15 febbraio 2006

Pubblicita' progresso

Vedi qui.

Vedi qui (soprattutto il "dibattito")

Un imbecille avvelena anche te. Digli di smettere.

Tutto il mondo e' paese...


Dal Guardian,
oggi:

"The official IRNA news agency announced that Danish pastries had been renamed Roses of the Prophet Muhammad."


Dalla BBC, quasi esattamente
3 anni fa:

"French fries in the House of Representatives' cafeterias will now be known as 'freedom fries'"


Gli imbecilli, come i proletari, non hanno patria. Buono a sapersi.

14 febbraio 2006

Ma guarda un po'...


Guarda tu cosa si va a scoprire
sfrugugliando un pochino in rete. Stupefacente come gli stessi imbecilli che stanno a farsi seghe mentali epocali sulla cospirazione delle torri gemelle, del Pentagono, dello sbarco sulla Luna e via sproloquiando, non si siano mai chiesti come diavolo siano possibili tutte queste manifestazioni "spontanee" in Paesi che sono, a tutti gli effetti, Stati di polizia.

Buffoni. E boccaloni. Caso mai ci fosse bisogno di conferme, eh.

P.S. Aspetto con ansia il primo complottista che riprenda l'esilarante teoria dell'ayatollah Khamenei, che questi cartoni sono un complotto sionista per screditare il mondo arabo dopo la vittoria elettorale di Hamas. E mi sa che non avro' neanche da aspettare molto...

13 febbraio 2006

Promemoria

Gareggiare con l'autobus 263 salendo la collina di Highgate e' stupido. Tenere a mente.

08 febbraio 2006

Incompetent design

Seed: The Other I.D.

E' qualcosa che ho sempre pensato anch'io. Che poi e' il motivo per cui, se c'e' un dio, si chiama probabilmente Yog-Sototh (q.v.): solo un "dio cieco e idiota" avrebbe piazzato i testicoli li' alla portata di spigoli, ginocchiate e calci di punizione bassi.

06 febbraio 2006

Ma allora ditelo...


Indignati per le vignette offensive e fomentatrici di odio, alcuni gruppi integralisti musulmani hanno sfilato per protesta ieri a Londra.

Molti inglesi, schierati a difesa della liberta' di espressione dei vignettisti, sono favorevoli all'arresto di chi, durante la manifestazione, esponeva cartelli offensivi e fomentatori di odio.

Ma allora ditelo, che siete coglioni.

03 febbraio 2006

Paradigm shift


Ho scientemente ignorato la questione fino ad ora, ma la faccenda sta diventando ridicola.

Gia' un po' di episodi, tipo quest'uscita dei DS, e peggio ancora questa dei Verdi, nonche' questa marchetta fatta da Bertinotti (fra gli altri) al Vaticano (scrollare un po' per trovare il buon Fausto) m'avevano convinto che la sinistra italiana e' in mano a quella che si potrebbe benevolmente definire una congrega di buffoni.

Adesso con la famigerata vicenda delle terribili vignette di Maometto abbiamo, IMHO, toccato il fondo. Improvvisamente si scopre che a sinistra

  • bisogna stare attenti a non offendere il senso religioso della gente ("impiccheremo l'ultimo capitalista con le budella dell'ultimo prete", qualcuno se lo ricorda?)
  • comunque c'hanno ragione perche' lo scontro di civilta' c'e', pero' l'abbiamo iniziato noi quindi adesso ci meritiamo tutto
  • insomma, la censura non e' questa cosa cosi' terribile, e in ogni caso i giornalisti potrebbero pure autocensurarsi un pochino, eccheccazzo
  • lo Stato laico e' di destra, perche' non rispetta, anzi prevarica, cio' che di piu' prezioso hanno le popolazioni
  • gli atei pure, perche' offendono i nostri fratelli musulmani e fanno incazzare Rutelli che s'e' sposato in chiesa
M'e' servita, questa gran bagarre, anche a fare una riflessione su come cambiano i tempi: mi sembra ieri che ero in Italia e leggevo il manifesto, che a quei tempi era di estrema destra - fortemente ateo e favorevole alla laicita' dello stato - e adesso invece s'e' spostato a sinistra, con bravi editorialisti che si sdilinquiscono per le magnifiche sorti e progressive dell'Islam politico e per il trionfo di un boicottaggio che fa scoprire all'Ummah che puo' asservire al proprio dettato religioso i Paesi stranieri. Ah, che bello. Compagni dei campi e delle officine, prendiamo il corano, impugnamo la bibbia.

Fra l'altro, ho un dubbio - vero, non provocatorio. Vorrei capire, magari da chi sta in Italia e segue il dibattito piu' da vicino di come posso fare io, come diavolo si giustifica la forma particolare di bispensiero che dice che trattenere i 600 milioni di Euro che l'UE versa annualmente all'Autorita' Nazionale Palestinese, almeno finche' Hamas non la smette di far saltare in aria donne e bambini in Israele, sarebbe un crimine terribile, e se gli attentati contro i civili offendono la nostra delicata sensibilita' son caxxi nostri; e allo stesso tempo sostenere che il boicottaggio economico dei Paesi arabi (e non di gruppi politici o parti della popolazione: la distinzione e' importante) contro chi commette l'inimmaginabile sacrilegio di pubblicare delle vignette piuttosto scipite sia invece una bella cosa e insomma, c'hanno pure le loro ragioni e ne hanno pieno diritto perche' abbiamo profondamente offeso la loro sensibilita'.

Per finire, mi sembra chiaro che ormai son finito all'estrema destra: ateo, innamorato dello Stato laico, insofferente alle imposizioni religiose... non c'e' piu' speranza per me. Risultato, la destra italiana fa, onestamente, schifo, a sinistra non ho piu' diritto di votare, ad Aprile me ne resto a Londra. Meglio cosi'.

02 febbraio 2006

The root of all evil (3)


(traduzioni mie)

"Un astrologo dilettante... Questo sciocco cerca di rovesciare l'intera
scienza astronomica; ma la Scrittura ci insegna che Gesu' comando' al
sole, e non alla terra, di fermarsi."
Martin Lutero su Copernico

"La terra e' piatta, e chiunque contesti questa affermazione e' un ateo
che merita la sua giusta punizione."
Fatwa del 1993, Sceicco Abdel-Aziz Ibn Baaz, suprema autorita'
religiosa in Arabia Saudita

"Ecco un'affermazione degna di fede e meritevole di completa
accettazione: Gesu' Cristo discese nel mondo per salvare i peccatori...
Ma per la stessa ragione pieta' fu esercitata verso di me, cosi' che in me...
Gesu' Cristo potesse mostrare la sua illimitata pazienza, come esempio
per coloro che crederanno in Lui e riceveranno vita eterna. Sia gloria
eterna al Re dei Re, eterno, immortale, invisibile, unico vero Dio."
Jeffrey Dahmer, cristiano, cannibale, serial killer

"Un tempo la parola dell'Islam era diffusa con la spada - oggi la
diffonderemo con i Kalashnikov."
Sceicco Abdullah el-Faisal, imam londinese.

"Uccidere un infedele e' un atto sublime"
Sceicco Abdullah el-Faisal, imam londinese.

"I poveri dovrebbero sempre restare poveri... Senza di loro, perderemmo
il nostro lavoro e la nostra funzione."
Suor Nirmala, Madre Superiora delle Missionarie della Carita' dopo la
morte di Madre Teresa

La mia preferita:

"Non potremo mai tollerare delle scuole laiche, poiche' queste scuole non
fornirebbero alcuna educazione religiosa, ed una generica educazione
morale senza un fondamento religioso e' costruita sull'aria; di conseguenza,
ogni formazione morale ed educazione religiosa deve derivare dalla fede"
Adolf Hitler, il cristiano piu' famoso del XX Secolo

The root of all evil (2)

Da un post su it.politica.internazionale, sull'elezione di Ahmadinejad:

è la vittoria di una politica sempre più ancorata ai valori,sono le grandi

istituzioni religiose che ancora riescono a parlare all'uomo! è il segno di
un nuovo vento spirituale, che soffia da oriente a occidente e spazza via
gli squallidi laicismi ormai ottocenteschi.
sconfitti i radicali e comunisti italiani come gli studenti iraniani,
accomunati da una visione relativistica dell'esistenza. sconfitta la
dittatura del relativismo.
non c'è più lo scontro di civiltà - a roma come a teheran vincono i grandi
Valori!

Se uno dei miei due lettori ha bisogno che gli spieghi perche' uscite come questa qui sopra provano che la religione e' uno dei massimi guai dell'umanita', sta leggendo il blog sbagliato.

01 febbraio 2006

The root of all evil

Un minuto per ringraziare i parlamentari inglesi che, sconfiggendo i desideri della famiglia Addams residente al numero 10 di Downing Street, mi permettono ancora di dire che le tre religioni monoteiste sono delle schifezze oppressive e misogine basate sui deliri di un branco di pastori nomadi dell'eta' del bronzo, senza con questo rischiare fino a 7 anni di galera.

E preti, imam e rabbini possono baciarmi il culo.

31 gennaio 2006

Outing

Posso dirlo? Miguel Martinez mi sta sul cazzo. Non perche' sia un antisemita da quattro soldi, sia chiaro: lo era anche Shakespeare, ed era un grande. No, Miguel Martinez mi sta profondamente sul cazzo perche' e' la personificazione di quel marasma "antimperialista" che mi fa perdere di vista la distinzione destra/sinistra; e quel che e' peggio, non ha i coglioni per dirlo apertamente: non ha certo le palle per dire, chiaro e tondo, che finche' combattono contro le "democrazie occidentali" (sempre metterlo fra virgolette, che qualcuno non si faccia venire in mente che in Francia o in Germania i diritti umani sono piu' rispettati che in Iran, sacrilegio!), a lui i nazisti, per dire, non e' che gli stanno male; i revisionisti tutto sommato hanno diritto a farsi sentire, perche', cazzo, dopotutto tolgono legittimita' a Israele, che e' la cosa che conta.

E cosi' si lecca il culo ai neonazisti del Campo Antimperialista e di Iraquiresistance, che li ha mandati a cagare persino il manifesto (e ce ne vuole), e il povero ingenuo parla della mailing list Al Awda "gestita da una dolcissima signora tedesca e dal suo gatto", e lui, che e' cosi' attento in altre occasioni, e trova che una menzione in un discorso di un parlamentare dell'UDC screditi un centro studi sull'antisemitismo (che "gode dell'appoggio attivo dell'UDC in Italia", nientemeno), si dev'essere distratto, perche' non lo sa che questa "dolcissima signora" va a fare la relatrice ai congressi dei neonazisti di Progetto Eurasia...

Insomma, Martinez, fa' la cortesia, tira fuori i coglioni e dillo chiaro: che a te ti va bene tutto, dalla teocrazia ai nazisti al totalitarismo ereditario stile Corea del Nord, basta che non sia una democrazia occidentale, che e' ovviamente il peggiore dei sistemi possibili; e poi magari fai pure un bel post sui Protocolli dei Savi di Sion: che saranno pure falsi, ma un sacco di eroi della riscossa del popolo arabo ci credono, quindi attenti a non dirlo troppo forte.

P.S. Si', sono stato in vacanza. No, non sono stressato, sono solo incazzato.

24 gennaio 2006

Baciamo il culo di Renato

Una magnifica, um, operetta morale su come nascono e come funzionano le religioni:

Baciamo il culo di Renato

Qui c'e' l'originale in inglese

23 gennaio 2006

Sono un liberal

Caso mai ci fossero dei dubbi...

Ho fatto uno di quei test che vanno per la maggiore adesso, che non si limitano a discriminare fra destra e sinistra (cosa che non mi ha mai convinto del tutto, del resto) ma misurano, o pretendono di misurare, le opinioni su temi politico-sociali separatamente dalle idee sulla forma dello stato.

Questo e' il risultato per me:




















Per chi fosse interessato a queste cose, consiglio anche Political Compass, che e' un po' piu' accurato. Io totalizzo -4.38 e -4.56 (mi sono spostato piuttosto a sinistra nell'ultimo anno, a quanto pare, soprattutto in economia)

Pentitevi: la fine e' vicina

Prepariamoci: anche nel 2006 il mondo finira' - ma attenzione: questa volta e' sul serio, non come nel 1975, 1976, 1977, 1978...

No, sul serio: il mondo sta per finire, stiamo raggiungendo il peak oil, punto passato il quale sara' impossibile soddisfare la domanda mondiale di petrolio: si spegneranno impianti di riscaldamento e centrali elettriche, si fermeranno auto, treni e aerei, avremo black-out, carestie determinate dall'impossibilita' di portare a destinazione derrate alimentari, sommosse popolari, guerre per accaparrarsi gli ultimi bidoni di benzina, cani e gatti che vivono insieme, e Tina Turner e' stata vista tirar fuori dall'armadio quel vestitino supersexy dall'aria vagamente metallica che indossava in Mad Max 3 (almeno una buona notizia ci voleva...)

E poi naturalmente c'e' la crisi finanziaria mondiale che distruggera' le economie occidentali e il sistema capitalista, azzerera' le risorse monetarie, portera' al collasso l'industria (dice, ma ha collassato 5 minuti fa per il peak oil... ri-collassa?) e spingera' George Bush Jr. a mettersi a suonare una fuga di Bach sull'organo nascosto nei sotterranei della Casa Bianca, mentre da' l'ordine di lanciare i missili nucleari su tutto il pianeta perche', come spieghera' ridendo satanicamente, "Se non posso dominare io il pianeta non lo dominera' nessuno! Hahahahahahaha!"

La prima volta che ho sentito queste storie e' stato che ero in prima elementare, un po' troppi anni fa, e a fare queste previsioni era il Club di Roma. Vale appena la pena di notare che le previsioni erano vagamente errate, o meglio, erano estremamente accurate, ma come capita con tutte le estrapolazioni, non tenevano conto di tutti i fattori.

Fisici, matematici e informatici si sentono raccontare spesso dai naturalisti una vecchia storia, interessante e assolutamente autentica, quella dello scienziato che costrui' una simulazione al computer di un maggiolino e ne concluse che il maggiolino, per il suo peso, massa muscolare e forma, non poteva volare. La storia si conclude con un divertito "ma il maggiolino, non sapendo niente di fisica, aerodinamica e computer, se ne infischia e continua a volare lo stesso". La morale di questa storia sarebbe, par di capire, che l'umile maggiolino si dimostra piu' "furbo" dei computer, e che la vita e' di gran lunga piu' "intelligente" di quelle stupide regole che fisici e matematici vorrebbero farle seguire. Naturalmente, la morale reale di questa storia e' ben diversa, e potrebbe servire di lezione a chi ritiene certe estrapolazioni degne di fede assoluta: quando si esegue una simulazione di un sistema sufficientemente complesso, e' bene tenere a mente che molto probabilmente non si e' tenuto conto di tutti i possibili aspetti del sistema reale - come era il caso per il maggiolino, per cui la simulazione era incompleta; se la simulazione serve esclusivamente allo scopo di estrapolare delle previsioni, e non c'e' modo di verificarla su eventi gia' noti, allora ci sono buone probabilita' che le estrapolazioni abbiano lo stesso valore della carta su cui vengono stampate.

Le previsioni catastrofiche del Club di Roma, come anche quelle piu' recenti che ogni 3-4 anni danno l'umanita' per spacciata, tendono di solito a non tener conto di tutti i fattori: della scoperta di nuove risorse, della notevole adattabilita' degli esseri umani, dei progressi scientifici che diluiscono nel tempo l'esaurimento di risorse critiche.

Ora, capiamoci; personalmente non credo che tutto vada bene. L'estinzione di massa a cui stiamo assistendo e' un fatto, il riscaldamento globale e' un fatto, i massicci cambiamenti climatici sono un fatto, la nostra eccessiva dipendenza dal petrolio e' un fatto, l'esplosione demografica e' un fatto. Sono tutte questioni a cui dovremo trovare una risposta, e rapidamente, prima di ritrovarci in braghe di tela. Quello che non mi va giu' sono i penitenziagite urlati a contorno di ciascuno di questi fatti. Il petrolio non durera' in eterno: dovremo trovare, e senza aspettare troppo, soluzioni alternative. Una riduzione dell'approvvigionamento di petrolio non causera' la fine del mondo, solo molto malcontento, un aumento dei prezzi e probabilmente una recessione economica come quella degli anni '70. Il sistema economico occidentale va soggetto a crisi periodiche, molte delle quali evitabili, e senza ammortizzatori sociali e finanziari intere economie, e decine di milioni di persone, ne pagano le conseguenze sulla propria pelle. Una nuova crisi finanziaria, possibile, o addirittura probabile, nei prossimi 5 anni, non portera' al crollo della societa' occidentale, come non l'hanno fatto le precedenti - vale appena la pena di ricordare che in ognuno dei recenti crash di Wall Street, a partire da quello dell'ottobre 1987, sono stati bruciati piu' soldi che nella famigerata crisi del '29, ma gli effetti sono stati di gran lunga meno disastrosi grazie appunto ad una serie di ammortizzatori finanziari.

Ribadisco, perche' mi sembra necessario, che non mi sembra affatto che vada tutto bene. Per citare un esempio diventato tristemente famoso su it.politica, io non sono una di quelle persone che ritengono che la fame nel mondo non esista perche' i lettori di DVD sono scesi a 70 Euro. Ritengo solo che gridare continuamente "Al lupo!" e descrivere come segni della fine del mondo eventi magari gravi ma certamente non catastrofici - e magari farlo ripetutamente, com'e' il caso delle periodiche crisi finanziarie - non fa altro che rendere la gente insensibile ai problemi che stanno dietro a quei catastrofici annunci.

Quand'ero bambino mio padre, durante le nostre passeggiate/arrampicate in montagna, mi faceva descrizioni assolutamente agghiaccianti di cosa mi sarebbe successo se mi fossi azzardato a fare anche solo un passo di corsa: sarei caduto e mi sarei spezzato il collo, o nella migliore delle ipotesi sarei caduto in un crepaccio, spezzandomi tutt'e due le gambe, e sarei morto quella notte, assiderato o divorato dagli animali selvatici. Poi una volta, per sbaglio, feci un passo di corsa. Non mi successe niente. Ho continuato a fare pezzi di discesa in corsa fino a 16 anni, quando una caduta spettacolare m'ha sfasciato una caviglia e costretto a letto per due settimane...

Quanto c'e' voluto, dopo il tonfo delle previsioni di sventura del Club di Roma, per far entrare in testa alla gente che anche se non e' vero che il mondo sta finendo, il petrolio e' una risorsa limitata e bisogna cominciare a ridurne almeno l'abuso, se non l'uso? Se continuiamo a dire che a causa del riscaldamento globale il mondo finira' quest'anno o il prossimo, possiamo aspettarci che nel 2008 un sacco di gente si convinca che il riscaldamento globale in se' e' una bufala. Se continuiamo a ripetere che l'economia mondiale sta per crollare perche' la prossima crisi finanziaria sara' quella finale (come abbiamo gia' detto per le precedenti 18), finisce che un sacco di gente si convince che il capitalismo selvaggio e' in effetti in grado di resistere a tutto ed e' la soluzione di tutti i mali. Sara' il caso di tenerlo a mente, se vogliamo evitare che preoccuparsi dell'ambiente, criticare il sistema capitalista, razionalizzare l'uso delle risorse, diventino posizioni credibili come i discorsi dei predicatori millenaristi e dei testimoni di Geova.

22 gennaio 2006

Una radiografia non e' sexy


Leggo (in ritardo)
questo post su Euston Station. Non mi sembra mica una cosa tanto originale, eh: io di anni ne ho quasi il doppio, e l'ho sempre pensata alla stessa maniera...

21 gennaio 2006

Omeopatia


Dice che di un rimedio omeopatico non conta la quantita', anzi, piu' e' diluito e piu' fa effetto. Sara'.


Ma allora qualcuno mi potrebbe spiegare perche' le istruzioni delle fialette omeopatiche per l'emicrania dicono di prenderne una in caso di leggero mal di testa, e fino a tre in caso di forte emicrania? Non dovrebbe essere il contrario?


Decisamente, la mia mentre prigioniera dello scientismo materialista di stampo occidentale non e' abbastanza aperta per comprendere certe verita' di ordine superiore...

19 gennaio 2006

Esercizi di stile


I fatti

Stasera, tornando a casa, ho forato - per la prima volta in quasi un anno e mezzo, e soprattutto per la prima volta da quando ho montato le semi-slick con la protezione laterale in kevlar. Mah. Sfiga.
Per fortuna avevo con me una di quelle bombolette gonfia-e-ripara - m'ero completamente scordato di avercela, l'ho trovata mentre rovistavo nella borsa alla ricerca del kit per le forature.
La cosa buffa e' che ho compiuto l'operazione, durata in tutto una decina di minuti, con un pubblico misto, un merlo (anzi, una merla: noi fortunati sposati ad una zoologa sappiamo distinguere) che non aveva proprio motivo di essere in giro a Highbury & Islington alle 7 di sera, visto che son bestiacce diurne, e due Community Support Officers che hanno pure commentato che non sapevano che quelle bombolette esistessero anche per le bici, ma non si sono manco sognati di dare una mano, alla faccia della tradizione dei bobby londinesi.
Per quello dei miei due lettori che non vive qui, e' il caso di spiegare che i Community Support Officers sono praticamente dei poliziotti decaffeinati/parzialmente scremati. In pratica non hanno potere ne' autorita', non possono neanche arrestare un criminale colto sul fatto, ma piacciono tanto al governo primo perche' sono politically correct, ricevono un sacco di educazione al rispetto delle diversita' culturali, e poi li pagano una miseria, non gli danno praticamente nessun addestramento (tanto mica devono fare niente) pero' hanno l'uniforme addosso e vanno in giro da mattina a sera, cosi' la gente ha l'impressione che si stia Facendo Qualcosa Contro Il Crimine.

Versione boccalone mistico/new-age

Mi avviavo verso casa come sempre sulla mia bicicletta, in quanto sono contrario all'uso delle automobili: tra piombo, benzene, polveri sottili ce n'e' abbastanza di che prendersi un sacco di malattie, ed ogni volta che torno a casa mi aspetta la mia dose di Litio CH32 per prevenire il cancro. Mentre osservavo una bellissima congiunzione tre venere e saturno nella prima casa della vergine (attraversavo i giardini di Islington) ho sentito una vibrazione in corrispondenza del primo chakra. Immaginavo una premonizione in arrivo, come sempre mi accade in questi casi, invece era la ruota della bicicletta che era a terra. In una metafora del veicolo come un vivente, ho supposto un calo di energie vitali dell'organismo "bicicletta" per vie delle radiazioni elettromagnetiche dei tralicci sotto cui ero appena passato e dello smog di cui sopra. Guardandomi intorno ho pero' sentito un richiamo archetipico della natura che mi ha riconfortato, dicendomi che non tutto e' perduto e che per Gaia c'e' ancora speranza: un uccellino infatti svolazzava su di me. Si trattava sicuramente della reincarnazione del mio maestro Osso Rainess' (di Forli'), che mi ricordava dell'arte di riparare la bicicletta meditando. Mi apprestavo dunque a intonare un om quando due uomini, sicuramente rappresentazione del bene e del male, dello ying e dello yang, del cielo e della terra mi si sono apprestati trasferendomi energie positive. Mi e' sovvenuto allora di guardare nella borsa per guarire la bicicletta dal suo male e farle ritornare energia vitale. C'e' gente che non crede alla magia. Eppure li' davanti ai miei occhi, si era materializzata (potenza della mente e dello spirito del mio maestro che ancora li' intonava un canto per me) una bombola di ossigeno per biciclette, con cui ho potuto insufflarle aria fresca che, cacciando le forze negative, mi ha permesso di tornare a casa.

Versione boccalone ufologo

Stasera, tornando a casa, ho notato ad un certo punto che il cielo era particolarmente nero, piu' nero di quel che sarebbe lecito aspettarsi a Londra alle sette di sera, a Gennaio. Ho scartato subito la possibilita' di un elicottero nero silenziato proprio sopra di me, ma ho ripensato alle teorie del Prof. Adalberto Adalberti, di recente assurto agli onori della cronaca per l'assurda persecuzione giudiziaria contro le sue teorie rivoluzionare sul sistema bancario e la trasferibilita' degli assegni. Il Prof. Adalberti ha in passato ipotizzato l'esistenza di un "campo Q" intorno alle astronavi di alcuni dei popoli che costituirebbero la Federazione Galattica, campo energetico che, grazie ad una torsione quantistica della polarizzazione orizzontale, assorbirebbe completamente la luce cosi' come ogni altra forma di energia, permettendo dunque all'astronave che ne e' circondata di spostarsi vibrando a livelli di energia compatibili con una dimensione iperspaziale senza temere interferenze da parte di frequenze energetiche appartenenti a questo universo.
Proprio mentre questi pensieri mi si affollavano alla mente, un sobbalzo mi ha avvertito che avevo forato la gomma posteriore. Mi sono bloccato per un istante: forato? Cosi', di punto in bianco? Mi sembrava un po' troppo sospetto. Fin dal tempo dei coniugi Hill, tutte le abductions aliene sono sempre precedute da guasti meccanici ai veicoli su cui i rapiti si stavano muovendo. Ho immediatamente controllato l'ora sul mio orologio: erano esattamente le 18:51 quando sono sceso dalla bicicletta. Non volevo assumere un atteggiamento ostile, e quindi ho fatto finta di concentrarmi nella riparazione della gomma, anche se, lo confesso, non potevo esimermi dal lanciare ogni tanto un'occhiata verso l'alto. Mi sono chiesto se il casco da bicicletta avrebbe fermato o interferito con le radiazioni con cui ai rapiti viene cancellata la memoria del rapimento, ma dal momento che non contiene alluminio ho pensato che non fosse molto probabile. Immediatamente altri eventi mi hanno convinto che si preparava proprio uno scenario da abduction: prima di tutto, un uccello mi si e' parato davanti, evidentemente sotto controllo remoto (e' risaputo che i famosi microchip vengono impiantati anche sugli animali), poi due militari hanno preso a sorvegliarmi, probabilmente nell'ambito degli accordi segreti fra governi terrestri e alieni che permettono un certo numero di abductions ogni anno in cambio della cessione di tecnologie aliene come i transistor e il velcro. I due militari avevano cambiato uniforme ed erano travestiti da poliziotti, ma la loro funzione era del tutto evidente.
Gli alieni dovevano avere fretta: per evitare che perdessi tempo a cambiare o riparare e gonfiare a mano la camera d'aria, hanno teletrasportato nella mia borsa una bomboletta che gonfia e ripara da sola le camere d'aria (che io non ricordavo affatto di aver mai messo li') ed io, obbediente, l'ho usata subito.
Alla fine dell'operazione, ho controllato di nuovo l'orologio, ed ho avuto la prova che in effetti ero stato non solo testimone, ma addirittura protagonista di un episodio di abduction: l'orologio segnava le 19.02, 11 minuti, mentre io ero assolutamente certo che non ne erano passati piu' di 7 o 8. Tempo mancante: la prova definitiva di un rapimento alieno!

Versione boccalone complottista

Stasera stavo tornando a casa con la bicicletta - non uso l'auto per evitare che il GPS nascosto nel motore trasmetta alla NSA informazioni in tempo reale sui miei spostamenti - quando, assolutamente senza preavviso, ho forato la gomma posteriore.
L'evento mi e' sembrato subito sospetto: intanto la bicicletta e' americana (una Specialized), poi la foratura e' avvenuta cosi', assolutamente senza preavviso, e per quanto abbia cercato non c'era traccia di oggetti acuminati sull'asfalto - e come anche il documentario di Thierry Meissan sull'11 Settembre mostra, non sarebbe la prima volta che i servizi segreti americani nascondono qualcosa di piu' grosso dietro ad un banale guasto meccanico; per finire, il tutto e' successo a meno di 100 metri da un cartellone pubblicitario per le vacanze in Israele. Un po' troppo per una banale coincidenza.
Per giunta, quando mi sono fermato e ho rivoltato la bici sul marciapiede, s'e' posato davanti a me un uccello. Ora, capisco tutto, ma quando s'e' mai visto un merlo in giro di notte? E' evidente che doveva essere stato disturbato, probabilmente da chiunque si fosse appostato su uno degli alberi del giardino pubblico di Highbury con un fucile di precisione a proiettili sottocalibrati iperveloci, come quelli descritti da Bill Cooper subito prima di essere assassinato dalla CIA. Tanto per chiarire il concetto, poi, mi si sono parati davanti due sbirri che si sono guardati tutta l'operazione di riparazione della gomma. Ora, vi chiedo, possibile che fosse tutta una coincidenza? A Londra ci sono 31700 poliziotti su un totale di oltre 7 milioni di persone, un poliziotto ogni 220 abitanti, ed io me ne trovavo davanti non uno, ma DUE, proprio in quel momento? Ma per favore, allora tanto vale credere pure che Oswald ha ammazzato Kennedy o che la CIA non c'entra niente con la morte di Pantani.
Poi per giunta mi sono ritrovato in borsa una bomboletta che non ricordavo assolutamente di averci messo - evidentemente una "mano amica" ce l'aveva infilata mentre ero al lavoro, proprio in previsione di questa "accidentale" foratura, e la bomboletta recava chiara la scritta "Made in China". Un'altra coincidenza, sicuramente, visto il casino che sta combinando la Cina con le riserve monetarie americane.
Confesso che temevo gia' che gli sbirri mi afferrassero, narcotizzassero e sottoponessero ad un trattamento a base di psicofarmaci per "convincermi" a diventare un altro "kamikaze" della metropolitana, ma evidentemente questa volta si trattava solo di un'operazione dimostrativa, perche' sono riuscito a rimettermi in sella e a tornare a casa senza altri problemi.

Versione Fulvio Grimaldi

Io in bicicletta ci sono stato, ci ho attraversato la Cina, da ovest a est, come si conviene a chi vuol lasciare dietro di se' l'Occidente ricco, oppressore, sfruttatore, assassino, colonialista, prevaricatore, spersonalizzante, dimentico di se'; e poi l'ho attraversata da sud a nord, come si conviene a chi sbaglia l'uscita allo svincolo di Shangai. Ci sono andato in lungo e in largo, ho vissuto sulla mia pelle l'assedio occidentale a quel grande Paese rivoluzionario, libero, giovane, forte, audace, ardito, ribelle, multietnico, ho visto i disastri causati dall'aggressione imperialista tibetana, sponsorizzata dalla CIA, dalla NSA e dai padri rogazionisti minori, e la ridicola, incredibile, comica stampa occidentale che da cinquant'anni parla di "invasione del Tibet" senza il minimo rispetto per la verita' dei fatti, come anche quando da' spazio ad estensioni dei servizi segreti americani del calibro di Amnesty International che "denuncia" le giustissime, e meritatissime, condanne a morte di criminali e controrivoluzionari.
In bicicletta ci sono andato in Iraq, seguendo Saddam Hussein che si recava nei villaggi a piedi, perche' finiva ogni volta per regalare l'auto su cui viaggiava a qualche bisognoso, e camminava fino alle porte del villaggio dove una folla di bambini festanti lo accoglieva regalandogli fiori, dolci, pastarelle e qualche volta le sorelle maggiori, in un impeto di affetto che ogni popolo ha per un vero leader forte e coraggioso, prima che l'infiltrazione dei servizi segreti americani, inglesi, francesi, tedeschi, israeliani, italiani, vaticani, polacchi, olandesi, belgi, norvegesi, introducesse poche centinaia di agitatori che finsero di costituire un "movimento popolare" contrario alla guida illuminata di Saddam Hussein per poi giustificare prima la guerra genocida in Kuwait, dove tutto quel che era successo era che una pattuglia dell'esercito iracheno aveva sbagliato strada nella fretta di portare al papa' Saddam un regalo di compleanno fatto con le loro mani e poi la protezione dei criminali controrivoluzionari curdi...

(continua cosi' per 150 KB)

...e con la scusa che ho scritto che i diritti umani si concedono a chi se li merita, mica al primo che passa, m'hanno licenziato da Liberazione, quando si sa che la verita' e' che a Bertinotti stanno sul cazzo quelli che vanno in bicicletta.
...come?
...forato? Io? Cazzo, ecco perche' ballavo tanto...

Versione it.politica (di destra)

Ho forato, porca puttana, abbasso la cina, musi gialli di merda, tutta colpa di quel pezzo di merda amico dei comunisti di Prodi che ha introdotto l'Euro per fare un favore ai suoi amici banchieri comunisti inglesi

Versione it.politica (di sinistra)

Ho forato, porca puttana, abbasso Israele e gli americani, sionisti di merda, tutta colpa di quel pezzo di merda fascista di Berlusconi che ci sta mandando in rovina e ha istituito il regime

Versione it.politica (Clas)

Forato? Io? Mi consenta, e' impossibile, col governo Berlusconi le forature sono diminuite del 76%, grazie soprattutto alle riduzioni IRPEF che hanno permesso agli italiani di acquistare piu' camere d'aria - un settore che e' in forte rilancio (+0.6% nel 2005) e che assieme a quello delle tazzine da caffe' (+0.75% nel 2005) fara' volare l'economia italiana nel 2006, alla faccia degli sfascisti di Repubblica e dei poteri forti europei che fanno il possibile per delegittimare Silvio.




16 gennaio 2006

La madre dei boccaloni...

...non solo e' sempre incinta, da qualche tempo prende ormoni per la fertilita':

Luogocomune

E questa e' la gente che sproloquia anche (c'erano dubbi?) di 11 settembre, di "non siamo mai andati sulla luna" e se tanto mi da' tanto, probabilmente del curarsi il raffreddore infilandosi un gambo di sedano su per il culo

18 dicembre 2005

Intollerabile aggressione

L'europarlamentare Mauro Borghezio e' stato aggredito in treno da qualcosa come 55 manifestanti anti-TAV e pestato come una zampogna.



Per quanto io non condivida le sue posizioni politiche, e' necessario affermare che la violenza non dovrebbe mai fare parte del dibattito pffffffftttttUAUAHAHAHAHAHA

ehm...

Personalmente trovo gravissimo quello che e' successo all' On. Borghezio, si e' trattato di un'aggressione gratuita e ingiustificaaaahahahahAHAHAHAHAHAHAHA!!!

cioe'...

Quando viene aggredito un parlamentare, ad essere colpito non e' l'uomo ma il rappresentante delle istituzioni. Sono le istituzioni democratiche ad essere danneggiate da queste forme di violenza ingiustificatUAUAHAHAHAHAHAHAHAHA!!!

Niente, non ce la faccio. Vabbe'.

01 dicembre 2005

La differenza

La differenza fondamentale fra l'Italia e la maggior parte del resto d'Europa e' che in Europa rubare e imbrogliare e' immorale; in Italia e' immorale solo essere beccati: meta' di quelli che tiravano le monetine a Craxi un mese prima lo consideravano un eroe.
Se/quando Berlusconi finira' (meritatamente) in galera, meta' di quelli che adesso lo considerano un eroe perche' e' "uno furbo", perche' "si fa le leggi e ai giudici glielo mette in culo", saranno in prima fila ad invocare forche e ghigliottine e a dirsi sgomenti che fosse un simile delinquente. In realta', l'unica cosa che non sapranno perdonargli sara' di essersi fatto beccare.

21 novembre 2005

Io non riesco piu' a vedere la differenza

Dice che sono diventato di destra (dice chi? Mia moglie, tanto per cominciare). Puo' pure essere, eh, pare che la crisi di mezz'eta' faccia anche di questi effetti e io ci sto piu' o meno arrivando, mi manca solo di comprare una macchina sportiva rossa e scappare ai caraibi con la cameriera ventenne del pub.

Insomma, dice che sto diventando di destra, ma il mio vero problema non e' quello - e' che passato un certo limite, io non riesco piu' a vedere la differenza fra destra e sinistra.
Un esempio? Oggi fa circa due anni che credevo che John Kleeves fosse di sinistra, e quasi esattamente quattro anni che leggo osanna a merde antropomorfe del calibro di Maurizio Blondet su siti del calibro di Indymedia Italia e Informationguerrilla. Leggo comunicati del Campo Antimperialista pubblicati sul "Resto del Siclo", che e', per chi e' abbastanza fortunato da non saperlo, "una rivista divenuta trimestrale dedicata al revisionismo delle guerre mondiali, delle odierne guerre coloniali in Afghanistan, in Iraq e in Palestina, ed anche delle guerre future preparate dai pazzi della Casa Bianca", pubblicata da "AAARGH, Associazione degli Anziani Amatori dei Racconti di Guerra e (H)Olocausto: il revisionismo olocaustico in italiano". Rivista che pubblica, appunto, comunicati del Campo Antimperialista, articoli di Giulietto Chiesa, John Kleeves, Maurizio Blondet, del "compagno Cobra Jihad" (da Comedonchisciotte), di John Pilger dell'Independent e naturalmente di Robert Faurisson. Date un'occhiata al numero 18 e ditemi se si riesce a distinguere la differenza da Indymedia o Uruknet (soprattutto le parti di Fulvio Grimaldi e di/su George Galloway).

I discorsi che leggo su vho.org e su uruknet.info sono praticamente gli stessi; le argomentazioni sono identiche; l'antisemitismo mascherato da antisionismo e' praticamente uguale; l'orrore per la democrazia laica e liberale e' esattamente lo stesso, entrambe le parti la identificano come unica fonte di ogni male nel mondo, gli uni per convinzione mistico/idealistica, gli altri in base ad astrusi e generalmente autoreferenziali ragionamenti pseudoeconomici e teorie cospirazioniste.

E non si tratta solo dell'Iraq: era lo stesso in Kosovo, e in Bosnia, dove da una parte, se intervenivano gli americani e la NATO non potevano che essere i cattivi della situazione, e dall'altra, chiunque intervenisse a fermare un massacro di musulmani e/o albanesi non poteva che essere, di nuovo, un agente del Male - e cosi' nazisti e "antimperialisti" facevano a gara a inventarsi incredibili cospirazioni in cui ponti aerei della CIA trasportavano mujahideen e Talebani dall'Afghanistan alla Bosnia e al Kosovo, col risultato che leghisti e rifondaroli si trovavano fianco a fianco a protestare "contro la guerra" e a negare la pulizia etnica.

Sara' una mia impressione, ma io tutta 'sta differenza veramente non ce la vedo. Adesso che pure la teocrazia e' diventata di sinistra, a giudicare dalle sviolinate per Ahmadinejad e i suoi degni compari, mi rimane solo la speranza di crepare di vecchiaia prima di leggere una difesa di Faurisson o Irving su Liberazione.

16 novembre 2005

Falluja, Giuliana Sgrena, il pacifismo e altro

In questi giorni ho l'impressione sempre piu' forte che la sinistra pacifista italiana ed europea (ma soprattutto italiana, se non altro perche' e' quella che seguo piu' da vicino e a cui appartengo culturalmente) stia perdendo un'occasione dietro l'altra per chiudere il becco.

L'ultima, in ordine di tempo, e' la bagarre su Falluja e il fosforo bianco. Adesso tralasciamo la questione di come la battaglia sia stata condotta; lasciamo anche perdere la contraddizione di accusare gli americani di aver lasciato scappare Al Zarkawi grazie alle aperture nel cordone per far sfollare i civili, e all'attesa di giorni prima di iniziare l'attacco, e contemporaneamente di non aver lasciato tempo e modo ai civili di evacuare la citta' perche' si voleva colpire la popolazione - personalmente, sono ormai abituato a gente che crede che A, non-A e pizza margherita siano affermazioni equivalenti ed equivalentemente vere, e ho smesso da tempo di sorprendermi quando la stessa persona, nella stessa discussione, giustifica le bombe nella metropolitana di Londra e contemporaneamente accusa gli americani di aver complottato per mettercele. No, quello di cui vorrei parlare e' un problema che mi sembra abbastanza piu' fondamentale.

Per l'ennesima volta stiamo assistendo allo spettacolo (sempre imbarazzante, quando i protagonisti sono quelli della "tua parte") di gente che si mostra disposta a credere a quelle che sembrano sempre piu' chiaramente bufale, prima ancora di averle esaminate e ponderate, semplicemente perche' gli americani vi figurano come, una volta di piu', il Grande Satana, e spesso per andar dietro a queste bufale, che di solito si presentano inizialmente come una sorta di pallottola magica in grado di porre termine una volta per tutte alle diatribe e provare che il Grande Satana e' appunto fonte di ogni male, si perde di vista il quadro generale, spostando l'attenzione da questioni spesso ben piu' serie e ben piu' gravi.

L'esempio di Falluja e' in questo senso lampante: si sta dando credito a filmati spesso manipolati o comunque falsi, che non mostrano quello che dicono di mostrare (ho visto almeno un flare antimissili ed un normale proiettile di artiglieria spacciati per armi al fosforo), ci si attacca a dichiarazioni di seconda o terza mano, si fa anche mostra di una certa malafede confondendo ad arte proiettili illuminanti con bombe al fosforo, o citando ad arte pezzetti fuori contesto di comunicati del Pentagono, rimescolando dichiarazioni sull'uso di armi incendiarie contro le truppe di Saddam nel 2003 con dichiarazioni su Falluja, e m'e' persino capitato di leggere un emerito cretino che ha tirato fuori la mirabolante affermazione che il fumo e' un'arma chimica, perche' per esempio una "cortina fumogena di gas nervino" lo sarebbe - se gli fosse rimasta un minimo di onesta' intellettuale, credo si sarebbe slogato i lobi frontali per produrre questa stronzata. Tutto questo succede perche' bisogna accusare gli americani di crimini di guerra - e gli americani, intendo Bush e complici, ringraziano, perche' si sposta sempre di piu' l'attenzione dal fatto che il crimine di guerra e' l'invasione dell'Iraq. Questo tipo di ondata emotiva e' il piu' grosso favore che si possa fare ai neocon americani e nostrani: perche' prestando fede a queste bufale si finisce per avvalorare la tesi che la discriminante crimine/non crimine sia l'uso di questa o quell'arma vietata - e quando viene, puntualmente, dimostrato che non si e' usato il fosforo su Falluja, lo stesso baccano fatto in precedenza, il puntare tutto, tutta l'attenzione, tutte le energie, su quella discriminante tende in qualche modo a legittimare la conduzione delle operazioni belliche - come se non fossero le operazioni belliche il crimine in se'.

Tutto questo m'e' venuto in mente anche leggendo un commento di una persona che sono ormai arrivato a disprezzare profondamente, Giuliana Sgrena, che se n'e' uscita a dire che ecco, il motivo per cui l'avevano rapita era che non volevano che raccontasse la "sua" verita'.

M'e' venuto in mente prima di tutto perche' mi sembra veramente lesivo della dignita' dei lettori che la signora Sgrena se n'esca con quest'ennesima bufala: no, voglio dire, signora, l'hanno rapita non so quanti mesi fa, e mi par di ricordare che a rapimento terminato lei l'ha menata non poco sul fatto che l'hanno trattata benissimo, sono stati tanto gentili, capivano che lei e' di sinistra, femminista e tante belle cose che ad un integralista islamico non possono che far piacere e le hanno offerto te' e pasticcini, che quando piangeva e strillava in TV stava facendo, e cito, una "drammatizzazione estrema" perche' gliel'avevano chiesto per favore ed erano stati tanto gentili e pareva brutto rifiutare, poi l'avevano pure avvertita che gli amerikani brutti e cattivi la volevano assassinare, e adesso mi viene a raccontare che l'hanno rapita per impedirle di raccontare la "sua verita'"? Pure loro facevano parte del Megacomplotto Galattico Amerikano? E poi, mi scusi, eh, ma quanti mesi fa l'hanno rapita? Da allora non e' tornata in Italia, protetta e riverita? E cos'e' successo alla "sua verita'"? E' passata la data di scadenza quando era prigioniera, e adesso non la puo' piu' dire?

No, voglio dire, a me sembrano domande addirittura ovvie, ma a quanto pare certe bufale, come certi "documentari" di RaiNews, vanno mandate giu' senza neanche un sorso d'acqua per aiutarsi. E quando qualcuno dice che il re e' nudo, che questa e' una bufala con ampia facolta' di prova, ci si ritrova tutti senza piu' argomenti, perche' abbiamo, di nuovo, fatto di una puttanata una discriminante fondamentale.

Poi c'e' anche un secondo elemento che mi ha dato fastidio per mesi, che e' tornato alla ribalta assieme a Giuliana Sgrena, ossia la morte di Nicola Calipari e la famosa Cospirazione Amerikana per assassinare Giuliana Sgrena.

Quando e' morto Nicola Calipari, guai ai sacrileghi che, come il sottoscritto, si azzardavano a dire che Giuliana Sgrena NON POTEVA aver raccolto "manciate di proiettili" dal sedile dove si trovava - se non altro perche' i proiettli si comportano in quella maniera, cadendo a terra dopo aver attraversato un finestrino, solo nei cartoni animati; che se gli americani avessero sparato "3 o 400 colpi" con M-16, mitragliatrici M240 e un cannone Bushmaster, con l'intenzione di uccidere Giuliana Sgrena, si sarebbe dovuto ricorrere al DNA per identificare i cadaveri; che se avessero avuto intenzione di ucciderli, per finire, adesso sarebbero morti, e non avrebbero chiamato certo un medevac appena scoperto che non erano iracheni.

A quanto pare, gli americani dovevano star cospirando per assassinare Giuliana Sgrena, per impedirle di rivelare la "sua verita'" (che pero', come abbiamo visto, aveva passato la data di scadenza e non si poteva piu' raccontare). Ovviamente, questa ipotesi di complotto fa sembrare realistiche quelle del Pentagono e delle torri gemelle, ma non si poteva parlare d'altro: e cosi' si e' persa un'occasione perche' la morte di Nicola Calipari avesse un senso e servisse a qualcosa, per esempio a denunciare il fatto che dal 2003 gli americani, a Baghdad, sparano a tutto quello che si muove, in base a RoE segrete di cui la stessa popolazione civile non e' a conoscenza; il fatto che i posti di blocco americani hanno fatto centinaia di morti prima che ad un povero stronzo di sergente venisse in mente di controllare, e scoprisse che il gesto che avevano usato fino a quel momento per dare l'alt era un gesto che per gli iracheni significava "avvicinatevi" (il pugno alzato e spinto verso l'alto). Questi sono i veri crimini, questi sono i reati che gli americani stanno commettendo da due anni in Iraq, non complotti da B-movie dei miei corbelli; ma parlare di cospirazioni per uccidere una sgallettata di mezz'eta' che non aveva capito la differenza fra un indiano metropolitano e un fondamentalista islamico fa piu' scena ed e' piu' romantico, e fa sembrare il Grande Satana ancora piu' satanico - e quindi il massacro quotidiano dei civili iracheni passa sotto silenzio, quando non viene, come e' successo piu' di una volta in quei giorni, negato perche' contrasta con la cospirazione della settimana.

Ho aperto questo blog parlando di come sia pericoloso tollerare gli imbecilli in nome di una malintesa forma di politically correct. Vorrei che fosse chiaro che, dal mio punto di vista, imbecille e' anche chi crede agli Imperi del Male, alle cospirazioni planetarie, e a tutta la fuffa in circolazione a patto che punti in una direzione politicamente accettabile. I creazionisti scientifici hanno eletto Bush; tremo al pensiero di chi potrebbero eleggere gli imbecilli nostrani.

09 novembre 2005

Fine di un'epoca (per me)

Per sette o otto anni, ogni mattina, col caffe' (da quando ho smesso di fumare, col te'), ho seguito invariabilmente il rituale di far partire il newsreader e leggermi it.politica. Non era facile star dietro a un newsgroup da 500-1000 e piu' messaggi al giorno, non era facile, in mezzo ad una vera e propria corte dei miracoli, pescare i 20-30 messaggi interessanti di ogni giorno; pero' non mancavo mai di farlo. A volte mi sono incazzato seriamente, a volte ho perso la pazienza con gente che, tutto sommato, non lo meritava, a volte, spesso, ho sopravvalutato gente a cui, in tutta onesta', sarebbe pericoloso persino affidare l'alimentazione del gatto per un weekend. Adesso basta. Chiuso. Ho raggiunto il limite, e non leggero' piu' it.politica for the foreseeable future, come si dice qui. Che poi magari fra tre-quattro anni mi torna il pallino e ricomincio, io ho problemi a dire cosa mangero' domani a pranzo, figuriamoci; ma per un tempo che mi aspetto lungo, non tornero' in quel letamaio.

Molto tempo fa ho promesso a me stesso che non avrei mai votato per una parte politica i cui militanti alimentavano i miei complessi di superiorita'. Dopo tutti questi anni di frequentazione di it.politica, m'e' rimasto da votare solo il Partito Comunista d'Italia (Marxista-Leninista), e solo perche' a) nessuno dei suoi 4 attivisti scrive su it.politica e b) non si presenta comunque alle elezioni.

Intendiamoci, ci sono li' in mezzo (poche) persone che rispetto, che ho il sospetto che rimangano a confondersi con la feccia in nome di una sorta di "fedelta' di parte" che non riesco proprio a condividere, oppure perche' semplicemente hanno posizioni politiche un pochino piu' estreme (o meno moderate, poi dipende dai punti di vista) delle mie. Il resto e', francamente, feccia: da quelli che giustificano gli attentati contro i civili in Europa o in Israele perche', a quanto pare, per gli occidentali vale il principio di responsabilita' collettiva, a quelli che festeggiano per le Torri Gemelle; da quelli che Ahmadinejad e' stato frainteso dal complotto internazionale dei media (dove l'ho gia' sentita questa?) al fatto che voler "cancellare Israele" non e' una cosa cosi' terribile, perche' si tratta di antisionismo (che e' bene), non di antisemitismo (che e' male) - e io ingenuo che credevo che voler ammazzare cinque milioni di persone comunque non e' bello, quali che siano le premesse ideologiche; da quelli che Bertinotti ha detto che l'obiettivo e' cancellare la proprieta' privata, ma non e' lui un colossale minchione, sono gli italiani bestie ignoranti che non hanno capito le implicazioni a lungo termine di questa politica e il significato preciso dell'affermazione, che si riferiva ovviamente alla proprieta' privata dei mezzi di produzione (come se, pure quella... vabbe', lasciamo stare), a quelli che gli si chiede "ma la sinistra, come risponde al timore che Prodi venga un'altra volta estromesso dopo 6 mesi da un'azione di Bertinotti?" e rispondono "ma magari a Cristo". Ecco, tutta questa gente, e uso il termine nell'accezione piu' generosa possibile, stava alimentando i miei complessi di superiorita' in maniera allarmante, al punto che ormai non partecipavo piu' alle discussioni perche' l'unica domanda che mi veniva da fare, in generale ad ambo le parti, era da quanto tempo non si contavano i cromosomi, e se erano proprio sicuri di averne 46 ciascuno e non fra tutti loro.

02 novembre 2005

Lo metto qui...

...senno' mi scordo.

Linux SuSE 10 non support
erebbe monitor multipli. Bisogna andare a configurare a manina /etc/X11/xorg.conf nella maniera seguente, dopo essersi assicurati di aver scaricato eventuali driver proprietari (Nvidia Quadro 280, nel mio caso):

creare un secondo "Device" clonandolo dal primo:


Section "Device"
BoardName "Quadro NVS 280 PCI-E/Quadro FX 330"

BusID "5:0:0"

Driver "nvidia"

Identifier "Device[0]"

VendorName "NVidia"

Screen 0

EndSection


Section "Device"

BoardName "Quadro NVS 280 PCI-E/Quadro FX 330"

BusID "5:0:0"

Driver "nvidia"

Identifier "Device[1]"

VendorName "NVidia"

Screen 1

EndSection


Commentare le righe "Screen" in "ServerLayout" e inserire queste:


Screen 0 "Screen[0]" 0 0
Screen 1 "Screen[1]" RightOf "Screen[0]"


(Nei "Device" assicurarsi che ci sia "nvidia" e non "nv", ca va sans dire, che il driver opensource non supporta il dual-head)


Andare a linea di comando, diventare root, init 3, init 5, fatto - si spera.


Un piccolo appunto personale, pero', ci vuole. Uno dei motivi per cui uso SuSE e' perche', come sanno quelli che mi conoscono, sono mortalmente pigro. Non che non sia capace di passare un pomeriggio a spulciare file di configurazione, ma sulla mia macchina desktop, o sul computer di casa, preferisco non doverlo fare ogni volta che modifico qualcosa: se non altro, perche' ho di meglio, o di piu' urgente, da fare. SuSE mi offre degli strumenti di configurazione semplici e intuitivi, che mi permettono di portare una macchina da vergine a perfettamente funzionante nel giro di un paio d'ore (e il grosso del tempo va via per installare in automatico un paio di GB di software, sia chiaro); per questo, sul mio desktop preferisco usare SuSE.


Alla luce di questo, amerei sapere, chi e' il cretino che ha deciso che "per semplificare le cose", da SaX2 (il tool di configurazione di X Windows/Xorg) e' stata rimossa l'opzione dual-head? Chi e' il marketroid che ha deciso che la possibilita' di avere uno o due monitor poteva confondere gli utenti?


L'informatica e' l'unico settore al mondo in cui qualche imbecille stellare riesce a farsi venire idee del genere senza essere immediatamente rinchiuso in una cella imbottita o linciato da una folla inferocita. Pensate un attimo ad una situazione analoga nel mercato dell'auto, per dire. Andate a ritirare la vostra nuova Alfa xxx e vi trovate questo avviso lasciato sul sedile del guidatore:


Gentile utente, da oggi, per evitare confusione negli automobilisti, abbiamo deciso di rimuovere la retromarcia dalle nostre auto. Abbiamo stabilito che la possibilita' di andare sia in avanti che indietro poneva un serio rischio di confusione nel guidatore, col risultato che le nostre auto venivano scartate in favore di altre perche' "troppo complesse".
Naturalmente, e' ancora possibile far andare indietro l'automobile, se per qualche oscuro motivo questo dovesse rivelarsi irrinunciabile per una ristretta minoranza di automobilisti: e' sufficiente mettere il cambio in folle, scendere dall'auto e spingerla nella direzione voluta, assicurandosi che qualcuno al posto di guida mantenga il controllo dello sterzo.


Ditemi quanto durerebbe il concessionario prima di essere impalato...

03 ottobre 2005

Le "sedicenti Brigate Rosse"

Se c'e' una cosa certa, a sinistra (almeno in Italia), e' la fede cieca in una concezione manichea del mondo: e' la piu' rassicurante di tutte, e con un po' di opportune contorsioni mentali la si puo' mantenere anche davanti alla prova dei fatti piu' scomodi.

Abbiamo avuto "sedicenti Brigate Rosse" per vent'anni, e dopo un breve periodo in cui s'e' ammesso, faticosamente, laboriosamente, fra mille distinguo, che forse, puo' darsi, uno mi ha detto che, a me sembra proprio, ma non saranno mica compagni che sbagliano, s'e' tornati al grande complotto in cui le BR non esistono se non come emanazione dei servizi segreti. L'idea delle Brigate Rosse come cellula impazzita di un certo pensiero di sinistra doveva sparire subito, perche' faceva a pugni con la concezione manichea che ci accompagna da sempre; una concezione secondo la quale il Male stava tutto dall'altra parte, e chiunque non stesse da quella parte (e dei terroristi, per quanto terroristi, se erano di sinistra non potevano certo starci) non poteva fare porcate come ammazzare Moro prima che il PCI entrasse al governo. Gia', perche' mai le BR avrebbero dovuto osteggiare il progetto di cooptare il piu' grande partito operaio d'Europa, il polarizzatore delle speranze e delle aspirazioni di un'intera classe di potenziali rivoluzionari, in un governo con la DC e i partiti filo-atlantici? Ma le BR non l'avrebbero mai fatto, loro, come ogni rispettabile simpatizzante di sinistra in Italia, volevano il PCI al governo in un contesto di socialdemocrazia borghese, ci mancherebbe altro. Ad ammazzare Moro devono essere stati gli americani, non c'e' altra spiegazione possibile.

Oggi e' il terrorismo islamico che non esiste: e' necessario che non esista, perche' la sua esistenza sconvolgerebbe la ripartizione manichea fra Grande e Piccolo Satana (USA e UK) e Resto del Mondo; per questo, quando il governo italiano fa una delle 2-3 cose sensate dal 2001 a oggi, ossia un paio di esercitazioni antiterrorismo, tutti a strillare e strapparsi le vesti: non serve a niente, non bisogna parlarne, non esiste la minaccia, abbiamo altre priorita', bisognerebbe farlo piu' realistico, meno realistico, hanno bloccato il traffico, e' solo propaganda, non bisogna parlare di terrorismo. Non deve esistere.

P.S. Sia chiara una cosa, non e' che stia dicendo che nel caso Moro non ci siano state commistioni e collusioni di servizi segreti italiani e non, o di organizzazioni non proprio limpide come la P2 del famigerato comitato di crisi di Cossiga. Ma c'e' una differenza precisa fra "commistioni" e "sedicenti Brigate Rosse". Una differenza che spesso si tende, per comodita' o pigrizia, a cercare in tutti i modi di sfumare.