10 settembre 2008

Cazzari


Sensazionali notizie sull'Unità: la storia degli attentati con gli esplosivi liquidi era tutta una bufala e gli otto aspiranti terroristi sono stati assolti. La cosa giungerà come una sorpresa, probabilmente, ai giudici che hanno condannato sette degli otto imputati, tre per cospirazione finalizzata ad omicidi (il reato di "strage" non esiste nell'ordinamento inglese) e quattro per cospirazione finalizzata a produrre esplosioni. L'accusa non è riuscita a provare che i primi tre intendessero effettivamente far esplodere le bombe a bordo di aerei invece che in un terminal affollato, e gli altri quattro hanno patteggiato un'imputazione minore. Uno è stato assolto.

Non esattamente le condanne che l'accusa aveva chiesto, ma da dove arriva l'impressione dell'Unità che fosse "tutta una bufala"?

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Amazing news on the former Italian Communist Party's house organ, L'Unità: the liquid explosives plot was bogus, and the eight would-be terrorist have been found not guilty. This will probably come as a surprise to the judges and jury who found seven of the eight defendants guilty, three for conspiracy to commit murder and explosions and four for conspiracy to cause explosions. The prosecution could not prove beyond reasonable doubt that the first three meant to blow themselves up inside an airliner rather than in a crowded terminal building, and the other four plead guilty to a lesser charge. One was found not guilty.

Not exactly the level of sentencing sought by the prosecution, of course, but where does L'Unità's conviction that it was all bogus come from?

Scommesse


È stato con un certo disappunto che stamattina mi sono alzato e sono andato al lavoro. Mi aspettavo che il mondo finisse alle 8 circa, inghiottito da un buco nero quantistico creato dal supercollider che il CERN ha attivato stamattina: doveva essere vero per forza, l'ha detto un tizio su Internet. Vabbe', non è di questo che volevo parlare, ma di un argomento in certo modo correlato. Da quando ho letto quest'articolo, una domanda continua ad assillarmi: che tipo di mente ci vuole per scommettere sul verificarsi di un evento che renderà impossibile riscuotere la vincita? E la cosa tragica è che ho sentito almeno una persona commentare "Eh, sì, ma le quote erano invitanti, un milione a uno"

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It's with a certain feeling of disappointment that this morning I got up and went to work. I sort of expected that the world would end at about 8, swallowed by a quantum singularity generated by the CERN's supercollider that was activated this morning: it had to be true, a bloke on teh Intarnets told me. Oh well. That's not really what I wanted to talk about, but something that is in a way related. Since I read this article I have a question buzzing around my head: what kind of brain does it take to bet on an event that, simply by happening, will make it impossible to collect your winnings? And the tragic thing is, i heard at least one person argue "Well, yes, but it was very good odds, it paid a million to one"

09 settembre 2008

Le donne non si toccano


Sto compilando una lista di gente che merita testate in bocca due per volta finchè diventano dispari, composta di tutte le teste di caxxo che hanno ammorbato il mondo con insinuazioni e luoghi comuni di un maschilismo pressochè berlusconiano finchè si parlava di Hillary Clinton, e adesso si strappano le vesti sulla Palin - di cui non si dovrebbe poter dire nulla perchè è donna, anche quando in discussione non sono le sue gonadi ma il fatto che è una demente, una fanatica religiosa e una cretina di un'ignoranza disarmante persino per una reginetta di bellezza americana.

E ci metto alcuni dei miei autori preferiti nella lista, come Christopher Hitchens, e blogger che seguo regolarmente, come il collettivo di Harry's Place (sebbene quest'ultimo, a giudicare dai commenti, stia cominciando a sembrare indistinguibile dalla rubrica delle lettere del Daily Heil).

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I'm compiling a list of people i'd love to headbutt until they grow a nose on the other side - all those d*ckheads who've been regaling us with the most appallingly chauvinistic drivel against Hillary Clinton and now cry foul because we dare (oh, the nerve, the nerve!) say something against Sarah Palin, who is apparently untouchable on account of her gender, in spite of the fact that criticism is not aimed at her gonads but at the fact that she's a god-bothering nutjob whose cretinous ignorance is amazing even for an American beauty queen.

And in that list, I'm sorry to say, there are a few of my favourite authors, like Christopher Hitchens, and bloggers I follow regularly like the Harry's Place collective (although the latter, at least in the comments, is becoming harder and harder to tell apart from the Daily Heil's letters column).

Perchè perdiamo le elezioni?


Per molte ragioni. Una, ottima, è Lee Jasper, il consigliere speciale di Ken Livingstone per le minoranze etniche, licenziato per aver tenuto nascosta una relazione con una donna alla cui compagnia aveva assegnato dei fondi pubblici; Red Ken aveva promesso che se avesse vinto le elezioni l'avrebbe rimesso in sella - il che significa che se Ken avesse vinto le elezioni adesso questo signore starebbe promuovendo l'apartheid a Londra da una posizione di potere.

A quanto pare la soluzione a tutti i problemi, dice il buon Lee, è creare scuole solo per ragazzi neri, con insegnanti neri, personale nero, e che promuovano un'istruzione nera diversa da quella dei bianchi, e valori specifici della comunità nera. Dopotutto, ragiona Mr. Jasper, i grandi leader della consapevolezza nera, da Nelson Mandela a Martin Luther King, sono usciti proprio da scuole per soli neri, e guarda quanto bene gli ha fatto.

Lee Jasper non è solo una buona ragione per perdere le elezioni - viene da pensare che sia una buona ragione per esserne contenti. Se solo i Tories avessero candidato un essere umano, invece del pagliaccio assassino di It...

Hati tip: Harry's Place. Interessanti i commenti che estendono la proposta fino alla creazione di un sistema di quote sul trasporto pubblico - posti riservati ai neri su ogni autobus.

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There are many reasons why we on the left lose elections. A good one is Lee Jasper, former race relations advisor to Ken Livingstone, fired for hiding a relationship with a woman whose company his office was funding; Red Ken had promised that he'd bring him back in the saddle if he won - meaning that if Ken had won the mayoral race, now we'd have this bloke promoting apartheid in London from a position of power.

It appears that, according to the good Lee, a solution to all the problems afflicting the black community could be creating blacks-only schools, with black teachers and black staff, promoting a black education (as in "different from that of the whites") and specifically black values. After all, Mr. Jasper muses, the great black consciousness leaders, from Nelson Mandela to Martin Luther King Jr., came from black-only schools and look where it got them!

Lee Jasper isn't just a good reason to lose an election - he's a good reason to be glad we lost. If only the Tories had let a human being run instead of the murderous clown from It...

Hat tip: Harry's Place. Check out the comments that extend the proposal with the creation of a quota/affirmative action system on public transport - blacks-only seats on every bus.

05 settembre 2008

Come ottenere risultati


Quando hai un server il cui produttore ha mollato il business sette anni fa, il cui controller RAID ha causato otto kernel panic lo scorso weekend, e su cui gira ancora una copia di Apache con una cinquantina di virtual host di cui nessuno si vuole assumere la responsabilità, neanche per dire quali servono ancora e quali no, cosa puoi fare? Mandare un messaggio alla mailing list techie della compagnia che recita

"XXX has gone down eight times last weekend. This is clearly intolerable.
This is the list of virtual hosts on the box

...

I want to know which ones must go on another machine and which ones must go, period.
I will kill one virtual host every half hour until my demands are met. There will be no negotiations."

Venticinque minuti dopo avevo la lista completa. Certe volte adoro questo lavoro.

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When you have a server whose manufacturer went out of business seven years ago, whose RAID controller caused eight kernel panics last weekend, that still runs Apache with some fifty virtual hosts for which nobody is willing to claim responsibility, not even to say whether they are still needed or can be shut down, what can you do? You send a message to the company's techie mailing list, one formulated more or less like this:

"XXX has gone down eight times last weekend. This is clearly intolerable.
This is the list of virtual hosts on the box

...

I want to know which ones must go on another machine and which ones must go, period.
I will kill one virtual host every half hour until my demands are met. There will be no negotiations."

Twenty-five minutes later I had the complete list. Sometimes I love my job

04 settembre 2008

A chi appartengono i morti?

A quanto pare, la Chiesa Cattolica vuole riesumare le spoglie del cardinal John Henry Newman e spostarle in una nuova tomba nel Birmingham Oratory, in preparazione per la sua canonizzazione. Nulla di strano, si direbbe, eccetto che la ragione per questo spostamento è a dir poco sospetta, e va contro l'esplicito desiderio del cardinale di essere sepolto assieme a padre Ambrose St.John, "and I give this as my last, my imperative will" - l'Ambrose St.John con cui aveva vissuto per oltre 30 anni e di cui ebbe a dire "sin dal primo momento mi amò di un amore la cui intensità è indescrivibile" e in seguito "per quel che concerne questo mondo, io fui il suo primo ed ultimo amore", descrivendo la sua morte come "la più grande afflizione della mia vita... era la mia luce terrena".

Um.

Forse si capisce perchè, dopo 120 anni, la Chiesa Cattolica è disposta ad usare ogni scusa per separare quei due peccatori, anche contro il volere (secondo un sondaggio del Church Times) dell'80% circa dei fedeli.

Consiglio vivamente la lettura dell'articolo di Peter Thatchell su Comment is Free.

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Looks like the Catholic Church wants to exhume the body of Cardinal John Henry Newman and move it to a new grave in the Birmingham Oratory church, in preparation for his canonisation. Nothing strange, one would say, except that the reason for this move is suspicious to say the least, and goes against the explicit wish of the Cardinal to be buried together with Father Ambrose St.John, "and I give this as my last, my imperative will" - the same Ambrose St.John who had shared his life for over 30 years and of whom he wrote "From the first he loved me with an intensity of love which was unaccountable" and later "As far as this world was concerned, I was his first and last", describing his death thus: "This is the greatest affliction I have had in my life … he was my earthly light".

Um.

It's really not too hard to guess why, after 120 years, the Church wants those two separated, even against the opinion (according to a Church Times poll) of over 80% of its members.

Peter Thatchell's article on Comment is Usually Worthless But Not This Time is highly recommended reading.

03 settembre 2008

Sono soddisfazioni


Nuovo arco.


New bow.

28 agosto 2008

Consigli sparsi...


...per chi volesse trovarsi un lavoro da queste parti.

Consigli e note in ordine sparso, in base all'esperienza (ripetuta) che ho accumulato negli ultimi 8 anni - soprattutto sulle differenze fra come le cose funzionano qui e in Italia.

  • Il salario: la paga qui, nelle offerte di lavoro e nei contratti, viene sempre espressa al lordo di tasse e contributi. Per i lavori permanenti viene espressa in generale come paga annua, per i lavori a contratto come paga giornaliera. Per sapere quanto ci si porterà a casa, al netto di tutto, ogni settimana o o gni mese, questo calcolatore online è molto comodo.
  • Gli extra: il salario, nel settore privato, è solo uno degli aspetti da considerare. Molti impieghi, soprattutto nel settore finanziario o informatico, prevedono un bonus, spesso legato alle prestazioni della compagnia e/o della business unit, e a volte almeno in parte garantito. È importante avere le idee chiare fin dall'inizio sull'entità e sulle condizioni per il bonus: ci sono datori di lavoro che offrono un salario inferiore alla media del mercato promettendo un bonus molto cospicuo - tranne poi scoprire che le clausole scritte in piccolo legavano quel bonus al raggiungimento di profitti superiori al PIL dell'Olanda. Anche l'entità del bonus, ovviamente, viene sempre espressa al lordo delle tasse (ma qui è facile: il bonus va generalmente tutto sull'aliquota massima, quindi basta tagliare il 40%)
  • I benefit: occhi aperti anche su questi. La questione dei benefit è spinosissima, ed aggravata dal fatto che in questo Paese vengono tassati spietatamente (essenzialmente per impedire l'evasione IVA sulla Lotus Elise regalata all'amante dal CEO). Ogni datore di lavoro che si rispetti offre una serie di benefit, soprattutto pensione privata, assicurazione sanitaria e childcare benefits. Conviene esaminarli uno per uno.
  • Pensione privata: ne esistono di tre tipi, uno dei quali non è un benefit. Un non-contributory pension scheme è un sistema per cui il datore di lavoro, sic et simpliciter, paga i contributi pensionistici privati per il dipendente: il dipendente paga comunque tasse sul valore dei contributi, ma non vi sono altri aggravi sulla busta paga. Per converso, un contributory pension scheme è un sistema in cui una parte dei contributi vengono versati dal dipendente ed una parte dal datore di lavoro. Generalmente lo schema è matching, nel senso che il datore di lavoro versa la stessa cifra che il dipendente decide di versare, fino ad un massimo fissato per contratto, generalmente il 5 o il 10% dello stipendio lordo. Il terzo tipo non è un benefit: il datore di lavoro conclude una convenzione con un pension provider, ma non versa nulla: il dipendente ottiene semplicemente delle condizioni marginalmente più favorevoli per il proprio fondo pensione.
  • Assicurazione sanitaria: sempre tassata, spesso è una mezza truffa. Oggi nessun datore di lavoro privato può permettersi di non offrire una assicurazione sanitaria, quindi molti offrono sì un'assicurazione, ma con dei massimali irrisori, tipo 300 sterline/anno, e spesso non estesa neanche ai familiari del dipendente. Per capirci, una visita ginecologica privata al Portland Hospital di Londra per accertare la causa di stranezze in un test arriva a costare 450 sterline. Il problema è che spesso i dettagli sui massimali non vengono neanche discussi durante il colloquio, e le informazioni dettagliate arrivano solo alla fine del periodo di prova, dopo 3 mesi, quando l'assicurazione viene attivata. Informarsi sulle condizioni dell'assicurazione sanitaria non è cattiva educazione.
  • Childcare benefits: la Gran Bretagna è l'unica nazione che continua a piccarsi di appartenere alla civiltà occidentale e ancora non ha asili-nido (e neanche asili, credo) statali; la retta di un asilo o di un nido privato può arrivare alle 1000-1200 sterline al mese, una bambinaia non costa molto meno (ma conviene perchè almeno non la fai venire quando stai a casa, e non paghi asilo + bambinaia di emergenza quando il pargolo è ammalato). I childcare benefits possono essere vari sistemi con cui il datore di lavoro si fa carico di parte di queste spese: ad esempio fornendo ai dipendenti buoni-asilo o buoni-bambinaia spendibili in particolari catene di asili-nido o con particolari agenzie di bambinaie in cambio di uno sconto più o meno sostanzioso. Nei casi più estremi le grandi compagnie, soprattutto nel settore finanziario, aprono asili-nido annessi ai propri uffici, per permettere alle dipendenti di tornare al lavoro senza interrompere l'allattamento.
  • Altri benefits: c'è di tutto, dall'assicurazione sui viaggi (che copre sia i viaggi d'affari che le vacanze) alla palestra interna, dal Cycle to Work Scheme (che permette fra le altre cose di comprare una bicicletta anche di lusso a circa metà del prezzo di mercato e pagarla a rate senza interessi) all'auto aziendale o al car allowance (un supplemento di paga mensile che copre spese di benzina, manutenzione, bollo, assicurazione e deprezzamento dell'auto usata per fare il pendolare). Molti di questi benefits sono tassati/tassabili, quindi conviene all'assunzione, o durante il colloquio finale, informarsi se sia possibile non usufruirne (un esempio classico è l'assicurazione sui viaggi per chi ne ha già una offerta ad esempio dalla propria banca).
  • Benefit non ufficiali: uscite con i colleghi, gite, viaggi. Nel mio vecchio lavoro avevamo un budget di 4000 sterline al mese (in tutto, eh, non per ciascuno) per sbevazzare dopo il lavoro il giovedì sera. Di solito vengono esposti con dovizia di particolari dopo che il primo colloquio è andato bene.
  • Non ci sono solo i benefit e lo stipendio: la località è importante. Non è una cattiva idea controllare con cura la raggiungibilità del posto di lavoro: un posto raggiungibile in metropolitana è infinitamente preferibile ad uno raggiungibile solo in auto o, peggio, col treno. Andare dal punto A al punto B in auto può portar via il triplo del tempo che in metropolitana, in città; se il punto B è fuori città e raggiungibile col treno, le spese di trasporto possono lievitare fino a 3-4 volte quel che costa percorrere distanze comparabili in metropolitana: nel mio caso, andare al lavoro in treno mi costerebbe quasi 400 sterline al mese per arrivare in un posto a 30 Km da casa; un percorso di simile lunghezza in metropolitana mi costerebbe meno di 150 sterline/mese.

Un errore che si commette spesso, soprattutto ai primissimi colloqui, è non rendersi conto che più o meno tutto è negoziabile. Nei settori, come l'informatica e la finanza, in cui un contratto collettivo di lavoro semplicemente non esiste, lo spazio per la trattativa è ampio e i datori di lavoro sono generalmente ragionevoli e flessibili - spesso rinunciare, per dire, al car allowance e in cambio ottenere di lavorare da casa un terzo del tempo può andare a vantaggio di entrambe le parti (dove è possibile, è ovvio); in generale, non è un'eresia pensare di menzionare idee del genere in uno degli ultimi colloqui o magari al primo meeting semestrale di revisione.


21 agosto 2008

Glossario informatico


RAID-5: configurazione ridondante di un gruppo di dischi rigidi. Il vantaggio principale di questa configurazione è che in caso di guasto, si scassano sempre due dischi per volta.

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RAID-5: redundant configuration of an array of hard disks. Its main advantage lies in the fact that it guarantees that the hard disks will always fail two at a time.

18 agosto 2008

Nazioni civilizzate


Se la nuova legge passa, i medici in Ontario non avranno più il ricorso all'obiezione di coscienza per la prescrizione di aborti, pillole del giorno dopo e contraccettivi. Mi sembra un'ottima idea, ho sempre trovato l'obiezione di coscienza un'idea idiota in questo contesto - e chi non dovesse essere d'accordo sarà, ne sono sicuro, felicissimo di pagarmi uno stipendio da sistemista Linux anche se la mia religione mi impedisce di toccare i computer.

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If the new law is approved, doctors in Ontario will not be allowed to invoke conscientious objection to refuse prescribing abortions, morning-after pills or contraceptives. That's about time too, i've always thought conscientious objection was a silly idea in this kind of context - those who disagree will be happy, I'm sure, to pay me a Linux systems administrator salary even if my religion forbids me from touching computers.

Pace in Georgia


Avete notato una impressionante particolarità del conflitto in Georgia? Per la prima volta forse nella storia un'invasione militare di enormi proporzioni come quella russa, con scontri di mezzi corazzati e l'uso di bombardieri strategici non ha causato neanche una vittima civile.

Almeno, questo è quello che si può capire seguendo gli eventi sulle principali fonti di informazione "pacifiste": Peacereporter, STWC, CND e simili. Quando si parla di vittime civili, si fa sempre e solo riferimento a quelle presumibilmente causate dall'esercito georgiano: la Russia ha bombardato a tappeto con i Tu-22 i concentramenti di truppe georgiane nelle città di frontiera, ma sembra aver usato bombe superintelligenti le cui schegge girano attorno ai civili per colpire solo militari.

Che i pacifisti occidentali fossero in larga maggioranza alla bancarotta morale non è, purtroppo, una novità. Pronti a correre in difesa di fascisti di ogni sottospecie, attenti a difendere l'inviolabile diritto delle ragazzine afghane ad essere bruciate nelle scuole o a vedere i loro insegnanti assassinati, entusiasti nel negare pulizie etniche e genocidi a patto che i loro autori siano disposti a fare qualche rumorino anti-occidentale, sono tutto sommato pacifisti quanto Donald Rumsfeld, con cui condividono la propensione a definire "vittime civili" solo quelle causate da quella che hanno deciso di identificare come l'altra parte; e adesso, per qualche motivo, hanno preso posizione più o meno apertamente in favore della Russia di Vladimir Putin. Alcuni l'hanno fatto perchè Shaakashvili è filo-occidentale, con tutto il solito contorno di diffamazione ai danni di Human Rights Watch e delle altre ONG che hanno commesso l'imperdonabile crimine di appoggiare la rivolta da lui capeggiata; altri perchè Putin sarebbe un vero comunista - a quanto pare ci sono militanti che si dicono di sinistra quando non addirittura marxisti duri e puri, che credono che imporre limitazioni autocratiche alla democrazia, fare fuori qualche giornalista o dissidente espatriato, esercitare un controllo statale/personale sulle attività produttive strategiche e perseguire una politica estera vagamente antioccidentale (poco importa che l'antioccidentalismo sia semplicemente conseguenza dello scontro fra opposti imperialismi) equivalga a "comunismo". Quale che sia la ragione, la compattezza della sinistra radicale e dei gruppi pacifisti è impressionante, di gran lunga superiore a quella dei media mainstream alla vigilia dell'invasione dell'Iraq nel 2003. In ultima analisi, le differenze fra la Stop The War Coalition e Sean Hannity di Fox News si riducono a quali modelli di carro armato sono disposti a salutare festosamente quando li vedono passare.

P.S. Mi sembra il caso di precisare che quanto sopra prescinde dalle ragioni e dai torti di questa guerra: l'esercito georgiano ha aperto il fuoco su una forza di interposizione che aveva un mandato internazionale, e la reazione russa è niente di più di quel che si dovrebbe fare, che si sarebbe dovuto fare, in ogni simile occasione: in Bosnia, in Ruanda, in Darfur. Il messaggio dovrebbe essere, sempre e comunque, che chi apre il fuoco su una forza di interposizione, o viola un accordo di cessate il fuoco, deve aspettarsi una reazione, una rappresaglia da parte di forze soverchianti. Aprite il fuoco sulle forze di pace e verremo a prendervi, dovunque siate, usando 10 volte la forza necessaria. Come hanno fatto i russi. Il problema non è se i russi abbiano ragione o torto, ma la profonda disonestà intellettuale di chi sul Kosovo riportava testimonianze false ed oggi sulla Georgia riporta notizie identicamente false, ma nell'altra direzione.

P.P.S. Sempre su Peacereporter: qualcuno legga questa cosa qui e mi dica, per carità, che l'articolo è ironico ma in maniera troppo sottile per me.

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Did anyone notice an interesting detail of the conflict in Georgia? Possibly for the first time in history, a major military invasion with armoured clashes and carpet bombings by strategic bombers has caused no civilian casualties.

At least, that's what one would assume if the followed the events through the major "pacifist" news sources - Peacereporter, CND, STWC and the like. When they talk about civilian casualties it's only in reference to those allegedly caused by the Georgian Army - Russia has carpet-bombed troop assembly areas in border cities with Tu-22 horizontal supersonic bombers, but it appears they used super-smart bombs whose shrapnel can dodge and weave around civilians and only hit military personnel.

That Western pacifists are in majority morally bankrupt will not strike many as news. Ready to rush to the rescue of all kinds of fascists, careful in their defence of the inalienable right of Afghan schoolgirls to be burned in their schools, or to watch their teachers being gunned down, enthusiastic in their denial of ethnic cleansings and genocides - provided that their authors are willing to make a few anti-western noises - they are all in all as peace-loving as Donald Rumsfeld, with whom they share the propension to label "civilian casualties" only those caused from what they identify as the other side; and now, for some reason, they have taken position in favour of Vladimir Putin's Russia. Some did it because Shaakashvili appears to be pro-West and therefore must be evil - cue the usual onslaught of ridiculous accusations and conspiracy theories against HRW and the other NGOs guilty of supporting the revolt he headed; others because apparently Putin is a true communist - there seem to be some leftwing, or even through and through Marxist, militants who think that imposing limitations on democracy, murdering the odd journalist or expatriate dissident, maintaining State (or personal) control over strategic industrial sectors and pursuing a generally anti-Western foreign policy (never mind that its anti-westernism is simply the result of a clash of imperialisms) is the essence of communism. Whatever the reason, the uniformity of opinions across the militant left/pacifist front puts to shame the alleged subservience of the mainstream media to the Bush administration on the eve of the 2003 Iraq invasion. Bottom line, the difference between the Stoppers and Fox's Sean Hannity seems reduced to the model of the tanks they are willing to cheer on.

P.S. I should point out that the above does not constitute an argument in favour or against the Russian intervention in Georgia: one could point out that the Georgian Army opened fire on a peacekeeping force with an international mandate, and the Russian reaction was what it should be, what it should have been, in every such occasion: in Bosnia, in Rwanda, in Darfur. The message should be, always, that whoever opens fire on a peacekeeping force, whoever violates a ceasefire, must expect an overwhelming reaction. Open fire on our peacekeepers and we'll come and get you, using 10 times the necessary force. As the Russians did. The problem is not whether the Russians are right or wrong, but the appalling dishonesty of those who, during the Kosovo war, had no qualms reporting absolute falsehoods, and now on Georgia alter the truth the opposite way to score political points. (The article on the Kosovo bombings was all over the place in Italy in '99, the link is the only English translation I could find)

15 agosto 2008

Il mio eroe


Non credo che a qualcuno gliene freghi granchè, ma un paio di giorni fa ho avuto l'occasione di incontrare lui e dirgli che sta facendo un lavoro fantastico. Eccitato come un ragazzino, ho mancato l'occasione di farmi rilasciare un autografo (promemoria: d'ora in poi, portare sempre con me una copia di The God Delusion)

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Chances are nobody will give a pair of dingo's kidneys, but a couple of days ago I met him and had the chance to tell him what a great job he's doing. Giddy as a schoolboy, I missed the opportunity to get an autograph (note to self: always carry a copy of The God Delusion).

14 agosto 2008

Segnalazione per un'amica


Un paio di settimane indaffaratissime, fra il lavoro e la nuova gattina (Benazir) che sta imparando a coesistere con la vecchia scorbutica (Golda Meir). La mia amica Ipazia apprezzerà la segnalazione del Lessico Filosofico Online (in inglese) - sicuramente più di me, che ho riso anche se ero l'ultimo della classe in filosofia.

Hat tip: the Norm

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Busy busy busy, working and helping the new kitten (Benazir) to settle in with the older and grumpier one (Golda Meir). My good friend Ipazia will appreciate the Online Philosophical Lexicon. It made me laugh, although most entries sailed about 2 metres above my head.

Hat tip: the Norm

03 agosto 2008

What's in a name?


Questa gatta qui


arriva a casa martedì - la nostra sola gatta superstite, Golda Meir, sta soffrendo molto la solitudine da quando il suo compagno di tutta la vita, Yasser Arafat, è andato a far pipì nella Grande Lettiera In Cielo, e speriamo che una gattina le tenga un po' di compagnia. Tutto bene, eccetto per la piccola questione del nome

Il nome che le hanno dato al gattile è Poppykit, e io ho giurato da tempo che nessuna forma di vita con un nome così disgustosamente sdolcinato entrerà mai in casa mia.

Mrs. Inminoranza suggeriva "Guinness", per via che è bianca e nera, ma dal momento che è nera di sopra e bianca di sotto io ho pensato che "Ssenniug" andasse meglio - e invece, a quanto pare, no.

"Jezebel" è stato bocciato subito. "Magrat" potrebbe andare, ma non voglio che venga su una patetica illusa newage. "Google" è ancora nella rosa dei papabili, "Nvidia" mi ha fruttato un'occhiataccia, le proposte di "Rosa Luxemburg" e "Svetlana Josifovna Stalina" sono state respinte senza pietà. Tallulah Does The Hula From Hawaii non è stato ricevuto troppo bene - la mia signora teme che quando la micia diventa adulta ci faccia causa. A "Catherine Sarah Dorothea Pakenham" ha semplicemente risposto che invecchiando sto diventando fascio.

La mia passione per la fantascienza e per la storia militare aiuta poco: il 99% dei nomi utilizzabili per felini sono maschili (e no, non me ne frega di dove abito, non la chiamo Boadicea: resto italiano e per quanto mi riguarda quella lì resta fra i cattivi).

Mrs. Inminoranza vorrebbe un nome da strega, ma l'unico non-pretenzioso che mi viene in mente è il summenzionato Magrat - ovviamente ci sarebbero anche "Gytha" ed "Esmerelda" ma non le piacciono, e dal mio canto, io sto conducendo una battaglia disperata contro "Hermione".

"Hocus-Pocus" ancora non è stato respinto nè approvato.

Qualcuno ha qualche idea?

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This here cat


is joining us on Tuesday - our single surviving cat, Golda Meir, is feeling very lonely since her lifelong companion, Yasser Arafat, has gone to pee into The Great Litterbox In The Sky, so we're hoping having a youngster around will make her feel a wee bit better. All fine and dandy, except for the small issue of the name, of course.

Her current name, given to her at the shelter, is Poppykit, and I have long sworn that no lifeform will enter my house that's called Poppykit, Cuddlykins, Weenywizywoo or any other soppy variations on that kind of theme.

So. Mrs. Inminoranza suggests "Guinness", as she's black and white, but seeing that she's black on top and white at the bottom, I countered with Ssenniug, which was not too well received.

Jezebel was rejected out of hand. Magrat could be an option, but I don't want her to grow up a complete wet hen. "Google" is still on the cards, but "Nvidia" got me a dirty look, and "Rosa Luxemburg" and "Svetlana Josefovna Stalina" (Stalina for her friends) were shot down mercilessly. Tallulah Does The Hula From Hawaii, also, was not too well received - the missus fears that as soon as she becomes legally an adult she'll sue us. "Catherine Sarah Dorothea Pakenham" was countered with the accusation that I'm turning into a rightwinger in my old age.

My interest in sci-fi and military history helps very little - 99% of the names you can use on a cat are male (and no, I'm not calling her Boadicea; I'm Italian and she's the bad guy, er, girl, as far as I'm concerned).

Mrs. Inminoranza would like a witch name, but the only non-pretentious one I can think of is the already mentioned Magrat - well, there's "Gytha" and "Esmerelda" too but she doesn't quite like them, and I, in turn, am locked in a desperate fight against "Hermione".

The jury's still out on "Hocus-Pocus".

Ideas, ayone?

01 agosto 2008

Mi chiedo chi gli metta in testa certe idee


Una delle principali associazioni americane per i diritti civili dei musulmani denuncia il fatto che i musulmani americani sono spesso guardati con sospetto e considerati un corpo estraneo alla società. Il nome dell'associazione? Council for American-Islamic Relations. Perchè l'ironia è incompatibile con la religione?


A leading US Muslim advocacy group laments the fact that US Muslims are often viewed with suspicion and considered a foreign body in American society. The name of the group? Council for American-Islamic Relations. Why is irony incompatible with religion?

31 luglio 2008

Non mi piace quella roba


Quando una ragazza molto carina viene verso di te sorridendo, e tu hai passato i qua... i tre... hai passato una certa età, non puoi veramente mandarla affanculo, neanche se indossa la t-shirt di una ben nota organizzazione di volontariato con "christian" nel nome. Tocca essere gentili e ripetersi che, dopotutto, può darsi che sia una specie di compagna che sbaglia - perciò sorridi e annuisci durante l'intera pappardella recitata a memoria sugli orrori contro cui la sua organizzazione si batte - fame, causata in parte dalla crescita incontrollata della popolazione, a sua volta causata dall'incrollabile opposizione di certe religioni organizzate a qualsiasi forma di controllo della natalità in alcune delle regioni più povere del mondo, povertà, causata in parte dalle predazioni delle economie occidentali sui Paesi in via di sviluppo, perpetrate con la benedizione entusiasta delle medesime gerarchie religiose (i cui leader e sostenitori più in vista, spesso e volentieri, sono fra i maggiori azionisti delle multinazionali più rapaci) e così via.
"Mi spiace" le dico alla fine, più gentilmente che posso "ma anche se contribuisco a diverse associazioni di volontariato, cerco di non supportare organizzazioni religiose perchè credo che i gruppi che hanno alle spalle causino più problemi di quanti ne risolvano"
"..."
"Voglio dire che sono un ateo piuttosto militante e non do i miei soldi ad organizzazioni religiose"
"Oh... ma noi non discriminiamo per religione, aiutiamo tutti, ci limitiamo a sostenere valori e principi cristiani"
"E quello è il problema. Sono un po' dawkinsiano, ho una certa antipatia per la religione e in effetti credo che sia essa stessa uno dei maggiori problemi del mondo"
"...Dickens?"
"Dawkins. Sai, Richard Dawkins? The root of all evil?" (è il titolo di un bel documentario realizzato da Dawkins sui mali della religione)
"Uh..."
"Professor Richard Dawkins? La biologia evoluzionistica? Uno dei maggiori scienziati viventi? Ti ricorda qualcuno?"
"Ah, scienziati... non mi piace quella roba. All'uni mi sto specializzando in storia delle tradizioni religiose delle minoranze migranti" (vado a memoria, ma il senso della specializzazione è quello)
Me la sono filata quasi di corsa. Anche così carina, credo che il maggior contributo che potrebbe dare alla società sarebbe di essere tritata e rivenduta come cibo per gatti. Tanto per cominciare, il QI medio dell'isola salirebbe di un punto o due.


When a very cute girl approaches you with a big smile and you're past four... thir... well, you're over a certain age, you can't really tell her to fuck off, even if she wears a T-shirt of a well-known charity with "christian" in its name. You have to try and be kind, thinking that perhaps, cute as she is, she's really just a little misguided. So you smile and nod through the whole recitation of horrors her charity fights against - namely, hunger, caused in part by out-of-control population growth, in turn caused by the staunch opposition of certain organised religions to any birth-control program in some of the poorest regions of the world, poverty, caused in part by the predation of Western economies on the developing world with the enthusiastic blessing of the very same organised religions (whose leaders and most visible supporters more often than not are shareholders of some of the most predatory multinational companies), and so on and so forth.
"I'm sorry" I say, as politely as I can, after the small presentation "but although i give to charity, i try not to support religious charities because I believe the organisations behind them cause more problems than they solve"
"..."
"I mean I'm a rather militant atheist, and I don't believe in religious charities"
"Oh... but we do not discriminate on the basis of religion, we help everyone, we simply uphold Christian values and principles"
"And that is the problem. I'm really a bit of a Dawkinsian there, I thoroughly dislike religion and i think it is, actually, one of the problems"
"...Dickens?"
"Dawkins. You know, Richard Dawkins? The root of all evil?"
"Uh..."
"Professor Richard Dawkins? Evolutionary biology? One of the greatest living scientists? Rings a bell?"
"Oh, scientists... no, I don't like that stuff. At uni I'm specialising in history of the religious traditions of migrant minorities" (I'm quoting from memory and I might have that slightly wrong, but that's the gist of it)
I just ran off. Cute as she is, i think her biggest contribution to society would be to be chopped up and resold as cat food. For one, the average IQ of Blighty would go up a point or two.

29 luglio 2008

Qualifiche


La vox populi dice che questa signora è diventata Ministro per le Pari Opportunità grazie al fatto che ha fatto eccellenti pompini a sua eccellenza il PresDelCons. Sinceramente mi sfugge il motivo per cui la cosa, ammesso che sia vera, costituirebbe motivo di scandalo - Mara Carfagna sarebbe qualificata esattamente quanto qualsiasi altro membro del governo, e in più sarebbe brava a fare pompini.


Vox populi says this lady became Minister for Equal Opportunities (roughly equivalent to a Secretary for Equality in the British government) because she gave some particularly good blow jobs to our esteemed Prime Minister. I fail to see how this would be particularly scandalous, even assuming it's true - it simply means that she is every bit as qualified for her job as every other member of the executive, and on top of that she gives good head.

Radovan Karadzic


Yippee-ki-yay, motherfucker

17 luglio 2008

Vacanze


Sarò sulle Alpi per una decina di giorni, non aspettatevi nuovi post e non credo che riuscirò ad approvare commenti, almeno non rapidamente. Ringraziate per questo il pensionato fascista che continua occasionalmente a cercare di ammorbare il blog con i suoi deliri.

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I'll be on the Alps for about ten days, don't expect any new postings and I'm not sure I'll be able to moderate/approve comments. Direct your thanks to the retired colonel who every now and then still tries to swamp the blog with his rants

16 luglio 2008

The return of the pretentious twat


A proposito dell'iPhone...

Mi vado convincendo che l'iPhone sia semplicemente uno scherzo perpetrato da Steve Jobs ai danni dei fedelissimi della Santa Chiesa di Apple. Non riesco, sinceramente, a credere che oggi la gente riesca ad esaltarsi e a passare notti in coda per comprare un telefonino costosissimo che

  • non registra video
  • ha un obiettivo da 2 megapixel e non ha il flash
  • non ha un client Skype o altro tipo di VoIP
  • ha la batteria saldata all'interno
  • non può essere usato come modem 3G (nè 2G, se è per questo)
  • non invia MMS
OK, ha un touch screen. E un sacco di giornalisti che ci sbavano su e strillano che è nuovo e rivoluzionario. Sono io, o è il Barack Obama della telefonia mobile?

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Coming back to the iPhone...

I'm becoming more and more convinced that the iPhone is simply a prank played by Steve Jobs at the expense of the Holy Church of Apple's faithful. I can't, in all honesty, believe that people can go nuts, to the point of spending nights queuing, after a grossly overpriced phone that
  • does not record video
  • has a 2 megapixel camera with no flash
  • lacks a Skype or any other VoIP client
  • has its battery welded inside
  • cannot be used as a 3G (nor 2G, at that) modem
  • does not send MMS
OK, it's got a touch screen. And lots of good - nay, drooling - press screaming that it's new and revolutionary. Is it me, or this is the Barack Obama of mobile telephony?

15 luglio 2008

Sondaggi


Il Guardian chiede se Margaret Thatcher, alla sua morte, dovrebbe ricevere l'onore di un funerale di Stato, onore che negli ultimi 100 anni è toccato solo ad un suo compagno di partito, Winston Churchill.

Istintivamente ho risposto di no - ma pensandoci, ci starei pure: basta che il pubblico possa seguire il feretro cantando Ding dong, the witch is dead!

(inauguro con questo post la pratica sperimentale di aggiungere una traduzione in inglese di quello che scrivo)

The Guardian asks whether Margaret Thatcher, on her death, should receive the honour of a state funeral, honour awarded in the last century only to another member of her own party, Winston Churchill.

I instinctively answered no - but come to think of it, i could live with that, on the condition that they let people follow the hearse singing Ding dong, the witch is dead!

Effetto tamponamento a catena


È l'effetto che rende impossibile non continuare a seguire il blog di Gabriella Carlucci. È uno spettacolo orribile, un massacro, una roba da darti il voltastomaco, ma non si riesce a smettere di guardare.

Ipazia ci aggiorna sulle ultime mirabolanti avventure d
ella soubrette prestata alla ridicolizzazione della politica.

14 luglio 2008

Buon 14 luglio a tutti


Loro sì che sapevano come trattare preti e fanatici religiosi...



Ma guarda un po'


A quanto pare o i tizi arrestati per la faccenda degli esplosivi liquidi erano in effetti terroristi, o fanno pure loro parte del complotto globale totale e si sono dichiarati colpevoli per alimentare la strategia della tensione. O forse tutt'e due. E magari sono pure alieni.

13 luglio 2008

A nutter is a nutter is a nutter


Per quelli che avevano ancora qualche dubbio, credo che il jihad in corso all'Università del Minnesota, con annesse minacce di morte e isterismi assortiti, dimostri che non è questione di Islam, Cristianesimo, Ebraismo o che altro: il problema è la religione in sè (scusa Marta), che sembra essere ogni giorno di più la scusa che ogni demente cerca per abbandonarsi alla violenza verbale o fisica.

Per i miei due lettori anglofoni riprendo, si parva licet, l'appello del professor Dawkins a scrivere al rettore dell'Università del Minnesota in difesa di PZ Myers.

E domani mi vado a fregare un'ostia consacrata pure io. E magari mando una richiesta di riscatto al Vaticano: "Abbiamo con noi Gesù Cristo. Accreditate 150 milioni di Euro su questo conto numerato in Svizzera o ve lo rimandiamo indietro un pezzetto per volta"