02 agosto 2006

Sbuonpensiero


La Gay Police Association ha commesso, pare, un faith crime per cui è stata messa sotto investigazione. Ha infatti pubblicato un annuncio a pagamento su alcuni giornali in cui informava che il numero di reati omofobi, quasi tutti ispirati dall'estremismo religioso, è cresciuto di quasi il 75%. Disgraziatamente, l'immagine scelta per l'annuncio era quella di una Bibbia accanto ad una pozza di sangue; immagine appropriata, visto il linguaggio di certi predicatori e di certi gruppi, e l'affiliazione religiosa di diversi "giustizieri" di omosessuali oggi in carcere - ma anche illegale in base ad una legge che criminalizza le immagini e le frasi che potrebbero essere ritenute offensive dagli aderenti a qualsiasi religione.

Questa legge è il risultato, purtroppo, di una deriva comunitarista all'inglese di parti del pensiero progressista; proviene dal bisogno di stringere un'alleanza con autoproclamatisi "leader delle minoranze" che basano il proprio potere su interpretazioni particolarmente retrive e integraliste delle religoni che diventano l'unico collante delle comunità - sikh, indù e musulmana - e dalla conseguente necessità di impedire che queste interpretazioni vengano mai criticate o messe in dubbio; è anche il risultato, in assoluta buona fede, dell'idea multiculturalista forte, secondo cui una società si può definire in termini di comunità distinte e perfettamente omogenee, ognuna delle quali può solo essere criticata dall'interno, e che ha il diritto di occuparsi dei critici all'interno nella maniera che preferisce, come il caso Monica Alì/Brick Lane mostra proprio in questi giorni - gli schemi parzialmente fossilizzati del pensiero progressista fanno il resto, inquadrando qualunque critica dall'esterno nelle familiari categorie del razzismo e dell'intolleranza, con l'occasionalmente esilarante risultato di sentire femministe con trent'anni di lotte alle spalle dare del razzista a chi critica la pratica dei matrimoni combinati per ragazzine di 14 anni.

Adesso, in una delle prime applicazioni di alto profilo della legge, una serie di gruppi ultracristiani finanziati da oltreoceano hanno fatto mettere sotto inchiesta un'associazione gay per aver denunciato la violenza omofoba che essi stessi fomentano - e il crimine che quest'associazione avrebbe commesso suona pericolosamente simile ad un thought crime di orwelliana memoria.

La cosa esilarante è che un gran numero di incommensurabili imbecilli con la testa piena di quella che potrei chiamare
, molto caritatevolmente, merda di cavallo non si renderanno neanche conto di quanto tutto questo sia anche conseguenza del loro affannarsi a proclamare che è importante non offendere il senso religioso altrui, che bisognava capire la rabbia per i fumetti di Maometto, che criticare la religione altrui è inaccettabile.

Care le mie teste di ravanello, dispero che lo capirete mai, ma smerdare dei principi importanti come la laicità e la libertà di espressione come avete fatto voi, in nome di uno spicciolo ed immediato vantaggio di tattica politica (se pure), o peggio ancora in nome del riflesso pavloviano secondo cui il nemico del mio nemico è mio amico, mostra esattamente a che livello sia sprofondata certa sinistra europea.

Hat tip: Harry's place

1 commento:

filomeno ha detto...

la deriva comunitarista......
secondo me , alla fine il senso di "disciplina diessino" , la voglia di poltroncina di Bertinotti e l'ideologizzazione stile neocon dei Radicali salveranno la Sinistra italiana da questa deriva, almeno nelle azioni di governo

Rimane il dubbio: come fare a fidarsi di politici e militanti che tra posizioni liberal e socialdemocratiche ed altre di chiaro stampo comunitarista (diciamo anche criptofascista) si sono schierati con quest'ultime durante gli anni (ed i mesi) scorsi?
come fare a non dubitare sulla loro corretta forma mentis? perchè è vero che per cinismo politico si può far di tutto ma io ho l'impressione che non sia solo cinismo..... sia propria incapacità di distinguere tra posizioni democratiche (quelle che fanno rispettare le minoranze) e posizioni di integralismo (quelle che vogliono enclave di integralismo in Stati costituzionali e democratici), ho l'impressione che vi sia un humus culturale di base profondamente ostile al clima culturale di stampo illuministico e alla società aperta.

saluti