo che credevo che voler ammazzare cinque milioni di persone comunque non e' bello, quali che siano le premesse ideologiche; da quelli che Bertinotti ha detto che l'obiettivo e' cancellare la proprieta' privata, ma non e' lui un colossale minchione, sono gli italiani bestie ignoranti che non hanno capito le implicazioni a lungo termine di questa politica e il significato preciso dell'affermazione, che si riferiva ovviamente alla proprieta' privata dei mezzi di produzione (come se, pure quella... vabbe', lasciamo stare), a quelli che gli si chiede "ma la sinistra, come risponde al timore che Prodi venga un'altra volta estromesso dopo 6 mesi da un'azione di Bertinotti?" e rispondono "ma magari a Cristo". Ecco, tutta questa gente, e uso il termine nell'accezione piu' generosa possibile, stava alimentando i miei complessi di superiorita' in maniera allarmante, al punto che ormai non partecipavo piu' alle discussioni perche' l'unica domanda che mi veniva da fare, in generale ad ambo le parti, era da quanto tempo non si contavano i cromosomi, e se erano proprio sicuri di averne 46 ciascuno e non fra tutti loro.

02 novembre 2005

Lo metto qui...

...senno' mi scordo.

Linux SuSE 10 non support
erebbe monitor multipli. Bisogna andare a configurare a manina /etc/X11/xorg.conf nella maniera seguente, dopo essersi assicurati di aver scaricato eventuali driver proprietari (Nvidia Quadro 280, nel mio caso):

creare un secondo "Device" clonandolo dal primo:


Section "Device"
BoardName "Quadro NVS 280 PCI-E/Quadro FX 330"

BusID "5:0:0"

Driver "nvidia"

Identifier "Device[0]"

VendorName "NVidia"

Screen 0

EndSection


Section "Device"

BoardName "Quadro NVS 280 PCI-E/Quadro FX 330"

BusID "5:0:0"

Driver "nvidia"

Identifier "Device[1]"

VendorName "NVidia"

Screen 1

EndSection


Commentare le righe "Screen" in "ServerLayout" e inserire queste:


Screen 0 "Screen[0]" 0 0
Screen 1 "Screen[1]" RightOf "Screen[0]"


(Nei "Device" assicurarsi che ci sia "nvidia" e non "nv", ca va sans dire, che il driver opensource non supporta il dual-head)


Andare a linea di comando, diventare root, init 3, init 5, fatto - si spera.


Un piccolo appunto personale, pero', ci vuole. Uno dei motivi per cui uso SuSE e' perche', come sanno quelli che mi conoscono, sono mortalmente pigro. Non che non sia capace di passare un pomeriggio a spulciare file di configurazione, ma sulla mia macchina desktop, o sul computer di casa, preferisco non doverlo fare ogni volta che modifico qualcosa: se non altro, perche' ho di meglio, o di piu' urgente, da fare. SuSE mi offre degli strumenti di configurazione semplici e intuitivi, che mi permettono di portare una macchina da vergine a perfettamente funzionante nel giro di un paio d'ore (e il grosso del tempo va via per installare in automatico un paio di GB di software, sia chiaro); per questo, sul mio desktop preferisco usare SuSE.


Alla luce di questo, amerei sapere, chi e' il cretino che ha deciso che "per semplificare le cose", da SaX2 (il tool di configurazione di X Windows/Xorg) e' stata rimossa l'opzione dual-head? Chi e' il marketroid che ha deciso che la possibilita' di avere uno o due monitor poteva confondere gli utenti?


L'informatica e' l'unico settore al mondo in cui qualche imbecille stellare riesce a farsi venire idee del genere senza essere immediatamente rinchiuso in una cella imbottita o linciato da una folla inferocita. Pensate un attimo ad una situazione analoga nel mercato dell'auto, per dire. Andate a ritirare la vostra nuova Alfa xxx e vi trovate questo avviso lasciato sul sedile del guidatore:


Gentile utente, da oggi, per evitare confusione negli automobilisti, abbiamo deciso di rimuovere la retromarcia dalle nostre auto. Abbiamo stabilito che la possibilita' di andare sia in avanti che indietro poneva un serio rischio di confusione nel guidatore, col risultato che le nostre auto venivano scartate in favore di altre perche' "troppo complesse".
Naturalmente, e' ancora possibile far andare indietro l'automobile, se per qualche oscuro motivo questo dovesse rivelarsi irrinunciabile per una ristretta minoranza di automobilisti: e' sufficiente mettere il cambio in folle, scendere dall'auto e spingerla nella direzione voluta, assicurandosi che qualcuno al posto di guida mantenga il controllo dello sterzo.


Ditemi quanto durerebbe il concessionario prima di essere impalato...

03 ottobre 2005

Le "sedicenti Brigate Rosse"

Se c'e' una cosa certa, a sinistra (almeno in Italia), e' la fede cieca in una concezione manichea del mondo: e' la piu' rassicurante di tutte, e con un po' di opportune contorsioni mentali la si puo' mantenere anche davanti alla prova dei fatti piu' scomodi.

Abbiamo avuto "sedicenti Brigate Rosse" per vent'anni, e dopo un breve periodo in cui s'e' ammesso, faticosamente, laboriosamente, fra mille distinguo, che forse, puo' darsi, uno mi ha detto che, a me sembra proprio, ma non saranno mica compagni che sbagliano, s'e' tornati al grande complotto in cui le BR non esistono se non come emanazione dei servizi segreti. L'idea delle Brigate Rosse come cellula impazzita di un certo pensiero di sinistra doveva sparire subito, perche' faceva a pugni con la concezione manichea che ci accompagna da sempre; una concezione secondo la quale il Male stava tutto dall'altra parte, e chiunque non stesse da quella parte (e dei terroristi, per quanto terroristi, se erano di sinistra non potevano certo starci) non poteva fare porcate come ammazzare Moro prima che il PCI entrasse al governo. Gia', perche' mai le BR avrebbero dovuto osteggiare il progetto di cooptare il piu' grande partito operaio d'Europa, il polarizzatore delle speranze e delle aspirazioni di un'intera classe di potenziali rivoluzionari, in un governo con la DC e i partiti filo-atlantici? Ma le BR non l'avrebbero mai fatto, loro, come ogni rispettabile simpatizzante di sinistra in Italia, volevano il PCI al governo in un contesto di socialdemocrazia borghese, ci mancherebbe altro. Ad ammazzare Moro devono essere stati gli americani, non c'e' altra spiegazione possibile.

Oggi e' il terrorismo islamico che non esiste: e' necessario che non esista, perche' la sua esistenza sconvolgerebbe la ripartizione manichea fra Grande e Piccolo Satana (USA e UK) e Resto del Mondo; per questo, quando il governo italiano fa una delle 2-3 cose sensate dal 2001 a oggi, ossia un paio di esercitazioni antiterrorismo, tutti a strillare e strapparsi le vesti: non serve a niente, non bisogna parlarne, non esiste la minaccia, abbiamo altre priorita', bisognerebbe farlo piu' realistico, meno realistico, hanno bloccato il traffico, e' solo propaganda, non bisogna parlare di terrorismo. Non deve esistere.

P.S. Sia chiara una cosa, non e' che stia dicendo che nel caso Moro non ci siano state commistioni e collusioni di servizi segreti italiani e non, o di organizzazioni non proprio limpide come la P2 del famigerato comitato di crisi di Cossiga. Ma c'e' una differenza precisa fra "commistioni" e "sedicenti Brigate Rosse". Una differenza che spesso si tende, per comodita' o pigrizia, a cercare in tutti i modi di sfumare.

22 settembre 2005

Campagna elettorale

Ho gia' menzionato il fatto che alle primarie, se ce la faccio a votare, votero' per Ivan Scalfarotto. Sul suo sito sono stati pubblicati i manifesti elettorali. Il primo mi piace particolarmente, ma anche il secondo non e' male.

Se avete una stampante a colori, magari, stampatene una copia e appendetela dove la gente puo' vederla. E speriamo di poter andare a votare senza tapparci il naso, stavolta...

15 settembre 2005

Lettera all'Home Office

Questo e' il testo della lettera che ho inviato tempo fa all'Home Office - il ministero degli Interni inglese, che si occupa anche di questioni come immigrazione e cittadinanza; l'ho anche mandata per conoscenza al Times.

Sir,

as a foreign citizen, is there any chance that, if I promise to blow up a few Tube carriages in the next few years, I could receive the same benefits that were accorded to the 7/7 and 21/7 bombers?
One of the bombers - Mohammed Sidiqe Khan, i believe, but I might be wrong - received a handsome lump sum to buy a house, and frankly, my wife has her eyes on a very nice property in Finchley and is giving me hell - you know women. A lump sum to use as a deposit would be a real Godsend. Uh, Allahsend. Whatever.
I should add that I feel heavily discriminated against only because I am mostly sane, and I might decide to sue if my request is refused.
In case you should decide to accept my request, i have a few questions on the conditions for the benefits. Does it have to be a SUICIDE bombing? Does it have to be successful? I mean, the bombers of 21/7 won't have to give their benefits back only because it was a dud, will they?

Thank you in advance

Eugenio Mastroviti
XXX Xxxxx Road
London N2 XXX
Tel. 020XXXXXXXX

P.S. In case you should decide to send SO19 to the above address, PLEASE mind the mountain bike in the corridor.
L'SO19 citato nella lettera e' il reparto speciale antiterrorismo di Scotland Yard, quei tizi che si vedono in TV con caschi neri in kevlar, passamontagna e mitragliette.
Per il momento non ho ricevuto risposta. Peccato. Quelle 23.000 sterline mi avrebbero fatto davvero comodo.

Sono stupido al 5%

Poteva andar peggio...

The Stupid Quiz said I am "Totally Smart!" How stupid are you? Click here to find out!

Ma sono anche un Supreme Nerd :)

I am nerdier than 93% of all people. Are you nerdier? Click here to find out!

09 settembre 2005

Senza parole

08 settembre 2005

"Inaccettabile"

Questa e' la definizione data dal capogruppo repubblicano al Senato USA, Bill Frist, ieri sera, della gestione della crisi Katrina da parte del governo federale. Definizione che ha dato durante una conferenza stampa e poi ribadito in due separate occasioni, in interviste a Sky e alla BBC.

Chi mi conosce sa che non ho grande amore per cio' che gli USA sono diventati negli ultimi 10 anni o giu' di li'; ma mi chiedo quale capogruppo di Forza Italia (o anche dei DS, se e' per questo) alla Camera o al Senato avrebbe usato la stessa definizione per una cazzata fatta da un governo formato dal proprio partito.

02 settembre 2005

Weekend librario

Per quello dei miei due lettori che ha l'opportunita' di comprare libri in inglese, consiglio vivissimamente due libri, The Dark Heart of Italy di Tobias Jones, e Midnight in Sicily di Peter Robb.

Jones e' inglese, Robb australiano, entrambi hanno vissuto in Italia per molti anni, uno a Siena e l'altro un po' a Napoli, un po' a Bari e un po' a Palermo. Il libro di Jones e' un tipico libro da espatriato inglese, inizia con un resoconto di abitudini, stranezze e particolarita' degli italiani, getta un occhio divertito sulla lingua e sulla cucina - le due cose che gli inglesi trovano piu' affascinanti - ma man mano che si procede nella lettura, il tono diventa meno divertito e scanzonato, e sempre piu' appassionato - e l'argomento cambia, passando dalla nostra passione per tipi di pasta dai nomi poetici come i capelli d'angelo, alla politica, al terrorismo, alla mafia, a Berlusconi; e man mano che Jones si integra, assume atteggiamenti e modi di pensare italiani, comincia a sentire Siena come casa sua, una passione tipicamente italiana comincia a filtrare nella sua descrizione dell'anomalia politica italiana, fino alla descrizione della vittoria elettorale di Berlusconi, per la quale sembra aver provato piu' rabbia e sconforto di tanti italiani che pure ne hanno subito danni ben peggiori.

Il libro di Robb e' piu' diretto, si apre con una meravigliosa descrizione dei colori e degli odori del mercato della Vucciria a Palermo ma diventa entro poche pagine un libro-inchiesta, una specie di Bignami di storia della mafia, dall'alleanza fra Lucky Luciano e Patton fino a Toto' Riina.
Anche Robb, come tutti gli anglosassoni, non riesce a parlare di Italia senza parlare di cibo, ma mentre Jones accomuna nei suoi racconti il piacere della tavola ad altri piaceri piu' carnali, Robb gioca sul contrasto con la violenza e la morte, i ristoranti che visita sono quelli, a Palermo, dove l'eliminazione dei giudici veniva decisa e pianificata, o a Bari, dove la Sacra Corona Unita organizzava i meeting col clan Parisi e con gli inviati siciliani e calabresi.

E' specialmente affascinante vedere come scrittori stranieri danno per scontati certi fatti che da noi si possono appena sussurrare - Robb non ha problemi a parlare di Corrado Carnevale, Giulio Andreotti, Salvo Lima, con gli stessi toni con cui si parla di Al Capone; e puo' raccontare cose che in Italia sono state passate, di comune accordo, sotto silenzio - come il rifiuto da parte del governo italiano, alla fine degli anni '80, di garantire la sicurezza dell'ambasciatore australiano durante una visita ufficiale in Calabria, dopo che il governo australiano aveva distrutto piantagioni di canapa indiana impiantate dalla 'ndrangheta nel Nuovo Galles del Sud (so che almeno uno dei miei due lettori dovra' rileggere quello che ho scritto per rendersi conto della gravita' del fatto - e della gravita' del fatto che sia stato passato sotto silenzio in Italia)

Entrambi i libri hanno suscitato polemiche in Italia, mi dicono, soprattutto quello di Jones, che riporta orgogliosamente in quarta di copertina il commento di un austero esponente del governo italiano, Francesco Storace, a proposito del fatto che un libro del genere poteva essere scritto solo da un cittadino di un Paese dove i giudici portano la parrucca - geniale battuta di spirito che, temo, potra' essere apprezzata in pieno solo da quelli che condividono le stesse tare genetiche di Storace.

23 agosto 2005

Errata scelta di termini

Immagino sia il caso di scrivere due righe a commento di un post apparso esattamente un mese fa su questo blog, quando accusavo Jean Charles de Menezes di essersi piu' o meno suicidato mettendosi a correre quando la polizia gli aveva intimato l'alt.

Le cose, pare, non sono andate cosi'; su quasi tutto c'e' il segreto istruttorio, ma quel poco che e' trapelato sembra indicare che la polizia ha mentito su piu' di un punto. De Menezes non indossava un giubbotto imbottito; i testimoni non sono cosi' concordi come era sembrato quel giorno, quando la polizia (intenzionalmente?) lascio' trapelare solo le parole di quelli che davano loro ragione; le telecamere forse hanno ripreso qualcosa e forse no, e adesso il personale dell'Underground accusa la polizia di aver cancellato i nastri.

Come dicevo, su tutta la vicenda c'e' il segreto istruttorio (che qui prendono abbastanza sul serio), ed e' presto per dare un giudizio definitivo, ma una cosa e' certa: non si e' suicidato, e' stato ammazzato come un cane da poliziotti, o soldati dell'SAS, in conseguenza di una paurosa successione di errori, leggerezze e facilonerie.

Nel '99, per un errore analogo, due poliziotti finirono in galera. Per ora, si puo' solo sperare che i colpevoli di quest'atto criminale paghino almeno altrettanto duramente.

22 agosto 2005

Preferenze sessuali e politiche

Ho scoperto durante il fine settimana, con una punta di disagio, che il candidato alle primarie a cui ho dato il mio appoggio personale (per quello che conta) e' gay.

Dice, perche' disagio? Per il modo in cui l'ho scoperto: attraverso un messaggio su un gruppo di discussione di Usenet, in cui si prendeva in giro la sinistra italiana perche' ci sono gay fra le sue fila.

E' il 2005, santamadonna, ventunesimo secolo, siamo nell'Europa figlia della cultura greco-romana, del cristianesimo ma anche dell'illuminismo, l'Italia e' stata la culla del Rinascimento, l'Europa ha vissuto, sta vivendo, la piu' colossale rivoluzione scientifica della storia del genere umano, e c'e' gente che cerca di giudicare le capacita' di una persona in base a quello che fa a letto, a come vive la propria sessualita' e i propri affetti.

La cosa terribile e' che nessuno, NESSUNO riesce a darmi un motivo credibile che non sia il fatto che "c'e' scritto cosi' su un libro sacro di una tribu' di nomadi del deserto di 2-3000 anni fa" - e anche cosi', ci vogliono quei 5-6 centimetri di pelo sullo stomaco.

Dice, "la famiglia e' il fondamento della societa'" (balle, ma lasciamo perdere): una coppia omosessuale non e' una famiglia, un omosessuale non e' un role model accettabile e sicuramente non operera' nell'interesse delle famiglie. Perche' invece un puttaniere divorziato con moglie-trofeo al seguito, per citare un nano pelato a caso, offre garanzie di protezione della famiglia che levati, e soprattutto e' un modello da presentare alle educande.

Dice anche, ma l'Italia e' un Paese cattolico e la dottrina cattolica e' chiara su questo punto - dicono sempre gli stessi che votano per il suddetto puttaniere divorziato, che hanno fatto crescere il fatturato del porno fino a superare il bilancio di difesa e sanita', che frequentano le decine di migliaia di prostitute - schiave del sesso, in realta' - allineate sul ciglio di tutte le tangenziali e strade statali italiane.

Molti di quelli che storcono il naso davanti alle preferenze sessuali e affettive altrui lo fanno, come dicevamo, in nome dei "valori cristiani" - e fa rabbia, persino ad un ateo mangiapreti come me, che molta di questa gente non riuscirebbe a riconoscere i valori cristiani se sbucassero fuori dalla tazza del cesso e gli mordessero il culo. Questa gente si scandalizza per due uomini che vivono assieme, ma poi non fa una piega davanti a barconi carichi di immigrati che affondano; parla dei sacri valori della famiglia e di proteggere i bambini, e poi va a leccare le scarpe a un Papa che ha protetto preti pedofili in mezzo mondo. Questa gente la Bibbia non l'ha mai letta, spero, o senno' non si spiega perche' ancora non si sono tirati un colpo in bocca arrivati alla menzione dei sepolcri imbiancati.

Altro che Berlusconi. Alvaro Vitali, si meritano.

Quanto a me, se Ivan Scalfarotto si degnera' di spiegare a noi poveri emigranti con la valigia di cartone (ahem) come possiamo fare a firmare per la sua candidatura, lo sosterro' e lo votero', per gli stessi motivi per cui Citibank ne ha fatto un manager: perche' e' una persona onesta, intelligente, capace e competente.

P.S. Mentre scrivevo quest'entry, Ivan ha scritto un articolo sul suo blog che in qualche modo c'entra con quello che scrivevo qui.

10 agosto 2005

Livello di allerta

Questo post e' intraducibile, e verra' capito da uno solo dei miei due lettori, che vive qui pure lui:

Alert levels

Be aware that the French government announced yesterday that it has raised its terror alert level from RUN to HIDE. The only two higher levels in France are Surrender and Collaborate. The rise was precipitated by a recent fire that destroyed France's white flag factory, effectively paralyzing their military capability.

It's not only the French that are on a heightened level of alert, The Italians have increased their alert level from "shouting excitedly" to "elaborate military posturing". Two more levels remain, "ineffective combat operations" and "change sides".

The Germans also increased their alert state from "disdainful arrogance" to "dress in uniform and sing marching songs". They have two higher levels, "invade a neighbor" and "lose".

Seeing this reaction in continental Europe the Americans have gone from "isolationism" to "find somewhere else in the Middle East ripe for regime change". Their remaining higher alert states are "take on the world" and "ask the British for help".

Finally here in GB we've gone from "pretend nothing's happening" to "make another cup of tea". Our higher levels are "chin up and remain cheerful" and "win".

Caso mai qualcuno avesse dei dubbi...

Il primo post su questo blog riguardava il fatto che "tollerare" l'imbecillita' e l'ignoranza, in un mondo sempre piu' strettamente interconnesso, in nome di una malintesa forma di political correctness, e' pericoloso e alla lunga autolesionistico, perche' prima o poi ci si ritrova imbecilli ignoranti in posizioni di potere, eletti da altri imbecilli ignoranti.

Certe volte odio avere ragione.

08 agosto 2005

Io partecipo

Faccio il tifo per gli outsider, per principio.

06 agosto 2005

La societa' laica

Mi vado rendendo conto sempre di piu' in questi ultimi tempi che fra i problemi che la Chiesa Cattolica ha causato all'Italia ce n'e' uno assolutamente misconosciuto - l'assenza del concetto stesso di laicismo. Oh, per carita', lo so anch'io che in Italia ci si riempie la bocca con la societa' laica, e il crocifisso nelle scuole e il divorzio e i referendum e via discorrendo. Il problema e' che il laicismo come e' sempre stato inteso in Italia e' un concetto falso e artificioso, che deriva dalle meccaniche dello scontro politico.

Cerco di spiegarmi: in Italia essere "laici" significa essenzialmente contrastare l'ingerenza della Chiesa Cattolica in tutti gli aspetti della vita politica e sociale. Questo perche', in pratica, in Italia c'e' sempre stata una sola religione -il 99% dei cittadini italiani si dichiarano, dopotutto, cattolici, e anche quelli che farebbero venire un infarto a San Francesco d'Assisi sono per quanto possibile attenti nel rispettare le forme esteriori e artificiose della religiosita'- e quella religione era apertamente schierata col potere. La divisione era insomma semplice, avversare il potere costituito significava anche spingere per una indipendenza delle regole sociali e politiche dal dettato religioso. La religione era quasi danno collaterale.

Il risultato e' che noi italiani non siamo abituati ad una societa' laica. Siamo abituati ad una societa' che ha dovuto lottare strenuamente per liberarsi dell'indebita influenza di una sola religione che si identificava col potere costituito. Non dico che veniamo fuori da una teocrazia, ma poco ci manca. In sostanza, non siamo abituati a rispondere alle domande piu' complesse che una societa' laica pone.

Cosa succede quando le religioni sono molte? Cosa succede quando le religioni offrono una rivendicazione di identita', un collegamento alle radici culturali, una prospettiva di riscatto sociale per una minoranza magari finora oppressa e sfruttata? E' facile vietare il crocifisso nelle scuole e negli edifici pubblici: provate ad andare dove ci sono anche religioni che non sono un'estensione ed uno strumento del potere costituito, in Francia a vietare lo hijab, o in Gran Bretagna il turbante dei Sikh. E' difesa della laicita' dello Stato, o e' razzismo? E' separazione fra Stato e Chiesa (ChiesE) o oppressione delle minoranze?

E che succede quando quella stessa religione, simbolo di riscatto sociale e politico, diventa, per una minoranza all'interno della minoranza, simbolo di oppressione e prevaricazione - o strumento di potere? Come ci si assicura che solo le donne che lo vogliono portare mettano l'hijab? O il burqa? Come ci si regola con le donne che ritengono peccaminoso il fatto stesso di chiedersi se lo vogliono portare o meno?

Non c'e' una risposta precisa, valida in ogni occasione, per queste domande. Bisogna esaminare ogni caso e regolarsi di conseguenza, e procedere sulla base dell'esperienza, del buon senso, della conoscenza delle culture e delle tradizioni. Il problema non e' questo: sono tutte cose che si imparano, dolorosamente, magari, sbagliando, commettendo errori anche gravi, sopportando tensioni e attriti che a volte durano anni. No, il problema e' che nella cultura italiana, che viene da secoli in cui, appunto, "laico" coincideva con "non asservito al dettato cattolico", non si sa neanche che quelle sono domande da farsi. Il problema per noi non e' la separazione fra Stato e Chiesa, si direbbe, ma fra religione e potere costituito: se manca quella connessione, tendiamo a perdere interesse e a considerarla una questione di poco conto, senza neanche renderci conto che la societa' si sta evolvendo in una direzione che ci costringera', prima o poi, ad affrontare il problema - probabilmente quando avra' assunto proporzioni ingestibili.

05 agosto 2005

La cospirazione della settimana

Questa settimana abbiamo la Madre di Tutte le Cospirazioni: l'11 Settembre.

Per farla breve: non c'e' stato nessun attentato terroristico l'11 settembre (del resto, Al Qaeda non esiste, e' una facciata della CIA). Due aerei telecomandati, o pilotati da arabi sotto controllo mentale, o pilotati da veri terroristi arabi che pero' prendevano ordini dalla CIA, si sono schiantati sulle torri gemelle, ma solo per fare scena, perche' in realta' le torri gemelle erano state gia' minate con tonnellate di esplosivo nei giorni precedenti, infatti vengono giu' esattamente come in una demolizione controllata, ma ovviamente non c'erano dentro tonnellate di esplosivo, perche' sarebbe stato impossibile portarcelo dentro, e poi sarebbe stato visibile, e infatti non vengono giu' come in una demolizione controllata, perche' sarebbe stato troppo ovvio, vengono giu' proprio come se una piccola carica di esplosivo fosse stata piazzata per simulare l'effetto dell'impatto di due aerei, che in effetti hanno impattato, ma non hanno avuto l'effetto sperato ed e' stato necessario far detonare le cariche installate prima per prudenza... (ad libitum).

E se anche si provasse che non c'era esplosivo, rimangono le stranezze. Tipo, che il tizio che aveva comprato il lease rimanente delle torri doveva spendere una fortuna in manutenzione, ed era ebreo, guarda un po', quindi un agente del Mossad e forse pure dei Savi di Sion, quindi gli hanno fatto un favore e gliele hanno tirate giu' (che fra l'altro e' la cosa che facciamo un po' tutti: chi, dovendo fare una ristrutturazione o avendo le tubature da riparare, non s'e' tirato giu' casa con un'autobomba per risparmiare?).

E poi c'era anche un'esercitazione in corso quel giorno, pare, si dice, forse, in cui si ipotizzava, per misurare la capacita' di stretching del controllo nazionale del traffico aereo, che una decina di aerei fossero stati dirottati. Ed ecco che il povero cervellino del complottista si immagina dieci aerei in giro per i cieli d'America con su dipinto "siamo stati dirottati, aiuto!", e i caccia della difesa aerea che si confondono e non sanno piu' a chi sparare; ipso facto, l'esercitazione doveva essere stata organizzata a bella posta per confondere la difesa aerea e proteggere gli aerei fino al bersaglio. A uno con una testa funzionante, e che abbia letto due libri in croce non scritti da Maurizio Blondet, a questo punto gli cascano le braccia, e manco se la sente di spiegare che non e' che quando si fanno queste esercitazioni si fanno veramente decollare dieci aerei e si paralizzano le torri di controllo d'America giocando a Passenger 57 con Wesley Snipes; perche' insomma, e' imbarazzante spiegare le cose come ai bambini, dicendogli che per fare una cosa del genere bisognerebbe bloccare il traffico aereo sugli Stati Uniti, perche' i controllori di volo O guardano gli schermi finti con gli aerei immaginari, O guardano gli schermi veri con gli aerei veri che cercano di atterrare, e far volare dieci aerei alla cacchio per fargli fare finta di essere stati dirottati e', oltre che inutile, troppo costoso - soprattutto visto che queste esercitazioni si fanno con una certa regolarita'. Uno, dicevo, si sente anche in imbarazzo, e' come se qualcuno ti dicesse "sai, io faccio la doccia vestito", da dove cominci per spiegargli i fatti della vita? Non glieli spieghi, ti sforzi di sorridere, magari gli dici chissa' che risparmio di lavanderia, e da quel giorno cerchi di evitarlo, soprattutto quando ha oggetti acuminati per le mani.

E' appena il caso di notare che il solito Maurizio Blondet ha "scoperto" che un'esercitazione analoga era in corso il 7 luglio a Londra, e poverino, lui e i complottisti par suo si sono immaginati gente dall'aria equivoca che andava in giro per la metropolitana di Londra a mettere finte bombe (l'esercitazione non era di London Underground, era un'esercitazione di business continuity di alcune compagnie della City, che stavano misurando la propria capacita' di continuare a operare dopo un attacco terroristico al sistema di trasporto londinese - se ne fa una a settimana).

Per una disamina un po' piu' dettagliata di alcune delle castronerie sull'11 settembre consiglio il sito antibufala di Paolo Attivissimo.

Alla prossima, e datevi una lucidata al cappellino di stagnola

04 agosto 2005

Se non fossi sposato...

Proclamerei apertamente al mondo che sono innamorato di Zoe Williams:

The problem is, everyone is ashamed of this stamp of vanity, apart from sociopaths. Silvio Berlusconi was openly delighted with his facial surgery. The juxtaposition of those two sentences might lead some to suppose that I'm calling Berlusconi a sociopath. For legal reasons, I'd like to stress that that definitely isn't what I'm saying.

Il brano viene da questo articolo sul Guardian.

03 agosto 2005

Se invece di Blair...

...la Gran Bretagna avesse un Primo Ministro con un po' di spina dorsale, dopo di questo starebbero scoppiando incidenti diplomatici a raffica.

Divertente, fra l'altro, l'allusione del giornalista al fatto che la colpa grave di Indymedia (un'organizzazione con la quale, sia detto per inciso, condivido ben poco) era in realta' di non essere proprieta' di un certo primo ministro italiano...

01 agosto 2005

Pace in Ulster

Sto guardando in questo momento le immagini dello smantellamento dei posti di sorveglianza in County Armagh. Sono immagini che passeranno alla storia, per molti motivi, e costituiscono anche lo spunto per un paio di osservazioni che vale la pena di fare.

Il primo punto - la gente che mi chiedeva perche' Blair e' stato rieletto. Ecco, questo e' uno dei motivi. Blair ha fatto le sue cazzate, per carita'; ma ha gestito l'economia come la Thatcher e Major non sono mai stati capaci di fare, ed ha lavorato, costantemente e ottenendo risultati, per la pace in Ulster. Gli accordi del venerdi' santo hanno fatto scandalo, da un lato perche' riconoscevano Sinn Fein e IRA come interlocutori politici (Bobby Sands ha vinto la sua battaglia, alla fine), dall'altro perche' ponevano dei limiti a cio' che l'IRA poteva chiedere e stabilivano dei do ut des intermedi che l'IRA doveva rispettare. Molta gente che avrebbe dovuto essere in galera, da una parte e dall'altra, e' rimasta a piede libero o e' stata fatta uscire di galera, ci sono state amnistie e il governo inglese ha deciso di dimenticare il passato e i nomi di chi avrebbe dovuto essere punito, e in cambio, i militanti dell'Ira liberati o "dimenticati" dalla polizia hanno smesso di sparare.

Adesso, se a Blair spuntasse una spina dorsale e applicasse lo stesso tipo di intelligenza politica invece che militare in Iraq... vabbe', ma qui siamo alla fantascienza.

Il secondo punto interessante e' un po' piu' complesso, e implica la conoscenza del NORAID e la storia delle sorelle McCarthy.

E' un fatto poco noto in Europa, soprattutto nei Paesi cattolici, che l'IRA non e' esattamente un esercito di eroi senza macchia e senza paura, e il fatto che si finanzia anche con attivita' criminali di basso livello (estorsione, traffico di droga) e' un segreto di Pulcinella - oh, non fidatevi di me, chiedete agli irlandesi del sud. Questo, purtroppo, ne ha influenzato i metodi, ed ha attirato fra le sue fila personaggi che con la lotta politica hanno veramente poco da spartire.

Per esempio, una sera del gennaio di quest'anno, un tale Robert McCarthy stava bevendo una birra con un amico in un pub di Belfast, quando i due vennero aggrediti e pestati a sangue da un gruppo di membri dell'IRA, fra cui un comandante di unita'. McCarthy venne pugnalato allo stomaco e mori' il giorno seguente in ospedale. La lite era stata causata da un preesistente scazzo personale del comandante con l'amico di McCarthy (che ebbe la gola tagliata, ma piuttosto maldestramente, e sopravvisse), nulla di politico - del resto, McCarthy faceva parte della comunita' cattolica; ma la cosa grave e' che i militanti tornarono indietro per "ripulire" dalle tracce il pub e vietare ai presenti di chiamare la polizia o un'ambulanza, e l'IRA protesse i suoi uomini fino al punto di identificare e minacciare di ritorsioni ognuno dei 70 avventori del pub se avessero fornito qualunque informazione alla polizia. L'appartenenza all'IRA metteva al di sopra della legge, e garantiva l'impunita' assoluta.

Furono le sorelle di Robert McCarthy, sfidando minacce e intimidazioni, a ricostruire le modalita' e le circostanze del delitto, e a lanciare una campagna per ottenere giustizia. Ovviamente, l'IRA fece orecchie da mercante (dopo aver tentato di metterle a tacere un paio di volte), fino al momento in cui le sorelle McCarthy iniziarono il loro viaggio in USA.

Cosa c'entrano gli USA? C'entrano, perche', sorprendentemente, l'IRA ottiene la stragrande maggioranza dei propri fondi dagli USA, attraverso soprattutto l'organizzazione che ho menzionato piu' sopra, il NORAID.

Si', avete letto bene: un'organizzazione terroristica europea era finanziata da un'associazione nordamericana, alla luce del sole; di piu': esponenti dell'IRA si recavano regolarmente a Boston e nel New England per organizzare cene ed altri eventi per la raccolta di fondi (esentasse: era un'associazione con scopi benefici, dopotutto), ottenendo persino, in alcuni casi, la protezione dell'FBI, nel caso qualche irlandese esaltato volesse, per dire, vendicarsi per aver perso la famiglia quando l'IRA aveva scambiato la sua Land Rover per un veicolo dell'esercito e l'aveva presa a colpi di bazooka. Ma come, dice, e la War On Terror (tm)? E l'impegno sacrosanto a Combattere Il Male (tm)? E la lotta per la giustizia?

Eh, son tutte cose tanto belle, ma disgraziatamente, il problema e' che mentre i musulmani americani, in massima parte, non votano, gli irlandesi-americani votano eccome, e da bravi irlandesi sono vendicativi e hanno la memoria lunga, e nessun politico che desideri avere un futuro desidera metterseli contro: quindi, il NORAID non si tocca, cascasse il mondo. O cascassero i pub di Birmingham. O i palazzi nei Docklands. Insomma, ci siamo capiti. Per inciso, questo spiega anche il commento "what goes around comes around" che ho sentito fare, piuttosto cinicamente, da molti inglesi l'11 settembre 2001.

Insomma, questa era la gallina dalle uova d'oro che le sorelle McCarthy sono andate a disturbare col loro viaggio e le loro conferenze stampa in USA la scorsa primavera, con l'effetto immediato che l'IRA ha visto assottigliarsi fino quasi a sparire il contributo dei "fratelli d'oltreoceano". Niente piu' soldi dai pub di Boston, niente piu' accoglienza col tappeto rosso al loro arrivo in USA, seri problemi di immagine per il governo USA, e quindi molta meno tolleranza per i ricevimenti per la raccolta di fondi (grazie soprattutto a Hillary Clinton, che ha usato la cosa per mettere in imbarazzo Bush)... l'IRA s'e' vista mancare il terreno sotto i piedi e non solo s'e' buttata a corpo morto nel processo di pace, smettendo di trascinare i piedi, ma s'e' addirittura sforzata di accelerare i tempi. Ah, e ha anche offerto alle sorelle McCarthy di sparare in testa ai colpevoli e consegnare i cadaveri alla polizia. Per fortuna hanno rifiutato.

Anche in questa seconda osservazione, mi sembra, c'e' nascosta qualche lezione che si potrebbe applicare all'Iraq, la cui identificazione e' lasciata come utile esercizio per il lettore.