E se ne va un altro
Arthur C. Clarke, morto a 90 anni in un ospedale in Sri Lanka. Probabilmente il secondo più grande scrittore di fantascienza di tutti i tempi, nonchè inventore dei satelliti geostazionari e dei canali satellitari porno.
Un posto dove conto di buttar giu' qualche riflessione, soprattutto in relazione a discussioni avute su Usenet, sulla vita a Londra e qualche volta su Linux
Arthur C. Clarke, morto a 90 anni in un ospedale in Sri Lanka. Probabilmente il secondo più grande scrittore di fantascienza di tutti i tempi, nonchè inventore dei satelliti geostazionari e dei canali satellitari porno.
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Eugenio Mastroviti
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Tags: coccodrilli, eroi
Southall è un'anomalia in molti sensi, un'oasi al contrario di povertà e immigrazione nella ricca Londra sudoccidentale, uno di quegli strani borghi londinesi definiti dai burocrati "majority-minority" - un borgo in cui la maggioranza della popolazione appartiene a minoranze etniche. Da trent'anni a questa parte un gruppo di volontarie, le Southall Black Sisters, gestiscono un rifugio per donne maltrattate. Il rifugio è nato in un'epoca in cui i servizi sociali erano meno che attenti alle realtà della violenza familiare, e in cui, soprattutto, le donne immigrate, nere, indiane o asiatiche, erano più o meno invisibili per la pubblica amministrazione.
Per trent'anni le SBS hanno lottato contro e collaborato con la polizia, si sono battute nei tribunali, hanno offerto rifugio a donne di ogni colore, religione e gruppo etnico, hanno probabilmente salvato centinaia di vite, sono protagoniste di una importante campagna contro i matrimoni forzati, e in generale sono diventate un punto di riferimento per la comunità di Southall. Adesso il consiglio comunale ha deciso di tagliare i fondi pubblici erogati all'associazione, eliminando un terzo di un budget che paga, oltre alle spese di gestione, lo stipendio di un magrissimo staff di cinque operatrici a tempo pieno, chiamate ad occuparsi di oltre 1500 casi di violenza domestica all'anno. La ragione ufficiale è il "black" nel nome: punta, secondo il consiglio, a divisioni etniche e puzza di razzismo. Poco importa che il nome nasca da un tempo in cui il razzismo istituzionale costringeva le donne nere ad organizzarsi da sè, poco importa che molte delle donne soccorse dalle SBS siano bianche: il consiglio di Ealing, da cui Southall dipende, è Tory, e la banale realtà è che preferisce che non si ricordi troppo che nell'area da loro amministrata esistono anche persone di colore disdicevole. Alla prova dei fatti, i cosiddetti New Tories di David Cameron non ci mettono molto a scrollarsi di dosso la sottile patina di compassione e sensibilità sociale e a rimettersi a urlare "There's no such thing as society" mentre recintano i quartieri poveri con un cordone di poliziotti e li abbandonano a sè stessi.
Per i miei due lettori da Londra, solo un paio di esortazioni.
Primo, sul sito delle SBS, linkato qui sopra, ci sono suggerimenti su cosa fare per dare una mano ed impedire la chiusura del rifugio.
Secondo, fra due mesi qui si vota, e a quanto pare il buffone ossigenato che i Tory hanno candidato a sindaco è in vantaggio nei sondaggi. Finora sulla propaganda anti-Tory ho scherzato, ma stavolta è vero: ogni volta che voti Tory, lasci che una donna venga ammazzata di botte.
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Eugenio Mastroviti
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10:51 AM
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Giuro che non era intenzionale, anche perchè è storia tutto sommato vecchia e se avessi voluto essere tignoso sarei andato a sfrugugliare tre mesi fa, non adesso; però non ho potuto impedire che questo post mi tornasse in mente quando, più o meno per caso, sono arrivato a questo thread su Politicaonline.
Non ho dubbi, per carità, che la signora Cloroalclero consideri suo "compagno" chiunque saluti con un bel Sieg Heil o rivenda libercoli di propaganda antisemita su forum della "destra radicale"; ma pecca sicuramente di ingenuità (sì, sono un inguaribile ottimista) quando sostiene che il buon Outis avrebbe dimostrato di moderare un forum di sinistra - rinominare un forum da "comunitarismo" a "comunismo delle comunità" non lo rende di sinistra più di quanto un'etichetta Nutella dia un retrogusto di nocciole gianduja alla merda.
Oh, fra l'altro, certo, lo so, i comunitaristi/comunisti delle comunità di oggigiorno non c'entrano niente con quelli degli anni '70, appartengono ad un'esperienza politica completamente diversa. E si salutano con Sieg Heil solo perchè fa figo e gli piace come suona.
Buon Wochenende e sieg heil a tutti, compagni. Kamaraden. Insomma, voi.
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Eugenio Mastroviti
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4:52 PM
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Tags: antimperialisti dei miei corbelli, antisemitismo, nazimaoisti, nazisti
Riassumendo, Eliot Spitzer ha passato gli ultimi anni a cercare di riformare il sistema di finanziamento dei partiti nello stato di New York, riconosciuto generalmente come il più corrotto degli USA; a difendere le cliniche per aborti; ad attaccare i privilegi della grande finanza di Wall Street, il malaffare nel settore finanziario, la diffusa evasione/elusione fiscale. L'FBI ammette candidamente che non stavano andando dietro alle prostitute ed hanno trovato lui per caso: gli agenti stavano proprio sorvegliando lui, e intendono incriminarlo in base ad una legge del 1910 che non veniva applicata da quarant'anni, che punisce chi aiuta una prostituta a superare un confine fra due Stati.
Ribadisco, che Fox News stia cercando in tutti i modi di azzannarlo alla gola si capisce pure; ma perchè la stampa e i progressisti europei stanno facendo una credibile imitazione di un branco di sciacalli? C'è qualcuno che ha capito di cosa si sta parlando, qui?
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Eugenio Mastroviti
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2:44 PM
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Tags: primarie
Cold? Cold is just God's way of telling us to burn more Catholics!
(the Puritan aunt, Blackadder, Season 2, The Elizabethan Age)
Il mio amico Palmiro si rincuora se gli si portano esempi che mostrano che, tutto sommato, l'Incredibilmente Onorevole Gabriella Carlucci non è un punto di massimo assoluto dell'ignoranza arrogante in Europa; e siccome io degli amici mi preoccupo, quando posso cerco di farlo contento.
Il reverendo Joseph Devine, vescovo (cattolico) di Motherwell, in un discorso a proposito dell'importanza della fede nella vita pubblica, accusa la "lobby omosessuale" di partecipare alle commemorazioni dell'Olocausto solo per accattivarsi le simpatie delle altre minoranze e farsi passare per un gruppo perseguitato. Peccato si sia scordato di aggiungere che questi pericolosissimi omosessuali arrivarono addirittura a suicidarsi in massa nei campi di concentramento, a gasarsi, a lasciarsi morire di fame, al solo scopo di accumulare quei 3-400 mila morti e farsi passare abusivamente per minoranza perseguitata, andare alle commemorazioni dell'Olocausto e mangiarsi a sbafo le tartine alla crema di tonno. Certa gente ha una faccia tosta che non ci si crede, eh?
Il reverenderrimo vescovo prosegue affermando che "ignoriamo il pericolo omosessuale a nostro rischio e pericolo", che la lobby è dietro ad una vasta e ben orchestrata campagna di persecuzione anticattolica e anticristiana, ed elargisce qualche consiglio ai genitori che dovessero trovarsi ad avere un figlio gay. Con grande carità cristiana premette che si sente solidale con i genitori che affrontano una simile situazione "da incubo", precisando che ci vuole un certo grado di compassione nell'esprimere il proprio assoluto e incrollabile rifiuto di tollerare simili comportamenti e magari dolcemente correggere le preferenze del ragazzo a botte di psicofarmaci, mazze da cricket, segregazione e benevola, amorevole tortura psicologica.
Sua Vescovità lamenta anche lo scadere del livello pubblico di vigilanza: quest'anno Sir Ian McKellan ha ricevuto onori a Buckingham Palace nonostante la sua conclamata omosessualità e i ruoli ripetutamente ricoperti in film a tema omosessuale, mentre cent'anni fa, in tempi ben più felici e illuminati, Oscar Wilde veniva sbattuto in galera come ampiamente meritava secondo ogni moderno pensatore. L'estremamente reverendo ha trascurato, nella sua mirabile tolleranza, di menzionare che in tempi ancora più illuminati le donne che non stavano al loro posto, i lavoratori che non pagavano le decime e i plebei che non lavoravano gratis la domenica alla costruzione delle cattedrali finivano appesi per il collo, bruciati sul rogo o impalati, fornendo, oltre ad un deterrente contro la mancanza di rispetto per Santissima Madre Chiesa, un divertimento per grandi e piccini ben più sano delle moderne perversioni che si vedono ogni giorno in televisione.
Sua Illuminata Vescovezza ha concluso il discorso annunciando che nel suo ruolo di responsabile per l'istruzione della Chiesa Cattolica britannica intende ingaggiare una guerra senza quartiere "contro le forze della laicità".
Poi la gente mi chiede perchè nei polpettoni storici sull'antica Roma io faccio il tifo per i leoni.
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11:58 AM
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Tags: cattolici, cristiani da leoni, diritti, laicismo, who will rid me of this meddlesome priest?
Se potessi parlare 10 minuti con il direttore di Repubblica (o del Corriere, della Stampa o praticamente di qualunque altro giornale italiano)...
InMinoranza: Stai seguendo la campagna elettorale americana?
Direttore: Ma certo! O-ba-ma! O-ba-ma! O-ba-ma!
InMinoranza: Ah, sostieni Obama?
Direttore: Ma certo! Tutti sostengono Obama! E' il migliore! Obama! Obama! Facci sognare!
IM: Sarà... però non sono convinto. Voglio dire, il piano di sanità nazionale di Obama si basa sempre sull'adesione facoltativa a uno di diversi provider a pagamento, lascia scoperti 20 dei 45 milioni di cittadini che al momento non hanno copertura assicurativa. Il piano della Clinton copre tutti i 45 milioni di persone perchè si basa sul concetto di single provider, non ha bisogno di un'azione deliberata da parte del cittadino ed è sostenuta dalla fiscalità invece che da un pagamento volontario - molto simile ai servizi sanitari nazionali europei, anche se con l'intervento di un soggetto (o di un consorzio di soggetti) privato.
D: Ma questi sono dettagli! O-ba-ma! O-ba-ma!
IM: Sì, però, scusa, il NAFTA? È vero che Bill Clinton l'ha firmato, ma Hillary ha detto chiaro che bisogna correggerlo, ed è l'unica ad aver ricordato che i correttivi possono essere sostenuti dalle tasse di chi grazie al NAFTA ci ha guadagnato - e che cancellarlo completamente porterebbe all'esplosione della disoccupazione ad esempio in Texas (e danneggerebbe non poco il Canada, e ora come ora gli USA hanno bisogno di tutti gli amici possibili). Obama ora dice una cosa, ora un'altra, prima dice che bisogna cancellarlo, poi in Texas si rimangia tutto, poi ci ritorna su, poi manda quell'email al ministro canadese in cui sostanzialmente dice che quelle sono "solo" promesse elettorali e non vanno prese troppo sul serio...
D: Vabbe', la politica si fa così, sei troppo bacchettone, non capisci certe realtà! O-ba-ma! O-ba-ma! E poi l'Iraq? Barak ha votato contro! O-ba-ma! O-ba-ma! Fuori dall'Iraq!
IM: Ecco, proprio lì ti volevo. Hai letto l'intervista del Times a Samantha Power, la donna che doveva diventare Segretario di Stato di Obama? Quella dove diceva che la "promessa" di lasciare l'Iraq entro un anno era solo lo scenario del caso migliore e "ovviamente" le cose potevano cambiare in ogni momento, non c'era un piano ben definito? Quella che subito dopo è stata dimissionata, ufficialmente perchè ha detto una cattiveria su Hillary?
D: O-ba-ma! O-ba-ma! Obama è pacifista! La Clinton è guerrafondaia!
IM: Ma come fai a dire queste cose? Un pacifista che porta nel suo staff falchi della Guerra Fredda come Brzezinsky?
D: Lalalalalalala! Non ti sento! O-ba-ma! O-ba-ma!
IM: Scusa, smetti di gridare un attimo, vogliamo parlare almeno dei mercenari? La Clinton ha già sul tavolo una proposta di legge per impedire che il governo USA usi massicciamente mercenari come ha fatto e sta facendo in Iraq. Quando hanno chiesto a Obama la sua posizione sui contractor ha risposto che continueranno ad avere "un ruolo chiave" nelle operazioni oltremare.
D: O-ba-mà! O-ba-mà! Faccela vede'! Faccela tocca'!
IM: Ma scusa, e la posizione sulla diatriba scienza/religione? La Clinton è l'unica candidata che abbia detto chiaramente che la ricerca scientifica e l'insegnamento della scienza hanno un ruolo chiave nel futuro dell'America, e fra l'altro è l'unica che si sia espressa chiaramente a favore dell'insegnamento dell'evoluzione nelle scuole; nel tentativo di corteggiare il voto nero, Obama sta facendo la questua da tutti i grossi predicatori neri del Sud - molti dei quali si sono spostati visibilmente a destra negli ultimi 10 anni.
D: Hahahaha che figura di merda la Clinton, col sostenitore che va a puttane!
IM: Ma ti rendi conto di quello che dici? Hai un governatore ultra-progressista, fra l'altro uno dei pochissimi, forse l'unico, che ha le palle di partecipare all'Abortion Day, che viene incastrato da un'operazione dell'FBI che puzza di macchinazione politica lontano un chilometro, e voialtri vi ci buttate addosso come neanche Sean Hannity di Fox News solo perchè sosteneva Hillary? Lo dipingete come una specie di mostro, fate una campagna contro di lui, tutte le menate sulla moglie, articoli di un moralismo vomitevole, solo perchè alle primarie sosteneva la senatrice del suo Stato?
D: O-ba-ma! O-ba-ma! Gli studenti votano per lui! O-ba-ma! O-ba-ma! Non è compromesso col grande capitale! O-ba-ma! O-ba-ma!
IM: Non è compromesso? Ma mi prendi per il culo? In Texas, e non solo, ha speso il doppio di Hillary in pubblicità elettorale - da dove credi che vengano quei soldi?
D: O-ba-ma! O-ba-ma!
IM: No, guarda, non mi hai convinto. Capisco che i progressisti europei abbiano quest'antipatia radicata per Bill Clinton che si trasmette sulla moglie, e che l'immagine di una donna forte e ambiziosa sia allarmante per un uomo, ma qui si esagera.
D: O-ba-ma! O-ba-ma! Ma che sei laziale? O-ba-ma! Chi non vota Obama è laziale! Hahahahahahaha!
Qualcuno avverta Beppe Grillo e suo suocero che parla il Farsi: i malefici sionisti del MEMRI che modificano tutte le traduzioni per far fare brutta figura a San Mahmoud si sono infiltrati addirittura nelle strutture governative iraniane, nelle università e nei giornali, alimentando la leggenda che Ahmadinejad, povera stella, abbia mai detto che Israele deve essere cancellato dalle mappe.
Qui un perfido sionista travestito da studente guardiano della rivoluzione finge di inneggiare ad Hassan Nasrallah allo scopo di far inquadrare la scritta sul podio:
e qui abbiamo le prove che perfidi agenti segreti del MEMRI hanno tappezzato l'università di Teheran con manifesti recanti la frase falsamente attribuita a San Mahmoud:
Urge un intervento del suocero di Beppe che rimetta a posto le cose.
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Eugenio Mastroviti
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1:55 PM
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Tags: fondamentalismo, Grillo, Iran, Memri
Mi alzo alle tre, salto in auto, arrivo in ufficio, lo switchover è completato per le 7, due ore di test, tutto perfetto, email di un cliente, 9:05: "Il sito non va bene".
Panico
Che significa, non va bene? Che errore riporta? Che funzionalità manca? Come è possibile che non ce ne siamo accorti in un mese di test? Riunione di emergenza per una disamina dei casi possibili - abbiamo bisogno che tutti i server rispettino i parametri di sicurezza NIST/NSA, se qualche funzionalità cade per via delle nuove restrizioni bisogna necessariamente modificare il codice dei siti. Preparo frusta e pungolo elettrico per incentivare i programmatori.
No, dice il cliente quando lo richiamo, quella roba va benissimo, ma non mi piace molto il colore dello sfondo, è un mese che stavamo pensando di chiedervi di cambiarlo.
L'informatica, l'unico settore in cui essere autistici fa bene alla carriera.
In compenso, ho avuto un'oretta per aggiornare la mia workstation a KDE4. Siccome sono vecchio e scafato, ho aspettato la versione 4.02, ho anche aspettato che fosse in giro da un po', poi ho aspettato che venisse usata su Kubuntu per qualche settimana, e infine l'ho installata.
Tutto sommato, poteva andar peggio. Adesso non riconosce più le chiavi USB a meno che non attivi il widget apposito nella taskbar; le icone della taskbar sono gigantesche e non più personalizzabili, per favorire il pubblico americano e gli analfabeti in genere, che non solo hanno bisogno delle figure, ma le vogliono grosse; il bottone del new tab è scomparso dalla Konsole, costringendomi a premere 14 tasti di cui due con le orecchie per aprire un nuovo tab terminale nella stessa finestra; le opzioni per la localizzazione non esistono, e tutte le personalizzazioni per ottenere caratteri internazionali sulla tastiera sono evaporate (curiosamente, sono state cancellate anche dalla configurazione del vecchio KDE3); i widget sono fissi, non si possono spostare e vengono disposti alla rinfusa nell'ordine in cui vengono aggiunti, non sembra esserci modo per raggrupparli per funzione - magari c'è, ma mi sembra il caso di preavvertire che il primo commentatore che mi dice che sono stupido, ho usato troppo Windows, non capisco la filosofia di KDE4 e i nuovi paradigmi visuali, e basta andare in system->bugger_a_donkey->custom->Netherlands->beware_of_leopard->move_taskbar_widgets per risolvere tutto vince una botta di Hazet 36 nel cozzetto. Chi ha usato Linux e cercato di segnalare un problema in qualche forum sa di cosa sto parlando.
Temo proprio che abbia ragione il mio amico Emmanuele, a tutti questi coloratissimi nuoviparadigmivirtualidiinterazioneuomomacchina manca un elemento fondamentale, il bottone "please unfuck my system".
Adoro questo lavoro.
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Eugenio Mastroviti
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10:47 AM
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Ogni volta che la disamina di fatti come quelli di cui parlavo nell'ultimo post mi fa pensare che forse dovrei tornare in Italia, arriva qualcuno, tipo Nazinger, per esempio, che mi convince ad aspettare un pochino prima di prendere qualsiasi decisione.
Sarò strano io, non discuto, ma queste uscite mi fanno venir voglia di comprare un SUV, investire il mio fondo pensione in azioni di Shell e praticare un aborto col Black & Decker. Comunque gioite, fedeli: adesso gli esperimenti scientifici che non hanno l'imprimatur di Santa Romana Chiesa, e la ricerca genetica in generale, sono peccato mortale.
Oh, quella vaga sensazione di calore che avvertite dentro non è la rassicurante sensazione di sicurezza data dalla fede, è un preavviso di rogo.
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Eugenio Mastroviti
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3:36 PM
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I miei tre lettori ricorderanno che in almeno un paio di occasioni questo blog ha parlato di quello che con una certa dose di humour tipicamente inglese viene chiamato il sistema di istruzione britannico.
Mi è stato fatto notare da più d'uno che avevo dipinto una situazione un po' troppo tragica, ed ignorato completamente lo strano sistema a salti che caratterizza l'istruzione britannica. La scuola superiore inglese è effettivamente al disastro - ma passati gli esami di Stato, che qui si sostengono a 16 anni, comincia la cosiddetta sixth form, due anni (facoltativi) di preparazione all'università, e in questi due anni si studia roba che, a detta di Mrs. Inminoranza, da noi si studia sì e no nei primi due anni di università. Allo stesso modo, i tre anni di università necessari per ottenere il Bachelor sono una mezza barzelletta, ma il Master è una storia diversa - sempre a sentire Mrs. Inminoranza, che all'università era una secchia, non le è mai toccato di studiare intensamente come ha dovuto fare per il Master che ha preso qui.
L'idea che alla sixth form si debba studiare è, ovviamente, classista, nozionista e repressiva, e pertanto si sta lavorando sodo a risolvere il problema. Come diceva un esponente del governo in un'intervista di venerdì scorso a Today, su Radio 4, la situazione attuale è che abbiamo gli studenti bravi che vanno alla sixth form, che è troppo difficile per un grande numero di studenti, e gli altri invece fanno vocational courses, in pratica corsi di specializzazione professionale. Questa situazione, che crea un sistema in cui gli studenti intelligenti vanno all'università e invece gli altri no è ovviamente inaccettabile e causa, come si dice nell'intervista, divisioni fra gli studenti, per cui la sixth form e gli esami associati, gli A-levels, verranno eliminati entro il 2012, come anche i corsi professionali. Li sostituirà un diploma comune raggiunto attraverso un corso comune, che offrirà qualcosa della sixth form (un po' di inglese, un po' di matematica, un po' di altre discipline) e qualche corso pratico, e si concluderà con un esame meno divisive, più realistico e commisurato alle capacità e alle necessità della maggioranza degli studenti.
La ristretta cerchia di coloro che possono permettersi di mandare i figli a scuole private, che continuano ad offrire corsi approfonditi ed esami interni competitivi (illegali, spesso, e quindi formalmente utilizzati solo per "autovalutazione" dello studente), e che garantiscono alla fine l'accesso alle poche superstiti università (private) in grado di offrire un'istruzione degna di questo nome, ringraziano sentitamente. La loro posizione di privilegio ereditario è confermata e rafforzata - in nome, naturalmente, dell'eguaglianza.
Altre notizie, non necessariamente correlate ma non necessariamente disgiunte: Socialist Unity, organo della Socialist Unity Network, rete di attivisti della sinistra radicale inglese, pubblica un articolo di uno dei fondatori, Andy Newman, che difende l'insegnamento del creazionismo nelle scuole in nome del multiculturalismo e del principio anti-repressivo secondo cui lo stato non dovrebbe imporre una verità a scapito di un'altra nelle scuole (2+2? Potrebbe fare 4, ma anche no. Se solo questa scusa fosse venuta in mente a me allo scritto di Analisi II...)
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Eugenio Mastroviti
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11:30 AM
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Tags: compagni che sbagliano, scuola, sinistra
Riceviamo e volentieri pubblichiamo un comunicato del MOIGEB (Movimento Italiano GEnitori Bloggati)Abbiamo ricevuto segnalazione che un blog dalle tendenze politiche già sospette per conto suo ha compiuto la transizione da corruttore dei nostri figli attraverso la diffusione di opinioni politicamente sovversive a blog pornografico corruttore dei nostri figli attraverso la diffusione delle foto di tope. Ci rivolgiamo pertanto ai lettori di questo blog perchè appoggino la nostra richiesta all'On. Gabriella Carlucci, che tanto si sta distinguendo in questi giorni per il suo disperato tentativo di proteggere i cervellini dei nostri figli da cosacce come la fisica, la matematica e in generale tutta quella roba che fa scattare le sinapsi, di far oscurare tale blog per manifesta pornografia e violazione della privacy di una signora onorata e rispettabile che non intendeva certo che la foto della sua topa venisse propagata ai quattro venti.
Non posso, in coscienza, che associarmi all'appello.
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3:12 PM
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Non so quanti dei miei tre lettori hanno letto il Vernacoliere (il cui sito stamattina sembra essere irraggiungibile), ma leggendo le mirabolanti avventure dell'On. Grabriella Carlucci nel mondo della fisica teorica non riesco a non farmi venire in mente le strisce di quell'omino che pestava una merda in ogni striscia, saltandoci sopra, piroettando, cambiando strada apposta per trovarla, raccogliendone grandi quantità in un barile e saltandoci dentro...
Ecco, con la sua ultima uscita, che le ha fruttato quasi 400 commenti tutti negativi, la Carlucci dopo averla pestata, rimestata, ripestata, aver gridato al mondo che è Nutella, è riuscita a trovare un tombino aperto che portava dritto alle fogne di Calcutta e a saltarci dentro con una piroetta da Nureyev.
Superato un certo limite non è più neanche divertente, ci si sente in imbarazzo per lei. Per cui, segnalo ai miei tre lettori questa petizione per far tornare in TV Gabriella Carlucci. E perlamordiddio, NON a presentare il Mondo di Quark o Leonardo.
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10:27 AM
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Tags: cervelli siliconati, ignoranza, imbecilli, non sa un cazzo e se ne vanta
...e li ha passati a Mmax.
Ieri il filmato, preso con un telefonino, di una piccola rivolta di piazza a Teheran, una delle tante che scuotono il potere dei mullah sulla società civile: una ragazza viene fermata dalla polizia religiosa per qualche infrazione alla legge sul velo islamico, e la folla di giovani nel centro commerciale insorge in sua difesa, costringendo gli sbirri a rilasciare la ragazza e poi a scappare a gambe levate. Fate caso, fra l'altro, a quanta gente nel filmato sta a sua volta riprendendo la scena con i telefonini: mi viene il sospetto che il samizdat del ventunesimo secolo sarà il filmato Quicktime.
Oggi, poi, un articolo di Comment is Free, l'impagabile blog/edizione online/sito di approfondimento del Guardian, che parla dello strano meccanismo per cui gruppi come Hamas ed Hezbollah finiscono per avere più amici ed ammiratori a occidente che in casa loro. Le voci critiche in Medio Oriente diventano sempre più forti, le gerarchie dell'Islam sciita in Libano fanno fuoco e fiamme contro Hassan Nasrallah ed i suoi padrini/padroni iraniani, ma a leggere i giornali progressisti occidentali, il Medio Oriente parla con una voce sola, quella dei fanatici.
'Sta cosa deve finire, e diffido ufficialmente il Mossad dal fregarsi i link che mi interessano per passarli a Mmax. Intanto ne approfitto per prenderli di sorpresa e segnalare un altro interessante articolo che non hanno fatto in tempo a rubarmi; un articolo doppiamente interessante in quanto proveniente da una importante rivista ideologica neocon, Commentary, e ciononostante non sposa la solita posizione propagandistica del "sono tutti brutti e cattivi, siamo assediati e dobbiamo difenderci" ma punta ad interessanti e importanti sviluppi nel mondo islamico che fanno pensare che il mostro integralista che starebbe sollevando la testa sia almeno in parte una creazione mediatica costruita ad arte per fini propagandistici e di tiratura/audience.
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Eugenio Mastroviti
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2:47 PM
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Tags: altri blogger, fondamentalismo, islam
Se ne va un altro dei miei eroi, un uomo che aveva l'abilità di creare mondi fantastici e poi farci vivere dentro miriadi di geek adolescenti - di tutte le età. Gary Gygax, creatore di Dungeons and Dragons, è morto ieri mattina nel suo letto a 69 anni.
Goodbye Gary, we're gonna miss you.
Incidentalmente, non posso fare a meno di notare che il MOIGE e tutti gli altri ritardati che si indignavano a Studio Aperto (di riflesso, con 10 anni di ritardo, dopo i fondamentalisti americani) per il satanismo e la magia nera dei giochi di ruolo sono ancora tutti vivi. Com'era quella cosa sull'erba cattiva?
NOTA: Devo le mie scuse, a quanto pare, a Massimo Introvigne, il cui nome compariva nella lista di matti qui sopra che accusavano i giochi di ruolo di ogni possibile nefandezza. Mi sembra evidente (vedi commento qui sotto) che lo confondevo con altra persona. Ricordavo abbastanza distintamente una persona che credevo essere Introvigne indignarsi a comando al telegiornale di Italia 1, ed evidentemente ricordavo molto male. Le mie scuse, di nuovo. Cerco di evitare queste papere ma la tarda età gioca brutti scherzi, come direbbe Mrs. Inminoranza.
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Eugenio Mastroviti
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9:40 AM
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Tags: eroi
Causa vergogna e conseguente decisione di non utilizzarlo mai più, vendo passaporto italiano, ottime condizioni, quasi nuovo, appena insozzato da incredibili manifestazioni di ignoranza e incompetenza a livello internazionale dei miei (scusate se rido) rappresentanti ma perfettamente utilizzabile da chiunque creda ancora ai benefici della teocrazia, al milione di posti di lavoro di Berlusconi, alle armi di distruzione di massa irachene o al creazionismo scientifico.
Due to utter shame and consequent decision not to use it ever again, I am selling my Italian passport, excellent condition, almost new, slightly soiled by incredible demonstrations of ignorance and incompetence displayed on the international scene by my (excuse me while I laugh) representatives, but perfectly usable by anyone still believing in the benefits of theocracy, in Berlusconi's million new jobs, in the Iraqi weapons of mass destruction or in creation science.
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Eugenio Mastroviti
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10:15 AM
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Tags: cervelli siliconati, ignoranza, imbecilli, non sa un cazzo e se ne vanta
Non posso che sottoscrivere, parola per parola, quanto scritto dall'anziano ma ancora occasionalmente lucido papà di Mmatteo. E aggiungo che non sarei stupito se, quale che sia la risposta di Israele, domani dovessimo assistere ad un nuovo massacro di Jenin creato dal nulla dalla macchina di propaganda di Hamas e dai solidali media occidentali.
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Eugenio Mastroviti
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10:13 AM
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Di sfuggita stamattina m'è capitato di sentire che a Ryadh una donna che aveva dovuto abortire un feto - talmente malformato, apparentemente, da non essere più neanche vitale al momento dell'aborto - è stata denunciata da un informatore e la Muttawa, la famigerata polizia religiosa, ha fatto irruzione nella clinica, interrogando e minacciando la poveretta, che era uscita meno di mezz'ora prima da una delle esperienze più tragiche che una donna possa immaginare.
Personalmente, ormai, non sono neanche più scandalizzato. Quando si pretende di far assurgere a legge dello stato il dettato di una religione pensata ed evolutasi per consolidare il potere patriarcale, di una religione misogina e oscurantista, di una religione intollerante e oppressiva, non c'è da sorprendersi poi se queste cose succedono - anzi, c'è da stupirsi che non succedano più spesso.
...come dici, scusa?
Non era Ryadh?
Oh bella.
Di sfuggita stamattina m'è capitato di sentire che a Napoli una snaturata genitrice ha deciso di assassinare un bambino non ancora nato con la scusa che forse avrebbe avuto delle malformazioni che le avrebbero fatto fare brutta figura con le amiche. Un eroico obiettore di coscienza, che ha scelto di rimanere anonimo per proteggersi dalle rappresaglie della lobby laicista, ha informato i Reparti Speciali di Protezione dei Bambini Mai Nati della polizia i quali sono prontamente intervenuti, troppo tardi, purtroppo, per salvare la povera anima innocente già volata in Cielo.
Personalmente, ormai, non sono neanche più scandalizzato. Quando si pretende di far decidere ad una creatura volubile e psicologicamente debole come una donna cosa fare del proprio utero, come se avesse le necessarie capacità intellettuali, non c'è da surprendersi se poi queste cose succedono - anzi, ormai queste madri snaturate lo fanno per divertimento, come se fosse una moda, i loro poveri cervellini completamente sobillati dall'azione e dalla propaganda della lobby massonico-laicista.
(consulenza artistica: Giuliano Ferrara)
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12:23 PM
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Tags: teocrazia
Questo è quel che viene chiamato un guest post - un lettore di questo blog, letto il mio post in memoria di sir Edmund Hillary, mi ha mandato la sua recensione di un bellissimo libro che è capitato anche a me di leggere, Aria Sottile, di John Krakauer, ed. Corbaccio (Into Thin Air per chi volesse leggerlo in originale). Non dico che mi ha cambiato la vita, no, ma mi ha fatto vedere un mucchio di cose sotto una luce diversa.
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Eugenio Mastroviti
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12:59 PM
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Tags: alpinismo, guest post, libri
Al visitatore n. 50.000 (secondo Sitemeter), arrivato qui da Cagliari tramite Google, cercando "inminoranza"
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Eugenio Mastroviti
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12:50 PM
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Tags: blog, visitatori
Per i due aficionados che mi leggono dall'Inghilterra, un breve riassunto delle puntate precedenti. Un cretino pubblica una lista di "infiltrati ebrei" nella scuola e nell'università, uno degli infiltrati lo denuncia per violazione della privacy (e qui un mezzo sorriso ci sta bene), il blog del cretino viene chiuso, gli antimperialisti insorgono. Tutto normale, siamo in Italia.
Salvo poche, felici eccezioni che il vecchio e saggio Mmax riporta puntualmente, gli antimperialisti, sia chiaro, insorgono in difesa del nazista. Non vorrei che ci fossero dubbi in proposito.
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Eugenio Mastroviti
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2:37 PM
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Tags: antagonisti, antisemitismo, nazimaoisti
So da Uriel che in Italia è arrivata l'eco delle polemiche sulle affermazioni fatte la scorsa settimana dal Dr. Rowan Williams, Arcivescovo di Canterbury - la figura che nella Chiesa Anglicana è più vicina, per autorità dottrinaria, a quella del Papa nella Chiesa Cattolica.
Si rassicurino Mr. e Mrs. Uriel: non parlava da nessuna parte di introdurre la Sharia come legge dello Stato - questo è uno dei pochi casi in cui una figura pubblica può dire, in perfetta buona fede, "sono stato frainteso". Il povero Arcivescovo non voleva, come dicono i suoi accusatori, introdurre il taglio delle mani per gli scippatori di Camden o la lapidazione per tutte le donne che vanno agli office party di fine anno (in quanto, automaticamente, adultere) nè imporre il niqab alle ragazze-madri tredicenni delle case popolari di Wapping. Fra le altre cose, la legislazione inglese sui diritti umani lo impedirebbe, e comunque è il caso di ricordare che se qui ci sono due milioni di musulmani, alcuni dei quali vedrebbero con favore l'introduzione di queste misure, è anche vero che ci sono cinquantotto milioni di non-musulmani che probabilmente avrebbero qualcosa da ridire.
Williams, insomma, non ha mai parlato di imporre la Sharia per tutti. D'altra parte non è vero quello che dicono i suoi difensori, ossia che si riferiva al vecchio e onorato sistema delle corti arbitrali - un sistema per cui le controparti in una causa civile possono di comune accordo rivolgersi ad una terza parte estranea al tribunale civile, il cui giudizio diviene vincolante. È un sistema in uso ad esempio fra gli ebrei Haredi, che hanno i loro tribunali rabbinici, è un sistema a cui si ricorre in maniera praticamente formalizzata per tutto ciò che ha a che fare con la legge marittima - la corte arbitrale dei Lloyds - e così via. Williams non stava parlando di un sistema simile per delle corti islamiche basate sulla sharia, per il semplice motivo che questo sistema già esiste e decide regolarmente su questioni come divorzi, custodia dei bambini, eredità e simili, e Williams, che non è un cretino, lo sa benissimo.
L'Arcivescovo di Canterbury è persona colta e intelligente, ed oltretutto non stava parlando al mercato del pesce di Billingsgate ma agli avvocati della Royal Court of Justice. Non avrebbe parlato di "inevitabilità" per qualcosa che già esiste - così come non avrebbe definito "inevitabile" arrivare prima o poi al suffragio universale in UK; e non avrebbe insistito tanto nel suo discorso sulla questione dell'affiliazione religiosa come criterio per decidere la giurisdizione. In altre parole la possibilità che veniva ventilata non era quella di scegliere se far decidere del proprio divorzio ad un imam o ad un giudice civile (cosa che, lo ripeto, già succede), ma quella di avere giurisdizioni separate non scelte dai cittadini ma delimitate dalla loro affiliazione religiosa.
Che posso dire? Credo che il polverone innalzato intorno a quest'uscita sia esagerato. Da un lato, non è la prima volta che un'autorità religiosa ventila una simile possibilità, anche se di solito si tratta di imam che si riferiscono ad enclavi da rendere interamente musulmane, e credo sia la prima volta che un simile appello arrivi da un'autorità di un'altra religione; dall'altro, mi sembra di capire che alla maggior parte di quelli che sarebbero sottoposti a questa legislazione civile separata la cosa stia più che bene - almeno, abbastanza bene da non fare un fiato; in mezzo, gli editorialisti del Guardian e dell'Independent fanno a gara a informarci che il concetto che "la legge è uguale per tutti" è troppo occidentale per essere imposto ad altre culture, e che l'apartheid, se lo chiami multiculturalismo, diventa progressista.
C'è una sola cosa che non mi è ancora chiara, però: qualcuno a Canterbury mi legge, o sono diventato un profeta?
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Eugenio Mastroviti
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11:27 AM
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Cortesemente, la prossima volta che mi lamento del sistema sanitario inglese, qualcuno mi faccia leggere questo post qui. E poi mi dia un calcio in culo, per buona misura.
Vale la pena anche di leggere i commenti di Grendel.
(a risentirci la prossima settimana)
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Eugenio Mastroviti
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8:14 AM
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Tags: fondamentalismo, preti impiccioni, sanità, teocrazia, who will rid me of this meddlesome priest?
Mi convinco ogni giorno di più che quello che ci viene venduto come scontro di civiltà sia tutta un'altra cosa. A leggere certi blog e certi articoli di giornale mi viene il sospetto che l'antipatia che certi, a occidente, hanno nei confronti di regimi come quello iraniano sia stata pesantemente fraintesa.
Certo, da queste parti nessuno dice che la democrazia è un'offesa ad Allah perchè è l'anticamera del politeismo, e se mio figlio (eventuale) crepa d'autobomba o cintura esplosiva è il minore dei mali, perchè almeno si salva l'anima dalla corruzione occidentale. No, per carità. Ci si limita a dire che la ricerca scientifica è un'offesa a Dio, e se mio figlio (eventuale) crepa di talassemia o sclerosi multipla è il minore dei mali, perchè almeno si salva l'anima dalla corruzione della ricerca genetica.
Certo, da queste parti nessuno dice che gli omosessuali non sono normali e devono restare nascosti se vogliono vivere decentemente, o altrimenti li si impicca a una gru. Ci mancherebbe, siamo civili, noi. Ci si limita a dire che gli omosessuali non sono normali e devono restare nascosti se vogliono vivere decentemente, ed è lecito, un diritto umano inalienabile, quasi, umiliarli ed emarginarli finchè s'ammazzano da soli, che si risparmia anche il carburante per muovere la gru. O magari si predica a qualche testarasata impressionabile finchè il coglione mette una nail bomb all'Admiral Nelson, avendo cura poi di fare la faccia scandalizzata quando viene arrestato.
Per il resto, l'apprezzamento per la pena di morte è comune, l'idea che la religione debba primeggiare sulla società (eh, ragazzi, sono gli azionisti di maggioranza: comandano loro), che debba controllare la ricerca scientifica, la legge, le convenzioni sociali, che debba primeggiare nella cultura, nella televisione, nella stampa, tutto in comune. È in comune anche l'idea che permettere a chi non appartiene alla religione dominante di esistere a patto che non lo dia a vedere troppo sia il massimo concepibile del rispetto (in effetti lo è: per qualsiasi sistema totalitario, permettere il dissenso privato è un gesto di grande tolleranza).
Il problema che hanno tutti questi teocon e teodem e teocratici con posti come l'Iran e l'Arabia Saudita, alla fine, è solo ed esclusivamente di liturgia. I metodi e i sistemi gli stanno benissimo: contestano il testo delle preghiere, l'orario (e il giorno della settimana) della messa, e il fatto che tocca stare in ginocchio per tutto il tempo, che francamente ad una certa età le ginocchia cominciano anche a far male. Per il resto, a ben vedere, non c'è problema.
E per fortuna, per fortuna, non mi stancherò mai di ripetere "per fortuna", laddove contava abbiamo vinto noi - l'Armada spagnola, Breitenfeld, Valmy, Porta Pia (nel suo piccolo)... che sarebbe grama, altrimenti.
(prima che qualcuno me lo faccia notare, lo so, lo so, esagero, il paragone non regge: l'Iran permette l'aborto terapeutico, 'sti laicisti di merda)
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Eugenio Mastroviti
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10:09 PM
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Tags: fondamentalismo, laicismo, Papa, teocon, teocrazia
Mi ci hanno tirato dentro in due, a questa catena, l'anziano papà del mio amico Mmatteo e lo scettico scientista cicappino Alekhine, diffamatore di poveri maghi taroccari ed evocatori di angeli su Usenet. Mi impongono di nominare un libro che dovrebbe andare in un'ipotetica biblioteca della memoria sulla Shoa. Non è un compito facile, prima di tutto perchè, confesso, sulla Shoa non ho letto quanto probabilmente avrei dovuto, e poi perchè come la maggior parte dei goyim che non ci sono stati coinvolti nemmeno di striscio, quel che ho letto è relativamente scontato e probabilmente è stato nominato al primo anello della catena - La banalità del male, I volenterosi carnefici di Hitler, il Diario di Anna Frank - e quest'ultimo, confesso, l'ho pure odiato in quanto impostomi a scuola: ho sempre pensato che, come nello sketch dei Monty Python, se a scuola si facesse l'ora di sesso acrobatico, il sistema d'istruzione riuscirebbe a renderla talmente noiosa che i ragazzi si porterebbero in classe le opere di Tacito e Orazio per leggerle di nascosto sotto il banco mentre gli insegnanti dimostrano la posizione numero 318, o del dragone ansimante.
Comunque.
Scartati i libri che trattano della rivolta del Ghetto di Varsavia da un punto di vista storico-militare, c'è un libro che secondo me nella biblioteca della memoria non dovrebbe mancare, sebbene non tratti propriamente dell'Olocausto ma, semmai, della memoria: ed è Denying the Holocaust, di Deborah Lipstadt - non so se ce ne sia una traduzione italiana.
Aggiungo allo scaffale questo libro perchè credo che difendere la memoria sia importante per difendere il presente: perchè chi cerca di sminuire i crimini del passato ha tutta l'intenzione, o almeno la speranza, di ripeterli. Guardate un po' chi dice, oggi, che i neri sudafricani stavano meglio quando c'era l'apartheid perchè tutti avevano un lavoro (tutti i bianchi ce l'avevano: e i neri in quanto neri erano sotto il radar, non esistevano): sono le persone che se potessero ricreerebbero un sistema di apartheid in casa nostra, oggi. Guardate chi dice che Ruanda e Congo stavano meglio sotto i belgi, ora che c'è la guerra civile - sono quelli che sotto sotto avrebbero approvato gli stermini operati da re Leopoldo, quelli che se si ripetessero oggi li approverebbero con altrettanto malcelato entusiasmo. Difendere la memoria dei crimini, dopo che le vittime e i testimoni sono scomparsi, è importante, non per la memoria in sè, ma per gli anticorpi che questa consapevolezza produce.
Fra trent'anni, se possibile, voglio che si ricordi il mattatoio a cielo aperto che è Gaza oggi, voglio che chi ha commesso crimini paghi non tanto con la galera ma col disprezzo, col ricordo di quei crimini. Non voglio, fra trent'anni, dover prendere a schiaffi mio figlio (anche perchè avrò una certa età) per avermi detto, davanti ad una crisi di governo, ad una sommossa di piazza o ad una crisi economica in Palestina, che tutto sommato i palestinesi "stavano meglio sotto gli israeliani, che gli hanno fatto solo favori", o che sotto sotto se la sono cercata. E se succederà, sarà perchè avremo permesso che la memoria dei crimini, di tutti i crimini, diventi flessibile ed adattabile a momentanee necessità di tattica politica.
A questo punto dovrei aggiungere 5 blogger a cui passare la palla, che è la parte difficile di questo gioco.
Il primo blog è ovviamente quello di Mrs. Inminoranza, che tratta di cose che non c'entrano nulla. Vado sul sicuro perchè so che non partecipa alle catene.
Il secondo è quello di Dacia, che so che ha già un libro pronto, così si fa in fretta - e no, non è di Faurisson.
Il terzo è quello di Ipazia: il presente vale come sollecito.
Il quarto è quello di Palmiro, così facciamo vedere a tutti che i lettori di fantascienza pulp ogni tanto leggono anche roba seria.
Il quinto è quello di Ladytux - così magari la spingo a scrivere di più, visto che aggiorna il suo blog molto meno di frequente di quel che mi piacerebbe
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Eugenio Mastroviti
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12:11 PM
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Fra i vecchi adagi di cui un Parlamento può dimostrare la veridicità, "tutto il mondo è paese" non era in cima alla mia lista personale. Disgraziatamente, il "nuovo" partito Conservatore, quello del rinnovamento, della svolta ambientalista e attenta ai problemi sociali di Cameron, ha deciso non solo di dimostrare che sotto sotto è sempre lo stesso vecchio arnese corrotto e moralmente putrido, ma anche che fra Westminster e Montecitorio la distanza non è poi troppa.
Tre anni fa un parlamentare Tory, Derek Conway, ha "assunto" il figlio con un contratto part-time come ricercatore parlamentare. Questo è di per sè già moralmente discutibile, ma purtroppo la legge inglese lo permette; il fatto è che Conway jr. studia a tempo pieno all'università di Newcastle, e non ci sono prove che il pargolo abbia anche solo messo piede a Westminster nel periodo in cui ha ricevuto diecimila sterline all'anno dalle mie tasse, più bonus e benefits.
I Tories, ben lungi dall'espellerlo dal partito, si sono limitati a togliergli l'incarico di whip (non dissimile dal ruolo di assistente di un nostro capogruppo parlamentare), mostrando una volta di più la pasta di cui sono fatti, e anche la commissione parlamentare mista che ha investigato sul caso si è limitata alla fine a condannarlo a dieci giorni di sospensione dalla carica di parlamentare e al rimborso degli stipendi pagati al figlio. È stato Conway stesso, alla fine, resosi conto dell'insostenibilità della sua posizione, e solo dopo essere stato condannato, ad annunciare che si sarebbe dimesso da parlamentare. Se aspettavamo l'onesto e trasparente David Cameron, Conway poteva morire di vecchiaia a Westminster. New face, same old Tories, decisamente.
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Eugenio Mastroviti
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12:16 AM
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Tags: corruzione, David Cameron, Tories