22 aprile 2008

Un Berlusconi di sinistra


Su Comment is Free qualche giorno fa c'era un bell'articolo di Sunny Hundal, che spiegava con più chiarezza di quel che potrei fare io perchè non solo io darò il mio secondo voto a Ken Livingstone (1), ma trovo che un Livingstone italiano sia la miglior cosa che potrebbe mai capitare alla sinistra.

Ken Livingstone è, alla base, un Berlusconi di sinistra. Non nel senso che è un ladro, un mafioso e un corruttore che usa metodi spesso illegali per arrivare al potere attraverso l'istupidimento degli elettori, ma nel senso che è riuscito a compiere, a Londra, un operazione uguale ed opposta a quella compiuta da Berlusconi in Italia: ha spostato a sinistra la mentalità, la percezione, la dialettica politica, ad un punto tale che oggi qui vince il candidato che si propone come più progressista.

Ken Livingstone non avrà il mio primo voto, perchè onestamente non sono d'accordo con lui semplicemente su troppe cose (che Sunny elenca sapientemente nel suo articolo): l'amicizia con Al Qaradawi e Tamimi, la diffamazione sistematica di attivisti come Peter Thatchell, il malaffare rappresentato da Lee Jasper, la campagna di diffamazione, pagata oltretutto con fondi pubblici, ai danni di Trevor Philips. Ciononostante, Ken ha causato una rivoluzione copernicana nel pensiero dei londinesi, fino a costringere Boris Johnson a rimangiarsi, nel corso della campagna elettorale, praticamente ognuna delle posizioni espresse in passato come parlamentare e giornalista: sullo Spectator ha scritto e commissionato i soliti articoli paraleghisti sulla "minaccia" dell'immigrazione, per poi dichiarare in campagna elettorale una sanatoria per tutti gli immigrati irregolari nel territorio della Greater London; ha scritto dopo il 7/7 che "l'Islam è il problema" per poi rimangiarsi tutto e proclamare di avere un nonno musulmano; il multiculturalismo era uno dei problemi di Londra e magicamente è diventato un punto chiave del suo programma.

Red Ken ha in meno di dieci anni alterato radicalmente il panorama politico londinese, spostando l'intera discussione a sinistra in una maniera che in Italia, ad esempio, sarebbe inconcepibile: perchè in Italia è successo l'esatto opposto, il discorso si è spostato a destra in maniera visibilissima, i progressisti sono paralizzati e da almeno dieci anni a questa parte non fanno che concedere alla detsra la scelta del terreno dello scontro, legittimandone implicitamente le campagne in maniera inconcepibile in altri Paesi, dove chi ci prova viene esposto sistematicamente al pubblico ludibrio. Quando un immigrato commette un reato la stampa conservatrice e quella progressista non discutono di emarginazione, di abbandono del territorio, di povertà: discutono se elettrificare (Lega) o no (PD) il filo spinato intorno ai CPT; e poi Vartere si stupisce che si perdano le elezioni. Caro Vartere, se fai a gara con i leghisti a chi è più razzista, vincono loro: perchè sono più bravi e c'hanno più esperienza, e se convinci la gente che il razzismo e la chiusura contro gli immigrati è la risposta, quelli voteranno per i professionisti, non per gli ultimi arrivati.

P.S. Il troll che alligna da queste parti può consolarsi col fatto che probabilmente i suoi camerati del BNP prenderanno un consigliere a Barking. Con un po' di culo gli mandano due skin a casa a sprangarlo, così lo fanno felice.

(1) La scheda elettorale per il sindaco della Greater London permette di esprimere due voti. Se nessun candidato (contando solo il primo voto espresso sulle schede) raggiunge il 50%+1, i due candidati più votati ricevono i secondi voti espressi dagli elettori degli altri candidati (che a questo punto vengono esclusi dalla corsa). In questa maniera è possibile votare per un candidato con poche possibilità di successo senza il timore di sprecare il proprio voto.

18 commenti:

Anonimo ha detto...

"...P.S. Il troll che alligna da queste parti può consolarsi col fatto che probabilmente i suoi camerati del BNP prenderanno un consigliere a Barking. Con un po' di culo gli mandano due skin a casa a sprangarlo, così lo fanno felice..."

Frustratissimo Mastroviti,
Capisco che la tensione possa giocarti brutti scherzi e farti avere allucinazioni di tipo paranoide, ma io non ho mai dichiarato la mia simpatia per il BNP. Io mi sono dichiarato un "Conservative", in Inghilterra, e un "Berlusconiano", in Italia.
Capisco che ti faccia schifo che un individuo come me venga ad insozzare il tuo salottino di velluto rosa dove, alla maniera dello Scalfari, ti spalmi caviar (nel c...) sul toast chiaccherando con i tuoi leccaculi di un mondo che non esiste, che non vi caga e che non vi ha mai cagato, ma se anche URIEL, il tuo cassintegrato con la mazza, ha capito che io sono un thatcheriano, gran tifoso di quella fascistona bottegaia di merda, non capisco questo tuo attribuirmi simpatie per i naziskin.
O per te sono la stessa cosa?
Ah, ma allora la storiella dell'antifascismo/fascista e' vera!
Dunque tu sei cosi antifascista da diventare fascista. Non ti preoccupare: e' gia successo nel 1968. Sei un po' in ritardo. L'incubazione e' stata piuttosto lunga, ma la terapia c'e'. Si chiama "Disbranina": una pilloletta che gli imbranati come te prendono due volte al giorno prima del Kebab fuori dalla stazione di Finsbury Park, dove ti fermi sempre a fare appetitosissime colazioni.
Se ho ben capito l'Eugenio-Pensiero, da un lato c'e' la blogosfera con un Olimpo di intelligentoni come Mrs Annarella Archetipo; dall'altro, piu' in basso, c'e' gente che non ha fatto i corsi avanzati, beceri fascistoni che vogliono mettere in campo di concentramento tutti i "progressisti".
Quando parli cosi superi l'impareggiabile URIEL con le sue "difficilissime" disquisizioni sul bizantinismo.
Voglio sperare che il tuo vero intento sia quello di provocarmi, in modo da creare la spirale di botte e risposte che da qualche tempo porta il tuo blog ad essere cliccato piu' spesso che mai. E a raggiungere alti indici di gradimento.
Dal momento che non sono un ingordo, comunque, ti auguro con tutto il cuore che i tuoi candidati (Paddick o Livingstone) vincano le elezioni del 1 Maggio a Londra.
Io sono felicissimo che la polverizzazione della Sinistra Italiana, ora rappresentata dal post-comunista piu' patetico dal crollo del Muro,(arridatece D'Alema) sia un fatto compiuto e irreversibile.
Ho detto "irreversibile".(Prendi nota)
Mi diverto anche un sacco a leggere e percepire gli umori dello Scalfari Repubblicano e del suo luogotenente, lo Zuccone Americano (Manifesto e Unita' sono carta da cesso che non leggo perche' il troppo ridere mi fa male alla panza) e mi conforta molto pensare che ambedue, Zuccone e Scalfarone, sono arrivati al capolinea ben prima del Berlusca, il quale, anzi, sembra stia gia' marciando baldanzoso verso il settennato presidenziale.
Dopo 14 anni di rabbiose mazzate urielliane contro "il Male", ed altrettanti di inquinamento delle intelligenze di tanti emigranti della City, alla fine, i nostri "maitres a penser" de La Repubblica si son trovati con un autotreno infilato nello sfintere anale. Il che non deve far piacere neanche al piu' perverso dei pederasti. ("let injury by words be absent")

Aspetto con ansia invece che, fra un paio d'anni (sono ottimista) la tragica esperienza socialista di questo Paese arrivi anch'essa al capolinea:
Abbiamo riso abbastanza.
E sofferto altrettanto.
Blair Er Puzzone non se lo caga piu' nessuno.
Brown er Puzzetta se lo stanno sbranando perche' a confronto la Thatcher passerebbe per una Maoista della rivoluzione culturale.
"Education, Education, Education" e' diventato uno slogan da sberleffo.
"Tough on crime and on the causes of crime", idem come sopra.
L'unico che votera' socialista alle prossime elezioni politiche sara' Eugenio Mastroviti.
Poi, senza socialisti in inghilterra, in Francia, in Italia e... in Germania (?), vedremo l'Eugenio passeggiare per le viuzze di Siviglia, nella Spagnetta dello Zapatero, nuovo idolo idolatrato che apre alle coppie omosessuali, e spara ai barconi degli Africani clandestini, comme neanche un Calderoli si sognerebbe di fare....

Pasquale 'o Zappatore (negro dentro) emigrato a Londra nella capacita' di salumiere.

Anonimo ha detto...

[“….Boris Johnson sullo Spectator ha scritto e commissionato i soliti articoli paraleghisti sulla "minaccia" dell'immigrazione, per poi dichiarare in campagna elettorale una sanatoria per tutti gli immigrati irregolari nel territorio della Greater London…”]

Scemenze:
Rimpatriare un milione di immigrati irregolari che vivono in UK da undici anni e’ praticamente impossibile. Ecco dove un conservatore intelligente si distingue da un socialista cretino: osservare le cose con pragmatismo e trovare soluzioni praticabili.
L’immigrazione, di cui parla il Johnson e che il Mastroviti, con ipocrisia tutta stalinista, si guarda bene dal definire con l’aggettivo appropriato e’ quella “selvaggia”.
L’MMIGRAZIONE SELVAGGIA, detta anche IMMIGRAZIONE DI MASSA, rimarra’ un problema anche dopo la necessaria sanatoria. E dovra’ essere risolto.

Un’immigrazione che non sia strettamente regolata, oggi, e’ un problema per tutte le persone che non abbiano il culo al posto del cervello.
In Inghilterra, a non pensarla cosi, ormai c’e’ rimasto solo il Mastroviti. Anche il suo candidate, Brian Paddick lo ripete di continuo.
Ma per i fascio/progresssisti della blogosfera raccontare le mezze verita’ costituisce parte della filosofia del “volemmosebbenesemmotutticreaturededdio”.
Ma il Mastroviti ha studiato in Seminario?

[“…Boris Johnson ha scritto dopo il 7/7 che "l'Islam è il problema" per poi rimangiarsi tutto e proclamare di avere un nonno musulmano; il multiculturalismo era uno dei problemi di Londra e magicamente è diventato un punto chiave del suo programma…”]

Scemenze:
L’Islam e’ diventato un problema. Quando il nonno turco di Boris sbarco’ sulle Bianche Scogliere non lo era. Tutto comincio’ con Salbam Rushdie ed i Versi Satanici, e vent’anni dopo la povera Monica Ali non puo’ passeggiare per Brick Lane perche’ la prenderebbero a sputi sul naso. Qualunque ragione ci sia dietro questo fenomeno di radicalizzazione di massa, perche’ di radicalizzazione di massa si tratta, essendo gli aspiranti suicidi solo 3 mila, ma i simpatizzanti, tiepidi o calorosi, centinaia di migliaia, bisogna prenderne atto e vigilare.
Proprio oggi, guarda la coincidenza, e’ stata inaugurata la Quilliam Foundation, costituita e diretta per lo piu’ da una minoranza intellettule dell’Islam britannico, con lo scopo di promuovere la de-radicalizzazione dell’Islam. Questo e’ il punto chiave sul quale ogni politico serio intende operare per risolvere il “problema dell’Islam” e permettere alla societa’ multiculturale di evolvere e affermarsi in tutti i suoi benefici effetti.
Il multiculturalismo britannico, dichiarato, nel suo attuale passaggio evolutivo, un amaro fallimento dallo stesso Trevor Phillips, e’ in crisi.
A Londra come in qualunque altra parte del mondo, e’ un processo che sta incontrando difficolta’. Boris Johnson intende operare per risolvere il problema del fallimento del multiculturalismo, non il multiculturalismo.
Il che e’ completamente diverso dall’interpretazione “fascio-progressista” che ne fa il Mastroviti.
Se si vuol parlare di progressismo, pertanto, non si deve certo ringraziare Ken Livingstone, il quale, post-comunista pure lui, a sinistra non ha piu’ niente da dire di utile o di intelligente. Il progressismo, contrariamente alle travisazioni socialiste del Mastroviti, viene in questo caso ancora una volta da destra.
Perche e’ la Destra che risolvera’ i problemi del multiculturalismo in Europa e ne contribuira’ al successo.
La Sinistra, come sempre, il problema lo ha creato.

Firmato;
Boris Johnson, ex commerciante di tappeti turco, cresciuto a Londra in pieno regime fascista e spedito a Eton a calci nel culo perche' il nonno aveva i soldi.

Eugenio Mastroviti ha detto...

ma io non ho mai dichiarato la mia simpatia per il BNP

Solo per il loro equivalente italiano, la Lega, e solo per i loro metodi verso gli immigrati.

Per il resto, sei la solita macchietta. Trovo particolarmente esilarante il tuo disperato giustificare le uscite di Boris Johnson, a sinistra di qualunque cosa abbia mai chiesto la Sinistra Arcobaleno in Italia (c'è da spanciarsi al pensiero dei fiumi di bile che hai versato a sentire delle proposte di sanatoria per gli immigrati fatte in Italia). Il bispensiero ha trovato un nuovo campione

Uriel ha detto...

"Conservative", in Inghilterra, e un "Berlusconiano", in Italia.
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Cioe', due concetti praticamente opposti, dal momento che Berlusconi e' popolare mentre i conservative in UK sono elitari.

Della serie: poche idee ma ben confuse.

Due etti di crudo, grazie.

Uriel

Eugenio Mastroviti ha detto...

L’Islam e’ diventato un problema

Strano che per Boris, invece, abbia smesso di esserlo dall'inizio della campagna elettorale.

Non ho capito se sei ancora più stupido di quello che sembri, e non capisci quello che dicono in campagna elettorale, o sei un troll molto più in gamba di quel che pensavo, in realtà stai in Italia e per quanto tu riesca a farci credere di vivere qui ogni tanto qualcosa proprio ti sfugge.

Rimane il fatto che a dire "l'islam è un problema", oggi, in campagna elettorale, sono solo i tuoi camerati del BNP. Che, fra l'altro, invitano a leggere proprio quel fantastico esempio di giornalismo britannico che piace a te, il Daily Mail.

Anonimo ha detto...

@Mastroviti:
Ti sbagli:
Che l'Islam (quello radicale, dis-integrato e non-integrabile: un fenomeno tutt'altro che minoritario) sia un problema lo dicono tutti.
E' cosi risaputo da essere perfino dato per sottinteso.
Tu soffri di paranoie e vedi fascisti, razzisti dappertutto.
Temo che di questo passo tu finisca per offrire ai nostri affezionati lettori la stessa patetica immagine del tuo scagnozzo tirapiedi che continua a darti man forte nel nostro scambio di opinioni, memore di quello spirito di solidarieta' che accomuna i buttafuori cassintegrati come lui quando devono affrontare i bulli di discoteca.
Ti ho invitato a seguire una serie di tramissioni televisive sul Channel 4 sul "problema dell'Immigrazione", ma forse facevi il turno di notte e te la sei perduta.
Attribuire al Boris cosi poca intelligenza politica da supporre che l'elettorato possa essere turlupinato con le scemenze che tu racconti sul suo conto (citando la litter-atura faziosa dello zoccolo duro del socialismo UK che trova ospitalita' sul Guardiano della Rivoluzione) per impressionare il tuo pubblico italiano (il quale, ormai, deve essersi perfettamente reso conto che come corrispond-demente da Londra vali meno di una minchietta in salamoia)..attribuire tutto questo al Boris, dicevo, significa che tu pensi che elettorato sia formato dai soliti stupidi, una becera marmaglia semianalfabeta, che si e' permessa (o tempora, o mores) di infilare un enorme paracarro nel culo della tua intelligentissima sinistra. Una sinistra che perseverando, come sempre, nel suo "original sin" , la demagogia, e' finita che non se la puo' cagare piu' nessuno.

Le proposte di sanatoria non hanno suscitato nessun particolare scalpore. Sono passate praticamente inosservate perche', come ho cercato di spiegarti, l' immigrazione clandestina e' cosi massiccia da non poter essere sanata in nessun altro modo.
Nessuna bile, dunque. E personalmente non me ne frega una cazzo.
Ti ho spiegato con sufficiente articolatezza la posizione dei Conservatives in tema di immigrazione.
Quindi non ci torno sopra.
Sostenere che Boris johnson, proponendo una sanatoria si collochi a sinistra della Sinistra Arco-del-culo e', come si dice da queste parti, "simply preposterous".
Pe quanto riguarda le sparate della guardia del corpo che ti porti sempre dietro mentre veleggi nella blogosfera ho solo un commento da fare: non e' nemmeno esilarante. E' commovente, fa tristezza, fa filosofia estetica del comunismo. Fa cagare.
P.S.
Due etti di pancetta affumicata, grazie. Me la segna sul libretto...pago quando arriva l'assegno della Cassa Integrazione Guadagni...

Firmato:
Calogero Caltagirone di Messina, macellaio, emigrato a Londra nella capacita' di barelliere ospedaliero. (negro dentro).

Uriel ha detto...

Che l'Islam (quello radicale, dis-integrato e non-integrabile: un fenomeno tutt'altro che minoritario) sia un problema lo dicono tutti.
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Ed ecco che torna puntualmente in scena la fonte per eccellenza, "tutti". Il nostro idiota si sta sforzando di parlare seriamente, e il risultato e' questo.

Dopo l'eguaglianza tra un partito popolare di stampo cattolico ed un partito elitarista di stampo anglosassone, non poteva che mancare la fonte per eccellenza: "tutti".

Del resto, cosa aspettarsi da un elemento del genere?

Uriel

P.S: sorry, ma la cassa integrazione in italia non esiste, ne' tantomeno nel mio lavoro. Noi consulenti, o si lavora o non si magna. Ma che ne sai, tu, di lavoro?Taglia mortadella e non rompere le palle, che e' meglio. Tanto di essere un salumiere arricchito vendendo merda agli inglesi te ne sei gia' vantato. Insieme alla cattedra in sistemi formali, al dottorato in lingue sanscrite e altra robetta da niente.

Anonimo ha detto...

Gentilissimo pubblico,
La mastodondica svergognata di qualche giorno fa non dev'essere servita a questo buttafuori-da-balera-di-periferia/consulente-con-la-mazza/ex-cassintegrato-in-canottiera/villano-rincivilito/poltrone-incappucciato/filosofo-estetico-del-comunismo/occupante-abusivo-di-una-casa-che-non-si-vede-neanche-con-la-Google-map.
Gliel'ho gia' detto: "Stai attento: verba volant, scripta manent".
Imperterrito lui vuole continuare ad impostare per i posteri le sue elefantiache stronzate.
Che vergogna tramandare alle future generazioni questa litter-atura politica d'avanspettacolo! Qui non si tratta di opinioni di destra o di sinistra che entrano in conflitto.
Qui si tratta di squacquere.
Fetentissime squacquere.

Lascio al Mastroviti, l'ex-berlusconiano che-vorrebbe-tornare all'ovile,-ma-la-signora-Inminoranza-non-lo-lascia-perche'-se-torna-non-gioca-piu'-"buco-mio-buco-tuo"-con-la-calzamaglia-a-rete, lascio al Mastroviti, dicevo, il disturbo di tirarsi dietro questo bastardino rognoso che bisbetica, indomabile, sul suo sinistrico blog.
Tornero' a commentare il risultato del 1 Maggio, sperando che l'Ottomano Fascista dilati fino alla lacerazione l'orifizio rettale di Ken il Comunista.

E adesso,
caro Uriel e caro Eugenio,
cara accoppiata perdente,
cari Stallio e Ollio della Sinistra-Sparita-In-Un-Baleno,
cari inseparabili culo e camicia della blogosfera del nulla...
i miei cordiali saluti.

Firmato:
Hillary Clinton, nuova teocon con l'atomica nella borzetta.

Uriel ha detto...

Divertente. Un salumiere mongoloide che tenta di spiegare il mondo con le sole due categorie di cui dispone, cioe' "destra" e "sinistra".

E non si accorge nemmeno che bollare come "sinistrico" un blog come il mio sia ridicolo. Certo, se potesse leggerlo saprebbe che ho gioito per il risultato elettorale.

Poiche'questo non si spiega con le sole due categorie delle quali dispone, del resto, se anche leggesse sarebbe inutile.

Purtroppo quando e' emigrato lui non c'erano ancora i call center. Si usavano le salumerie, per gli inutili.

Uriel

restodelmondo ha detto...

@Uriel: lascia stare la trisomia 21, please. (Anche se lo so che ci vengono fuori splendidi nomi di categorie per il blog.)

@troll: "Che l'Islam (quello radicale, dis-integrato e non-integrabile"

Allora, o è "l'Islam" o è il suo sottoinsieme (proprio) "l'Islam radicale". Se no finiamo a dire che i negri hanno il ritmo nel sangue, gli ebrei son bravi con i soldi, e gli italiani pizzaspaghettomandolinomafia.

Anonimo ha detto...

Devo essermi spiegato male.
"...lascio al Mastroviti il disturbo di tirarsi dietro questo bastardino rognoso che bisbetica, indomabile, sul suo sinistrico blog...".
"Suo": del Mastroviti. Intendevo dire :"Il sinistrico blog del Mastroviti".
Questi sono i casi in cui, almeno per me, l'uso del pronome personale puo' dare adito a malintesi.
Vorrei chiedere all'Annarella-Vedova-Mortadella, colei che si diletta di "Archetipologia" e ha tutta l'aria di una che ha fatto corsi avanzatissimi, se puo' "ri-frasare" quel mio paragrafo in modo che i minorati come Uriel/Consulente non capiscano "fischi per fiaschi".

Certo che presumere, dico bene, "presumere" che io possa cliccare sul "suo" blog, quello dell'ex-cassintegrato (non quello del Mastroviti, ripeto, il "suo" blog del cassintegrato, non quello del Mastroviti) onde pollutere la mia viva "intus-lligenza" delle cose del mondo, conferma, AMMP,(A Mio Modesto Parere), che il-tizio-che-non-capisce-una-minchia e' arrivato anch'esso al capolinea. Il Tizio-Che-Non-Capisce-Una-Minchia (TCNCUM), onde evitare malintesi, e' Quello-Con-La-Mazza (QCLM), grande amicone di RdM.
Un tizio che da un po' di tempo sta vedendo salami dappertutto.
Insomma:
Uno ha la paranoia dei Fascisti.
L'altro quella dei Salami.
Uno e' un ex-berlusconiano.
L'altro ha appena votato per la Lega. (E gioisce)
Sono diversi, sono uguali, non sono ne' Destra, ne' Sinistra.
E' corteggia cerebrale vagante nella Sofo-Blogo-Sfera.(SBS)

Firmato:
Hillary Clinton: "Spezzeremo le reni all'Iran se osa toccare la legittima e irreversibile presenza sionista nel Medio-Oriente!"

Uriel ha detto...

@Uriel: lascia stare la trisomia 21, please. (Anche se lo so che ci vengono fuori splendidi nomi di categorie per il blog.)
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Il problema e' che contiene un sacco di "o" e di suoni gutturali, il nome della malattia. Questo rende il termine un insulto ideale.

Bisognerebbe coniare un insulto specifico che contenga un sacco di m, n, l, g, o, ed eventualmente u.

Uhm... a me lex e yacc. Urge compilatore di insulti gutturali.

Uriel

Uriel ha detto...

E' incredibile. Nonostante il suo uso delle misere categorie della politica per descrivere il pensiero sia la PROVA fattuale che non e' mai andato oltre un pessimo diploma, il troll si sforza di insultare utilizzando categorie come "Lega".

Qualcuno dica a questo idiota che non sono mai andato a votare alle politiche, in vita mia.

Uriel

Anonimo ha detto...

Quindi è accettabile votare un " ladro, un mafioso e un corruttore che usa metodi spesso illegali per arrivare al potere attraverso l'istupidimento degli elettori, " purchè sia di sinistra . Interessante .
La qualità della vita a Londra dopo dieci anni di amministrazione Livingstone è del tutto optional ??
Ormazad

Eugenio Mastroviti ha detto...

Ormazad:

No, e neanche leggere con un minimo di attenzione è un optional.

Per i più piccini: Ken livingstone NON È un ladro, un mafioso e un corruttore, ma è un Berlusconi di sinistra nel senso che ha spostato il centro del dibattito politico verso posizioni progressiste. Come spiegato nel post, per chi si è preso la briga di filtrarlo attraverso le cellule cerebrali.

Anonimo ha detto...

Madonna... ma come si fa a ridursi cosi' litigando sulla politica? ma una vita, farsela, no?

Anonimo ha detto...

Cioe', fatemi capire che' io ho fatto l'Istituto Tecnico Industriale per Prosciutti e Mortadelle:
Uno che sposta il dibattito politico verso posizioni progressiste diventa "un Berlusconi di sinistra".
Uno che il dibattito politico non lo sposta affatto e' un Berlusconi di Centro.
Uno che il dibattito politico lo sposta verso posizioni reazionarie diventa un Berlusconi di destra.

Il merito di Ken Livingstone, (Berlusconi di Sinistra), dunque, e' quello di avere costretto quel nazi-fascista di Boris Johnson (Berlusconi di destra) ad uscire dalla tana ed aprirsi verso il progresso democratico.
A questo punto vorrei far intervenire, in modo indiretto, l'opinione recentemente espressa da "URIEL 'o sfasciacarrozze" sulle categorie della politica:

{{{ "... il suo uso [del Mastroviti] delle misere categorie della politica per descrivere il pensiero costituisce la PROVA fattuale che [il Mastroviti] non e' mai andato oltre un pessimo diploma....il [Mastroviti] si sforza di insultare utilizzando categorie come [il Berlusconismo di Sinistra]...ed e' divertente come [un consulente] mongoloide [della City] tenti di spiegare il mondo con le sole due categorie di cui dispone, cioe' "destra" e "sinistra.... E [il Mastroviti] non si accorge nemmeno che bollare come "sinistrica" [la politica di Ken Livingstone] sia [oltremodo] ridicolo. [Il fenomeno Livingstone] non si [puo'] spiegare con le sole due categorie delle quali dispone [il Mastroviti].
Purtroppo quando e' emigrato lui [il Mastroviti] non c'erano ancora [tutte le categorie politiche di cui disponiamo oggi]. [a quei tempi si parlava solo di Destra, di Centro e di Sinistra]....}}}

E il Bossi, inculando due milioni di voti alla Sinistra, avrebbe fatto l'inverso di Ken Livingstone, cioe', spostando il dibattito politico da posizioni progressiste a posizioni razziste e reazionarie avrebbe assunto i panni di Benito Berlusconi, famigerato camerata del Ventennio Fascista.

Anonimo ha detto...

"....Se no finiamo a dire che i negri hanno il ritmo nel sangue, gli ebrei son bravi con i soldi, e gli italiani pizzaspaghettomandolinomafia..."
Resto del Mondo (vedi sopra)

Questo e' plagio.
Alla London School of Economics (LSE) lo chiamano "plagiarism".
Il plagio consiste nell' "illecita appropriazione e presentazione al pubblico, sotto il proprio nome, di un'opera o di una parte di un'opera che e' frutto dell'ingegno altrui".
In questo caso "l'ingegno", si fa per dire, e' quello del Mastroviti.
E RdM ha copiato.
Insomma:
Qui c'e' gente che copia e incolla T. Negri.
E c'e' gente che scopiazza il compagno di banco.

Pero', diciamoci la verita':
I neri (non "i negri") il ritmo nel sangue ce l’hanno davvero . Sono davvero insuperabili.
Immagina cosa sarebbe l'Occidente senza la musica della cosiddetta "negritude".
In Italia, per esempio, saremmo fermi a Nilla Pizzi.
Gli Ebrei, coi soldi, non li batte davvero nessuno. Ma davvero nessuno. E gli Arabi, che non ostante il petrolio non riescono ancora ad alfabetizzarsi e da 14 secoli questa poveraggente l'unico libro che trova in biblioteca e' sempre il solito Corano, si “rodono-dendro”.
E gli Italiani? Beh, l'immagine spaghettipizzamandolinamafia non e affatto cosi dispregiativa come i complessati Italians all'estero e i provincialotti italiani a casa si ostinano a credere.
Le mafie, siamo venuti a scoprire, ce le hanno tutti, ma proprio "tutti", e nella City del Mastroviti si comportano come i capibastone di Cosa Nostra, e riciclano, riciclano e riciclano e investono, investono, investono, come nella Las Vegas di Frank Tre Dita.
Il clan dei Corleonesi, rispetto alle volgari imitazioni, conserva l'alone romantico del brigantaggio sardo.
(Avete mai visto i Corleonesi caricare carne da lavoro sui barconi e poi abbandonarla alla bizzarria del mare? Mai visto i Corleonesi comperarsi i grattacieli di Manhattan con i soldi del commercio delle schiave-bambine del sesso?
Quella era gente seria: al massimo ti faceva trovare la testa mozzata di un purosangue sul cuscino).

E cos’e’ questo razzismo verso il mandolino? Ma cos’ha fatto il mandolino di male per prendersi tutte le sberle che gli italiani con il complesso d’inferiorita’ gli mollano di continuo?
Questo gentilissimo strumento che ha allietato per generazioni le Sagre delle Olive, delle Ciliege, le Feste di paese, i paesi della poveraggente, la poveraggente di quel pecoraro dello Scanio, uno strumento che ha accompagnato le leggendarie trasmigrazioni sui piroscafi del primo Novecento immortalate dai leggendari Scorzese, dai Di Caprio viene continuamente vilipeso come se fosse una volgarissima mortadella del salumificio Romano Prodi.
Il mandolino, la pizza, gli spaghetti, la Mafia sono cose di cui noi Italiani, fatti i debiti confronti, dovremmo andare fierissimi.
Basta con la "self-denigration syndrome"!
L’Italia si e’ rialzata!