14 marzo 2006

Riconoscimento


Sinceramente, ogni volta che sento discorsi del tipo "I palestinesi devono riconoscere Israele" non riesco a non farmi apparire in mente l'immagine di un padre di famiglia palestinese, con la famigliola terrorizzata stretta intorno, davanti ad una casa demolita, a Gaza, Ramallah o dove altro, che punta il dito contro un Merkava e fa "Ma certo che sono stati loro! Come si fa a non riconoscerli?"

DISCLAIMER: Si', lo so, la questione e' molto piu' complicata di cosi', grazie.

13 marzo 2006

Certe volte gli inglesi...


...mi fanno infuriare. Prendi la storia delle carte di identita', per esempio.

Nei Paesi anglosassoni il concetto di carta di identita' e' pressoche' sconosciuto, e viene di solito considerato l'anticamera dello Stato di polizia o di una dittatura fascista. Il concetto alla base e', molto semplicemente, che nella cultura anglosassone la parola di un uomo (e nell'ultimo secolo, persino quella di una donna) e' sacra. Se io dico di essere Tizio, sono Tizio, e se non mi credi, se vuoi mettere in dubbio la mia parola, l'onere della prova sta a te. L'evoluzione della cultura e della societa' e' stata tale che lo Stato in quanto tale (che e' comunque concepito come molto piu' leggero anche in principio rispetto ai Paesi latini) e' dalla parte del torto fino a prova contraria. In altre parole, non sono io a dover provare la mia identita' con una carta, sei tu, Stato, a dover provare che io non sono chi dico di essere se nutri dei dubbi. Mi chiedi come dovresti fare? E che ne so io? Son fatti tuoi, mica te l'ho detto io di fare lo Stato, potevi fare un altro mestiere se non eri capace.

A questo, si aggiungono poi tutti i film sul Sudamerica, sulla Spagna di Franco e sulla Germania nazista, in cui dei poliziotti dall'accento pesante (sudamericano o tedesco, a seconda) chiedono all'eroe i documenti di identita'. Visto, dice lo spettatore, e' una cosa che si fa nelle dittature, qui non lo farebbe mai nessuno, non abbiamo proprio poliziotti con quel tipo di accento, noi, e non vogliamo che qualcuno ci fermi per strada mentre stiamo andando a distruggere l'Arma Ti Fine Ti Monto Ti Professor Finkelbergerschultz per chiederci la carta di identita'. Niente da fare.

Per tutte queste ragioni, una serie di semplici operazioni come traslocare, fare l'abbonamento alla metropolitana, noleggiare una videocassetta, diventano un incubo. Dice, perche'?

Per via della proof of identity e della proof of residence. La proof of identity non e' un problema. Devo dimostrare chi sono? Ho il passaporto, e la patente. La maggior parte degli inglesi viaggia piu' di quasi ogni altro europeo, quindi il passaporto ce l'hanno tutti (non avendo la carta di identita', gli serve il passaporto pure per un weekend a Parigi); quelli che non hanno il passaporto, hanno almeno la patente. Quelli che (come un terzo dei londinesi) non hanno manco la patente, insomma, s'arrangino. No, no, la tragedia e' la proof of residence: una prova che tu abiti proprio dove hai detto che abiti. Gli sta bene una bolletta del gas, dicono. Ma l'allacciamento del gas non te lo fanno senza una proof of residence. Gli sta bene una bolletta della luce, dicono. Ma la corrente te la fornisce la stessa ditta che ti fornisce il gas, quindi ciccia. Ma gli sta bene un estratto conto della banca, dicono. Pero' un conto in banca mica lo puoi aprire senza proof of residence. Ma accettano che il tuo datore di lavoro garantisca per te, dicono. Peccato che non puoi avere un lavoro senza proof of residence. o meglio, potresti, formalmente, ma non te lo da' nessuno. Pero' accettano un contratto d'affitto come proof of residence, se e' firmato e porti una proof of signature. Una CHE??? Un documento che attesti che la tua firma e' proprio quella li', uguale a quella sul contratto d'affitto. Va bene anche una carta di credito a tuo nome (ma non me la fanno, la carta di credito, senza conto in banca...) o se il tuo passaporto e' firmato. YAY!!! Il mio passaporto e' firmato! Non nel senso che e' di Valentino, nel senso che c'e' la mia firma sopra. Che ce l'ho messa tre mesi dopo il rilascio, a casa mia, e per quanto ne sanno loro quella potrebbe benissimo essere la firma di Abu Amal al-Jihad, terrorista internazionale, ma e' meglio non mettergli la pulce nell'orecchio...

E via, verso nuove avventure: avendo il contratto d'affitto si puo' lavorare, e un datore di lavoro garantisce sempre, anche con una certa rassegnazione (ci sono abituati) per l'apertura di un conto in banca. Col conto in banca hai l'estratto conto, con quello puoi avere luce e gas intestati a te, e con bollette di luce e gas puoi avere il telefono, magari anche l'ADSL se hai culo, e con tutte queste bollette insieme puoi addirittura andare alla stazione della metropolitana e farti fare un'Oyster Card (la tessera magnetica per l'abbonamento al trasporto pubblico), dove pero' si scordano di chiederti la proof of identity, quindi in realta' tutto quello che sanno e' che c'e' un tipo che abita li' e si chiama Tizio, ed hanno rilasciato un'Oyster Card a suo nome, ma non hanno la minima idea se la persona che l'ha ritirata corrisponde in effetti a Tizio. E finalmente, meraviglia delle meraviglie, con una bolletta del telefono, un estratto conto della banca, una bolletta del gas, il passaporto e la patente (due proof of identity perche' sono documenti stranieri), si puo' addirittura noleggiare un DVD da VideoBiz, su Finchley High Road. E quando arrivi a questo punto, sai che il mondo e' la tua ostrica, come dicono qui.

O meglio, lo sarebbe se non ci fosse il problema aggiuntivo del furto di identita', che qui ha raggiunto proporzioni epidemiche. E si', perche' in una societa' in cui sei chi dici di essere, e al limite corrobori la tua affermazione con una bolletta del gas, non ci vuole moltissimo per andare all'ufficio postale con una bolletta del gas trovata rovistando nel cassonetto davanti al numero XXX di YYY Road, due foto tessera, un po' di faccia tosta, e dire di essere il signor John Smith e di aver perso la patente, eccomi qua, questa e' la mia proof of residence, queste sono le foto, ne potrei avere un'altra? A proposito, non e' che me la potete far spedire in ufficio invece che a casa? Cosi' anche se non ci sono c'e' sempre qualcuno che la puo' ricevere e firmare, altrimenti tocca andare all'ufficio postale, ecco, si', grazie, ben gentile. E qualcuno improvvisamente diventa una copia di John Smith, con tanto di documenti di identita' (insomma, una patente), e con quella patente e quella bolletta del gas richiede altra roba, cambia residenza, si fa un secondo allacciamento del gas, della luce, apre un conto in banca (in una banca diversa), garantisce per un paio di immigrati dall'Afghanistan, mette insieme debiti per ventimila sterline al casino' di Blackpool, colleziona multe, apre una societa', s'indebita, la chiude, prende trecento punti sulla patente per aver fatto Londra-Edimburgo a 120 miglia all'ora... e un giorno il vero John Smith si ritrova in galera per aver aiutato un paio di terroristi afghani ad entrare in UK e farsi saltare in aria in un supermercato, la moglie lo lascia dopo che arriva un'ingiunzione di pagamento per una settimana passata nel piu' prestigioso bordello di Las Vegas, e gli pignorano anche il gatto per i debiti al casino'. Allegria.

Il governo Blair ha introdotto uno schema per una carta di identita' nazionale, obbligatoria probabilmente a partire dal 2008. Gli inglesi protestano con grande veemenza. Protestano perche' andare a ritirare la carta dall'ufficio preposto, e rinnovarla ogni 5 anni, e' troppo complicato. E perche' se uno la ruba, la falsifica, sostituisce la foto e i dati biometrici memorizzati sopra, e il proprietario si scorda di denunciare il furto, potrebbe essere usata per praticare un furto di identita'.

Vorrei tanto avere una macchina del tempo. Ma mica per vedere i dinosauri, come dice mia moglie. No, per andare ad Agincourt e fare il tifo per i francesi.

08 marzo 2006

Mi contraddico?


Ebbene si', mi contraddico
(Walt Whitman)

Pochi giorni fa ho trionfalmente annunciato che anche per questa volta la democrazia italiana poteva fare a meno del mio voto; e tanto per capirci, continuo a nutrire il massimo disprezzo praticamente per tutte le forze politiche in campo, da Forza Italia perche', insomma, e' Forza Italia, ai Verdi della legge-quadro sull'omeopatia, da Arroganza Nazionale di Storace e Gianfranco Fininvest a Rifondazione Devota di monsignor Bertinotti.

Nonostante tutto questo, pero', esiste la concreta possibilita' che il 9 aprile mi tappi il naso e vada a votare in ambasciata. Dice, perche'? Sono stato fulminato dalla dialettica di Fassino? Dalle alternative sociali (o dalle tette) di Alessandra Mussolini? Dall'impegno rivoluzionario di Diliberto? Dai raffinati bizantinismi di Mastella? (urgh, scusate, questo era troppo, mi serve un antiemetico)

Niente di tutto questo. Sono stato convinto da una pubblicita'.

No, davvero. Giuro. Una pubblicita' che hanno fatto qui, che mi era piaciuta tantissimo nel 2004 e nel 2005, quando l'hanno trasmessa per le europee e le politiche, e che un amico mi ha fatto tornare in mente un paio di settimane fa durante una chiacchierata+pinta allo Spaniards' Inn. Abbiamo convenuto che e' una pubblicita' che merita una maggiore diffusione, e che sarebbe carino se qualcuno la traducesse in italiano: e', per gli standard italiani, una pubblicita' sovversiva. Non nel senso che dice che Berlusconi (o Blair, o Prodi, o Bush) e' stronzo: quella non e' piu' sovversione, ma tragica, noiosa, disarmante realta' quotidiana. E' sovversiva perche' ripropone l'idea, che tendiamo a ignorare/dimenticare, che la politica (inclusa l'espressione del voto) influenza ogni aspetto della nostra realta' quotidiana. Se uno "doesn't do politics", come dice la pubblicita', non fa praticamente niente. Riuscite a immaginare un messaggio piu' sovversivo per un Paese come l'Italia, con una cultura della politica come quella italiana?

Il filmato originale, quello delle elezioni europee del 2004, si puo' scaricare da qui. Su questa pagina, invece, i vari filmati della campagna per le elezioni del 2005. Per chi parla inglese sono IMHO imperdibili

Prometto che appena ho un po' di tempo cerco di mettere online una trascrizione/traduzione dei dialoghi. Ne vale la pena.

01 marzo 2006

Definizione di ironia


Dal blog
Viking Observer un esempio di ironia.

Vale appena la pena di precisare che non condivido le opinioni politiche dell'autore del blog (ne' della maggior parte dei commentatori). Rimane un caso lampante di ironia involontaria.

27 febbraio 2006

Il perfido complotto giudaico di Tom & Jerry

Questa arriva da Respectful Insolence, uno dei miei blog preferiti. Quasi quasi spero che quelli del MEMRI si siano inventati il discorso di sana pianta e che l'austero professore dica tutt'altro in lingua originale. Se qualcuno capisce il parsi, mi faccia sapere.

Correva l'anno...

1987, e qualcuno pubblico' una vignetta offensiva...

22 febbraio 2006

$anto $ubito!

Da un blog con cui sono quasi sempre in perfetto disaccordo, una campagna che non si puo' non condividere:




20 febbraio 2006

Il camion col buco


Un camion carico di scorie nucleari, un'autostrada nel nord dell'Inghilterra, buchi e perdite poco visibili nel rivestimento, fusti danneggiati: risultato, una scia di liquido radioattivo che contamina una striscia d'Inghilterra dallo Yorkshire al Cumberland.

No, non e' la trama dell'ultimo 007. E' il casino che ha combinato nel 2002 AEA Technology, fortunatamente (pare) senza conseguenze per la popolazione, o almeno cosi' riporta la BBC, aggiungendo che un tribunale li ha appena multati pesantemente. Un portavoce di AEA ha commentato: "Ci fa una pippa a noi Al Qaeda" [*]

Questo succede nella nazione che per ragioni di health and safety fa scrivere sulle bottiglie di latte vendute nei supermercati "Allergy notice: may contain milk".

E questa e' la gente che entro i prossimi 10-20 anni dovrebbe ricominciare a costruire e gestire centrali nucleari per sopperire alla fine del gas e petrolio del Mare del Nord. Andiamo bene...


[*] No, non e' vero, non l'ha detto. L'avrei detto io, se fossi stato al suo posto. Che poi credo sia il motivo per cui non mi vogliono come portavoce neanche al canile comunale.

15 febbraio 2006

Comunicazione di servizio

Nel caso qualcuno usasse il feed Atom di Blogger, all'url http://inminoranza.blogspot.com/atom.xml, sappia che sta per essere cancellato e sostituito da un feed rss2 fornito da FeedBurner, all'indirizzo http://feeds.feedburner.com/InMinoranza

Chi non sa di cosa sto parlando continui pure a leggere il blog come faceva prima :)

Pubblicita' progresso

Vedi qui.

Vedi qui (soprattutto il "dibattito")

Un imbecille avvelena anche te. Digli di smettere.

Tutto il mondo e' paese...


Dal Guardian,
oggi:

"The official IRNA news agency announced that Danish pastries had been renamed Roses of the Prophet Muhammad."


Dalla BBC, quasi esattamente
3 anni fa:

"French fries in the House of Representatives' cafeterias will now be known as 'freedom fries'"


Gli imbecilli, come i proletari, non hanno patria. Buono a sapersi.

14 febbraio 2006

Ma guarda un po'...


Guarda tu cosa si va a scoprire
sfrugugliando un pochino in rete. Stupefacente come gli stessi imbecilli che stanno a farsi seghe mentali epocali sulla cospirazione delle torri gemelle, del Pentagono, dello sbarco sulla Luna e via sproloquiando, non si siano mai chiesti come diavolo siano possibili tutte queste manifestazioni "spontanee" in Paesi che sono, a tutti gli effetti, Stati di polizia.

Buffoni. E boccaloni. Caso mai ci fosse bisogno di conferme, eh.

P.S. Aspetto con ansia il primo complottista che riprenda l'esilarante teoria dell'ayatollah Khamenei, che questi cartoni sono un complotto sionista per screditare il mondo arabo dopo la vittoria elettorale di Hamas. E mi sa che non avro' neanche da aspettare molto...

13 febbraio 2006

Promemoria

Gareggiare con l'autobus 263 salendo la collina di Highgate e' stupido. Tenere a mente.

08 febbraio 2006

Incompetent design

Seed: The Other I.D.

E' qualcosa che ho sempre pensato anch'io. Che poi e' il motivo per cui, se c'e' un dio, si chiama probabilmente Yog-Sototh (q.v.): solo un "dio cieco e idiota" avrebbe piazzato i testicoli li' alla portata di spigoli, ginocchiate e calci di punizione bassi.

06 febbraio 2006

Ma allora ditelo...


Indignati per le vignette offensive e fomentatrici di odio, alcuni gruppi integralisti musulmani hanno sfilato per protesta ieri a Londra.

Molti inglesi, schierati a difesa della liberta' di espressione dei vignettisti, sono favorevoli all'arresto di chi, durante la manifestazione, esponeva cartelli offensivi e fomentatori di odio.

Ma allora ditelo, che siete coglioni.

03 febbraio 2006

Paradigm shift


Ho scientemente ignorato la questione fino ad ora, ma la faccenda sta diventando ridicola.

Gia' un po' di episodi, tipo quest'uscita dei DS, e peggio ancora questa dei Verdi, nonche' questa marchetta fatta da Bertinotti (fra gli altri) al Vaticano (scrollare un po' per trovare il buon Fausto) m'avevano convinto che la sinistra italiana e' in mano a quella che si potrebbe benevolmente definire una congrega di buffoni.

Adesso con la famigerata vicenda delle terribili vignette di Maometto abbiamo, IMHO, toccato il fondo. Improvvisamente si scopre che a sinistra

  • bisogna stare attenti a non offendere il senso religioso della gente ("impiccheremo l'ultimo capitalista con le budella dell'ultimo prete", qualcuno se lo ricorda?)
  • comunque c'hanno ragione perche' lo scontro di civilta' c'e', pero' l'abbiamo iniziato noi quindi adesso ci meritiamo tutto
  • insomma, la censura non e' questa cosa cosi' terribile, e in ogni caso i giornalisti potrebbero pure autocensurarsi un pochino, eccheccazzo
  • lo Stato laico e' di destra, perche' non rispetta, anzi prevarica, cio' che di piu' prezioso hanno le popolazioni
  • gli atei pure, perche' offendono i nostri fratelli musulmani e fanno incazzare Rutelli che s'e' sposato in chiesa
M'e' servita, questa gran bagarre, anche a fare una riflessione su come cambiano i tempi: mi sembra ieri che ero in Italia e leggevo il manifesto, che a quei tempi era di estrema destra - fortemente ateo e favorevole alla laicita' dello stato - e adesso invece s'e' spostato a sinistra, con bravi editorialisti che si sdilinquiscono per le magnifiche sorti e progressive dell'Islam politico e per il trionfo di un boicottaggio che fa scoprire all'Ummah che puo' asservire al proprio dettato religioso i Paesi stranieri. Ah, che bello. Compagni dei campi e delle officine, prendiamo il corano, impugnamo la bibbia.

Fra l'altro, ho un dubbio - vero, non provocatorio. Vorrei capire, magari da chi sta in Italia e segue il dibattito piu' da vicino di come posso fare io, come diavolo si giustifica la forma particolare di bispensiero che dice che trattenere i 600 milioni di Euro che l'UE versa annualmente all'Autorita' Nazionale Palestinese, almeno finche' Hamas non la smette di far saltare in aria donne e bambini in Israele, sarebbe un crimine terribile, e se gli attentati contro i civili offendono la nostra delicata sensibilita' son caxxi nostri; e allo stesso tempo sostenere che il boicottaggio economico dei Paesi arabi (e non di gruppi politici o parti della popolazione: la distinzione e' importante) contro chi commette l'inimmaginabile sacrilegio di pubblicare delle vignette piuttosto scipite sia invece una bella cosa e insomma, c'hanno pure le loro ragioni e ne hanno pieno diritto perche' abbiamo profondamente offeso la loro sensibilita'.

Per finire, mi sembra chiaro che ormai son finito all'estrema destra: ateo, innamorato dello Stato laico, insofferente alle imposizioni religiose... non c'e' piu' speranza per me. Risultato, la destra italiana fa, onestamente, schifo, a sinistra non ho piu' diritto di votare, ad Aprile me ne resto a Londra. Meglio cosi'.

02 febbraio 2006

The root of all evil (3)


(traduzioni mie)

"Un astrologo dilettante... Questo sciocco cerca di rovesciare l'intera
scienza astronomica; ma la Scrittura ci insegna che Gesu' comando' al
sole, e non alla terra, di fermarsi."
Martin Lutero su Copernico

"La terra e' piatta, e chiunque contesti questa affermazione e' un ateo
che merita la sua giusta punizione."
Fatwa del 1993, Sceicco Abdel-Aziz Ibn Baaz, suprema autorita'
religiosa in Arabia Saudita

"Ecco un'affermazione degna di fede e meritevole di completa
accettazione: Gesu' Cristo discese nel mondo per salvare i peccatori...
Ma per la stessa ragione pieta' fu esercitata verso di me, cosi' che in me...
Gesu' Cristo potesse mostrare la sua illimitata pazienza, come esempio
per coloro che crederanno in Lui e riceveranno vita eterna. Sia gloria
eterna al Re dei Re, eterno, immortale, invisibile, unico vero Dio."
Jeffrey Dahmer, cristiano, cannibale, serial killer

"Un tempo la parola dell'Islam era diffusa con la spada - oggi la
diffonderemo con i Kalashnikov."
Sceicco Abdullah el-Faisal, imam londinese.

"Uccidere un infedele e' un atto sublime"
Sceicco Abdullah el-Faisal, imam londinese.

"I poveri dovrebbero sempre restare poveri... Senza di loro, perderemmo
il nostro lavoro e la nostra funzione."
Suor Nirmala, Madre Superiora delle Missionarie della Carita' dopo la
morte di Madre Teresa

La mia preferita:

"Non potremo mai tollerare delle scuole laiche, poiche' queste scuole non
fornirebbero alcuna educazione religiosa, ed una generica educazione
morale senza un fondamento religioso e' costruita sull'aria; di conseguenza,
ogni formazione morale ed educazione religiosa deve derivare dalla fede"
Adolf Hitler, il cristiano piu' famoso del XX Secolo

The root of all evil (2)

Da un post su it.politica.internazionale, sull'elezione di Ahmadinejad:

è la vittoria di una politica sempre più ancorata ai valori,sono le grandi

istituzioni religiose che ancora riescono a parlare all'uomo! è il segno di
un nuovo vento spirituale, che soffia da oriente a occidente e spazza via
gli squallidi laicismi ormai ottocenteschi.
sconfitti i radicali e comunisti italiani come gli studenti iraniani,
accomunati da una visione relativistica dell'esistenza. sconfitta la
dittatura del relativismo.
non c'è più lo scontro di civiltà - a roma come a teheran vincono i grandi
Valori!

Se uno dei miei due lettori ha bisogno che gli spieghi perche' uscite come questa qui sopra provano che la religione e' uno dei massimi guai dell'umanita', sta leggendo il blog sbagliato.

01 febbraio 2006

The root of all evil

Un minuto per ringraziare i parlamentari inglesi che, sconfiggendo i desideri della famiglia Addams residente al numero 10 di Downing Street, mi permettono ancora di dire che le tre religioni monoteiste sono delle schifezze oppressive e misogine basate sui deliri di un branco di pastori nomadi dell'eta' del bronzo, senza con questo rischiare fino a 7 anni di galera.

E preti, imam e rabbini possono baciarmi il culo.

31 gennaio 2006

Outing

Posso dirlo? Miguel Martinez mi sta sul cazzo. Non perche' sia un antisemita da quattro soldi, sia chiaro: lo era anche Shakespeare, ed era un grande. No, Miguel Martinez mi sta profondamente sul cazzo perche' e' la personificazione di quel marasma "antimperialista" che mi fa perdere di vista la distinzione destra/sinistra; e quel che e' peggio, non ha i coglioni per dirlo apertamente: non ha certo le palle per dire, chiaro e tondo, che finche' combattono contro le "democrazie occidentali" (sempre metterlo fra virgolette, che qualcuno non si faccia venire in mente che in Francia o in Germania i diritti umani sono piu' rispettati che in Iran, sacrilegio!), a lui i nazisti, per dire, non e' che gli stanno male; i revisionisti tutto sommato hanno diritto a farsi sentire, perche', cazzo, dopotutto tolgono legittimita' a Israele, che e' la cosa che conta.

E cosi' si lecca il culo ai neonazisti del Campo Antimperialista e di Iraquiresistance, che li ha mandati a cagare persino il manifesto (e ce ne vuole), e il povero ingenuo parla della mailing list Al Awda "gestita da una dolcissima signora tedesca e dal suo gatto", e lui, che e' cosi' attento in altre occasioni, e trova che una menzione in un discorso di un parlamentare dell'UDC screditi un centro studi sull'antisemitismo (che "gode dell'appoggio attivo dell'UDC in Italia", nientemeno), si dev'essere distratto, perche' non lo sa che questa "dolcissima signora" va a fare la relatrice ai congressi dei neonazisti di Progetto Eurasia...

Insomma, Martinez, fa' la cortesia, tira fuori i coglioni e dillo chiaro: che a te ti va bene tutto, dalla teocrazia ai nazisti al totalitarismo ereditario stile Corea del Nord, basta che non sia una democrazia occidentale, che e' ovviamente il peggiore dei sistemi possibili; e poi magari fai pure un bel post sui Protocolli dei Savi di Sion: che saranno pure falsi, ma un sacco di eroi della riscossa del popolo arabo ci credono, quindi attenti a non dirlo troppo forte.

P.S. Si', sono stato in vacanza. No, non sono stressato, sono solo incazzato.

24 gennaio 2006

Baciamo il culo di Renato

Una magnifica, um, operetta morale su come nascono e come funzionano le religioni:

Baciamo il culo di Renato

Qui c'e' l'originale in inglese

23 gennaio 2006

Sono un liberal

Caso mai ci fossero dei dubbi...

Ho fatto uno di quei test che vanno per la maggiore adesso, che non si limitano a discriminare fra destra e sinistra (cosa che non mi ha mai convinto del tutto, del resto) ma misurano, o pretendono di misurare, le opinioni su temi politico-sociali separatamente dalle idee sulla forma dello stato.

Questo e' il risultato per me:




















Per chi fosse interessato a queste cose, consiglio anche Political Compass, che e' un po' piu' accurato. Io totalizzo -4.38 e -4.56 (mi sono spostato piuttosto a sinistra nell'ultimo anno, a quanto pare, soprattutto in economia)

Pentitevi: la fine e' vicina

Prepariamoci: anche nel 2006 il mondo finira' - ma attenzione: questa volta e' sul serio, non come nel 1975, 1976, 1977, 1978...

No, sul serio: il mondo sta per finire, stiamo raggiungendo il peak oil, punto passato il quale sara' impossibile soddisfare la domanda mondiale di petrolio: si spegneranno impianti di riscaldamento e centrali elettriche, si fermeranno auto, treni e aerei, avremo black-out, carestie determinate dall'impossibilita' di portare a destinazione derrate alimentari, sommosse popolari, guerre per accaparrarsi gli ultimi bidoni di benzina, cani e gatti che vivono insieme, e Tina Turner e' stata vista tirar fuori dall'armadio quel vestitino supersexy dall'aria vagamente metallica che indossava in Mad Max 3 (almeno una buona notizia ci voleva...)

E poi naturalmente c'e' la crisi finanziaria mondiale che distruggera' le economie occidentali e il sistema capitalista, azzerera' le risorse monetarie, portera' al collasso l'industria (dice, ma ha collassato 5 minuti fa per il peak oil... ri-collassa?) e spingera' George Bush Jr. a mettersi a suonare una fuga di Bach sull'organo nascosto nei sotterranei della Casa Bianca, mentre da' l'ordine di lanciare i missili nucleari su tutto il pianeta perche', come spieghera' ridendo satanicamente, "Se non posso dominare io il pianeta non lo dominera' nessuno! Hahahahahahaha!"

La prima volta che ho sentito queste storie e' stato che ero in prima elementare, un po' troppi anni fa, e a fare queste previsioni era il Club di Roma. Vale appena la pena di notare che le previsioni erano vagamente errate, o meglio, erano estremamente accurate, ma come capita con tutte le estrapolazioni, non tenevano conto di tutti i fattori.

Fisici, matematici e informatici si sentono raccontare spesso dai naturalisti una vecchia storia, interessante e assolutamente autentica, quella dello scienziato che costrui' una simulazione al computer di un maggiolino e ne concluse che il maggiolino, per il suo peso, massa muscolare e forma, non poteva volare. La storia si conclude con un divertito "ma il maggiolino, non sapendo niente di fisica, aerodinamica e computer, se ne infischia e continua a volare lo stesso". La morale di questa storia sarebbe, par di capire, che l'umile maggiolino si dimostra piu' "furbo" dei computer, e che la vita e' di gran lunga piu' "intelligente" di quelle stupide regole che fisici e matematici vorrebbero farle seguire. Naturalmente, la morale reale di questa storia e' ben diversa, e potrebbe servire di lezione a chi ritiene certe estrapolazioni degne di fede assoluta: quando si esegue una simulazione di un sistema sufficientemente complesso, e' bene tenere a mente che molto probabilmente non si e' tenuto conto di tutti i possibili aspetti del sistema reale - come era il caso per il maggiolino, per cui la simulazione era incompleta; se la simulazione serve esclusivamente allo scopo di estrapolare delle previsioni, e non c'e' modo di verificarla su eventi gia' noti, allora ci sono buone probabilita' che le estrapolazioni abbiano lo stesso valore della carta su cui vengono stampate.

Le previsioni catastrofiche del Club di Roma, come anche quelle piu' recenti che ogni 3-4 anni danno l'umanita' per spacciata, tendono di solito a non tener conto di tutti i fattori: della scoperta di nuove risorse, della notevole adattabilita' degli esseri umani, dei progressi scientifici che diluiscono nel tempo l'esaurimento di risorse critiche.

Ora, capiamoci; personalmente non credo che tutto vada bene. L'estinzione di massa a cui stiamo assistendo e' un fatto, il riscaldamento globale e' un fatto, i massicci cambiamenti climatici sono un fatto, la nostra eccessiva dipendenza dal petrolio e' un fatto, l'esplosione demografica e' un fatto. Sono tutte questioni a cui dovremo trovare una risposta, e rapidamente, prima di ritrovarci in braghe di tela. Quello che non mi va giu' sono i penitenziagite urlati a contorno di ciascuno di questi fatti. Il petrolio non durera' in eterno: dovremo trovare, e senza aspettare troppo, soluzioni alternative. Una riduzione dell'approvvigionamento di petrolio non causera' la fine del mondo, solo molto malcontento, un aumento dei prezzi e probabilmente una recessione economica come quella degli anni '70. Il sistema economico occidentale va soggetto a crisi periodiche, molte delle quali evitabili, e senza ammortizzatori sociali e finanziari intere economie, e decine di milioni di persone, ne pagano le conseguenze sulla propria pelle. Una nuova crisi finanziaria, possibile, o addirittura probabile, nei prossimi 5 anni, non portera' al crollo della societa' occidentale, come non l'hanno fatto le precedenti - vale appena la pena di ricordare che in ognuno dei recenti crash di Wall Street, a partire da quello dell'ottobre 1987, sono stati bruciati piu' soldi che nella famigerata crisi del '29, ma gli effetti sono stati di gran lunga meno disastrosi grazie appunto ad una serie di ammortizzatori finanziari.

Ribadisco, perche' mi sembra necessario, che non mi sembra affatto che vada tutto bene. Per citare un esempio diventato tristemente famoso su it.politica, io non sono una di quelle persone che ritengono che la fame nel mondo non esista perche' i lettori di DVD sono scesi a 70 Euro. Ritengo solo che gridare continuamente "Al lupo!" e descrivere come segni della fine del mondo eventi magari gravi ma certamente non catastrofici - e magari farlo ripetutamente, com'e' il caso delle periodiche crisi finanziarie - non fa altro che rendere la gente insensibile ai problemi che stanno dietro a quei catastrofici annunci.

Quand'ero bambino mio padre, durante le nostre passeggiate/arrampicate in montagna, mi faceva descrizioni assolutamente agghiaccianti di cosa mi sarebbe successo se mi fossi azzardato a fare anche solo un passo di corsa: sarei caduto e mi sarei spezzato il collo, o nella migliore delle ipotesi sarei caduto in un crepaccio, spezzandomi tutt'e due le gambe, e sarei morto quella notte, assiderato o divorato dagli animali selvatici. Poi una volta, per sbaglio, feci un passo di corsa. Non mi successe niente. Ho continuato a fare pezzi di discesa in corsa fino a 16 anni, quando una caduta spettacolare m'ha sfasciato una caviglia e costretto a letto per due settimane...

Quanto c'e' voluto, dopo il tonfo delle previsioni di sventura del Club di Roma, per far entrare in testa alla gente che anche se non e' vero che il mondo sta finendo, il petrolio e' una risorsa limitata e bisogna cominciare a ridurne almeno l'abuso, se non l'uso? Se continuiamo a dire che a causa del riscaldamento globale il mondo finira' quest'anno o il prossimo, possiamo aspettarci che nel 2008 un sacco di gente si convinca che il riscaldamento globale in se' e' una bufala. Se continuiamo a ripetere che l'economia mondiale sta per crollare perche' la prossima crisi finanziaria sara' quella finale (come abbiamo gia' detto per le precedenti 18), finisce che un sacco di gente si convince che il capitalismo selvaggio e' in effetti in grado di resistere a tutto ed e' la soluzione di tutti i mali. Sara' il caso di tenerlo a mente, se vogliamo evitare che preoccuparsi dell'ambiente, criticare il sistema capitalista, razionalizzare l'uso delle risorse, diventino posizioni credibili come i discorsi dei predicatori millenaristi e dei testimoni di Geova.

22 gennaio 2006

Una radiografia non e' sexy


Leggo (in ritardo)
questo post su Euston Station. Non mi sembra mica una cosa tanto originale, eh: io di anni ne ho quasi il doppio, e l'ho sempre pensata alla stessa maniera...

21 gennaio 2006

Omeopatia


Dice che di un rimedio omeopatico non conta la quantita', anzi, piu' e' diluito e piu' fa effetto. Sara'.


Ma allora qualcuno mi potrebbe spiegare perche' le istruzioni delle fialette omeopatiche per l'emicrania dicono di prenderne una in caso di leggero mal di testa, e fino a tre in caso di forte emicrania? Non dovrebbe essere il contrario?


Decisamente, la mia mentre prigioniera dello scientismo materialista di stampo occidentale non e' abbastanza aperta per comprendere certe verita' di ordine superiore...