06 maggio 2008

E ora tocca a McCain


A questo punto, chiunque vinca la nomination democratica, l'elezione di McCain sembra inevitabile.

Come faccio a saperlo? Perchè ascolto Democracy Now, e quindi so delle iniziative della sinistra radicale americana. Sinistra radicale che ha deciso di lanciare un'iniziativa nazionale chiamata Recreate '68, mirante a far convergere sulla convention democratica, che si terrà a Denver, attivisti da tutti gli Stati. Recreate '68 ha un sito, che chiarisce che lo scopo dell'iniziativa è proprio la protesta contro il Partito Democratico, non abbastanza progressista. Il progetto, esplicitato in interviste proprio a Democracy Now qualche giorno fa, è di disturbare e per quanto possibile bloccare i lavori della convention democratica, in una riedizione delle proteste che nel 1968 resero impraticabile la convention di Chicago e misero in stato d'assedio la città. Le proteste del 1968 sono ricordate come uno dei momenti più fulgidi della lotta della sinistra radicale americana, una grande vittoria degli attivisti, un momento di grande visibilità dell'antimperialismo che portò ad un risultato i cui effetti si sentirono per anni e anni a venire...

...um...

...la scomparsa politica dei democratici e l'elezione di Richard Nixon.

Sarà un trionfo, compagni.

7 commenti:

Marco F ha detto...

Mi è sembrato di vedere un gatto... No, non era un gatto, era Bertinotti.

P. S: Qualcuno ricorda Tafazzi?

Palmiro Pangloss ha detto...

L'elezione di Nixon pero' ha portato - alla lunga - al ritiro dal Vietnam e dal SEA tutto. Non e' che Democracy Now ha messo a punto un astuto piano per far ritirare gli USA dall'Iraq?

amaryllide ha detto...

l'idea che Nixon abbia vinto perchè i dirigenti democratici se ne sono fregati della richiesta di cambiamento radicale della loro base e hanno mandato allo scontro con Nixon un quaqquaraqua come Humphries (che non aveva fatto nemmeno una primaria) anzichè McCarthy e quindi l'elettorato democratico è rimasto a casa (12 milioni di voti in meno di Johnson, mica bruscolini) ti sembra del tutto aliena, vero? E' sempre colpa degli estremisti che vogliono cambiare le cose, mai degli "estremisti" della conservazione del proprio potere...

amaryllide ha detto...

...e per inciso, McCain vincerà grazie alla Clinton che non vuole mollare nonostante ormai possa vincere soltanto ribaltando la volontà del popolo delle primarie coi superdelegati. Ringrazia il suo egocentrismo devastante, non Democracy Now

Eugenio Mastroviti ha detto...

Ma guarda che nessuno nega che il partito democratico abbia le sue colpe. Solo che, almeno, i democratici riconoscono che quella del '68 è stata una sconfitta. Gli amici tuoi, quelli di Recreate '68, la considerano ancora una vittoria.

Eugenio Mastroviti ha detto...

Fra l'altro, non so perchè ma me l'ero immaginato che anche tu facevi parte della brigata "chi non vota Obama è laziale".

E comunque, a te chettefrega? La candidata naturale per te, sergio e Torrieri è Cynthia McKinney. Con tanto di complotto ebraico contro di lei.

rollingthunder ha detto...

no, io non sono della brigata "romanisti per Obama", dico solo che se i democratici vogliono vincere A QUESTO PUNTO la Clinton si deve levare dalle balle.